grog divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTIIL FILM PIÙ STRACULT DELLA PRIMA SERATA È LA SUPERSTRAVAGANTE COMMEDIA POLITICA SULLA TELEVISIONE ITALIANA “GROG” TRASMESSO DA RAI STORIA ALLE 21,10, OPERA PRIMA CHE ALL’EPOCA TROVAMMO TUTTI POCO RIUSCITA DI FRANCESCO LAUDADIO. CI SEMBRÒ UNA SUB-MONICELLATA, VISTO CHE LAUDADIO ERA STATO DAVVERO ASSISTENTE DI MONICELLI. L’IDEA CENTRALE PERÒ È NOTEVOLE, DUE EVASI, FRANCO NERO E IL MITICO FRANCO JAVARONE SONO DUE EVASI CHE PRENDONO IN OSTAGGIO UN GRUPPO DI BRAVI BORGHESI E TRASMETTONO IL TUTTO IN UNA DIRETTA TELEVISIVA DI UNA TV PRIVATA… 

Marco Giusti per Dagospia

 

the velvet underground di todd haynes 3

Che vediamo stasera? Intanto, su Apple tv, sembra che sia imperdibile il documentario di Todd Haynes sui Velvet Underground, che si intitola semplicemente “The Velvet Undergound”. Le critiche americane sono esaltanti, è il documentario che loro stessi avrebbero voluto, leggo nelle recensioni. Imperdibile. Personalmente, vi consiglio, ma forse la state già vedendo, la serie di Netflix “Maid” diretta da John Wells con Margareth Qualley, l'hippy drogatona di “C’era una volta a Hollywood”, in versione mamma sconvoltona in fuga da un marito ubriacone e manesco, che non l’ha ancora menata, ma ci stava davvero molto vicino, che non riesce a trovare un lavoro possibile nella solita America miserabile alla Chloe Zhao. 

 

the velvet underground di todd haynes 2

Si porta dietro una bambinetta bionda, Maddie, e naviga tra un disastro e l’altro. Ha una mamma pittrice pazza, Andie McDowell, vera madre dell’attrice, che vive in un camper assieme a un bel tomo che si finge australiano, un padre su cui conto ancora meno, e è alla ricerca disperata di un lavoro. Margaret Qualley, che ci guarda con gli occhioni spalancati per ore, fa un grande lavoro e tiene in piedi tutte le puntate che ho visto. 

 

margaret qualley maid 2

Produce Margot Robbie. In chiaro in prima serata trovate su Rete 4 alle 21, 25 “Agente 007: Si vive solo due volte” di Lewis Gilbert con Sean Connery, Akiko Wakabayashi e un grande cattivo come Donald Pleasence. Su Cine 34 alle 21 passa un altro episodio di “Lucky Luke” con Terence Hill prima di Don Matteo, “Il treno fantasma”, con Abe Vigoda e il grande Jack Elam, vero caratterista di tanti western stupendi. Iris ripresenta alle 21 “Firewall” di Richard Loncraine con Harrison Ford, Paul Bettany e vIrginia Madsen, Rai Movie alle 21, 10 una buona commedia francese di e con Frank Dubosc, “Tutti in piedi”. 

 

videodrome 2

Capolavoro della prima serata il cult immortale di David Cronenbrg “Videodrome” con James Woods e Debbie Harry, Mediaset alle 21, 15. Inutile dire che tutto il cinema horror di qualche intelligenza che verrà dopo gli deve qualcosa, per non parlare di “Blob”, almeno quando lo abbiamo ideato più di trent’anni fa. Cielo alle 21, 20 rispolvera il curiosississimo erotico-sadiano di Aurelio Grimaldi “L’educazione sentimentale di Eugenie” con Sara Sartini e una nudissima Antonella Salvucci. 

 

GROG

Il film più stracult della prima serata è la superstravagante commedia politica sulla televisione italiana “Grog” trasmesso da Rai Storia alle 21, 10, opera prima che all’epoca trovammo tutti poco riuscita di Francesco Laudadio, fratello di Felice. Ci sembrò una sub-monicellata, visto che Laudadio era stato davvero assistente di Monicelli. L’idea centrale però è notevole, due evasi, Franco Nero e il mitico Franco Javarone, già uomo-pesce ne “L’isola degli uomini pesce”, sono due evasi che prendono in ostaggio un gruppo di bravi borghesi e trasmettono il tutto in una diretta televisiva di una tv privata. 

GROG

 

Il cast è affollatissimo, da Gabriele Ferzetti a Sandra Milo, da Omero Antonutti a Claudio Cassinelli, da Annabella Schiavone a Enzo Scotto Lavina, al tempo vero dirigente Rai. Rubano la scena però Eros Pagni come inviato della TvGold, Fiorenzo Fiorentini come ferito e il duo di presentatori trash Christian De Sica e Donatella Damiani, la maggiorata meravigliosa di “La città delle donne” di Fellini. Ieri terribile e oggi rarità.

 

showgirls 5

Così è la vita. In seconda serata vi segnalo ancora una volta “Showgirls” di Paul Verhoeven con Elizabeth Berkley e Gina Gershon in guerra, Tv8 alle 23, 40, il poliziesco di Peter Hyams “Il presidio” con Sean Connery, protagonista troppo importante per la modestia del suo partner, Mark Harmon, Rete 4 alle 23, 55, “Il ricatto” di Eugenio Mira con Eija Wood e John Cusack su Iris alle 23, 15, “The Women” di Diane English con Annette Benning, Candice Bergen, Meg Ryan, Jada Pinkett Smith su Rai Movie alle 23, remake del celebre film di George Cukor. Molto più interessante su Cine 34 alle 22, 20 “Joe, cercati un posto per morire”Cine 34 alle 22, 20, western italiano, non troppo vagamente ripreso da Il prigioniero della miniera di Henry Hathaway, con qualcosa di americanoide grazie alla presenza di Hugo Fregonese come regista supervisore e produttore, e di Jeffrey Hunter, già con molti problemi di alcool. 

 

showgirls 2

La co-regia, però, è del nostro Giuliano Carnimeo che già si fa chiamare Anthony Ascott (per nessun motivo specifico, diceva). Ricorda che diressero realmente in due il film, girato interamente in Italia, con esterni a Manziana, anche se poi, per l’edizione internazionale ha firmato il solo Fregonese. Daniela Giordana, che nel film ha comunque un piccolo ruolo, ricorda che il film, o almeno le sue scene, vennero dirette da Fregonese e non da Carnimeo. Ricordava sobrio il povero Jeffrey Hunter, già Gesù Cristo pochi anni prima in “Il Re dei Re” e morto di ictus poco tempo dopo l’uscita del film. 

 

ITALIANO MEDIO -1

Stracultissimo anche “Italiano medio”, opera prima di Maccio Capatonda, Cine 34 alle 00, 05, film folle, stravaccato, divertente e di grande impatto sul pubblico di Maccio. Ricordo che lo vidi assieme attorniato da tutti gli alti dirigenti di Medusa che non riuscivano assolutamente a capire l'umorismo del film e di Maccio e avevano puntato gli occhi su di me per capire dalle mie reazioni se funzionava o no. A me piaceva, confesso, ma a mia moglie, seduta accanto a me, faceva orrore. Non potendo dirmelo all’orecchio mi mandò un terribile sms: “non mi ci portare mai più”. Finsi indifferenza. 

 

MYSTERE

Oggi è un film assolutamente da recuperare come testimonianza storica di un preciso periodo italiano. All’1 su Rai Movie arriva un thriller dei Vanzina, “Mystére” con la bellissima Carole Bouquet come squillo d’alto bordo per nulla pentita del suo mestiere, Duilio Del Prete,John Steiner e Gabriele Tinti. All’epoca non mi piacque molto, a parte qualche morte bizzarra e il personaggio di Carole Bouquet, oggi lo rivedrei volentieri. Imperdibile, se vi interessa il mondo della moda, il ricchissimo documentario “Valentino. 

L ULTIMO IMPERATORE

 

L’ultimo imperatore” di Matt Tyrnauer su Valentino, la sua carriera e il suo lungo amore e sodalizio con Giancarlo Giammetti, Iris all’1, 15. Per Natalia Aspesi era una grande storia d’amore italiana. Su Rai Tre aprite bene gli occhi che arriva il cinema infinito di Lav Diaz, all’1,45 iniziano infatti i 226 minuti di “The Woman Who Left” del filippino Lav Diaz. Meglio registrare. Ricordo come bel thriller “Out Of Order” di Carl Schenckel con Renée Soutendjk e Gotz George, Rai Movie alle 2, 35. Su Italia 1 arrivano due ottimi avventurosi di Antonio Margheriti, alle 2, 40 “La leggenda del rubino malese” con Christopher Connelly e Lee Van Cleef, seguito da I cacciatori del cobra d’oro”. 

calore in provincia

 

Alle 2, 50 su Iris darei un'occhiata a “Per sempre – Forever”, giallo diretto nel 1991 dal brasiliano Walter Hugo Khouri, che aveva visto tempi migliori, ma scritto e prodotto per Mediaset dal grande Augusto Caminito con Ben Gazzara e una massa di bellezze come Eva Grimaldi, Gioia Scola, Corinne Clery, Janet Agren. 

 

La notte si chiude con una comemdia sexy vista e rivista come “Calore in provincia” di Roberto Bianchi Montero con Enzo Monteduro, Rete 4 alle 3, 40, un decamerone che conoscerete a mente, “Beffe, licenze et amori del Decamero proibito” di Giuseppe Vari, Cine 34 alle 3, 55 e con il peplum di Sergio Leone “Il colosso di Rodi” con Rory Calhoun, Rai Movie alle 5. Grande il racconto che faceva Gianfranco Parolini, allora organizzatore alla Cineproduzioni, che andò a dare un’occhiata al set per conto dei produttori del film. “Io stavo lavorando al Conquistatore di Maracaibo. (..) Noi avevamo finito il film e Leone stava ancora girando Il colosso di Rodi a Madrid. 

calore in provincia 9

 

I suoi produttori erano l’Opus Dei. Il capo dell’Opus Dei di quel tempo mi chiamò e mi chiese se noi avevamo finito. Gli risposi di sì. “Questo Colosso di Rodi non arriva mai alla fine! Bisogna parlare con Sergio Leone!”. Così andai a trovarlo negli studi di Madrid e c’era una fila di 15000 comparse. Era quasi ora di pausa e i cestini erano arrivati. Lo trovai che stava girando una scena di duello con Mimmo Palmara e quell’attore francese…. Georges Marchal. (..) Andai da Sergio e gli dissi: “Che cazzo stai facendo?” Esattamente queste parole. “Che cazzo stai facendo?”. 

 

il colosso di rodi

E lui: “Gianfranco, che te ne importa?”. “Noi abbiamo finito il nostro film in cinque settimane, e il vostro? I preti mi hanno chiamato e si sono lamentati. Perché avevi bisogno di 15000 comparse? Non potevi girare questi primi piani a Rocca Callarella. Potevi girarli per la strada, sulla sabbia e poi montarli”. Mi rispose con queste precise parole: “Fatti i fatti tuoi, io voglio rovinare quei preti pidocchiosi!”. Buona notte.

GROGil colosso di rodi il colosso di rodi il colosso di rodi 2beffe, licenze et amori proibiti beffe, licenze et amori proibitibeffe, licenze et amori proibiti del decamerone segretocalore in provincia 5calore in provincia 10calore in provincia 2calore in provincia GROGshowgirls 2showgirls MYSTEREcalore in provincia 2foto del film l ultimo imperatore (1)calore in provincia 1elizabeth barkley showgirls foto del film l ultimo imperatore (2)elizabeth barkley showgirls 2ITALIANO MEDIO -4ITALIANO MEDIO -3elizabeth berkley showgirls

the velvet underground di todd haynes 4the velvet underground di todd haynes 6the velvet underground di todd haynes 7the velvet underground di todd haynes 5margaret qualley maidmargaret qualley maid andie macdowell maid margaret qualley maid 3videodromevideodrome 2videodrome 1videodrome 3videodrome 4videodromevideodrome 1todd haynes velvet underground

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."