2022divano2806

IL DIVANO DEI GIUSTI - IL FILM PIÙ COATTO DELLA SERATA, INUTILE CHE VE LO DICA, È “SONO SOLO FANTASMI” FIRMATO DA CHRISTIAN DE SICA, MA DIRETTO DA SUO FIGLIO BRANDO, CANALE 5 ALLE 21, 20 - IL VOSTRO FILM CON RAOUL BOVA DELLA SERATA È “IMMATURI. IL VIAGGIO” DI PAOLO GENOVESE, CINE 34 ALLE 21 - RAI MOVIE ALLE 23, 05 “LA VIACCIA” DI MAURO BOLOGNINI CON BELMONDO E CLAUDIA CARDINALE, STORIA DI PROSTITUTE DI INIZIO SECOLO TRATTA DA UN ROMANZO DI MARIO PRATESI... - VIDEO

westworld

 Marco Giusti per Dagospia

 

E stasera cosa vediamo? Io mi sono visto la prima puntata, c’è solo quella ancora, della quarta stagione di “Westworld” su Sky, scritta da Jonathan Nolan e diretta da Richard J. Lewis. Anche se è ormai molto lontana dalla serie iniziale col mondo dei robot western per non dire del film con Yul Brynner tratto dal romanzo di Michael Crichton, è un gran ritorno a casa. E ci fa un certo effetto rivedere dopo tanti anni, che sembrano davvero secoli e non lo sono proprio ma così la percepiamo dopo tutte le serie che abbiamo visto durante la pandemia, i nostri primi eroi.

westworld

 

Come lo Williams di Ed Harris sempre più vecchio, cattivo fin dai primi minuti, la favolosa Thandie Newton, che ora si fa chiamare Thandiwe come Maeve, che si arma perfino di ascia per difendere la propria libertà, Evan Rachel Wood. Nelle altre puntate dovremmo rivedere anche Tessa Thompson e Jeffrey Wright, mentre spunta come new entry la Ariana DeBose di “West Side Story”.

 

westworld

Nulla di più di una puntata di riscaldamento, a tratti sembra un po’ lo spot di una società immobiliare, ma già ci basta per vederne ancora. Inoltre è la prima serie che costruisce tutto il suo racconto proprio sullo storytelling, sui personaggi che vogliono uscire dai loro confini scritti. E qui il problema della schiavitù dello storytelling si ripropone. In maniera più comprensibile rispetto alle prime stagioni proprio perché tanto abbiamo visto.

THE STAIRCASE

 Domani avete anche le ultime due puntate di “The Staircase” di Antonio Campos con Colin Firth, sempre più simile a Calenda, Toni Collette e Juliette Binoche. Continua, inesorabilmente, la costruzione a piccoli puzzle temporali, dove il passato deve illuminare costantemente la complessità psicologica di personaggi, soprattutto quello del bugiardissimo, ambiguissimo protagonista, il Mike di Colin Firth.

 

colin firth staircase

Ma non perdetevi il numero magistrale nella settima puntata di Toni Collette che molto chiarisce del loro rapporto. Credo sia di gran lunga una delle serie migliori della stagione. Inoltre una serie che si costruisce addirittura a partire da una docuserie precedente che mette in scena come parte reale della fiction e del racconto. L’entrata in scena della montatrice della docuserie, Juliette Binoche, come personaggio fondamentale dell’ultima parte della storia ci riporta al problema fondamentale dello storytelling come elemento fondamentale delle serie di oggi. Quasi fosse una sorta di quarta parete.

christian de sica sono solo fantasmi

E stasera in chiaro? Il film più coatto della serata, inutile che ve lo dica, è “Sono solo fantasmi” firmato da Christian De Sica, ma diretto da suo figlio Brando, horror comico ideato dalla coppia Guaglianone -Menotti, l’idea è fare “Ghostbusters” a Napoli con Christian, Carlo Buccirosso e Gian Marco Tognazzi che sfidano i fantasmi, Canale 5 alle 21, 20. Ottimo il fantasma scorreggione che dette noia a parecchi. Grandi battute trash: “Brrr… paura… “Ma che è sto bagnaticcio?” – Me so’ pisciato addosso”. O “Chi sei?” – “Sto cazzo!”. 

cammina, non correre

 

Magari è più elegante “Cammina, non correre…” di Charles Walters, Tv2000 alle 20, 55, ultimo film di Cary Grant, che non si vedeva più a proprio agio nel cinema a rincorrere le ragazze. Troppo vecchio. La storia vede un miliardario inglese che, durante le Olimpiadi di Tokyo del 1964, per penuria di appartamenti, deve dividere la casa con un atleta americano, Jim Hutton, e una ragazza inglese, Samantha Eggar. Non era affatto male, ma già allora ci sembrava un film vecchio con un vecchio Cary Grant, ben lontano dal personaggio che avevamo amato e vedevamo nelle riprese estive (eh… quando non c’erano i dvd o tante tv…).

 

Due stelle nella polvere

Niente male il violento western diretto da Arnold Laven per la Universal “Due stelle nella polvere”, tratto da un racconto di Marvin H. Albert con George Peppard e Dean Martin che se le danno di santa ragione, ma anche Jean Simmons, Slim Pickens e John McIntire, Iris alle 21, che ricordo come una grande sorpresa nell’estate del 1967. Perché nelle sfide dei due protagonisti, un grande Dean Martin e un più normale Peppard, c’era molta inventiva.  E poi la fotografia di Russell Metty…

il culo di rocio munoz morales in immaturi il viaggio.

Il vostro film con Raoul Bova della serata è “Immaturi. Il viaggio” di Paolo Genovese, Cine 34 alle 21, sequel, molto meno riuscito del primo Immaturi, con Bova, Barbara Bobulova, Luisa Ranieri, Ricky Memphis, Luca e Paolo, Ambra e due new entry come Rocio Morales e Aurora Cossio, allora presentata come fidanzata di Berlusconi nel ruolo di due squinzie. Che fine avrà fatto Aurora Cossio? Su Canale 20 alle 21, 05 vedo che passa l’action francese “Overdrive” di Antonio Negret. Niente di eccezionale, se non fosse che accanto al protagonista, Scott Eastwood, figlio di non grande talento di Clint, c’è la nuova stella cubana Ana De Armas. Lei vale sempre il biglietto.

 

L eredita Ferramonti

Novità della serata televisiva è la presenza di cinque film di Mauro Bolognini sparsi fra due reti diverse, Rai Movie e Cine 34. Avvenimento piuttosto raro. Rai Movie alle 21, 10 si butta su ben tre film Mauro Bolognini uno dopo l’altro. Il primo è “L’eredità Ferramonti”, con Fabio Testi, Anthony Quinn, Dominique Sanda, Gigi Proietti. La Sanda vinse il premio per la miglior interpretazione femminile a Cannes nel 1976. Bolognini riusciva a fare questo gran de cinema classico negli anni ’70 con velocità e competenza storica, disponendo di reparti tecnici di prima grandezza.

 

la viaccia

Nulla di veramente innovativo, ma sempre prodotti riusciti e di gran classe. Inoltre poteva disporre di cast stellari, come questo. Per chi faceva il giovane critico militante allora non era un nemico, ma certo era cinema borghese che non ci dava molto. Meglio, però, i film successivi, “La viaccia” con Belmondo e Claudia Cardinale, Rai Movie alle 23, 05, storia di prostitute di inizio secolo tratta da un romanzo di Mario Pratesi, bellissimo bianco e nero di Leonida Barboni.

la giornata balorda

 E meglio anche “La giornata balorda”, Cine 34 alle 23, 20 (attenzione!) con Jean Sorel, Lea Massari, Jeanne Valerie, Rik Battaglia, scritto e ideato da Pier Paolo Pasolini, dove si vede benissimo il trattamento che il “buon” cinema italiano sta riservando a Pasolini, addolcendo, con un cast di richiamo di giovani e belli internazionale il mondo delle borgate.

 

la giornata balorda

“Accattone” sarà un’altra cosa, una rivoluzione, rispetto al pur buon Pasolini riletto da Bolognini. Assolutamente da vedere, però. Come è da vedere un quarto film di Bolognini, “Gran bollito” su Cine 34 alle 00, 50, storia della saponificatrice di Correggio, qui interpretata da Shelley Winters, che uccide e ne fa sapone una serie di signore, tutte interpretate da attori maschi ben noti al pubblico, da Max Von Sydow a Alberto Lionello a Pozztto.

senilita

 

Grande stravaganza che lasciò un po’ interdetto il pubblico. C’è pure Laura Antonelli. Quinto film di Bolognini della serata è “Senilità”, Cine 34 alle 2, 50, tratto dal romanzo omonino di Italo Svevo con Claudia Cardinale, Anthony Franciosa, Philippe Leroy e Betsy Blair. Molto classico, ma gli preferisco “La viaccia” che, nella memoria, è il miglior film in assoluto di Bolognini. Ma andrebbero rivisti tutti.

mona lisa smile

Sempre in prima serata su Canale 27 trovate la commedia “Un giorno per caso” di Michael Hoffman con Michelle Pfeiffer e George Clooney, Charles Durning, Joe Grifasi. Non male l’horror “Final Destination” di James Wong con Devon Sawa, Ali Later, Mediaset Italia 2 alle 21, 15. Cielo alle 21, 15 recupera il melenso ma vedibile “Mona Lisa Smile” di Mike Newell con Julia Roberts che insegna storia dell’arte in un college femminile e stravolge le giovinette Kirsten Dunst, Julia Stiles, Maggie Gyllenhaal.

c era una volta a montecarlo2

 

Rai Uno alle 21, 25 pensa di fare un buon ascolto con l’oscuro thriller francese “C’era una volta…a Montecarlo” di Frederic Forestier con Rayane Bensetti, Anne Serra, Antoine Dulery, Meglio l’action con Dwayne Johnson “Il tesoro dell’Amazzonia” di Peter Berg su Tv8 alle 21, 30? Mah…

anaconda 1

In seconda serata trovate anche un western americano del 1963 come “Il vendicatore del Texas” di Tay Garnett con Robert Taylor, Joan Caulfield, Robert Middleton e Robert Loggia, Iris alle 23, 30, “Anaconda” di Luis Llosa con Jennifer Lopez e Ice Cube alle prese col serpentone gigante, il primo “Halloween” della nuova trilogia di David Gordon Green con Jamie Lee Curtis si Italia 1 alle 23, 30.

mangiati vivi! 2

 

Tra le delizie della notte vi propongo il cannibal di Umberto Lenzi “Mangiati vivi!” con Ivan Rassimov, Janet Agren, Paola Senatore, Me Me Lay, Iris alle 4, 45, un moscetto ma simpatico “Zorro e i tre moschettieri” diretto da Luigi Capuano detto “o commandante” con Gordon Scott, José Greci, Livio Lorenzon, Franco Fantasia, Cine 34 alle 4, 30. Chiudo con “Yankee”, Rai Movie alle 5, folle western di Tinto Brass, scritto assieme a Giancarlo Fusco con Philippe Leroy e Adolfo Celi che venne un bel po’ modificato dai produttori. Ma è da non perdere.

anaconda 2

la viaccia CLAUDIA CARDINALE JEAN PAUL BELMONDO LA VIACCIAL eredita Ferramonti la giornata balorda la giornata balorda L eredita Ferramonti

senilita senilitac era una volta a montecarlo1mangiati vivi! 1

westworld THE STAIRCASE THE STAIRCASE THE STAIRCASE staircase Due stelle nella polvere Due stelle nella polvere Due stelle nella polvere colin firth toni colette staircase christian de sica sono solo fantasmichristian de sica sono solo fantasmiimmaturi. il viaggio rocio munoz morales immaturi il viaggio immaturi. il viaggio immaturi. il viaggiocammina, non correre rocio munoz morales raoul bova immaturi il viaggio. jim hutton cary grant cammina, non correre christian de sica sono solo fantasmichristian de sica sono solo fantasmiwestworld

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...