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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - IN CHIARO, SE AVETE VOGLIA DI CAPIRE QUALCOSA DI PIÙ SUL CASO CUCCHI, IL VOSTRO FILM È “SULLA MIA PELLE”, RAITRE ORE 21,20. “CINE34” PRESENTA INVECE UNA PIÙ ALLEGRA SERATINA CON UNA DOPPIETTA DEI VANZINA CHE PIACERÀ AI NOSTALGICI DEGLI ANNI ’80, PRIMA “VACANZE IN AMERICA” CON CLAUDIO AMENDOLA, JERRY CALÀ, EDWIGE FENECH E IL MITICO DON BURO DI CHRISTIAN DE SICA (“BEATA L’IGNORANZA SE STA BENE DE TESTA, DE CORE E DE PANZA”), POI IL DI POCO PIÙ RECENTE “PICCOLO GRANDE AMORE” - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

sulla mia pelle film su stefano cucchi 6

E stasera in chiaro? Beh, se avete voglia di capire qualcosa di più sul caso Cucchi il vostro film stasera, Rai Tre 21, 20, è “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini con Alessandro Borghi, qui straordinario come Stefano Cucchi, Jasmine Trinca come sua sorella Ilaria, Max Tortora come il padre.

 

E’ la seria ricostruzione dei sette giorni del calvario di Stefano Cucchi, tra botte dei carabinieri, costole rotte, processi sommari, menefreghismo delle guardie carcerarie e una assurda agonia al Sandro Pertini di Roma nel reparto carcerario di Medicina Protetta da dove uscirà morto. “Brutta storia farsi nemici i carabinieri. Si sa quando cominci, ma non si sa quando finisci”.

sulla mia pelle film su stefano cucchi 5

 

Con questa logica, lo Stefano Cucchi di Alessandro Borghi decide, malgrado le torture che ha ricevuto da due carabinieri, di starsene zitto per non peggiorare le cose. Anche se il regista decide di non farci assistere al pestaggio, è chiaro che la morte di Stefano Cucchi, uno dei più di 170 detenuti morti in carcere nel 2009, è una vergogna tutta italiana, dei carabinieri che ti ammazzano di botte solo perché sei un tossico, delle guardie e dei medici che “si fanno i cazzi loro” e che non fanno neanche vedere un figlio moribondo ai genitori.

sulla mia pelle film su stefano cucchi 3

 

Pur se messo in scena con una immagine tra Non essere cattivo e Suburra – La serie, con tanto di colonna sonora dei Mokadelic, il film non cerca uno stile di genere, anzi, prova il più possibile a allontanarsi proprio dal genere, mentre Borghi evita accuratamente di rifarsi ai suoi stessi personaggi più noti, che poco hanno a che fare con il suo Stefano Cucchi, personaggio contraddittorio, ma con una sua fermezza eroica.

 

jerry cala vacanze in america

Tossico e martire del potere delle guardie, questo Cucchi ci ricorda non poco l’Ettore Garofalo di Mamma Roma di Pasolini, cioè il ragazzo che muore, inquadrato come il Cristo morto del Mantegna, si muove anche negli stessi quartieri. Cremonini però tende a farne una storia meno poetica e più da realismo quotidiano, puntando meno a fare il grande cinema e più al sano cinema alla Netflix, che produce.

 

vacanze in america 1

Cine 34 presenta invece una più allegra seratina con una doppietta dei Vanzina che piacerà ai nostalgici degli anni ’80, prima alle 21 “Vacanze in America” con Claudio Amendola, Jerry Calà, Edwige Fenech e il mitico Don Buro di Christian De Sica (“beata l’ignoranza se sta bene de testa, de core e de panza”), poi alle 22, 45 il di poco più recente “Piccolo grande amore” con Raoul Bova, Barbara Snellenbourg, David Warner e Susannah York.

 

piccolo grande amore bova

 

Su Iris alle 21 avete ’na cafonata come “I nuovi eroi” di Roland Emmerich con Jean-Claude Van Damme e Dolph Lundgren. Botte per tutti. Non era finissima, malgrado la regia del sofisticato Duncan Jones, il figlio regista di David Bowie, “Warcraft – L’inizio” con Paula Patton, Travis Finnel, Ben Schnetzer, Dominic Cooper e Ruth Negga, Canale 20 alle 21, 05.

 

Botte da orbi tra orchi zannuti e umani, tra nani (pochi), elfi (pochissimi), ippogrifi (uno), lupi giganti e altre amenità in una saga che non partì mai tratta da un videogioco del 1994. Anche se stroncato senza pietà dalla critica americana, devo dire che avevo trovato il film energetico .

warcraft – l’inizio

 

Certo, ti devono piacere gli orchi, perché in Warcraft sono proprio un esercito e tutti diversi, anche se rigorosamente uguali a quelli del videogioco della Blizzard, che è infatti produttrice assieme alla Legendary Pictures. L’idea di fare un film da Warcraft è vecchiotta. Ci sono passati prima Uwe Boll e , soprattutto, il grande Sam Raimi, non si sa perché rimandato a casa nel 2013 e sostituito dal giovane Duncan Jones, che lo ha riscritto con Charles Leavitt.

doppio taglio

 

E’ un “Ocean’s 11” al femminile questo “Ocean’s 8” diretto da Jessie Nelson con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Helena Bonhan Carter e Sarah Paulson, Canale 27 alle 21, 10. Gran bel cast, però.

 

woody harrelson bill murray zombieland

Ricordo come un bel giallo, diretto da Richard Marquand, regista di grande valore, “Doppio taglio” con Glenn Close, Jeff Bridges, Peter Coyote e Robertg Loggia, che non vedo dal lontano 1986, Rai Movie alle 21, 10. Glenn Close è una avvocatessa che difende un editore accusato di un duplice omicidio… “Zombieland” o “Benvenuti a Zombieland” di Ruben Fleischer l’ho rivisto da poco e lo trovo piuttosto divertente anche se non capisco i motivi del culto che è nato un po’ dopo la sua uscita.

 

bill murray zombieland

Certo, Woody Harrelson è favoloso come ammazza-zombi e l’apparizione di Bill Murray a Hollywood un gran numero e Emma Stone e Jesse Eisenberg due protagonista davvero graziosi, ma il film ricicla cose già molto viste. I ragazzi però lo adorano, Rai 4 alle 21, 20. Imperdibile.

 

Rai Due alle 21, 20 lancia in un trionfo di napoletanità della rete “Si accettano miracoli” di e con Alessandro Siani con Fabio De Luigi, Ana Caterina Morariu, Serena Autieri.  Colori, atmosfere, personaggi, battute e nessuna volgarità, toni acquarellati della fotografia di Paolo Carnera, il grande direttore della fotografia di Gomorra-La serie.

 

 

siani accettano miracoli (2)

Per questa favoletta natalizia Siani recupera anche un numero impressionante di vecchi attori napoletani e non della nostra commedia come il mitico Camillo Milli, da poco scomparso, che torna a fare il cardinale dopo le esperienze con Magni e Moretti, Paolo Trestini di verdoniana memoria col ghigno serioso, Paolo Paoloni, mitico megadirettore fantozziano, nel ruolo di un vecchio frate sordo che finirà in una botola, Benedetto Casillo, caratterista nei film di Luciano De Crescenzo e già San Gennaro in Miracoloni che non poteva mancare in una storia simile, Tommaso Bianco che non vedevamo dai tempi delle sceneggiate di Merola, Giacomo Rizzo e Francesco Procopio che fanno due cattivi da cartoon disneyano, Salvatore Misticone alias Scapece in un cammeo geniale, Tonino Taiuti, stella del teatro napoletano degli anni ’80 e lo stesso Giovanni Esposito, qui marito sfigato di Serena Autieri, sempre perfetto e pronto anche a prendersi palate in testa. Uscì in ben 600 copie…

 

 

glenn close doppio taglio

Su Italia 1 alle 21, 20 ritrovate Liam Neeson a caccia di cattivi in “Io vi troverò” di Pierre Morel. Bang! Tv200 alle 21, 30 tiene alto il film biblico classico con il polpettone di Henry Koster “La tunica”, primo film in Cinemascope con Richard Burton, Jean Simmons, Victor Mature, Michael Rennie.

 

Sembra che Burton, 27 anni, che fumava qualcosa come 100 sigarette al giorno sul set (per non parlare di alcol) ebbe qualche problemino con il marito di Jean Simmons, cioè Stewart Granger, che lo voleva impallinare con una pistola perché aveva scoperto la loro storia.

 

vacanze in america

Litigò pure pesantemente con il produttore della Fox, Darryl F. Zanuck, ma venne candidato all’Oscar lo stesso e faceva impazzire le signore. In secnda serata vedo una pioggia di repliche. Vi segnalo però il poliziesco tutto ambientato a New Orleans “Nessuna pietà” di Richard Pearce con Richard Gere e Kim Basinger ancora giovani e belli, Rai Movie alle 23, 10.

 

harrison ford air force one

Su Iris alle 23, 15 trovate il mitico campione di wrestling John Cena in “The Reunion” di Michael Pavone. Credo che sia un altro film di botte. Tre fratelli che si mettono assieme a caccia di una banda di birbaccioni. Piuttosto buono il thriller “Contraband” diretto dallo specialista Baltasar Kormakur con Mark Wahlberg, Kate Beckinsale, Ben Foster, Giovanni Ribisi, Lukas Haas, Italia 1 23, 15.

 

In realtà il film è il remake di un grande successo solo interpretato da Kormakur, che qui diventa regista e sposta l’azione da Reykjavik-Rotterdem a New Orleans-Panama. Su Canale Nove vedo che ripassa il potente “Air Force One” di Wolfgang Petersen con Harrison Ford, Gary Oldman, Glenn Close, Canale Nove alle 23, 25.

 

 

WILLIAM DAFOE L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO

Penso che “L’ultima tentazione di Cristo” diretto da Martin Scorsese, scritto da Paul Schrader con Willem Dafoe, Barbara Hershey, Verna Bloom, sia se non un capolavoro un film molto importante, malgrado Harvey Keitel faccia un Giuda che parla un po’ in brooklynese, e tutti gli ebrei parlano in brooklynese mentre i romani parlano in inglese, compreso il Ponzio Pilato di David Bowie.

 

vacanze in america 2

Importante anche per la sottile ricerca musicale etnica che fece Peter Gabriel con una serie di scelte musicali che si imposero negli anni, a cominciare da Nusrat Fateh Ali Kahn. Ricordo che a Venezia i democristiani odiarono il film e Bruno Vespa intervistò Scorsese e Dafoe per poi attaccarli con una sorta di cappello girato subito dopo, ma attaccato all’inizio, in modo da sembrar girato in continuità. Lo avevamo a Blob quando Blob era a Blob. E lo facemmo vedere…

 

TOMMY LEE JONES - IL FUGGITIVO

Mezzo flop, invece, “Prova a incastrarmi” di Sidney Lumet con Vin Diesel in un ruolo abbastanza ironico, quello del gangster Jackie Dee che si difende da sé e non vuole tradire la “famiglia”, assieme a Annabella Sciorra, Ron Silver, Alex Rocco, Peter Dinklage, Iris all’1, 20.  Piuttosto divertente. Ma Vin Diesel sapeva fare solo Vin Diesel.

 

Su Rete 4 alle 3, 10 segnalo un altro film pasquale, “I giardini dell’Eden” di Alessandro D’Alatri con Kim Rossi Stuart, Said Taghmaoui, Massimo Ghini e perfino Jovanotti. Non piacque molto in quel di Venezia dove venne mostrato. Ma credo che vada rivisto. Su Cine 34 alle 3, 20 una commedia di Gene Saks con Marcello Mastroianni e Julie Andrews che non ha avuto il coraggio di vedere, “Cin Cin”.

 

HARRISON FORD - IL FUGGITIVO

Su Iris alle 3, 25 un filmone thriller che tutti ricordiamo con affetto perché lanciò davvero il faccione duro di Tommy Lee Jones, “Il fuggitivo” di Andrew Davis dove Tommy lee Jones dà la caccia a Harrison Ford. Chiudo con il soporifero “Il Cardinale Lambertini” di Giorgio Pastina con Gino Cervi, Arnoldo Foà e Sergio Tofano, Cine 34 alle 4, 55, e con un vecchio western di William Seiter con John Wayne e Claire Trevor, “Il primo ribelle”, Rai Movie alle 5. Che parte farà George Sanders?

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