2021divanogiusti1407

IL DIVANO DEI GIUSTI -  CHISSÀ QUANDO VEDREMO, SE LO VEDREMO QUESTO PAZZO “TITANE” CHE HA SCANDALIZZATO CANNES. I CRITICI CI SONO CASCATI ESATTAMENTE COME SPERAVANO DI CASCARCI – NON È UN’ALTERNATIVA, CERTO, MA A CASA, STASERA, POTETE VEDERE SU RAI MOVIE ALLE 21 IL PRIMO FILM DI WALTER VELTRONI “C’È TEMPO”. IL PUBBLICO STRACULT APPREZZERÀ SU RETE 4 IL RITORNO DI UN CLASSICO DI LUIGI FILIPPO D’AMICO CON LANDO BUZZANCA PROTAGONISTA, “IL DOMESTICO” CON MARTINE BROCHARD, FEMI BENUSSI, LEONORA FANI, SILVIA MONTI...  - VIDEO

 

 

 

 

Il divano dei giusti 14 luglio

Marco Giusti per Dagospia

 

titane 2

Alla fine lo scandalo è arrivato. “Il film più scioccante mai visto a Cannes”, “Il film più dolce su un serial killer che fa sesso con le macchine”, “un film pazzo pieno di merda di pipistrello!”. I critici ci sono cascati esattamente come speravano di cascarci con l’opera seconda di Julia Ducournau, “Titane” e con la sua eroina, Agathe Rousselle, alle prese con la tossicità paterna, fluidità di genere, sesso e sangue.

 

c'e' tempo

Un mischione di “Crash” di David Cronenberg e di “Tetsuo” di Shinya Tsukamoto. Con tanto di recupero dei vecchi pezzi del celebre gruppo The Zombies. Meno male. Non ne potevamo più delle foto delle top model sul pericolosissimo red carpet, del delirio delle ragazzine per Timothée Chamalet, del cinema perfettino di Wes Anderson e delle stroncature e difese dei bravi borghesi con problemi di Prati di Moretti.

 

titane

Ma abbiamo visto che per svegliare i critici e il pubblico non basta più il vecchio cinema di papà. Ci vuole qualcosa di forte. Si sa. Chissà quando vedremo, se lo vedremo questo pazzo “Titane” che ha scandalizzato Cannes…

 

Non è un’alternativa, certo, ma a casa, stasera, potete vedere su Rai Movie alle 21 il primo film di Walter Veltroni “C’è tempo”. Penso sia meglio spararsi questa interessante e nuovissima “Ophelia” di Claire McCarthy con Daisy Ridley e Naomi Watts in streaming su Prime. Ancora meglio rivedersi il capolavoro di Neri Parenti regista e i Vanzina bros sceneggiatori, “Fratelli d’Italia”, su Canale Nove alle 21, 25, dove brilla l’episodio con Massimo Boldi tifoso milanista di nome “Carlo Verdone” che, alla guida della sua auto, mentre va a Roma per Roma-Milan ha la sciagurata idea di dare un passaggio a due tifosi romani, due energumeni come Maurizio Mattioli e Angelo Bernabucci.

 

enrico montesano piedipiatti

Ovviamente finge di essere anche lui un romanista. E’ grandioso anche l’episodio con Christian De Sica che in Sardegna si fa passare per Rodolfo De Benedetti, figlio d Carlo. Nessuno come i Vanzina conosce i meccanismi comici del cafonal dei ricchi.

 

Il terzo episodio vede Jerry Calà alle prese con la Sabrina Salerno dei bei tempi. Fu dopo il successo di “Fratelli d’Italia”, prodotto da Achille Manzotti, che Aurelio De Laurentiis decise di puntare sul cinepanettone con Boldi e De Sica prendendoli in esclusiva.

 

enrico montesano carlo vanzina renato pozzetto piedipiatti

Su Cine 34 c’è una nottata con Montesano e Pozzetto. Alle 21 “Piedipiatti” dei Vanzina, seguito alle 23 da “Noi uomini duri” di Maurizio Ponzi con Alessandra Mussolini e alle 00, 45 da “Non più di uno” di Berto Pelosso col solo Pozzetto. Non credo sia un capolavoro “The Man-La talpa” di les Mayfield con Samuel L. Jackson e il comico newyorkese Eugene Levy, Iris alle 21, ma è un grande film d’azione “The Bourne Supremacy” diretto da Paul Greengrass con Matt Damon, Franka Potente, Joan Allen, Brian Cox, Canale 20 alle 21, 05.

 

naomi watts ophelia

Grande classico del film civile sulla pena di morte in America è “Dead Man Walking” di Tim Robbins con Susan Sarandon come avvocatessa del dead man walking che attende l’esecuzione Sean Penn, Paramount Channel alle 21, 10. Andrebbe rivisto. Vedo che passa anche un action coreano, “Ashfall” di Byung Seo Kin con Hae Jun Lee, Rai 4 alle 21, 20.

 

In seconda serata trovo ancora imperdebile, se non l’avete visto, “Animal House” di John Landis con John Belushi, Tim Van Patten, Verna Bloom, Iris alle 22, 50. Non è male il film romano “Centurion” di Neil Marshall con Michael Fassbender, Dominic West e la bellissima Olga Kurylenko, Nove alle 23, 30.

 

a ciascuno il suo

Mi sembra giusto, propri dopo il trionfo della Nazionale, rivedere il film di Paolo Virzì “Notti magiche”, Rai Movie alle 23, 30. Malgrado il titolo, che è poi quello della canzone di Gianna Nannini e Eugenio Bennato, non parla affatto di calcio e di Italia 90, parla della gente di cinema, anzi di quella gente di cinema lì, circolo ristretto di intellettuali e sceneggiatori, agenti, produttori, registi, tutti o quasi comunisti che si muovevano tra Prati e Parioli.

 

 

 

a ciascuno il suo 1

 L’aspetto più riuscito e divertente del film era proprio la raccolta di figurine che lo spettatore cinéfilo deve riconoscere. Ecco Ennio De Concini, lo fa Paolo Bonacelli, con la sua squadra di “negri” chini a scrivere sceneggiature su sceneggiature. Me lo raccontò anche Vincenzo Cerami. Preciso. Ecco Furio Scarpelli, qui Robert Herlitzka, che dispensa battute e massime storiche, ma nessuno può parlare alla sua allieva prediletta.

 

Magari un giorno scriverà Mignon è partita. Emmanuele Salce fa il presenzialista che non si sa bene cosa faccia e si imbuca ovunque. Ancora… Avete riconosciuto il produttore cialtrone Leandro Saponaro interpretato da Giancarlo Giannini, volgarissimo, si è mosso tra commedia sexy, poliziotteschi e film d’autore, ora sta in crisi e sogna un grande ritorno.

 

notti magiche

Per giunta ha lasciato la moglie, Simona Marchini, e si è messo con una svampitissima ragazza coccodé, interpretata da Marina Rocco. Un mischione di tanti produttori romani che ben conosciamo. Proprio all’inizio degli anni ’90 a Roma cenai con la moglie di uno di questi produttori tradita proprio da una coccodé. Chissà… Ma Fosco, il regista bolognese che prova a parlare romano e è ridotto in miseria interpretato da Andrea Roncato chi sarà? E il misterioso Pontani, grande regista che non parla più, interpretato da Ferruccio Soleri, non può essere Antonioni, vero?

 

 

il domestico

 

O forse sì… Malgrado un grande inizio rutilante con la Ornella Muti di oggi nei panni coraggiosi di una simil-Ornella Muti di ieri che durante una festa si alza la gonna e si mostra senza mutande al giovane sceneggiatore livornese. Ah, la topa!

 

E poco prima lo abbiamo visto scrivere mentre Regina Orioli si fa leccare da un’altra ragazza. Ah, la topa! Avverto tutti, però, che alle 00, 35 su Rete 4 arriva “Scarface”, capolavoro di Brian De Palma con un Al Pacino inarrivabile, Michelle Pfeiffer, Mary Elizabeth Mastrantonio, Robert Loggia. Anche il primo “Scarface” di Howard Hawks era un capolavoro, ma questo ci ha veramente aperto un mondo.

notti magiche 2

 

Come ricordava anche Quentin Tarantino, a quel tempo si aspettava l’uscita di “Scarface” veramente contando i giorni. Quando mai è capitato in questi ultimi anni? Molto carino “Io e Zio Buck” di John Hughes con lo sfortunato John Candy e Macaulay Culkin, Iris all’1, 05. Ha il suo posto tra i mafia-movie di sempre “A ciascuno il suo” di Elio Petri tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia con Gian Maria Volonté, Irene Papasm Salvo Randone, Gabriele Ferzetti, Rai Movie all’1, 45.

ophelia

 

Ricordo che era vietato ai minori di 18 anni e lo vidi solo qualche anno dopo, accidenti… Raro, imperdibile, anche se non ha gran fama, segnalo il primo film diretto da Pasquale Festa Campanile da solista, senza cioè il suo socio Massimo Franciosa, “La costanza della ragione”, tratto dal romanzo di Vasco Pratolini che tutti leggemmo da ragazzi negli anni’60, con un cast stellare, Catherine Deneuve, Sami Frei, Enrico Maria Salerno, Valeria Moriconi, Sergio Tofano, la bellissima brasiliana Norma Benguell, Cine 34 alle 2, 35 al termina della nottata Pozzetto… Uffa…

 

animal house

Favoloso non tanto per il film, che faceva un po’ ridere, ma per il testone di bufalo bianco costruito da Carlo Rambaldi, “Sfida a White Buffalo” di J. Lee Thompson con Charles Bronson, Jack Warden, Kim Novak, John Carradine e Slim Pickens, Iris alle 2, 45. Anche questo non passa da parecchio tempo. Lo vidi al cinema quando uscì e non l’ho più rivisto.

 

sfida a white buffalo

Il pubblico stracult apprezzerà alle 4,05 su Rete 4 il ritorno di un classico di Luigi Filippo D’Amico con Lando Buzzanca protagonista, “Il domestico” con Martine Brochard, Femi Benussi, Leonora Fani, Silvia Monti, Arnoldo Foà. Favoloso l’episodio di Lando coinvolto nel film alla Matarazzo diretto da Luciano Salce con Femi Benussi attrice scosciata e Enzo Cannavale direttore di produzione. Un po’ meno l’episodio con Leonora Fani… Tutto si chiude con “Benvenuto reverendo!” di e con Aldo Fabrizi, Cine 34 alle 4, 20. Davvero raro, ma voglio proprio capire chi lo vedrà…

dead man walkingtitane 5 titane c'e' tempotitane 1la costanza della ragioneil domesticoil domestico benvenuto reverendo!il domestico 2il domestico 3notti magiche

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…