godzilla vs king kong

IL DIVANO DEI GIUSTI - IO STASERA, VE LO DICO, MI VEDO “GODZILLA CONTRO KING KONG” SU SKY. IN TV IN CHIARO STASERA È UN MEZZO DISASTRO - CINE 34 PROPONE ALLE 21 UN FINTO SPAGHETTI WESTERN, “LA COLLERA DEL VENTO”, MÉLO SINDACALISTA SPAGNOLO ANNI ’60 DIRETTO DA MARIO CAMUS CON TERENCE HILL E MARIA GRAZIA BUCCELLA, CHE DA NOI VENNE APPUNTO CAMUFFATO DA WESTERN. E NON LO ERA…

Marco Giusti per Dagospia

 

Io stasera, ve lo dico, alla faccia di Merlo e dei critici, mi vedo “Godzilla contro King Kong” su Sky. In tv in chiaro stasera è un mezzo disastro. Meglio puntare sul professor Galli, che ieri era scatenato dalla Gruber.

godzilla vs kong

 

Cine 34 propone alle 21 un finto spaghetti western, “La collera del vento”, mélo sindacalista spagnolo anni ’60 diretto da Mario Camus con Terence Hill e Maria Grazia Buccella, che da noi venne appunto camuffato da western. E non lo era. E’ divertente, ma solo nell’edizione americana, la commedia con Sophia Loren e Cary Grant “Un marito per Cinzia” di Melville Shavelson, La7 alle 21, 15. Sophia è la figlia chic (inomma…) del direttore d’orchestra Eduardo Cianelli che si innamora del vedovo Cary Grant che vive su un barcone.

 

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Anche al tempo era un film quasi impossibile, ma in inglese, ripeto, è divertente. I fan di Mel Gibson possono vedersi “Ransom – Il riscatto” diretto da Ron Howard, Iris alle 21 Rai Uno rilancia un vecchio filmtv, “L’oro di Scampia” diretto da Marco Pontecorvo, figlio di Gillo, con Beppe Fiorello, Anna Foglietta, Gaetano Bruno. Strana scelta.  Il miglior film delle 21 è, su Rai Storia, il molto visto ma sempre perfetto “Sedotta e abbandonata” diretto da Pietro Germi, scritto da Luciano Vincenzoni con un cast meraviglioso che va da Stefania Sandrelli giovanissima alla scoperta Aldo Puglisi, da Lando Buzzanca a un Saro Urzì che vinse pure a Cannes come migliore attore maschile.

 

godzilla vs kong 2

Tutto girato a Sciacca. Non amo particolarmente Germi, che viene “riscoperto” ogni anno da qualche critico temerario fin dagli anni’60, quanto sono meglio Emmer e Risi?, ma i suoi film siciliani sono grande commedia all’italiana. Per il pubblico zozzone ci sono solo repliche. Torna la bellissima e nudissima Florence Guerin, una delle tantissime bellezze berlusconiane, in “Profumo” di Giuliana Gamba, eroica prima regista di hard italiana, Cielo alle 21, 25. Il film è bello? No, però si vede. Torna Alba Parietti e la sua scopatona torrida con il macellaio Miki Manojlovic nel fondamentale (per me…) “Il macellaio” di Aurelio Grimaldi, Cine 34 alle 00, 45.

 

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Torna anche il mezzo soft mezzo hard in versione, temo, tutta soft, “Orgasmo nero” di Joe D’Amato, tutto girato a Santo Domingo, con Lucia Ramirez, Nieves Navarro, Richard Harrison, Paola Senatore. Ne abbiamo già parlato, lo so. Qua e là appaiono film decenti se non buonissimi, senza chiamare Merlo. Penso a “Sabrina” di Billy Wilder con Audrey Hepburn che preferisce il vecchio Humphrey Bogart al giovane e baldanzoso William Holden, penso a “Swimming Pool” di François Ozon, remake più o meno dichiarato di “La piscina” di Jacque Deray con Charlotte Rampling al posto di Romy Schneider e Ludivine Sagnier al posto di Jane BIrkin, Rete 4 alle 23, 20.

 

godzilla vs kong.

Rai Movie all’1, 10 passa “C’est la vie” della coppia di registi Eric Toledano Olivier Nakache con il grande Jean-Pierre Bacri. Per i nostalgici di Belmondo vedo che c’è “L’erede” di Philippe Labro con Carla Gravina, Jean Rochefort, Charles Denner, Rai Movie alle 3, 05. Purtroppo “Legend” di Brian Helgeland, Rai Uno alle 3, 15, con Tom Hardy in doppio ruolo, seconda versione della storia vera dei fratelli gangster The Krays che scorrazzarono nelle Londra degli anni ’70, non riuscita come quella precedente del 1990 intitolata, appunto, “The Krays”, diretta da Peter Medak, scritta da Philip Ridely e interpretata dai veri gemelli Kemp. Stracultissima.

 

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L’unica leccornia per gli adoratori del cinema di genere penso sia il thrillerino “Il fiore dai petali d’acciaio” di Gian Franco Piccioli con Carrol Baker, Gianni Garko, Pilar Velasquez e Paola Senatore. Ve l’ho detto che non c’era molto. Ora, e parlo soprattutto ai vacinados che leggono Repubblica, tutti a vedere “Nomadland” solo per fare un dispetto a Francesco Merlo. Che, poi, è un ottimo film da Oscar. Ma che volete vedere?

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