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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - TRA LA MARATONA “KILL BILL VOL 1&2” DI QUENTIN TARANTINO O UN “CETTO C’È, SENZADUBBIAMENTE” DI GIULIO MANFREDONIA, CHE SEGNÒ IL RITORNO DI CETTO LAQUALUNQUE DI ANTONIO ALBANESE, VI SPINGO, IN ONORE DELLA DIVINA MONICA VITTI, SU “DRAMMA DELLA GELOSIA (TUTTI I PARTICOLARI IN CRONACA)” DI ETTORE SCOLA COL TRAGICO TRIANGOLO AMOROSO POPOLARE TRA MARCELLO MASTROIANNI, LA VITTI E GIANCARLO GIANNINI - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

kill bill vol. 1

E in chiaro in prima serata cosa vediamo? Direi che tra la maratona “Kill Bill Vol. 1&2” di Quentin Tarantino con Uma Thurman su Italia 1  alle 21, 20, o un “Cetto c’è, senzadubbiamente” di Giulio Manfredonia, che segnò il ritorno di Cetto Laqualunque di Antonio Albanese, 21, 20, vi spingo, in onore della divina Monica Vitti, su “Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)” di Ettore Scola col tragico triangolo amoroso popolare tra Marcello Mastroianni, la Vitti e Giancarlo Giannini su Rai Tre alle 21, 20. Non lo rivedo da allora.

 

dramma della gelosia. tutti i particolari in cronaca

Gli spettatori della commedia sexy non mancheranno “La ripetente fa l’occhietto al preside” di Mariano Laurenti con Annamaria Rizzoli, Lino Banfi, Alvaro Vitali e Carletto Sposito, Cine 34 alle 21, che è in pratica l’ultimo della serie della ripetente. Banfi è finalmente preside e Alvaro è addirittura professore, dopo un lungo tirocinio da ripetente e da bidello, e stravede per la professoressa Zappa di Ria De Smone («Zappa, Zappa… beato chi te pappa!»).

 

lino banfi la ripetente fa l’occhietto al preside 1

Ogni volta che Banfi slaccia la panciera parte una scoreggia (oltre tutto sotto gli occhi della cameriera Linda De Felice): vecchia gag del tempo che fu. Commovente. Notevole la scena del preside alla ricerca di bombe e “bazookola”. “Tu hai la faccia del brigatista”, dice a uno studente.

 

La Rizzoli, in una delle trovate più cattive del film viene presa di mira dal figlioletto del preside Banfi: lei cerca di mettersi sul cavallo a dondolo, ma il bambino le vieterà di salirci, perché con quel sederone che si ritrova potrebbe spezzarglielo.

la ripetente fa l’occhietto al preside 1

 

Decisamente più elegante, Canale 20 alle 21, 05, la romantica ghost story di fine ’800 “Crimson Peak” diretta da Guillermo Del Toro con Mia Wasikowska, Jessica CHastain e Tom Hiddleston. C’è di tutto. Castelli stregati, fantasmi sanguinolenti, macchine infernali e tante gocce di sangue sulla neve.

 

crimson peak1

Mettiamoci anche un frullato di “Rebecca” di Daphne du Maurier in versione Alfred Hitchcock, di “Washington Square” di Henry James in versione William Wyler, e omaggi continui alla gran dama Olivia De Havilland perennemente in pericolo.

 

Del Toro divide il film in due parti. La prima è una sorta di Washington Square ambientato nell’America di Henry James, con un padre vedovo, il ricco Carter Cushing (come Peter) interpretato da Jim Beaver, che cerca di proteggere la sua non bellissima e fragile figliola Edith, la perfetta Mia Wasikowska, dalle mire di un nobile inglese bello e spiantato, Sir Thomas Sharpe, interpretato da Tom Hiddleston, già vampiro rockettaro per Jim Jarmusch, che porta con sé la bella e strana sorella Lucille, interpretata da una strepitosa Jessica Chastain in versione mora e cattiva.

 

tom hiddleston – crimson peak

 

La seconda parte è invece un tuffo nella ghost story con dimora stregata, visto che alla morte violenta, diciamo omicidio, del padre della ragazza che si opponeva alle nozze col nobile inglese, il trio composto dai due malefici fratelli Sharpe e dalla fragile e ricca orfanella Edith, si sposta di peso nella dimora dei due, nel nord dell’Inghilterra.

 

uma thurman kill bill 2

E lì, a Crimson Peak, che la storia assumerà i suoi contorni più cruenti e si sveleranno i giochi. Del Toro è fantastico a dirigere e a costruire i suoi tre personaggi fondamentali, è bellissima anche la dimora maledetta dove piove e nevica dentro. Esagera invece coi fantasmi, che appaiono a Edith sia in America che in Inghilterra e non sono troppo minacciosi. Non ha la classe di maestro come Jack Clayton, Robert Wise o William Wyler che costruivano tutta la tensione con la regia, le ombre e i loro attori magistrali, puntando tutto sulla fragilità delle loro eroine. Allora fu un flop.

 

MONICA VITTI GIANCARLO GIANNINI - DRAMMA DELLA GELOSIA

Iris alle 21 presenta “Ancora vivo” di Walter Hill con Bruce Willis, Christopher Walken, Leslie Mann e Bruce Dern, rilettura e mix di grande intelligenza di “Yojimbo” di Akira Kurosawa e “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone riportando il tutto agli ambienti e atmosfere anni ’20 dei gangster di “Red Harvest” di Dashiell Hammett.

 

Alberto Grimaldi si era comprato i diritti del romanzo, che era alla base del film di Kurosawa, ma non riuscì a farlo se non malamente in versione western nei primi anni’70.

 

clint eastwood per un pugno di dollari

 

Rai Movie alle 21, 10 propone il kolossal bellico sulla celebre Battaglia di Inghilterra che si svolse nei cieli inglesi nel 1940, ribattezzato da noi “I lunghi giorni delle aquile”, diretto da Guy Hamilton con un cast pauroso di grandi attori inglesi, Michael Caine, Trevor Howard, Laurence Olivier, Robertg Shaw, Susannah York, Rlph Richardson, Harry Andrews, oltre a Christopher Plummer e Curd Jurgens.

 

i lunghi giorni delle aquile

Vennero ritrovati per l’occasione 27 Spitfire, 6 Hurricanes, 50 Messerschmitt 109 che appartenevano all’aviazione spagnola. Documentatissimo, il film si avvalse della collaborazione tecnica di Adolf Galland, eroe di guerra tedesco che partecipò alla battaglia.

 

lino capolicchio dominique sanda il giardino dei finzi contini

Tv2000 alle 21, 10 propone “Il giardino dei Finzi Contini” di Vittorio De Sica con Dominique Sanda, Lino Capolicchio, Fabio Testi, Helmut Berger, tratto dal celebre romanzo di Giorgio Bassani. Pur premiato con l’Oscar, il film fu molto criticato, anche dallo stesso Bassani, che a lungo aveva pensato a una versione cinematografica con la regia di Valerio Zurlini.

 

Cielo alle 21, 15 presenta il fracassone e divertente “Taxxi 2” di Gèerard Krawczyk con Samy Naceri, Frédéric Diefenthal e la Marion Cotillard di vent’anni fa. Mettiamoci anche “Soldado” di Stefano Sollima con Josh Brolin e Benicio Del Toro, Rai 4 alle 21, 20, “Flight” di Robert Zemeckis con Denzel Washington pilota eroico ma cocainomane che dovrà affrontare un processo pur avendo salvato centinaia di vite umane, Nove alle 21, 25.

 

annamaria rizzoli il sommergibile piu' pazzo del mondo

In seconda serata si prosegue con la filmografia sexy della Rizzolona con “Il sommergibile più pazzo del mondo” di Mariano Laurenti con Bombolo, Cannavale e Giorgio Ariani. Girato interamente all’Isola del Giglio, su un sommergibile di polistirolo che faceva acqua dappertutto.

 

Come ricordava anche Cannavale, in “Cine70”: “Per questo film, che dovevamo girare in un sommergibile, non avevamo il sommergibile! Ovviarono facendo costruire allo scenografo una sagoma con una torretta e facendoci girare su una motolancia per turisti con un cannone. Ci divertimmo molto. Quanto gli piaceva il vino locale a Bombolo. La Rizzoli era molto cordiale e carina. Era più vicina delle altre attrici”.

 

il sommergibile piu' pazzo del mondo 3

 

Rai Due alle 23, 15 punta sull’horror gotico con “Dark Hall” di Rodrigo Cortes tratto da un romanzo di Lois Duncan, che vede cinque giovani studentesse alle prese col maniero di una misteriosa insegnante, Uma Thurman. Canale 5 alle 23, 20 punta su una commedia tratta dalla realtà delle nostre cronache, “La prima pietra” di Rolando Favello, sorta di cinepanettone di sinistra, dove si tentava la difficile operazione di far convivere culture e capocce diverse proprio durante le vacanze di Natale in era salviniana.

marcello mastroianni monica vitti dramma della gelosia

 

Il protagonista di questa buffa, magari un po’ zoppicante film, tratto da un soggetto di Stefano Massini, autore di punta oggi della nostra scena teatrale, è un preside di una scuola romana, certo Ottaviani, interpretato da un sempre divertente e stralunato Corrado Guzzanti. Il povero preside cerca di non far precipitare un piccolo incidente scolastico in una rissa tra culture diverse.

 

Il tutto mentre sta per andare in scena la recita di Natale dei bambini della sua scuola, recita alla quale il preside tiene particolarmente e che ha scatenato proprio l’incidente che dà il titolo al film. Il piccolo Samir, che nella recita deve interpretare il bue, ha infatti tirato una pietra contro la vetrata della scuola colpendo la coppia di bidelli, Marcello e Loretta, cioè Valerio Aprea e Iaia Forte.

l’ultimo boyscout. missione sopravvivere

 

Per capire sia come sono andati i fatti sia chi pagherà la vetrata vengono così convocati la maestra di Samir, Lucia Mascino, e la mamma e la nonna di Samir, Kasja Smutniak e Serra Ylmaz, donna inflessibile. Intanto ci si prepara alla recita di Natale… Non era male, ma il pubblico non lo capì.

 

l’ultimo boyscout 2

Iris alle 23, 20 arriva con “L’ultimo boyscout. Missione: sopravvivere”, grande action diretto da Tony Scott con Bruce Willis ancora in forma,. Canale Nove a mezzanotte precise propone lo stracultissimo “Viva l’Italia”, opera seconda da regista di Massimiliano Bruno con Raoul Bova, Alessandro Gassman, Michele Placido, Ambra e Edoardo Leo, quello dove lo stalker di Ambra, star della fiction tv ultra-raccomandata con zeppola, viene liquidato con un bacetto e esclama: "Mannaggia! Gli potevo chiede' na pippa!".

 

la ripetente fa l’occhietto al preside

Un film, scrivevo allora, fracassone, volgaruccio, non tenuto, esibizionista, romanissimo, ma anche divertente, pieno di idee e di gag. Certo, il cinema di Max Bruno non va per il sottile.

 

Non si accontenta di un bacetto, pretende almeno 'na pippa. E non si fa proprio mancar nulla.

 

Le escort, il politico corrotto e trombante, un Michele Placido scatenato che può spiegare in maniera semplice il sistema sanitario nazionale che ci ha portato al disastro in Lombardia: "Non c'e' nessuna anomalia. Io so ricco e passo avanti, tu sei povera e ti attacchi al cazzo".

 

viva l'italia

Ma ci sono anche Patrizia Pellegrino che conduce un talk ultratrash in tv, Rocco Papaleo in versione gaia, Malgioglio, Frankie Hi-NRG che torna a "Quelli che benpensano",

 

Mannarino che canta "Svegliatevi italiani" sul tram, "Ragazzo mio" di Tenco cantato da Fossati, le battute sui laziali (chevedevodì, non mancano mai…),

 

viva l'italia

Paola Minaccioni logopedista sadomaso che cura la zeppola a Ambra, Alessandro Gassman con moglie mignotta che si innamora della verace Sarah Felberbaum, la grande Isa Barzizza come vecchietta buona ricoverata assieme a Remo Remotti e Sergio Fiorentini (il loro ultimo film, mi sa…), il figlio rapper di Gassman che si fa chiamare "Crepa MC" e canta dedicandola al padre "...mio padre è una merda, un uomo senza palle, che passa tutto il giorno in ufficio a cercarle... Crepa papà...".  Maurizio Mattioli, presenza di gran classe come portantino con la battuta migliore del film: "E che.. La gente ancora si suicidano!?".

 

claudia gerini night club

Il film più cult della nottata mi sembra però il mélo musicale con Luciano Tajoli e Milly Vitale “Occhi senza luce” di Flavio Calzavara con Dante Maggio, Franco Silva, Lia Di Leo, Rete 4 alle 00, 45. Chi l’ha visto?

 

Si passa poi per “Night Club” di Sergio Corbucci con Christian De Sica, Mara Venier, Claudia Gerini e Sabina Guzzanti giovanissime, Sabrina Ferilli con un’altra faccia, Cine 34 alle 00, 45, “Zum zum zum, La canzone che mi passa per la testa” di Bruno Corbucci con Little Tony, Isabella Savona, Peppino De Filippo e Cannavale, Rai Uno alle 2, 05, subito dopo Sanremo per ricordarci di Pippo Baudo e dell’Italia canterina che non molla.

 

Rai Premium alle 2, 15 propone il cultissimo giallo “Delitto in Via Teulada” di Aldo Lado con Barbara D’Urso, Rete 4 alle 2, 55 “Destinazione Sanremo” di Domenico Paolella con Yvonne Monlaur, Gabriele Tinti, Tino Scotti, Rai Movie alle 3, 35 addirittura “Urlatori alla sbarra” di Lucio Fulci con Joe Sentieri, Mina, Celentano. Da farsi una cultura.

 

 

sabrina ferilli roberto ciufoli night club 1

Per fortuna “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray con James Dean, Sal Mineo, Natalie Wood ci riporta a casa, cioè al cinema che più amiamo, ma sono le 3, 20 su Iris. Rarissimo anche “Canto, ma sottovoce…” di Guido Brignone con Francesco Albanese, Mariella Lotti, Guglielmo Barnabò, Ave Ninchi e Paolo Stoppa, Iris alle 5, 05. Questo, proprio…

sabrina ferilli night clubmassimo wertmuller night club night clubmassimo wertmuller roberto ciufoli night club gerini night clubnight club 1 night club 4

la ripetente fa l’occhietto al preside dramma della gelosia

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