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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA SE VOGLIAMO EVITARE I TALK POLITICI DI MENTANA-MAGGIONI-PORRO? VEDO PARECCHI FILM D’AZIONE, COME “JOHN Q.” E “SELLA D’ARGENTO”. CI SONO ANCHE UN PAIO DI STRACULT IMPOSSIBILI, MA DIVERTENTI, “ZANDALEE”, CON NICOLAS CAGE E LA BELLISSIMA ERIKA ANDERSON E “AL MOMENTO GIUSTO” DI E CON GIORGIO PANARIELLO CHE VUOLE FARE IL GIORNALISTA DELL’ESPRESSO AIUTATO DA KASIA SMUTNIAK - CI SAREBBE ANCHE IL TERRIBILE “DOVE VAI SE IL VIZIETTO NON CE L’HAI?” - VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

denzel washington john q.

Che vediamo stasera in chiaro se vogliamo evitare i talk politici di Mentana-Maggioni-Porro? Beh, vedo parecchi film d’azione, come “John Q.” di Nick Cassavetes con Denzel Washington, ormai un classico, Iris alle 21, il vecchio western con Giuliano Gemma e il bambino, Sven Valsecchi, cioè “Sella d’argento” del grande Lucio Fulci con Ettore Manni e Cinzia Monreale, Cine 34 alle 21, il polpettone con attacco alieno alla terra e il presidente che risponde a capo della sua flotta come sognava di fare la Casellati, “Independence Day” di Rolan Emmerich con Bill Pullman, Jeff Goldblum, Will Smith, Robert Loggia, canale 20 alle 21, 05.

 

 

independence day.

 

Per chi vuole rileggersi un po’ di storia italiana ci sarebbe “Il caso Mattei” di Francesco Rosi con Gian Maria Volonté, Luigi Squarzina, Franco Graziosi, Peter Baldwin, Rai Storia alle 21, 10, grande film inchiesta che sembra abbia portato all’omicidio di un giornalista scomodo, Mauro De Mauro, che collaborò al soggetto e alla sceneggiatura. In Italia meglio non parlare troppo di Enrico Mattei.

 

il caso mattei

De Mauro, fratello del linguista Tullio, da giovane era stato fascista, addirittura nella X-Mas di Junio Valerio Borghese, dopo la guerra era andato a vivere a Palermo e scriveva per “L’Ora”, quando nei primi anni ’70 si mise a lavorare per il progetto di Rosi sulla misteriosa fine di Enrico Mattei, a capo dell’Agip, morto nell’esplosione in volo del 27 ottobre 1962 a Bascapè, in provincia di Pavia, sull’aereo che lo stava riportando a Milano.

 

 

 

johnny mnemonic

Proprio quando sembrava che fosse arrivato a qualcosa di significativo, De Mauro scompare nel nulla. Perché? I carabinieri ipotizzarono delle piste, una legata al golpe borghese del 1970, una alla mafia, come suggerì Buscetta, e una il presunto scoop sulla morte di Mattei. Il copro non venne mai ritrovato.

il ritorno di ringo

 

Per spettatori meno interessati alla storia italiana ci sono celebri commedie americane con Morgan Freeman, la più allegra “A spasso con Daisy” di Bruce Beresford, dove divide la scena, da autista nero con la vecchia signora ebrea Jessica Tandy, Rai Movie alle 21, 10, e la più triste, “Non è mai troppo tardi” di Rob Reiner, dove lui e Jack Nicholson sono due malati terminali, canale 27 alle 21, 10.

 

giorgio panariello kasja smutniak al momento giusto

Se avete bambini in casa meglio buttarsi su “Cattivissimo me 3” diretto da Kyle Balda, Pierre Coffin e Eric Guillon, Italia 1 alle 21, 20, “La guerra dei bottoni” di Christophe Barratier con Guillaume Canet, Laetitia Casta, Kad Merad, remake di un celebre film francese in bianco e nero della nostra infanzia, da piccolo mi impressionò che i bambini combattessero nudi per non farsi togliere i bottoni dei pantaloni.

 

 

 

la guerra dei bottoni

 

In seconda serata avete la commedia per pensionati arzilli (mah…) “Ritorno al Marigold Hotel” di John Madden con Judi dench, Maggie Smith, Bill Nighy, Dev Patel, Rai Movie alle 23, la replica di un classico di Giuliano gemma, “Il ritorno di Ringo” di Duccio Tessari, Cine 34 alle 23, 10, un altro poliziesco con denzel Washington “Out of Time” di Carl Franklin con la bellissima Eva Mendes, Iris alle 23, 30, un paio di stracult impossibili, ma divertenti, “Zandalee” di Sam Pillsbury con Nicolas Cage e la bellissima Erika Anderson, 7Gold alle 23, 30, “Al momento giusto” di e con Giorgio Panariello che vuole fare il giornalista dell’Espresso aiutato da Kasia Smutniak, Rete 4 alle 23, 30.

non e mai troppo tardi

 

Nella notte arrivano altri film supervisti, “Grindhouse. A prova di morte” di Quentin Tarantino con Kurt Russell serial killer di giovani ragazze, Mediaset Italia 2 alle 00, 55, “Sogni mostruosamente proibiti” di Neri Parenti con Paolo Villaggio, Janet Agren, Paul Muller, Alida Valli, Cine 34 all’1, 05.

cattivissimo me 3

 

Su Rai Movie all’1, 10 trovate il vecchio Pierre Richard, celebre comico francese degli anni’80, in “Un profilo per due”, girato nel 2017 da Stéphanie Robelin, dove un vecchio vedovo impara a usare il computer, e adesca su Internet una ragazza con un profilo molto più giovane. Quando lei lo vorrà incontrare le cose si faranno complicate.

dove vai se il vizietto non ce l’hai?

 

Su La7 alle 2 torna Hypathia, la bibliotecaria di Alessandria d’Egitto in “Agora”, polpettone spagnolo girato in inglese da Alejandro Amenabar con Rachel Weisz, Oscar Isaac non ancora noto, Max Minghella, Michael Lonsdale.

 

Fuori Orario lancia su Rai Tre alle 2, 05 un vecchio film diretto da Tonino De Bernardi nel 1987, “Elettra” con Anna Coppo, seguito alle 3, 35 da “You Are My Destiny”. Sicuramente meglio del terribile “L’alba” diretto da Francesco Maselli nel 1991 con Nastassja Kinski e Massimo Dapporto unico attori presentato a Venezia con qualche imbarazzo dei critici presenti.

ritorno a l’avana

 

La notte va avanti con un capolavoro del cinema avventuroso su Rai Movie alle 2, 50 come “Gunga Din” di George Stevens con Cary Grant, Victor McLaglen, Douglas Fairbanks jr, Joan Fontaine e l’ebreo-americano Sam Jaffe truccato da eroico trombettiere indiano Gunga Din.

 

Se vi ricorda qualcosa guardate l’inizio di “Hollywood Party” di Blake Edwards con Peter Sellers truccato da indiano che ripete in maniera comica il finale di “Gunga Din”, ma per quanto sia un classico del cinema comico, temo che non si possa più vedere per problemi di politicamente corretto. Ahi!

rachel weisz agora

 

Su Rai 1 arriva alle 2, 55 arriva “Ritorno a L’Avana” di Laurente Cantet  con Jorge Perugorria, Pedro Julio Diaz Ferran, cinque amici che ricordano gli anni della giovinezza, su Italia 1 alle 3,05 passa invece il raro fantascientifo “Johnny Mnemonic”, scritto da William Gibson e girato da un artista di nome come Robert Longo nel 1995 con Keanu Reeves appena uscito dal primo Matrix come protagonista. Ci sono anche Dina Meter, Dolph Lundgren. Nel non così lontano futuro tutto è costruito sulla memoria dei computer e sui dati che custodiamo. Johnny Mnemonic fa il corriere di dati importantissimi. Allora il film non funzionò per nulla, ma oggi me lo rivedrei.

 

operazione san pietro

 

Alle 3, 05 su Iris abbiamo anche il divertente avventuroso “Vidocq – La maschera senza volto” di Pitof con Gerard Depardieu, Guillaume Canet, André Dussollier e Ines Sastre, dove il biografo di Vidocq, trasformista e investigatore, cerca di scoprire dove è finito il suo maestro. Molto carino.

 

Ci sarebbe anche il terribile “Dove vai se il vizietto non ce l’hai?” di Marino Girolami con Renzo Montagnani e Alvaro Vitali, Paola Senatore, Mario Carotenuto, Rete 4 alle 3, 35, versione pecoreccia italiana de Il vizietto. Montagnani riprende il ruolo di finto cameriere checca già rodato in “Il vizio di famiglia”. Stavolta in coppia con Alvaro vestito da donna (“campione al concorso pippico”). “Straordinario”, ha detto Alvaro, “Renzo faceva il cameriere gay e io ero travestito da cuoca, in una villa dove il domestico di colore, gay sul serio, scopre il mio vero sesso e tenta di violentarmi in continuazione”.

 

jeanne moreau marcello mastroianni il passo sospeso della cicogna

I due si muovono fra mille tentazioni, una Lory Del Santo giovane e provocantissima, Sabrina Siani al suo primo film, sempre nude. Così devono contenere i loro bassi istinti maschili. Così vediamo Montagnani con le parti basse fumanti che non trova altra soddisfazione che buttarsi in piscina per rinfrescarsi.

 

Per riprendersi propongo il filmone diretto da Theo Anghelopoulos e scritto da Tonino Guerra, “Il passo sospeso della cicogna” con Marcello Mastroianni e Jeanne Moreau. Confesso di non averlo mai visto.

zandalee 1

 

Tutto si chiude su Rai Movie alle 5 con “Operazione San Pietro” di Lucio Fulci, quasi un sequel di “Operazione San Gennaro” di Dino Risi con Nino Manfredi, che prevedeva un sequel vero e proprio con “Dudù in America” con Risi e Manfredi. In questo caso il film è diretto da Lucio Fulci, ritroviamo quasi tutta la banda di Dudù, cioè Pinuccio Ardia, Ugo Fangareggi e Dante Maggio, ma i protagonisti, di tutto rispetto, sono Edward G. Robinson, Lando Buzzanca, Jean-Claude Brialy, Heinz Rühmann, Christine Barclay, Uta Levka. Il tutto è spostato da Napoli a Roma, con tanto di auto impazzite guidate da Remy Julienne e apparizione di Carletto Pisacane. Non vale il primo, però…

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