2021divanogiusti0211

IL DIVANO DEI GIUSTI - IN SECONDA SERATA BRILLA SU CINE 34 ALLE 23 UN VECCHIO PORNO DI JOE D’AMATO, ANZI IL SUO PRIMO PORNO, “EMMANUELLE E FRANÇOISE – LE SORELLINE” CON ROSEMARIE LINDT E PATRIZIA GORI – I FAN DEL CINEMA STRACULT FESTEGGERANNO L’ARRIVO DI UN POLIZIESCO CHE NON SI VEDE DA TEMPO, “VAI GORILLA” DI TONINO VALERII CON FABIO TESTI, CLAUDIA MARSANI E AL LETTIERI - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

edoardo pesce ai confini del male

Tornati sul divano, con tanto di spostamento di orologio, cosa vedrete stasera? Oltre a “Dune” di Denis Villeneuve trovate su Sky anche il thriller tutto italiano “Ai confini del male” diretto da Vincenzo Alfieri con Edoardo Pesce e Massimo Popolizio che fanno i carabinieri alla ricerca di ragazzi scomparsi misteriosamente. Serial killer o setta satanica o qualcosa di ignoto?

massimo popolizio ai confini del male

 

Pesce fa il poliziotto violento sempre pronto a menare. Mena pure il poro Nicola Grignanese nel ruolo di un giornalista viscido. Mena e scopa con le mignotte, come vediamo da subito. Magari lo finisco stasera. Certo, le serie nordiche hanno una classe maggiore, ma Pesce e Popolizio non sono affatto male, anche se urlano tutto il tempo.

ai confini del male

 

In chiaro in tv in prima serata vediamo cosa avete? Pochino, devo dire. A parte un simpatico film sui becchini giapponese, “Departures” di Yojiro Kakita con Masahiro Motoki, Tsutomu Yamazake, Tv2000 alle 21, 10, o “Asso” di Castellano e Pipolo con Adriano Celentano e la divina Edwige Fenech, Cine 34 alle 21.

febbre da cavallo

 

Ci sarebbe anche il western anni ’60 che già allora non mi convinse per nulla “Carovana di fuoco” diretto dal pur interessante Burt Kennedy, scritto da Clair Huffaker con John Wayne e Kirk Douglas, Iris alle 21. Non erano affatto adatti a far coppia, soprattutto per le diverse idee politiche, ma sul set divennero amici.

 

il cammino per santiago

John Wayne era molto fragile, gli avevano appena tolto il polmone sinistro cercando di salvarlo dal cancro. Non riusciva a respirare bene e sul set non ha la solita verve.

 

Con loro ci sono anche Bruce Dern, Howard Keel un assurdo ruolo da indiano, Keenan Wynn col cappello da sudista che era appatenuto a Leslie Howard in “Via col vento”, Emilio Fernandez, grande amico di Sam Peckinpah, Robert Walker Jr.

 

via col vento.

 

Il tutto è girato in Messico, a Sierra de Órganos National Park, al confine degli stati di Durango e Zacatecas. Grande set. Se il film non è tagliato, si dovrebbero vedere le chiappe di Kirk in bella evidenza. A 49 anni aveva ancora un fisicaccio e faceva da solo gran parte delle cadute.

 

Su Rai Movie alle 21, 10 trovate “Febbre da cavallo” di Steno con Gigi Proietti e Enrico Montesano prima di rincojonirsi. Grande classico. Lo sappiamo tutti. Su Paramount Channel alle 21, 10 rifanno anche “Ghostbusters” di Ivan Reitman con Bill Murray, Harold Ramis, Sigourney Weaver.

 

emmanuelle e francoise – le sorelline 3

Vedo un altro film con Sigourney Weaver, addirittura in coppia con Gene Hackman su Cielo alle 21, 15, “Heartbreakers – Vizio di famiglia” diretto nel 2001 da David Mirkin. Mai visto. Sigourney e Jennifer Love Hewitt sono una coppia di truffatrici, madre e figlia, che tendono trappole ai super-ricchi un po’ tontoloni. Nel film ci sono anche Ray Liotta e Anne Bancroft, nel suo ultimo ruolo.

 

kirk douglas john wayne carovana di fuoco

Rai 5 alle 21, 15 propone il drammatico “Il cammino per Santiago” di e con Emilio Estevez e suo padre Martin Sheen. Non sono un grande fan dell’irriverente “Kingsman: Secret Service” diretto da Matthew Vaughn con Taron Egerton che va a scuola di spionaggio da Colin Firth, Rai 4 alle 21, 20, ma ha dei momenti divertenti.

 

ghostbusters

“Se salverai il mondo potrai fare sesso anale con me!”, cinguetta nella sua cella da prigioniera bondiana una bionda principessa svedese al giovane agente Kingsman, Eggsy, che se ne ricorderà nel finalone.

 

departures

Anche se un film che promette sesso anale a mezzora dalla fine e si conclude con il primo piano del sedere di una signorina merita ogni rispetto, scrivevo, qualcosa non funziona in questo ricchissimo divertissment sugli agenti segreti e sul mondo di James Bond adattato ai gusti della graphic novel.

 

departures

Colin Firth come agente segreto Harry Hart, supercool e superdandy con ombrello Briggs che si apre, ti protegge dalle pallottole e ne spara a sua volta, vestito con cravatte Drakes, abiti Mackintosh, occhiali Cuttler & Gross, scarpe George Cleaverley e orologio Bremont, è notevole. Per non parlare dello scontro con il megacattivo bondiano con tanto di lisca Richmond Valentine di Samuel L. Jackson, miliardario pazzo che vuole distruggere il mondo salvando solo pochi eletti grazie a una sim che li renderà pupazzi nelle sue mani.

 

mickey occhi blu

 

E è ancora meglio la sua pericolosa amichetta, certa Gazelle che uccide arnata solo di lame taglienti al posto dei piedi come fosse una Oddjob o un Jaws bondiani. La interpreta una meravigliosa ballerina e modella algerina cresciuta in Francia, Sofia Boutella. Quando si muove il film acquista un ritmo alla Tarantino che ci piace non poco.

 

vento selvaggio

In seconda serata brilla su Cine 34 alle 23 un vecchio porno di Joe D’Amato, anzi il suo primo porno, “Emmanuelle e Françoise – Le sorelline” con Rosemarie Lindt e Patrizia Gori. Lo girò insieme a Bruno Mattei.

 

Proprio Mattei ricordava che l’idea di girarlo venne quando dovevano distribuire un porno greco molto spinto per il produttore Franco Gaudenzi, lo stesso che ha venduto un paio d’anni fa 800 film a Mediaset per farci Cine 34. Sto porno greco non sarebbe mai passato in censura, nemmeno coi tagli.

 

emmanuelle e francoise – le sorelline 15

 

Così Mattei e Joe D’Amato decisero che facevano prima a rigirarlo paro paro con attori amici, come Gigi Montefiori. In modo però da renderlo presentabile in censura come thriller erotico.

 

La censura si limitò a tagliare qualche scena lesbo, un paio di sodomizazzioni di troppo. Girato soft, pare, venne hardizzato nelle versioni per l’estero.

 

 

 

 

kingsman secret service

Il tedesco Erwin C. Dietrich per la versione tedesca ci mise dentro un bel po’ di scene hard con la grande Brigitte Lahaie e nuova musica di Walter Baumgarten. Su Cielo alle 23, 30 torna anche l’erotico torinese con stupratore meridionale “Senza scrupoli” di Tonino Valerii con Sandra Wey e Marzio C. Honorato.

 

emmanuelle e francoise – le sorelline 7

Su Rai Movie alle 23 la divertente commedia diretta da Gabriele Salvatores e scritto da Alessandro genovesi “Happy Family” con Fabio De Luigi, Margherita Buy, Diego Abatantuono, Carla Signoris. Non è un capolavoro, purtroppo, il solo film che veda assieme Madonna e Sean Penn quando stavano assieme, “Shanghai Surprise”, diretto da Jim Goddard, 7Gold alle 23, 30.

colin firth kingsman secret service

 

Assolutamente da vedere o rivedere il vecchio avventuroso diretto nel 1942 da Cecil B. De Mille “Vento selvaggio” con John Wayne, Ray Milland, Susan Hayward e Paulette Goddard. Fu un successo enorme al tempo, solo in America incassò qualcosa che oggi sarebbe paragonabile a 240 milioni di dollari. Celebre la scena sottomarina con la piovra gigante, che non finì in pentola perché era fatta di gomma. In uno scontro John Wayne perse l’uso dell’udito da un orecchio e non partì militare, mentre Victor Killian perse un occhio.

 

 

jennifer love hewitt sigourney weaver heartbreakers – vizio di famiglia

De Mille era talmente felice di poter avere John Wayne nel suo film che gli fece scegliere gli abiti del suo personaggio. Ma Wayne non era così contento del personaggio. Diceva che era utile solo a far sembrare “un vero uomo” Ray Milland.

 

il cappotto di astrakan

Nella notte trovate la commedia con Luca e Paolo “Tandem” diretta da Lucio Pellegrini, Cine 34 alle 00, 45, l’ormai lontano “Il cappotto di Astrakan” diretto da Marco Vicario con Johnny Dorelli, Andréa Ferréol, Carole Bouquet, Marcel Bozzuffi, dove si scopre che Dorelli ha un sosia in Francia, un vero duro di nome Maurice, pieno di amanti.

i nostri ragazzi

 

Piuttosto divertente “Mickey occhi blu” di Kelly Makin con Hugh Grant che precipita in una famiglia di gangster italo-americani per amore di Jeanne Tripplehorn, Iris all’1, 50. Ma rubano la scena i mafiosi, cioè James Caan, Burt Young e soci.

luca bizzarri tandem

 

Davvero buono il mélo romano borghese di Ivano De Matteo “I nostri ragazzi” con Alessandro Gassman, Luigi Lo Cascio, Barbora Bobulova e Giovanna Mezzogiorno, Rai Due alle 2, 50. I fan del cinema stracult festeggeranno l’arrivo di un poliziesco che non si vede da tempo, “Vai gorilla” di Tonino Valerii con Fabio Testi, Claudia Marsani e Al Lettieri, Cine 34 alle 4, 15, mentre i fan del cinema di montagna impazziranno per il vecchio film di Luis Trenker “Il prigioniero della montagna” con lo stesso Trenker e Yvonne Sanson. Mi fermo qui.

emmanuelle e francoise – le sorelline 13il prigioniero della montagna emmanuelle e francoise – le sorelline 4fabio testi vai gorillaemmanuelle e francoise – le sorelline 10emmanuelle e francoise – le sorelline 11heartbreakers – vizio di famiglia ai gorilla emmanuelle e francoise – le sorelline 14emmanuelle e francoise – le sorelline emmanuelle e francoise – le sorelline 8via col vento kingsman secret service il cappotto di astrakan 1asso adriano celentano emmanuelle e francoise – le sorelline 9emmanuelle e francoise – le sorelline mickey occhi blu emmanuelle e francoise – le sorelline 1edoardo pesce ai confini del maleemmanuelle e francoise – le sorelline 2emmanuelle e francoise – le sorelline carovana di fuoco emmanuelle e francoise – le sorelline. il cammino per santiago emmanuelle e francoise – le sorelline 12emmanuelle e francoise – le sorelline 6emmanuelle e francoise – le sorelline 4ai gorilla 1emmanuelle e francoise – le sorelline 5

 

 

vento selvaggio

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…