2021divanogiusti0612

IL DIVANO DEI GIUSTI - COSA VEDIAMO STASERA? BEH. IERI SERA HO SCOPERTO SU SKY UNA NOTEVOLE SERIE CRIME SUDAFRICANA, “DECTECTIVE REKYA” - IN CHIARO POTETE BUTTARVI SU UN ORMAI VECCHIO PRE-CINEPANETTONE PIUTTOSTO DIVERTENTE, “MATRIMONIO ALLE BAHAMAS”, DIRETTO DA CLAUDIO RISI, SCOMPARSO POCO TEMPO FA, CON UN MASSIMO BOLDI PIUTTOSTO IN FORMA (“ME LA CIULA… SÌ CHE ME LA CIULA”). TRE MILIONI DI INCASSO SOLO ALLA PRIMA SETTIMANA, AH PERÒ…

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

detective rekya

Cosa vediamo stasera in tv? Beh. Ieri sera, aspettando il finale di “Gomorra” e le altre puntate di “Succession”, ho scoperto su Sky una notevole serie crime sudafricana, “Detective Reyka”, ideata e scritta da Rohan Dickson per il canale M-Net, con Kim Engelbrecht, bella detective, anzi profiler, specializzata nell’acchiappare i serial killer, che ha, come tutte le protagoniste di questi crime, problemi in famiglia e problemi mentali con un passato che le torna a galla.

 

matrimonio alle bahamas

Soprattutto grazie alla figura interpretata da Iain Glen, l’uomo che tanti anni prima l’ha rapita e non si sa bene cosa le abbia fatto, che ora sta uscendo di galera. La novità è che è ambientato in un pericoloso Sudafrica mezzo nero e mezzo bianco visivamente bellissimo e la nostra Rekya si trova nel mezzo in quanto anche lei 50% nera e afrikaner. Se non lo avete già visto avete invece il potente semi-western di Jane Campion “Il potere del cane” con Benedict Cumberbacth su Netflix in super-odore di Oscar.

 

matrimonio alle bahamas

Stasera in chiaro in prima serata potete buttarvi su Cine 34 alle 21 su un ormai vecchio pre-cinepanettone piuttosto divertente, “Matrimonio alle Bahamas”, diretto da Claudio Risi, scomparso poco tempo fa, con un Massimo Boldi piuttosto in forma (“Me la ciula… sì che me la ciula”), Biagio Izzo, Enzo Salvi, Tosca D’Aquino, Anna Maria Barbera.

 

occhio alla penne 1

Scritto dai Vanzina Brothers, prodotto e distribuito da Medusa allora in più di 400 sale, il film uscì nel novembre del 2007 proprio mentre Berlusconi saliva sulle auto a Piazza San Babila e lanciava il suo nuovo partito, dimostrando, scrivevo allora sul glorioso Il Manifesto, “quale desiderio abbia il pubblico italiano di comicità, e quanto conti, a livello produttivo, il ritorno ai generi nel nostro cinema”. Tre milioni di incasso solo alla prima settimana, ah però…

 

solange e massimo boldi matrimonio alle bahamas

 

Iris presenta alle 21 un più serio biopic su Jesse Owens, stella nera delle Olimpiadi di Berlino del 1936 alla faccia di Hitler, “Race – Il colore della vittoria”, di Stephen Hopkins con Stephan James, Jason Sudeikis, Jeremy Irons, Carice van Houten, mentre Canale 20 alle 21, 05 presenta ancora una volta il divertente fumettone “La mummia. La tomba dell’imperatore dragone” di Rob Cohen con Brendan Fraser ancora magro, Jet Li, Maria Bello, John Hannah.

 

spider man; far from home

Per i fan di Bud Spencer è imperdibile su Rai Movie alle 21, 10 “Occhio alla penne” diretto da Michele Lupo, scritto da Sergio Donati e prodotto da Claudio Mancini, braccio destro produttivo di Leone quando il genere ormai stava scomparendo. Bud fa qui coppia con il finto indiano Amidou, attore franco-algerino di qualche fama.

 

 

la lotta non e finita

Finge di essere un dottore nel west, mentre è solo un bandito. Insieme, però, salveranno un paese da una banda di banditi davvero cattivi che vogliono togliere ai cittadini l’oro che hanno scoperto. Il cattivo, anche se ufficialmente è lo sceriffo della città, è il grosso ex pugile inglese Joe Buggner, una massa di muscoli.

nastassja kinski l'alba

 

Riccardo Pizzuti trionfa come Colorado Slim, terrore della città, che Bud lascia in mutande gialle in mezzo alla strada. Pieno di vecchi maestri del menamose, da Osiride Pevarello a Romano Puppo ai Dell’Acqua. È anche una delle ultime colonne sonore western di Morricone. E pure l’ultimo western di Michele Lupo, che dirigerà l’anno successivo il più riuscito Bomber, sempre con Bud Spencer.

 

Sergio Donati sostiene di averlo scritto contro voglia. Lo ricorda divertente “anche se c’era quel tremendo attore francese che fa l’indiano, che ancora non riesco a guardarlo”.

 

la mummia. la tomba dell’imperatore dragone 2

Ricordo molto divertente il film natalizio francese con un ladro interpretato da Tahar Rahim che si traveste da Babbo Natale per rubare meglio, ma incontra un bambino di sei anni che prende proprio per quel Babbo Natale, “Un amico molto speciale” di Alexandre Coffre, La5 alle 21, 10.

 

elisabetta gregoraci made in china napoletano

Su Cielo alle 21, 15 passa “Come un tuono” di Derek Cianfrance, un film diviso in due parti molto distinte con Ryan Gosling, Bradley Cooper, Rose Byrne, Eva Mendes, Ray Liotta. Ambientato nella cittadina irochese di Schenectady, molto realistico, segna anche l’incontra tra Gosling e Eva Mendes. Andrebbe recuperato anche l’horror giovanile spagnolo “Marrowbone. Sinistri segreti” di Sergio G. Sanchez con Anya Taylor-Joy, Mia Goth, Charlie Heaton, Rai 4 alle 21, 20.

 

spider man; far from home 2

 

Rai Due presenta alle 21, 20 il bel thriller, ma davvero molto visto, “L’uomo sul treno” di Jaume Collet Serra con Liam Neeson, Vera Farmiga, Sam Neill e Elizabeth McGovern. Per i fan di Jason Momoa, imperdibile “Braven – Il coraggioso” di Lin Oeding, dove il nostro eroe che fa il taglialegna e protegge la famiglia da una banda di narcotrafficante tra le montagne innevate.

 

bradley cooper come un tuono

Su Tv8 un altro Spider Man alle 21, 30, “Spider-Man; Far From Home” di Jon Watts con Tom Holland, Samuel Jackson, Jake Gyllenhall, Jon Favreau, Tv8 21, 30. In seconda serata non posso non segnalarvi su Rai 5 alle 22, 15 un grande film di Bernardo Bertolucci che allora salutammo come un capolavoro, “La strategia del ragno”, ispirato a un racconto di Borges, con Giulio Brogi, Alida Valli, Pippo Campanini, Tino Scotti, dove il nostro protagonista, Athos Magnani, figlio di un antifascista ucciso nel 1936 torna a Parma e scopre la verità sul padre.

 

il cammino della speranza

Dopo tanti anni mi ricordo la fissazione di una intera generazione di cineasti e intellettuali sul traditore, sulla verità che non è mai quella che pensavi. Ma anche la grande lezione che fa Pippo Campanini sul culatello parmense, i balli di Giulio Brogi. E la presentazione che fece Bernardo al Cinema Centrale di Genova, presentando il film, mi sembra, in 16 mm. E mi domando sempre cosa sarebbe successo a Bernardo se non avesse girato “Ultimo tango a Parigi” diventando un regista popolare e internazionale.

la strategia del ragno

 

Su Rai Movie alle 23 c’è “Sole rosso” di Terence Young con Charles Bronson, Ursula Andress, Toshiro Mifune, Alain Delon, Capucine e Luc Merenda, che ancora ricorda quanto fosse poco simpatico Alain delon sul set. Ursula ricorda che come arrivò sul set e scoprì che non aveva guanti adeguati al suo personaggio, tornò a Parigi per farseli fare su misura. Un vero divo. Persero così giorni su giorni.

 

l'uomo sul treno

 

Non so se riuscite a riconoscere tra gli indiani che cadono da cavallo un giovanissimo John Landis, che viveva facendo lo stuntman sui film western in Alemria. Non era molto riuscito “Onda su onda” di Rocco Papaleo con Papaleo, Alessandro Gassman, Luz Cipriota e Massimiliano Gallo, Cine 34 alle 23, ma era comunque un film simpatico e pieno di calore. Gassman è un cuoco e Papaleo un cantante.

 

l’alba

Devono arrivare a Montevideo per un concerto. Ma la storia si complica. Un film non facile da fare, ma a tratti divertente. Giallone di buona fattura, molto anni ’80, è “Doppio taglio”, diretto da Richard Marquand con Glenn Close, Jeff Bridges, Peter Coyote e Robert Loggia, La7 alle 23, 20.

 

Su Iris trovate anche alle 23, 45 il drammone anni ’20 “Una folle passione” diretto da Susanne Bier con la coppia Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, ma anche Toby Jones, Rhys Ifans, Sean Harris. Storia d’amore e di tormenti di gelosia nelle montagne della Carolina del Nord fra i rozzi commercianti di legnami.

charles bronson sole rosso

 

Non so davvero cosa dirvi del film tedesco “Un’estate in Toscana” diretto dal greco Jorgo Papavassiliou con Wolke Hegenbarth, Kerem Can, Rolf Sarkis, Susanna Capurso, dove una giornalista di moda scopre che la mamma, ormai deceduta, ha avuto in Toscana una relazione con un nobile locale. Lei ci ricade sol figlio di questo?

un’estate in toscana

 

Su Cine 34 alle 00, 55 procede la retrospettiva di Stefano Calvagna con il poliziesco coatto ambientato nella Roma matalizia “Cattivi & Cattivi” con Massimo Bonetti, Stefano Calvagna stesso, Enzo Salvi, Ines Nobile. Nella notte avete il mélo di George Miller “L’olio di Lorenzo” con Nick Nolte e Susan Sarandon alla ricerca di una cura per il figlio malato, Iris alle 2, il terribile “L’alba” di Citto Maselli con Nastassja Kinski e Massimo Dapporto, Cine 34 alle 2, 20.

vera farmiga liam neeson l’uomo sul treno

 

 Attenti che questa settimana Citto Maselli verrà festeggiato durante la rassegna romana dedicata al Cinema e la Sinistra alla Casa del Cinema. Come se ci fosse ancora una Sinistra e ci fosse ancora un Cinema. I reduci del cinema di sinistra presenti saranno Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Paolo Taviani, Giuliano Montaldo, ovviamente Maselli, e non mi ricordo chi altri.

 

ryan gosling come un tuono

Da non perdere giovedì 9 al pomeriggio la giornata dedicata alle donne di sinistra presentata da Monica Repetto e Carla Tatò con la proiezione di “La lotta non è finita” di Annabella Miscuglio e “Borgata Camion” di Quartucci e Tatò. Stasera alle 20, 45 viene presentato “Il cammino della speranza” di Pietro Germi alle 20, 45.

 

 

 

 

l’olio di lorenzo

Intanto Rai Due si ricorda del cinema comico napoletano alle 2, 45 con “Made in China Napoletano” di e con Simone Schettino con Tosca D’Aquino, Benedetto Casillo, Elisabetta Gregoraci, Fabio Gravina. Sarebbe stato più utile in prima serata. 

 

Attenti a “Slalom”, parodia dell’eurospy di Luciano Salce con Vittorio Gassman, Adolfo Celi, Daniela Bianchi, Beba Loncar, Cine 34 alle 4, 10. Lo sceneggiatore Pipolo, che lo scrisse assieme a Castellano, ricordava: “Ci ha chiamati Mario Cecchi Gori e ci ha detto: ‘Io ho un contratto con Vittorio Gassman (..) poi ho una location gratuita in Egitto. – cioè li avrebbero ospitati tutti per la settimana del cinema italiano, facendo girare delle scene nei grandi alberghi, nelle città – e una settimana a Cortina: fate un film’.

 

claudio risi con massimo boldi sul set di matrimonio alle bahamas

Questo è proprio un caso di film nato a tavolino, ma da diventare pazzi, perché poi oltretutto è venuto fuori un film giallo, un po’ una parodia di James Bond. Infatti comincia a Cortina, il protagonista viene rapito perché somiglia ad un agente segreto, viene portato dappertutto, anche in Egitto, va a finire persino in mezzo al deserto, e ritorna a Cortina in un giorno e mezzo senza che nessuno sappia che cosa è successo. Dice: ‘Ho salvato il mondo.’” Tutto si conclude con “Piedone a Hong Kong” di Steno con Bud Spencer, Cannavale e Al Lettieri su Rai Movie alle 5 precise.

la lotta non e finita detective rekya 2piedone a hong kong made in china napoletano il cammino della speranza braven – il coraggioso un amico molto speciale rocco papaleo onda su onda glenn close doppio taglio occhio alla penne 3doppio taglio la strategia del ragno 1victoria silvsted massimo boldi matrimonio alle bahamas braven – il coraggioso matrimonio alle bahamas 1marrowbone. sinistri segreti rocco papaleo alessandro gassman onda su onda bradley cooper jennifer lawrence una folle passione la mummia. la tomba dell’imperatore dragone un amico molto speciale. slalom la mummia. la tomba dell’imperatore dragone 1race – il colore della vittoria un’estate in toscana 1detective rekya race – il colore della vittoria 2slalom 1 occhio alla penne

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…