caligola e messalina

IL DIVANO DEI GIUSTI - SU CIELO ALLE 23,25 FA CAPOLINO “CALIGOLA E MESSALINA” PEPLUM PORNO DIRETTO DA BRUNO MATTEI. VENNE GIRATO ASSIEME A “NERONE E POPPEA” CON UN GRUPPO DI ATTORI FRANCESI SPECIALIZZATI NEL PORNO, MA CI SONO ANCHE PICCOLE APPARIZIONE DELLA STUPENDA FLORENCE GUERIN, POI AMANTE DI BERLUSCONI, ANZI UNA DELLE…E DEI MENO NUDI MA SEMPRE STUPENDI JIMMY IL FENOMENO E SALVATORE BACCARO - IL FILM È UN PASTICCIO, LA SCENA DEL CAVALLO SCOPATORE È PROPRIO QUELLA DE “LA BESTIA” DI BOROWCZYK. DOPPIA VERSIONE SOFT E HARD...

Marco Giusti per Dagospia

 

diabolik 4

E stasera cosa vediamo? Su Sky ci sono molti film nuovi, come “Diabolik” dei Manetti, che trovate anche su Amazon, “La persona peggiore del mondo” di Joachim Trier con la strepitosa Renate Reinvee, premiatissima a Cannes, lo slasher, molto apprezzato dalla critica americana, “Freaky” di Christopher Landon, che inizia con un serial killer chiamato Il macellaio, Vince Vaughn, che terrorizza una diciassettenne, Kathryn Newton. Solo che per una magia legata a un coltello i due si scambiano i corpi… O “Joe Bell”, diretto dal regista di “King Richard”, Reinaldo Marcus Green e sceneggiato da uno scrittore prestigioso come Larry McMurtry è costruito su un viaggio tra un padre, Mark Wahlberg, e un figlio, Reid Miller, che ha scoperto di essere gay e deve affrontare il bullismo della scuola. 

luca marinelli diabolik

 

Su Amazon Prime avete invece “Caro Evan Hansen”, tratto dal premiatissimo musical di quattro anni fa a Brodway di Justin Paul & Benj Pasek, gli stessi autori delle canzoni di “La La Land”, diretto dallo Stephen Chbosky di “Noi siamo infinito” e di “Wonder”, una sorta di Moccia acculturato, e interpretato da due degli stessi attori della commedia, Ben Platt come lo sfigato ragazzotto timido Evan Hansen e Colton Ray come il ragazzo problematico e suicida Connor Murphy. UN po’ melenso, ahimé. 

 

caro evan hansen

Anche le mamme dei due ragazzi, Julianne Moore, nel ruolo di una infermiera che non c’è mai a casa e lavora sodo per permettere il college al figlio, e Amy Adams, come mamma del ragazzo suicida che cerca di aggrapparsi a ogni cosa per non perdere del tutto il figlio, sono brave, ma un po’ lacrimose, soprattutto la Adams. E la storia, ultra-politicamente corretta, con il ragazzo timido e povero che, per una serie di equivoci, si fa passare come il migliore e unico amico del ragazzo ricco e suicida e sfonda su Instagram, non si rafforza con l’arrivo delle canzoni, ma si allarga un po’ stancamente. 

 

Il buio nell anima

E’ un reboot riuscito e molto divertente, a leggere le critiche, di una celebre serie anni’80 invece “21 Jump Street” diretto da Phil Lord e Chris Miller con Channing Tatum, Jonah Hill e Brie Larson. Siamo dalla parte dell’apocalittico post-Covid con “The Survivalist” di Jon Keeyes con John Malkovich e Jonathan Rhys-Meyers che devono proteggere una ragazza immune al virus. 

 

Il buio nell anima

In chiaro stasera in prima serata avete invece su Iris alle 21 un revenge movie diretto da Neil Jordan, “Il buio nell’anima”, con Jodie Foster alla ricerca degli assassini del marito in quel di New York, Terrence Howard, Nicky Katt, Naveen Andrews. Ma anche “American Gangster” di Ridley Scott con Denzel Washington, Russell Crowe, Chiwetel Ejiofor, Josh Brolin, Canale 20 alle 21, 05, tratto da una storia vera di cinquant’anni fa, la caccia a Frank Lucas, detto Superfly, re del mercato dell’eroina, che usava le bare dei soldati americani morti in Vietnam per il traffico dell’eroina dall’Oriente. Rai Movie alle 21, 10 presenta “Austin Powers. 

 

austin powers

Il controspione" di Jay Roach con Mike Myers e Elizabeth Hurley, Mimi Rogers, Christian Slater, Carrie Fisher. Molto divertente, anche se questo tipo di parodie in Italia non hanno mai funzionato bene. Guerra tra vicini, può capitare no?, è il tema del curioso “Cattivi vicini” diretto da Nicholas Stoller con Seth Rogen, il verdone americano, Rose Byrne, Zac Efron, Dave Franco, Lisa Kudrow, canale 27 alle 21, 10. Su Rai Storia alle 21, 20 trovate l’interessante opera seconda di Ivan Cotroneo “Un bacio” con Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzagli, Susy Laude. 

austin powers ibernato

 

Dopo anni di sceneggiature di fiction di successo, da Tutti pazzi per amore a Una grande famiglia, dopo un primo film riuscito solo in parte, Ivan Cotroneo fa un passo molto più ambizioso. Di fatto è una storia d’amore a tre fra tre ragazzi molto diversi che cercano solo di costruirsi una propria identità all’interno di una cittadina di provincia, di un liceo, di famiglie fin troppo protettive. 

 

In più, Cotroneo ci mette molti balletti, coreografati da Luca Tommasini, che rendono il film quasi un musical, qualche animazione, un po’ sul modello di Tutti pazzi per amore. Anche i suoi tre eroi sono ragazzi, come tanti, pronti a esplodere da un momento all’altro. E più si dichiarano, più sono a rischio. Lorenzo, interpretato da Rimau Grillo Ritzberger, è un ragazzo adottato da una famiglia operaia, Thomas Trabacchi e Susy Laude, che non vuole affatto nascondersi e cerca di vivere la propria omosessualità con naturalezza anche all’interno di una scuola, e di una provincia bigotta, che tenta in tutti i modi di isolarlo come “frocio”. 

 

un bacio

Blu, Valentina Romani, è figlia di un industriale e di una madre repressa che vorrebbe fare la scrittrice, ha un fidanzato più grande che vive a Milano e che l’ha portata a una brutta esperienza con più ragazzi che l’ha portata a essere considerata una “troia” dalle sue compagne di classe. Antonio, Leonardo Pazzagli, è invece il ragazzo più chiuso e perbene dei tre, gioca nella squadra di basket, ma suo fratello maggiore è morto in un incidente e ogni tanto lo viene a trovare di note. 

 

un bacio

Sono Blu e Lorenzo a convincere Antonio a unirsi a loro, a formare una famiglia di amici. E tutto andrebbe bene se Lorenzo non si innamorasse di Antonio e Antonio di Blu e tutta questa situazione non esplodesse. Su Italia 1 alle 21, 20 avete “Mission Impossible – Rogue Nation” di Christopher McQuarrie. Ultraclassico. Con tutte le battute giuste, la Cia che non capisce, il messaggio che si autodistruggerà dopo cinque secondi, un Tom Cruise che a 52 anni sembra ancora un ragazzino e corre in moto come Valentino Rossi, la bona, stavolta Rebecca Ferguson, star anglo-svedese di The White Queen, che sarà una seconda scelta ma ha già la stoffa della star che diventerà in pochi anni, il grosso Ving Rhames che torna come Luther per la quinta volta, un grande Simon Pegg come parte comica. 

 

mission impossible 5 rogue nation 6

Va detto che l’inizio, con tanto di Tom Cruise che si attacca al portellone dell’aeroplano dei briganti ucraini, e con titoli di testa supermontati, è strepitoso. “88 minuti” di Jon Avnet con Al Pacino, Alicia Witt, Leele Sobieski, Amy Brenneman. Pacino è uno psicologo che ha già spedito sulla sedia elettrica un serial killer. Se ne fa avanti un altro che gli promette una morte sicura tra 88 minuti esatti. Su Cielo alle 21, 20 avete il thriller Su Tv2000 alle 21, 20 avete il mezzo biopic “Io, Jane Austen” di Jeremy Lovering con Olivia Williams, Greta Scacchi, Imogen Poots.

 

paddington orsetto

In seconda serata torna l’orsetto col cappottino blu e il cappello rosso che nasconde le fette di pane spalmate di miele “Paddington” di Paul King, canale 27 alle 22, 40 e “Ricomincio da capo” di Harold Ramis con Bill Nurray e Andie MacDowell, Rai Movie alle 22, 45. Sembra buono il thriller francese con criminali sexy ma pericolosetti è “All That Divides Us – Amore criminale” diretto da Thierry Klifa con Diane Kruger, Catherine Deneuve, Nicolas Duvauchelle, Rai 4 alle 22, 40. Cultissimo il post-fantozziano “Rag. Arturo De Fanti, bancario precario” diretto da Luciano Salce con un grande Paolo Villaggio sposato con Catherine Spaak che per rispondere alla crisi economica ha messo su una specie di comune dove accetta di tutto, amante sempre nuda, la Rizzolona, amante della moglie, Gigi Reder!, e cameriera antipatica sempre pronta a mostrar le tette, Enrica Bonaccorti, Cine 34 alle 23. 

caligola e messalina

 

Su Rai Storia alle 23, 20 va in onda il documentario sui generi sessuali “Normal” diretto da Adele Tulli, figlia di Serena Dandini. Attenzione che su Cielo alle 23, 25 fa capolino “Caligola e Messalina” peplum porno diretto da Bruno Mattei, anche se non firma, con John Turner alias Gino Turini e Betty Roland. Venne girato assieme a “Nerone e Poppea” con un gruppo di attori francesi specializzati nel porno, ma ci sono anche piccole apparizione della stupenda Florence Guerin, poi amante di Berlusconi, anzi una delle…, e dei meno nudi ma sempre stupendi Jimmy il Fenomeno e Salvatore Baccaro. C’è pure il pelatone Eolo Capritti e qualche nano di Cinecittà. 

caligola e messalina

 

Non manca l’arrapatissimo Piotr Stanislas…  Raccontava Mattei a “Nocturno”: “Li facemmo tutti e due insieme e praticamente a Antonio Passalia serviva firmarne uno per avere dei finanziamenti dalla Francia: portò tredici attori che erano tredici delinquenti, presi dai punti più infami di Parigi, qualcuno di quelli faceva pure il porno”. Ma va? Il film è un pasticcio, la scena del cavallo scopatore è proprio quella de “La bestia” di Borowczyk. Doppia versione soft e hard. Chissà quale vedremo stasera? Ma anche doppia versione, la francese più corta e più spinta, l’italiana più lunga e meno spinta. Quale vedremo? 

 

caligola e messalina 3

Bandito in Russia e in Islanda… Nel curioso “Appuntamento con un angelo” diretto nel 1987 da Tom McLoughlin c’è un vero angelo dalle ali spezzate, interpretato da Emmanuelle Béart in vacanza a Hollywood, che cerca di salvare da un futuro disastroso un musicista fallito che sta per sposarsi, Michael E. Knight, canale 27 alle 00, 10. Su Cine 34 alle 00, 35 torna un film di Mario Monicelli degli anni90, “Cari fottutissimi amici” con Paolo Villaggio, Antonella Ponziani, Eva Grimaldi, Massimo Ceccherini, Paolo Hendel. “Raid – Una poliziotta fuori di testa” di Dany Boon è una commedia con poliziotta pasticciona che risolve però tutti i casi, Rai Movie alle 00, 40. 

 

amazing grace

Ci sono Alice POl, lo stesso Dany Boon, Michel Blanc, Yvan Attal, Sabine Azéma. Melodrammone con buoni attori ma scarso successo è “Moonlight Mile. Voglia di ricominciare” di Brad Silberling con Dustin Hoffman, Susan Sarandon, Holly Hunter, Jake Gyllenhall, Ellen Pompeo, La5 alle 00, 45. Su La7D alle 00, 50 trovate il ricco biopic sul politico inglese William Wilberforce, che nel 1807 riuscì a abolire la tratta degli schiavi nell’Impero Britannico, “Amazing Grace”, diretto da Michael Apted con Ioan Gruffudd, Romola Garai, Benedict Cumberbacht, Albert Finney e Michael Gambon. 

Beato tra le donne

 

Nella notte vedo una vecchia commedia con Louis De Funès, “Beato tra le donne” di Serge Korber, Iris all’1, 55, un’altra di coproduzione italo-tedesca con Lando Buzzanca, Terry Tordai e Raffaella Carrà, “Professione bigamo” di Franz Antel, dove Lando, cuccettista sulla linea Roma-Monaco ha una donna a Roma e una a Monaco. 

 

SORDI E VITTORIO DE SICA UN ITALIANO IN AMERICA

E tutto procede bene fino a quando la moglie di Monaco decide di venire a Roma. Su Rai Movie alle 2, 30 avete il ricco e riuscito filmone in costume di Patrice Chéreau “La Regina Margot” con Isabelle Adjani, Daniel Auteuil, Jean-Hughues Anglade, Virna Lisi e Asia Argento. Virna Lisi venne premiato a sorpresa a Cannes. Samo dalle parti dell’horror   con “Killing Birds – Uccelli assassini” di Claudio Lattanzi con Lara Wendel, Robert Vaughn, Tomothy W. Watts, Italia 1 alle 3, 05, seguito da un altro horror con animali, “Wild Beasts – Belve feroci” di Franco Prosperi con Lorraine de Selle, John Aldrich, Ugo Bologna alle 4, 30. Siamo invece dalle parti della fantascienza Bagaglin style con “Ciao marziano” di Pier Francesco Pingitore con Pippo Franco, Silvia Dionisio, Isabella Biagini, Bombolo e Carlo Giuffrè, Cine 34 alle 3, 50. 

 

SORDI E VITTORIO DE SICA UN ITALIANO IN AMERICA

Chiudo con “Un italiano in America” di Alberto Sordi con Albertone benzinaio che va in America per incontrare il padre che non vede da trent’anni, Vittorio De Sica, e scopre che è un cialtrone e un bugiardo come da copione da classica commedia all’italiana. Ha un buon ruolo Franco Valobra, giornalista, erotomane raffinato, personaggio assolutamente bizzarro del tempo, Rai Movie alle 5. Ma ci sarebbe anche “Zoo” di Cristina Comencini con una Asia Argento bambina che vive nello zoo di Roma col padre guardiano, Cine 34 alle 5, 15. C’è il grande attore polacco Daniel Olbrychski. 

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...