2022divano0711

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 -  STASERA IN CHIARO C’È PARECCHIA CARNE AL FUOCO, COME AVREBBE DETTO ALDO BISCARDI. AVETE DEI CAPOLAVORI COME “THE HATEFUL EIGHT” DI QUENTIN TARANTINO, WESTERN TEATRALE TUTTO COLPI DI SCENA GIRATO IN 70 MM E FORSE LA PUNTA PIÙ ALTA DEL CINEMA DI TARANTINO, NONCHÉ BEN DOPPIA RAZIONE DEL MAD MAX DI GEORGE MILLER - IL PRIMO EPISODIO GIRATO DA MILLER NEL 1979, CHE DA NOI VENNE INTITOLATO “INTERCEPTOR” E L’ULTIMO, IL MERAVIGLIOSO “MAD MAX: FURY ROAD”, GIRATO IN SUDAFRICA DA UN MILLER ORMAI MAESTRO ASSOLUTO DEL CINEMA D’AZIONE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

tutto per mio figlio 2

E stasera in chiaro? C’è parecchia carne al fuoco come avrebbe detto Aldo Biscardi. Ma tra un camorra+pizzo movie su Rai 1 alle 21, 25, “Tutto per mio figlio”, freschissima fiction diretta da Umberto Marino con Giuseppe Zeno, Tosca D'Aquino, Antonia Truppo, Giuseppe Pirozzi, un discreto thriller finlandese del 2021 che mi piacerebbe vedere su Italia 1 alle 21, 20, “Operazione 6/12 – Attacco al Presidente” di Aku Louhimies con Jasper Pääkkönen, Nanna Blondell, Sverrir Gudnason, la commedia di mafia non riuscitissima “School of Mafia” di Alessandro Pondi con Giuseppe Maggio, Guglielmo Poggi, Michele Ragno, Emilio Solfrizzi, Fabrizio Ferracane e Nino Frassica Rai 2 alle 21, 20,

 

the hateful eight 1

L’ennesima riproposta di una commedia di Aldo Giovanni Giacomo, “Tu la conosci Claudia?” di Massimo Venier con Paola Cortellesi, Cine 34 alle 21, vi ricordo che stasera avete dei capolavori come “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino con Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Samuel L. Jackson, Walton Goggins, Tim Roth, Bruce Dern, western teatrale tutto colpi di scena girato in 70 mm e forse la punta più alta del cinema di Tarantino, nonché ben doppia razione del Mad Max di George Miller.

mad max interceptor

 Il primo episodio girato da Miller nel 1979, che da noi venne intitolato “Interceptor”, Warner tv alle 21, con Mel Gibson, Joanne Samuel, Roger Ward, e l’ultimo, il meraviglioso “Mad Max: Fury Road”, Canale 20 alle 21, 05, girato in Sudafrica da un Miller ormai maestro assoluto del cinema d’azione con Tom Hardy come il nuovo Mad Max, Charlize Theron eroina senza un braccio, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Nathan Jones, Zoë Kravitz. Così scrivevo a caldissimo da Cannes, dove il film esplose nel 2015: Pochi cazzi. "Mad Max: Fury Road" di George Miller è una bomba.

 

CHARLIZE THERON IN FURY ROAD

Buttate via "Fast and Furious 7", "Avengers 2". "Mad Max" è l’action movie dell'anno, Tom Hardy l'unico in grado di prendere il posto di Mel Gibson giovane e di stare al posto suo, perchè la vera eroina è Charlize Theron come Furiosa, ribelle senza un braccio con mezza capa annerita dal grasso del suo camion, piena di armi da tutte le parti. Le voci dicono che sia lei che Tom Hardy sul set sono stati più cattivi del deserto della Namibia, star viziate e insopportabili.

tom hardy in mad max fury road

Ma il risultato sullo schermo si vede. Il resto lo fanno i set incredibili del deserto africano, una sorta di Monument Valley fordiana riscoperta, una marea di mostri che cacciano i nostri eroi e una ciurma di belle ragazze che Furiosa cerca di liberare dalle grinfie di Immortal Joe capo di una tribu' di rincoglioniti pelatoni, chiamati War Boys, che sognano il Valhalla come i guerrieri del'Isis e si tirano su col sangue dei pochi umani sani rimasti. Furiosa, con l'aiuto di Mad Max, entrambi in cerca di redenzione, vuole portare cinque ragazze strappate alla reggia di Immortal Joe verso la Terra Verde.

mad max fury road 4

 

Li' trovera' pero' solo un manipolo di disperate, simpatiche vecchiette australiane e una strepitosa Megan Gale, in lotta col mondo. E la Terra verde dove sara'? Film semplicissimo come storia, molto simile a certi western con le femmine in giro per il deserto, da "Donne verso l’ignoto" di Willam Wellman a "Blindman" di Ferdinando Baldi, si rivela in pratica un tour de force di pura messa in scena avventurosa.

mad max fury road 7

 

Due ore di corse per il deserto con i cattivi all'inseguimento delle ragazze e Mad Max e Furiosa che menano di santa ragione. Salutato clamorosamente dal pubblico in sala, osannato dalla critica americana, è un giocattolone di gran classe ultrafemminista che rilancia la nostra grande nostalgia per l’avventura e il western. Vi dico solo che l’eccitazione della prima volta è oggi addirittura maggiore.

rush hour 2 colpo grosso al drago rosso 1

Certo. Stasera potete anche accontentarvi del divertente “Colpo grosso al Drago Rosso” di Brett Ratner con Jackie Chan, Chris Tucker, John Lone, Zhang Ziyi, Alan King, Canale 27 alle 21, 10. Ma non è la stessa cosa. Più da festival o da cineclub casalingo sono “Agnus Dei” di Anne Fontaine con Lou de Laâge, Agata Kulesza, Agata Buzek, Vincent Macaigne, vera storia di Mathilde Beaulieu che nel dicembre del 1945, collaborando con la Croce Rossa francese si ritrovò a gestire la difficile situazione di un convento di trenta suore benedettine in gran parte rimaste incinte dopo le violenze dei soldati russi. Purtroppo è una storia ancora piuttosto attuale.

rosamund pike marie curie in radioactive

 

Buono anche il biopic “Radioactive” di Marjane Satrapi con Rosamund Pike come Madame Curie, geniale e senza regole da sempre in guerra con l’ottusità della logica dei medici del tempo, Anya Taylor-Joy, Aneurin Barnard, Simon Russell Beale, Iris alle 21.

i 2 soliti idioti 2

In seconda serata mi riguarderei su Cine 34 alle 22, 55 il divertente “I 2 soliti idioti” di Enrico Lando con Biggio e Mandelli come soliti idioti, ma ci sono anche Teo Teocoli, Miriam Giovanelli, Gianmarco Tognazzi. Vediamo se ve lo ricordate: "Minchia boh!". "Me lo fai un massaggio al sottopalla?". "Chi è? ‘Sto cazzo!". "Al giorno d'oggi è pieno di gente che muore in questo paese de merda!". "Babbo Natale mi è sempre stato sul cazzo. Lui e quelle renne di merde!". E dopo pochi minuti di proiezione, e una raffica di "dai cazzo!", "minchia boh!" e "figa boh!".

i 2 soliti idioti 3

 

Il secondo film dei Soliti Idioti, alias Biggio&Mandelli, lo ricordo come una bomba, allora, fin dall’inizio, quando vedi entrare sotto la neve, al comando di una massa di tamarri in moto in giro per Milano al ritmo di "Non ti piacciono i Club Dogo? Minchia, ammazzati!", i due Minchia Boys al multicinema e riprendere il film precedente da dove lo avevamo lasciato per mandare avanti il sequel. E lì si compiono il vero scippo. Perché Biggio&Mandelli scippano letteralmente, dopo 27 anni di territorio occupato, il cinepanettone, classico o tarocco che sia, a De Laurentiis, che lo ha ceduto senza neanche combattere.

i 2 soliti idioti 1

Non solo. Lo massacrano con una serie di cattiverie alla "Babbo Bastardo", come: "Guarda, mamma, Babbo Natale! - Ma vaffanculo, va, nano di merda!". E lo trasferiscono rimpastandolo (da pandoro?) in una Milano che scimmiotta volutamente la romanità di Christian e del Cipolla ("Giamaika...Giamaika...Giamaikakatoercazzo" è repertorio del Cipolla, a chicchi!!) e lo risputano come prodotto "alto", colto, moderno, del tutto ringiovanito, privo di scorie televisive (nella casa di Gianluca non c'è neanche la televisione, con orrore del padre) e, soprattutto, politicamente scorretto.

 

i 2 soliti idioti 4

Al punto che al berlusconismo romanizzato di Ruggero De Ceglie si contrappone l’allora “montismo”, del futuro suocero di Gianluca, un Teo Teocoli di culto truccato, sobrio e antipatico come lo era Monti. Ed è ovvio che Ruggero, il mostro creato da vent'anni di Berlusconi dilagante fra tv e politica, veda con orrore che il figlio Gianluca non solo sposi una "busta de piscio", "un cesso coi pedali", ma che abbia un suocero grigio, perbene e nordico che gli chiede pure "Chiamami papà". Oggettivamente, mai sentiti così tanti cazzo, minchia, figa, vaffanculo in un solo film (se i "nigger" di "Django Unchained" sono ben 209 quanti “cazzo” abbiamo qui).

i 2 soliti idioti 7

 

Occhio all’inserto de "I poliziotti scorreggioni", specie di parodia scorreggiona dei polizieschi televisivi prodotti proprio dalla TaoDue.. E occhio all'esuberante spagnola Miriam Giovanelli, già vampiretta sempre nuda del supercult "Dracula 3D" di Dario Argento, che allieta lo scatenato Ruggero e che ci mostra anche qualcosa (unico, brevissimo nudo del film).

l’aereo piu pazzo del mondo

In un mare di repliche e replichette mi sembra giusto segnalarvi un capolavoro del comico demenziale come “Airplane” di Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker con Robert Hays, Julie Hagerty, Leslie Nielsen, Lloyd Bridges, Peter Graves, La7 alle 0, 05, che oggi, lontano dalla moda dei film di aeroplani disastrati avrà un po’ meno senso parodiare. Vi segnalo anche il western diretto da Burt Lancaster “Il vagabondo della foresta” con Burt Lancaster, Dianne Foster, John Carradine, Walter Matthau, Rai Movie alle 0, 10.

rita rusic attila il flagello di dio 2

 

Su Cine 34 alle 0, 50 rispunto lo stracult di Diego Abatantuono “Attila flagello di Dio” di Castellano & Pipolo con Rita Rusic, Angelo Infanti, Mauro Di Francesco, Franz Di Cioccio, Ennio Antonelli, che molti di voi conosceranno a memoria. La situazione si scalda su Iris all’1, 50 con l’arrivo di “Proposta indecente” di Adrian Lyne con Robert Redford, Demi Moore, Woody Harrelson, Oliver Platt.

quando l’amore e' sensualita' 2

Magari preferite l’erotismo di casa nostra, come il rarissimo, almeno credo, “Quando l’amore è sensualità”, ideato da Luigi Russo e diretto da Vittorio De Sisti con  Agostina Belli, Gianni Macchia, Ewa Aulin, Françoise Prévost, Femi Benussi, Rete 4 alle 2, 10, dove Gianni Macchia, che al tempo era lo stallone del cinema erotico all’italiano, se le trombava più o meno tutte. Non solo viene riproposta la coppia Macchia-Prevost dei bei tempi, ma è soprattutto il film del “successo di assonanza Belli-Antonelli (900 milioni di lire di incasso!)”, come scriveva Gianni Buttafava.

 

Al punto che la Belli, dopo questo film si ritrova in cima alle richieste del tempo come sub-Antonelli. Io ricordo che mi piaceva di più Monica Monet, che nel film ha un piccolo ruolo di tossica, mentre i maschi di allora impazzivano anche per le nudissime Femi Benussi e Ewa Aulin. La storia è favolosa. Un macellaio scopatore, Gianni Macchia, una vera bestia, sposa la Belli, figlia della contessa (seee…) Françoise Prevost. Ma non riesce a avere rapporti con lei. Così si scatena con tutte le altre.

il santo patrono 4

La ragazza si rifugia dall’amica Ewa Aulin, mentre il macellaio si tromba la suocera. Quando la Belli rientra a casa e li trova a letto, invece di andarsene, si spoglia e si ficca in mezzo a loro. Solo così riuscirà a riprendersi il marito.  Da vedere assolutamente. Su Cine 34 alle 2, 35 avete anche il buffo “Il Santo patrono” di Bitto Albertini con Lucio Dalla, Alberto Sorrentino, Tony Ucci, Gennaro Masini. Chiudo con un bruttissimo film di Paolo Villaggio degli esordi, “Il terribile ispettore” di Mario Amendola con Francesco Mulé, Didi Perego, Agostina Belli, Cine 34 alle 4.

paolo villaggio agostina belli il terribile ispettorepaolo villaggio il terribile ispettoretutto per mio figlio 1radioactiveil santo patronoil santo patrono 3operazione 6:12 attacco al presidente 1quando l’amore e?? sensualita?? 4quando l’amore e?? sensualita?? 2quando l’amore e?? sensualita?? 1quando l’amore e?? sensualita?? 3agnus dei 3agnus dei 1l’aereo piu pazzo del mondo 2agnus dei 2l’aereo piu pazzo del mondo 9tu la conosci claudia? 1tu la conosci claudia? l’aereo piu pazzo del mondo 4school of mafia DEMI MOORE PROPOSTA INDECENTEdemi moore PROPOSTA INDECENTEFILM PROPOSTA INDECENTEPROPOSTA INDECENTEil vagabondo della foresta 1il vagabondo della foresta 1aldo giovanni e giacomo tu la conosci claudiail vagabondo della forestaHateful Eight - Jennifer Jason Leighsamuel l jackson in the hateful eightHateful Eight - Jennifer Jason Leighrush hour 2 colpo grosso al drago rosso 2rush hour 2 colpo grosso al drago rosso 3mad max fury road 1mad max fury road 3l’aereo piu pazzo del mondo 7 attila flagello di dio 1rita rusic attila flagello di dio attila flagello di dio rita rusic attila il flagello di dio 1mad max fury road 5mad max fury road 2mad max fury road 6le donne ribelli di fury roadhateful eight in 70 mmhateful eight in 70 mmthe hateful eight i 2 soliti idioti 5i soliti idioti il film 7i 2 soliti idioti 6THE HATEFUL EIGHTpaola cortellesi giovanni storti tu la conosci claudia?school of mafia 2school of mafia 3operazione 6:12 attacco al presidente 2castita in mad max fury roadmad max fury road 8mad max fury road 9the wives le femministe di fury roaduna delle donne di fury roadil chitarrista pazzo di fury roadoperazione 6:12 attacco al presidente 3 mad max interceptor mad max interceptor2tutto per mio figlio 3

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO, PER GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO