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IL DIVANO DEI GIUSTI - E IN CHIARO IN PRIMA SERATA? IL PIÙ DIVERTENTE MI SEMBRA “BEETLEJUICE – SPIRITELLO PORCELLO”, DI TIM BURTON CANALE 27 ALLE 21, 10 - IL FILM PIÙ STRACULT DELLA PRIMA SERATA È L’EROTICO-DRAMMATICO-POLITICO “DESIDERIA: LA VITA INTERIORE”, PRODOTTO DAL MITICO GALLIANO JUSI, DIRETTO DA GIANNI BARCELLONI - CINE 34 ALLE 22, 50 IL NOTEVOLISSIMO “RAG. ARTURO DE FANTI BANCARIO PRECARIO” DI LUCIANO SALCE CON VILLAGGIO CHE DIVIDE LA CASA CON MOGLIE, CATHERINE SPAAK E L'AMANTE, ANNA MARIA RIZZOLI SEMPRE NUDA… - VIDEO

Marco giusti per Dagospia

 

beetlejuice

Stasera su Netflix vi ricordo che avete anche il grande ritorno di “Konga”, il King Kong inglese del 1962 diretto da John Lemont con Michael Gough. Lo aspettavo con ansia. E in chiaro in prima serata? Uffa… Il più divertente mi sembra “Beetlejuice – Spiritello porcello”, vecchio film horror comico di Tim Burton con Michael Keaton come lo spiritello Beetlejuice, Alec Baldwin, Geena Davis, Jeffrey Jones, una strepitosa Wynona Ryder, Canale 27 alle 21, 10. E’ il film che rivelò Tim Burton al grande pubblico.

 

BeetlejuicE

Ricordo che parecchi anni fa Roberto Beningni mi disse che Tim Burton gli aveva proposto il ruolo di Beetlejuice. Ma rifiutò, Tim Burton era ancora uno sconosciuto, non si fidava di Hollywood. Magari la sua carriera sarebbe stata diversa. Michael Keaton, grazie a Beetlejuice, finì a fare Batman proprio con Tim Burton. Comunque, se avete già visto le quattro ore finale di “Stranger Things”, vi consiglio di dare un’occhiata a “Beetlejuice”.

alessandro siani mister felicita

 

Su Rai Movie alle 21, 10 avete anche “Mister Felicità” di e con Alessandro Siani con Diego Abatantuono che fa il mental couch, Elena Cucci, Cristiana Dell’Anna, Carla Signoris. Così così. Non è il massimo nemmeno “Superman Returns” di Bryan Singer con Brandon Routh (che fine avrà fatto?), Kate Bosworth, Kevin Spacey come Lex Luthor, James Mardsen, canale 20 alle 21, 05.

argo 3

Più divertente sicuramente “Argo” di Ben Affleck, Iris alle 21, dove lo stesso Affleck si inventa una supercazzola, addirittura un film di fantascienza di serie Z prodotto da Hollywood ma girato in Iran, proprio per riuscire a riportare a casa un gruppo di addetti all’ambasciata americana, nascosti nell’ambasciata canadese durante la rivoluzione komheinista del 1979. Tratto da una storia vera, ha grandi attori, Alan Arkin, John Goodman, Bryan Cranston, Clea DuVall, Scott McNairy, ma è davvero l’idea che funziona.

 

superfantozzi 3

Su Tv2000 alle 20, 55 avete Walter Matthau nei panni di Einstein, nell’America degli anni ’50, che cerca di trovare un buon fidanzata alla nipote Meg Ryan nella strampalata commedia “Genio per amore” di Fred Schepisi con Tim Robbins, Lou Jacobi. Divertente. Su Cine 34 alle 21 ritrovate “Superfantozzi” di Neri Parenti con Villaggio, Liù Bosisio che torna a fare la signora Pina, Gigi Reder e Luc Merenda. Come nei fumetti italiani di Paperino troviamo Fantozzi in gira nel tempo e nella storia.

falstaff 2

E’ un Adamo riuscito male invaghito della bella Eva di Eva Lena (chi era?) rispetto al vero Adamo di Luc Merenda nel Paradiso Terrestre, cavaliere con armatura modello Orson Welles in “Falstaff”, parte per le Crociate e dimentica la chiave per aprire la cintura di castità della moglie, Sanculotto si taglia gli attributi aggeggiando con una ghigliottina che non funziona perfettamente, diventa un kamikaze giapponese nella Seconda Guerra Mondiale e così via. In ogni storia di porta dietro Pina e Mariangela, cioè Plinio Fernando, ma anche il Filini di Reder.

 

desideria la vita interiore

 Ci sono anche Jimmy il Fenomeno, Enrico Mentana come se stesso, le voci di Ciotti e Ferretti. Il film più stracult della prima serata è l’erotico-drammatico-politico “Desideria: La vita interiore”, prodotto dal mitico Galliano Jusi, diretto da Gianni Barcelloni, scritto da Enzo Ungari, probabilmente la versione più trash di un’opera di Moravia mai portata sullo schermo.

desideria la vita interiore.

 Borghesia romana e terrorismo, il film è girato nel 1980, si incontrano in un miscuglio di sub-bertoluccismo-antonionismo-fassbinderismo con molti spunti erotici salvati dalla performance multitasking di Lory Del Santo, ancora sconosciuta, che passa dal ruolo della cameriera a quella di body-double della giovane Lara Wendel nelle scene più spinte, ad esempio il blow job al finto brigatista alla Curcio di Orso Maria Guerrini.

 

desideria la vita interiore

 In tutto questo Stefania Sandrelli fa le prove per il passaggio al cinema porcellone di Tinto, Klaus Lowitsch, attore fassbinderiano, gira spaesato in cerca di Maria Braun, Vittorio Mezzogiorno pensa di essere sul set di un film di Marco Tullio Giordana, Marcella Petrelli è già in modalità pre-hard. Assolutamente da vedere. E poi prendete per il culo i film diretti da Lory Del Santo…  

 

morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi) 4

Su Rai Tre alle 21, 20 passa il divertente thriller grottesco con killer e suicidi “Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi)”, scritto e diretto da Rom Edmunds con Tom Wilkinson killer a pagamento invecchiato che non riesce a portare a termine la missione di aiutare un aspirante suicida a farla finita.

ragionier arturo de fanti bancario precario 2

In seconda serata ritroviamo “Nati stanchi” con Ficarra e Picone, Rai Movie alle 22, 45, il notevolissimo “Rag. Arturo De Fanti bancario precario” di Luciano Salce con Villaggio in versione post77 che divide la casa con moglie, Catherine Spaak, amante, Anna Maria Rizzoli sempre nuda, Gigi Reder da urlo, cameriera odiosa sempre pronta a mostra le tette, Enrica Bonaccorti, ma entrano nel giro anche Carlo Giuffré, Ugo Bologna, Anna Mazzamauro, Ennio Antonelli, Cine 34 alle 22, 50. Su Rai 4 alle 22, 55 trovate invece Benicio Del Toro come il cattivissimo Escobar nell’”Escobar” diretto da Andrea Di Stefano, al suo primo film da regista.

 

la moglie vergine 8

 Alternative? L’ottimo “La guerra di Charlie Wilson”, commedia autobiografica di Mike Nichols con Tom Hanks, Amy Adams, Julia Roberts, Philip Seymour Hoffman, Iris alle 23, 30. Nella notte torna “La moglie vergine” di Marino Girolami con Edwige Fenech, nudissima, sposata con Ray Lovelock, che non riesce a far l’amore proprio con lei. E allora ci pensa da suocera Carroll Baker, Cine 34 alle 00, 40. Su Rai Premium all’1, 15 mi sembra imperdibile il tvmovie “Rapidamente” diretto dai Manetti bros nel 2006 con Gabriele Mainetti e Gabriella Pession protagonisti.

 

il villaggio dei dannati by john carpenter

Iris all’1, 30 si butta su “Il villaggio dei dannati” nella versione di John Carpenter del 1995 con Christopher Reeve, Kirstie Alley, Linda Kozlowski. Rete 4 alle 2, 10 presenta un vecchio poliziesco politico di Damiano Damiani che all’epoca piacque molto, “Confessione di un commissario di polizia al procuratore della Repubblica” con Franco Nero, Martin Balsam, la bellissima Marilù Tolo, Claudio Gora, Luciano Catenacci, Giancarlo Prete. Su Rai Due alle 2, 30 arriva il biopic superqueer dedicata a Liberace diretto da Steven Soderbergh, “Dietro i candelabri” con Michael Douglas favoloso, Matt Damon come il suo fidanzato, Rob Lowe, Dan Aykroyd, Debbie Reynolds. Finalmente si ragiona.

elena si', ma di troia 1

 Su Iris alle 3, 10 vedo che passa un capolavoro come il musical MGM “Cantando sotto la pioggia” di Stanley Donen e Gene Kelly con Gene Kelly, Debbie Reynolds, Donald O’Connor e la meravigliosa Cyd Charisse. Rivedrei “C’era una volta un piccolo naviglio” di Gordon Douglas con Stan Laurel e Oliver Hardy solo per la grande gag di Ben Turpin, comico strabico del muto, che inverte i tubi del bagno dei due protagonisti. Lo trovate su Rai Movie alle 3, 55.

 

elena si', ma di troia 4

Chiudo la giornata con il trashissimo “Elena sì… ma di Troia” di Alfonso Brescia con Don Backy e Peter Landers alias Piero Leri che se la vedono con l’Elena di Troia di Christa Linder, il Paride di Howard Ross e il Menelao di Pupo De Luca, Cine 34 alle 4, 05. “Vorrei far sapere alla gente che so anche recitare”, cinguettava presentando il film la bella bavarese Christa Linder, “Invece e ho l’impressione che gli italiani non se ne siano neanche accorti”. Benedetta ingenuità.

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