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IL DIVANO DEI GIUSTI - IN CHIARO STASERA VI SEGNALO UNA DELLE MIGLIORI COMMEDIE DELL’ULTIMO NATALE PRE-PANDEMIA, CIOÈ “IL PRIMO NATALE” DI E CON FICARRA E PICONE - SEMBRA DIVERTENTE LA COMMEDIA CON LA TREDICENNE INFOIATA CHE SI SVEGLIA TRENTENNE INFOIATA, “30 ANNI IN UN SECONDO” DI GARY WINICK CON JENNIFER GARNER, O LA COMMEDIA STORICA EROTICA “CURIOSA” - VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL DIVANO DEI GIUSTI

Marco Giusti per Dagospia

a casa tutti bene la serie

 

Ci rimangono streaming e film in chiaro. Come sempre. Ieri vi devo dire che la seconda puntata di “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino su Sky mi ha davvero deluso. Dove all’esplosiva prima puntata giustamente dominata da Francesco Acquaroli come terribile pater familias romano coatto ex cameriere sposato con Laura Morante e padre di tre figli, che ha fatto i soldi e ha messo su un impero legato al suo ristorante, molto più di Brian Cox in “Succession”, segue una seconda puntata con la sua scomparsa.

a casa tutti bene la serie2

 

Ma perché? E’ una doccia fredda. Come ben spiega “Succession”, al coccolone alla fine della prima puntata del personaggio più stronzo del gruppo, cioè il padre-padrone, segue la fragilità del mostro, che domina ancora le altre stagioni, non la sua dipartita. Che peccato…

 

ficarra e picone il primo natale

In chiaro stasera vi segnalo una delle migliori commedie dell’ultimo Natale pre-pandemia, cioè “Il primo Natale” di e con Ficarra e Picone con Massimo Popolizio e Roberta Mattei, Canale 5 alle 21, 20, sorta di favola di Natale per tutta la famiglia, rivista dai due comici siciliani proprio per le loro corde, un cinecannolo, insomma.

 

Anche se i temi importanti, come l’immigrazione, si sentono bene. La cosa che mi aveva fatto più ridere, e che penso farà molto ridere ancora il pubblico, riguarda i cannoli primordiali che un pasticcere di Agrigento dell’Anno Zero chiama “cilindroni”, perché hanno una vaga forma di cilindro. Non sono ancora buoni come quelli originali, basteranno pochi dettagli a dargli il giusto sapore…

 

 

vacanze in america

Falsità storica? No, sosteneva Salvo Ficarra, che davvero i cannoli esistevano da prima della nascita di Cristo. Basterebbe questa invenzione tutta siciliana, scrivevo due anni fa, per farci amare il film, dove non potevo non segnalare lo sforzo produttivo e creativo per realizzare un Anno Zero credibile con una Palestina ricostruita in Marocco dove fare muovere i due comici palermitani.

 

berretti verdi

Sarà molto gradito dagli spettatori anche  il ritorno di Don Buro (“e beata l’ignoranza, se stai bene, de testa, de core e de panza…”) in “Vacanze in America” dei Vanzina bros su Cine 34 alle 21. Con Jerry Calà, Edwige Fenech, Claudio Amendola, Antonella Interlenghi…

 

colpo di fulmine 2

Iris presenta alle 21, sciaguratamente, “Berretti verdi” diretto e interpretato da John Wayne in versione ultradestra che dice la sua sulla guerra in Vietnam. Gli dettero una mano, alla regia, l’aiuto regista Ray Kellogg e, segretamente, il vecchio Mervyn LeRoy. Ma il film, anche al di là delle sue idee, era terribile.

 

 

john wayne berretti verdi

Uno dei film più odiati e controversi di tutti i tempo. Lo era sì. A noi, bravi ragazzi del tempo che già seguivamo Godard, faceva schifo. John Wayne chiese aiuto al presidente Lyndon. B. Johnson per avere una mano a lanciarlo. Ma non fu un flop come “La battaglia di Alamo”, come ricordavo io, andò benissimo, uno dei massimi incassi dei film di John Wayne del tempo, che commentò: "La sinistra mi sta sbranando, ma come Liberace, stiamo urlando solo fino alla banca".

 

dickens – l’uomo che invento il natale

Jack L. Warner, un falco in politica, dette a Wayne quello che voleva. Rifiutò di farlo il musicista Elmer Bernstein, malgrado fosse amico di Duke, che allora chiamò Miklos Rozsa, che era a Roma. “Non faccio western” rispose a Duke. E lui “non è un western è un eastern”. E lo fece. Bruce Dern se ne andò dal set lasciando il posto a Luke Askew. Vera Miles girò una scena come moglie di Duke, ma venne tagliata al montaggio.

 

mickey rourke francesco

Ho visto senza caprici molto, specifico, il fracassone “Ghost Rider: spirito di vendetta” di Mark Neveldine e Brian Raylor con Nicolas Cage, Idris Elba, Ciaran Hinds e Christopher Lambert, Canale 20 alle 21, 05.

 

Rai Movie alle 21, 10 rispolvera il “Francesco” di Liliana Cavani con Mickey Rourke San Francesco moderno che si rotola nudo nella neve coi tatuaggi. Cultissimo. Ci sono anche una strepitosa Helena Bonham Carter come Santa Chiara, Andréa Feréol e Paolo Bonacelli. Molto divertente se lo prendete come il San Francesco di Mickey Rourke…

 

 

mark ruffalo jennifer garner 30 anni in un secondo

Cielo alle 21, 15 punta sul natalizio con l’irlando-canadese “Dickens – L’uomo che inventò il Natale” di Bharat Naillure con Dan Stevens, Christopher Plummer, Joanthan Pryce. Molto buono e molto divertente “C’est la vie – Prendila come viene” della coppia di registi francesi Eric Toledano e Olivier Nakache con Jean-Pierre Bacri, Jean-Paul Rouve e Gilles Lellouche, Rai 5 alle 21, 15, una commedia matrimoniale molto ben costruita.

 

jennifer garner 30 anni in un secondo

Steve Carell diventa l’agente Smart, grande invenzione televisiva di Mel Brooks, in “Agente Smart. Casino totale” di Peter Segal con Anne Hathaway, Dwayne Johnson, Alan Arkin e Terence Stamp, Mediaset Italia 2 alle 21, 15.

ghost rider spirito di vendetta

 

Non credo di aver visto “Il genio della truffa” di Ridley Scott con la coppia Sam Rockwell e Nicolas Cage, Rai 4 alle 21, 20, ma non sembra male. Andate sul sicuro con “The Bourne Identity” di Doug Liman con Matt Damon, Franka Potente, Chris Cooper, Clive Owen e il mitico Brian Cox, Rete 4 alle 21, 25.

curiosa

 

In seconda serata potete continuare con i Vanzina con “South Kensington” con Rupert Everett, Elle McPherson, Judith Godreche, Enrico Brignano, Cine 34 alle 22, 50, uno dei loro pochi film che non ho visto. O con il John Wayne vecchio e poco in arnese di “E’ una sporca faccenda, tenente Parker” di John Sturges, Iris 23, 50. Non è un capolavoro.

 

 

 

curiosa 5

 Sembra più divertente la commedia con la tredicenne infoiata che si sveglia trentenne infoiata, “30 anni in un secondo” di Gary Winick con Jennifer Garner, Mark Ruffallo, Judy Greer, Andy Serkis, Paramount alle 23, o la commedia storica erotica “Curiosa” di Lou Jeunet con Niels Schneider, Noémie Merlant, Camelia Jordana, Cielo alle 23, 10.

 

anne hathaway steve carrell agente smart. casino totale

Magari andrebbe data un’occhiata al documentario “Miles Davis: Birth of the Cool” di Stenaley Nelson, Rai 5 alle 23, 15. Rete 4 alle 23, 55 presenta il lacrimoso “Le parole che non ti ho detto” di Luis Mandoki con Kevin Costner, Robin Wright, Paul Newman, Illeana Douglas, Rete 4 alle 23, 55, costruito su un messaggio in una bottiglia ritrovato da Robin Wright a Cape Cod.

liam neeson silence

 

Nella notte arriva il complesso, sofferto film religioso di Martin Scorsese “Silence”, Rai Movie alle 00, 15, che segue le vicende di due padri gesuiti, padre Rodrigues e padre Garupe, nel Giappone del XVII secolo. Grande cast, Andrew Garfield appena uscito dai panni di Spider-Man, Adam Driver, Liam Neeson, Ciaran Hinds. Non è un film da mezzanotte, ma da seguire con attenzione.

 

adam driver andrew garfield silence

Un film che Scorsese per tanti anni ha inseguito, un ponderoso, complesso viaggio nel silenzio di Dio, una non-voce che diventa voce solo grazie alla fede e alla comprensione dell’altro, ma anche kolossal storico-cattolico tratto dal fondamentale libro di Shusako Endo del 1966, già portato sullo schermo da Masahiro Shinoda nel 1971, sul martirio dei cristiani convertiti e dei missionari gesuiti nel Giappone del ’600.

 

 

che fine ha fatto toto baby

Nessun film di Scorsese ha questa ossessione ben visibile sia per la ricerca della fede, cioè per la ricerca della voce di Dio che spezzi il nostro non sentire altro che il suo silenzio, sia per la ricerca dell’immagine di Dio in noi stessi.

 

Cine 34 all’1 presenta “Colpo di fulmine” di Marco Risi con Jerry Calà, Ricky Tognazzi, Vanessa Gravina, Valeria D’Obici, molto carino. Fu l’ultimo dei film leggeri con Jerry Calà di Marco Risi. Fu un disastro, ritenuto dai più quasi invedibile, “The Box”, film di fantascienza di Richard Kelly, celebrato regista di “Donnie Darko”, ispirato a un racconto di Richard Matheson, con Cameron Diaz, James Marsden, Frank Langella, Tv8 alle 2, 05, dove una giovane coppia riceve in regalo una scatola. Spingendo un bottone la coppia riceverà un milione di dollari, ma qualcuno, chissà dove, morirà.

 

Ebbe più successo, ovviamente, “Vi presento Joe Black” di Martin Brest con Brad Pitt come Joe Black, l’angelo della morte arrivato a turbare la vita del magnate della tv Anthony Hopkins. Lungo remake di un celebre film del 1934 diretto da Mitchell Leisen.

 

che fine ha fatto toto baby 2

Ci sarebbe alle 4, 10 su Iris il lacrimoso film sciistico di Larry Peerce “Una finestra sul cielo”, dove una giovane promessa dello sci americano durante le prove di qualificazione per le Olimpiadi, si frattura una vertebra cervicale e inizia così un lento recupero. Diventerà maestra di sci per handicappati. Larry Peerce era un ottimo regista (“David e Lisa”), i protagonisti sono Marilym Hassett, Beau Bridges.

 

simpatico mascalzone

Tutto si chiude alle 4, 30 con due film italiani vecchiotti che mi piacerebbe rivedere, “Che fine ha fatto Totò Baby?” firmato da Ottavio Alessi ma diretto da Paolo Heusch con Totò e Pietro DE Vico che rifanno a modo loro le Joan Crawford e Bette Davis di “Baby Jane”, Cine 34, e “Simpatico mascalzone” di Mario Amendola con Maurizio Arena , Carlo Campanini, Cathia Caro, Virgilio Riento, Rete 4 alle 4, 35, dove tutto ruota attorno al povero ma bello Arena, star della Roma del momento, qui alle prese con la figlia di un capocomico da conquistare. Assolutamente da registrare.

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