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IL DIVANO DEI GIUSTI - SONO TORNATO AL CINEMA? NO. ANCHE PERCHÉ L’UNICO FILM CHE MI MANCAVA, “RIFKIN’S FESTIVAL” DI WOODY ALLEN, NON HO VOGLIA DI VEDERLO. MA C’È ANDATO CIRO IPPOLITO E DICE CHE C’ERANO QUATTRO VECCHI VACCINATI IN SALA. UNA TRISTEZZA. DOPO MEZZ’ORA È USCITO. IL FILM? UNA CACATA! MAGARI ESAGERA – NON POSSO NON SEGNALARVI LO STREPITOSO “LO SCAPOLO”, CON ALBERTO SORDI SCAPOLO IMPENITENTE FRA UNA SERIE DI BELLE DONNE ANNI ’50 – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

rifkin's festival

Sono tornato al cinema? No. Anche perché l’unico film che mi mancava, “Rifkin’s Festival” di Woody Allen non ho voglia di vederlo. Ma c’è andato Ciro Ippolito. Proprio a vedere Woody Allen. Dice che c’erano quattro vecchi vaccinati in sala. Una tristezza. Dopo mezz’ora è uscito. Il film? Una cacata! Magari esagera.

 

Ieri sera vi avevo spinto “La donna alla finestra” diretto dal Joe Wright di “Anna Karenina”, sceneggiatura di un commediografo di talento come Tracy Letts tratta da un thriller di successo, grande cast di protagonisti, Amy Adams nel ruolo di una psicanalista depressa che vive sola chiusa in casa guardando la vita dei vicini di fronte, Julianne Moore, Gary Oldman, Jennifer Jason Leigh.

la donna alla finestra 3

 

Hitchcockiano? Anche troppo. La prima parte funziona, grazie a Amy Adams, bravissima, e all’uso di una grande scenografia su più piani che Joe Wright sa perfettamente come far funzionare. Ma il film crolla quando si devono spiegare le cose. Forse anche prima. La critica americana lo massacra.

 

ursus nella valle dei leoni 1

Leggo che era pronto da un paio d’anni, ma le anteprime erano state negative, così il film era stato in parte rigirato dal regista. Ma non credo che le nuove scene lo abbiano tanto migliorato. Un disastro insomma.

 

Stasera, leggendo cosa passa in chiaro, mi verrebbe voglia solo di puntare sui film rari della notte, “La garçonnierre” di Giuseppe De Santis con Raf Vallone, Eleonora Rossi Drago, Nino Castelnuovo, Gordana Miletic, Cine 34 alle 3, “Cuando calienta el sol…” di Mino Guerrini prodotto da Joe D’Amato, un sotto “Sapore di mare” con Claudia Vegliante, Orsetta Gregoretti, Carmen Russo, Edoardo Vianello, Little Tony e Jack La Cayenna, “Nerone 71” di Walter Filippi con Gino Bramieri, Maria Grazia Buccella, Memmo Carotenuto, Rete 4 alle 4, 30.

alberot sordi lo scapolo

 

O “Ursus nella valle dei leoni” di Carlo Ludovico Bragaglia con Ed Fury, Moira Orfei, Alberto Lupo, Cine 34 alle 4, 40. L’Ursus di Ed Fury più che coi leoni, che erano quelli domati da Orlando Orfei, si scontrava con l’Ursus rivale di Samson Burke in “La vendetta di Ursus”. Fu una vera guerra tra Ursus rivali.

 

nerone 71

Stasera il film più interessante, anche se non andò benissimo né a Cannes né nella corsa agli oscar né in sala, è “Loving”, Rai 5 alle 21, 25, storia vera di una coppia mista nel Sud di un’America segregazionista negli anni ’50 -’60 diretta Jeff Nichols con Joel Edgerton e Ruth Negga.

 

io so che tu sai che lui sa 1

Ritrovate Joel Edgerton da protagonista della bellissima serie di Amazon “The Undergound Railroad” di Barry Jenkins, ma è l’inedita e bravissima Ruth Negga la stella del film. Partendo dalla pittura, dal cinema e dalla fotografia del tempo, non a caso è citato il servizio di "Life" che ritrae la coppia protagonista, i Loving, come una normale coppia sposata, Jeff Nichols si avvicina più a certi artisti americani contemporanei che lavorano sulla "ricostruzione" visiva, mischiando o meticciando i generi, che a molti dei suoi colleghi registi acchiappa-Oscar.

 

suburbicon 2

 

La densità della sua messa in scena visiva, spesso maniacale, gli permette di ottenere miracoli dai suoi attori. Perché anche loro si adattano alla ricerca sull’immagine di Nichols, da anni attento, come Tarantino e Paul Thomas Anderson, a non usare né l’odiato digitale né alcun tipo di trucco visivo.

 

joe d'amato

Era parecchio deludente “Suburbicon” diretto da George Clooney, che potete vedere alle 21, 10 su Rai Movie, tratto da una sceneggiatura non riuscitissima dei fratelli Coen con Matt Damon, Julianne Moore, Oscar Isaac. A Venezia ci sembrò non più che una dignitosa, divertente, ma un bel po' prevedibile dark comedy ambientata nel clou degli scontri razziali in America alla fine degli anni'50‎. Ma i critici americani non hanno trovato il film né dignitoso né divertente. Un massacro. Anche eccessivo.

ricomincio da me

 

Certo, se i Coen questo film non lo hanno girato, ci sarà stato un motivo. Per loro, forse, il problema sta nel fatto che Suburbicon è una dark comedy che ripete un po' troppo i modelli dei loro film. O forse non è così perfetto il meccanismo narrativo, anche perché lo spettatore attento capisce tutto in anticipo.

 

gianni letta in io so che tu sai che lui sa

Ancor meno riuscito, malgrado la firma di Michel Gondry alla regia e la presenza di star eccentriche come Christoph Waltz, Cameron Diaz e Seth Rogen è “Il calabrone verde”, Paramount alle 21, 10.

 

Andò molto bene in sala il film per ragazze “Ricomincio da me” di Peter Segal con Jennifer Lopez, Canale 5 alle 21, 20. Su Cine 34 vedo che alle 21 ripassa un non bellissimo film di Alberto Sordi con Monica Vitti e prodotto da Augusto Caminito, “Io so che tu sai che lui sa”, con Ivana Monti, Isabella De Bernardi, figlia dello sceneggiatore Piero e celebre per la scena della figlia dei fiori che si scontra con Mario Brega (“fascio? Fascio a me?!”) in “Un sacco bello”, e Sandro Paternostro e Gianni Letta nei ruoli di se stessi.

 

Un film sulle intercettazioni e sulla droga che suscitò risate a Venezia, dove non avrebbe mai dovuto finire, con battute del tipo “Dallo spinello al buco il passo è breve”. Sembra che allora Sordi volesse tagliare tutta la parte legata alla droga e alla figlia. Poi non lo fece.

 

 

io so che tu sai che lui sa 2

Bruttino anche il tardo western di Richard Thorpe “Sfida oltre il fiume rosso” con Glenn Ford, ormai precipitato nel cinema di serie B, Angie Dickinson, Chad Everett e il sempre in forma Jack Elam, Iris alle 21.

gordana miletic e raf vallone ne la garconniere

 

In seconda serata non posso non segnalarvi su Rai Movie alle 23, 25 lo strepitoso “Lo scapolo”, diretto da Antonio Pietrangeli con una grazia da grande commedia internazionale malgrado avesse un tema davvero molto romano con Alberto Sordi scapolo impenitente fra una serie di belle donne anni ’50, Madeleine Fischer, Sandra Milo, oltre a un incontro con Abbe Lane assolutamente memorabile.

lo scapolo

 

Guardate solo come inizia il film e vi renderete conto che Pietrangeli aveva davvero una marcia in più rispetto a questo tipo di commedie. Sembra che fosse molto lento e non si decidesse mai sul set, provocando non pochi mal di pancia tra il cast tecnico e artistico. Tutto questo non si vede assolutamente sullo schermo.

 

Molto visto, ma sempre notevole, “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck con Ulrich Muhe nei panni di un agente della Stasi che si appassiona alla storia della coppia che sta seguendo, Sebastian Koch e Martina Gedeck, Rai Movie alle 00, 40.

 

le vite degli altri

 

Il film piacque moltissimo quando uscì, magari era un po’ facile, ma la ricostruzione della Germania dell’Est è di grande cura e il protagonista, che morì prematuramente alla fine del film, è fenomenale.

in ginocchio da te

 

Tutto si chiude alle 5 su Rai Movie col musicarello doc “In ginocchio da te” di Ettore Maria Fizzarotti con Gianni Morandi e Laura Efrikian, immagine di un’Italia pulita anni ’60 che chissà se sia mai esistita.

la donna alla finestrala donna alla finestra 2rifkin's festival il calabrone verdele vite degli altri 1nerone 71 1ursus nella valle dei leoni la garconniere gianni morandi in ginocchio da te sfida oltre il fiume rosso 1loving suburbicon cuando calienta el solsuburbicon 1nerone 71ursus nella valle dei leoniil calabrone verde ursus nella valle dei leoni sfida oltre il fiume rosso ricomincio da me io so che tu sai che lui sa

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