2021divanogiusti1711

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA IN CHIARO, TUTTI A GUARDARE SU CINE 34 “BIANCO, ROSSO E VERDONE” E “UN SACCO BELLO”. FORTE DELLA RILETTURA VERDONIANA DELLA SERIE “VITA DA CARLO”, GRANDE È LA VOGLIA DEL RIPASSO SUI TESTI SACRI DELLA COMICITÀ DEI PRIMI DUE FILM DI CARLO - VI CONSIGLIO ANCHE LO STRACULTISSIMO PRIMO FILM DI EZIO GREGGIO CHE IN POCHISSIMI HANNO AVUTO IL CORAGGIO E LA FORTUNA DI VEDERE, “SBAMM!”, E IL THRILLER EROTICO DI LUCIO FULCI “IL MIELE DEL DIAVOLO” CON CORINNE CLÉRY E BLANCA MARSILLACH - VIDEO

 

 

strappare lungo i bordi.

Marco Giusti per Dagospia

 

Oggi troviamo su Netflix la serie di Zerocalcare “Strappare lungo i bordi” e su Sky-Extra le prime due puntate di “Gomorra – Stagione finale” dirette da Marco D’Amore. Occhio alla seconda puntata, tutta ambientata a Riga, che è bellissima. Non solo.

 

dev patel sir gawain e il cavaliere verde

Su Amazon avete in prima visione assoluta l’ottimo “Sir Gawain e il Cavaliere Verde”, film scritto e diretto da David Lowery, il regista di “The Old Man and the Gun”, con Dev Patel come Sir Gawain, Alicia Vikander e Ralph Ineson come il gigantesco Cavaliere Verde. Ne parlano benissimo i critici internazionali, non lo scambiate per qualche cazzatona.

 

rosamund pike la ruota del tempo

E’ il remake di un vecchio film anni ’70, “Sir Gawain and the Green Knight” diretto da Stephen Weeks, prodotto da Carlo Ponti con Murray Head e Nigel Green.

 

un sacco bello

Venerdì arriva su Amazon Prime la modesta serie fantasy “La ruota del tempo” con Rosamund Pike, dico modesta leggendo le critiche, e su Netflix il bellissimo film “Tick, Tick… BOOM!”, opera prima del Premio Tony e Premio Pulitzer Lin-Manuel Miranda con Andrew Garfield nei panni del giovane compositore Jonathan Larson che rinnovò la scena teatrale americana negli anni ’90.

 

il potere del cane

Ovviamente sono impazziti i critici americani, si parla di nomination agli Oscar, e qui è come se gli parlassi di un musical su Memo Remigi o Cristiano Malgioglio. Ma il film dovrebbe essere parecchio buono.

 

In sala da oggi trovate “Il potere del cane” di Jane Campion, fresco di Festival di Venezia, che uscirà anche su Netflix dal 1 dicembre. Non mi dite che non avete nulla da vedere, insomma.

 

corinne clery il miele del diavolo

Vabbé, stasera in chiaro, tutti a guardare su Cine 34 “Bianco, rosso e Verdone” alle 21 e “Un sacco bello” alle 23, 25. Anche se li conosciamo a memoria.

 

Forte della rilettura verdoniana della serie “Vita da Carlo” su Amazon, grande è la voglia del ripasso sui testi sacri della comicità dei primi due film di Carlo prodotti da Sergio Leone, scritto da Benvenuti e De Bernardi, poi dicono che gli sceneggiatori non servono.., dove vennero lanciati assieme ai tanti personaggi del regista e protagonista, Mimmo, Furio…

 

 

x men. le origini wolverine

Così ecco Mario Brega, nessuno lo aveva mai visto in un ruolo comico, Angelo Infanti e la mitica Sora Lella. “Sta mano po’ esse fero e po’ esse piuma. Stavolta è stata piuma…”. “Magda, tu mi adori? Lo vedi che la cosa è reciproca”.

 

Per non parlare di Milena Vukotic senza mutande. “Ho un nipote grande, grosso e fregnone che scambia la sorca per un par di mutande”. Per rendere la scena più realistica Leone mandò un paio dei suoi uomini a cercare una prostituta che avesse una foresta… E’ un racconto famoso.

 

i segreti di brokeback mountain ledger gyllenhaal6

Alternative alla serata Verdone su Cine 34 potrebbero essere su Italia 1 alle 21, 20 “X-Men. Le origini: Wolverine” di Gavin Hoods con Hugh Jackman, Liev Schreiber, Danny Huston, Ryan Reynolds, anche se non è bello come “Logan” che ha bruciato tutti i film di Wolverine precedenti dando però dignità cinematografica al personaggio.

 

maschi contro femmine 1

Ci sarebbe anche il molto visto “I segreti di Brokeback Mountain” di Ang Lee con la storia d’amore fra i due cowboy Jake Gyllenhaal e Heath Ledger, La7D alle 21, 30. Un paio di fantascientifici poco noti, il bellissimo Alien russo “Sputnik” diretto nel 2020 da Egor Abramenenko con Pyotr Fyodorov, Oksana Akanshina e Fedor Bondarchuk, Rai 4 alle 21, 20, e “Le ultime ore della terra” di W. D. Higan con Robert Knepper, Julia Benson, Cielo alle 21, 15.

 

dracula untold

Rai Movie presenta alle 21, 10 una commedia di Fausto Brizzi che andò molto bene, “Maschi contro femmine”, con Paola Cortellesi, Ficarra e Picone, Alessandro Preziosi, Nicola Vaporidis, Claudio Bisio, Fabio De Luigi. Grazie al successo di questo tipo di commedie, Fausto Brizzi diventò, insieme a Giorgio Gori, uno degli spin doctors della grande campagna di Matteo Renzi, ricordate?

 

la ruota del tempo

Cioè un riuscito mischione delle strategie televisive di Gori, allora fortunato fondatore e presidente di Magnolia, e delle strategie cinematografiche di Brizzi, altrettanto fortunato sceneggiatore e regista-rottamatore della vecchia commedia tradizionale con la sua commedia generazionale per trentenni.

 

 

shutter island

Le immagini parlavano chiaro. Renzi in camicia bianca e cravatta come Panariello, ma con maniche rimboccate alla Obama, che si esibiva all’Auditorium della Conciliazione con dietro la scritta cubitale “Matteo 2012” introdotto dalla musica di “X Factor” di David Guetta, era il candidato perfetto per il progetto di cinema e reality di Gori&Brizzi.

 

ezio greggio sbamm!

Su La5 alle 21, 10 trovate anche “Fallen” di Scott Hicks con Joely Richardson, Addison Timlin e Jeremy Irvine, considerato da tutti un bruttissimo film con angeli caduti.

 

In seconda serata arrivano due grandi film, il cult generazionale “Il grande freddo” di Lawrence Kasdan con William Hurt, Glenn Close, Kevin Kline, Tom Berenger, Jeff Goldblum, La7D alle 23, 50, e il complesso thriller “Shutter Island” di Martin Scorsese con Leonardo Di Caprio intrappolato in un’isola di pazzi dove domina uno strano medico, Ben Kingsley, ma troppi sono i ricordi che gli tornano a gallo che non sa spiegarsi, Iris alle 23, 45.

 

sputnik di egor abramenko

Il film ha una fotografia meravigliosa, opera di Robert Richardson (“The Hateful Eight”). Non male “Dracula Untold” di Gary Shore con Luke Evans e Dominic Cooper, Italia1 alle 23, 40, ma francamente preferisco il thriller erotico di Lucio Fulci “Il miele del diavolo” con Corinne Cléry, Blanca Marsillach, Cielo alle 23, 15, che lo stesso regista descriveva come "un film dove aleggia una pesante atmosfera di disfacimento e di morte. E' la storia di due disperati, di due anime perse... Come in una storia bertolucciana". Ma anche ai fan di Fulci non piaceva per nulla.

 

bordella

 

Pessime critiche leggo per “Brivido biondo” di George Armitage con Owen Wilson, Morgan Freeman, Sara Foster, Gary Sinise e Kris Kristofferson, canale 20 alle 23, mentre Rai Movie alle 23, 35 presenta una più che decorosa commedia di Max Croci, “Al posto tuo” con Ambra, Luca Argentero, Stefano Fresi, Grazia Schiavo.

 

la via della droga.

Più tardi nella notte arriva un grande film come “L’uomo che non c’era” dei Coen con uno spettacolare Billy Bob Thornton, barbiere che non la smette di fumare in nessuna scena, Frances McDormand, James Gandolfini e una giovanissima Scarlett Johansson, Rete 4 alle 00, 50.

 

Cine 34 all’1, 20 lancia uno stracultissimo primo film di Ezio Greggio che in pochissimi hanno avuto il coraggio e la fortuna di vedere, “Sbamm!”, diretto da Franco Abussi con Valeria D’Obici e El Pasador. Giovanni Grazzini sul Corriere, ne parlava nel 1980 come film di "giovannotti dabbene, che mirano a una comicità sana, pulita e spensierata, ma ai quali manca sinora, per non dire altro, mordace dentiere".

 

shutter island

 

Mi giunge un po’ ignoto “Niente può fermarci” di Luigi Cecinelli con Emanuele Propizio, Vincenzo Alfieri, Rai Due alle 2, 25. Su Iris alle 2, 25 un altro film diretto da Scott Hicks, “Cuori in Antartide”, tratto da un romanzo di Stephen King, con Anthony Hopkins che ha poteri speciali.

 

il miele del diavolo

Stracultissimo anche “Bordella” di Pupi Avati con Gigi Proietti, Al Lettieri, Christian De Sica che fanno i prostituti in un bordello per signore, Cine 34 alle 2, 50. Sicuramente una stravaganza. Non era male “Noi due senza un domani” di Pierre-Granier Deferre con Jean-Louis Trintignant, Romy Schneider e la deliziosa Nike Arrighi, che si divideva tra Francia, Italia e Inghilterra prima di lasciare il cinema per sposarsi il principe Paolo Borghese.

 

 

billi bob thornton l’uomo che non c’era

Su Cine 34 alle 4, 20 un grande kolossal della mia infanzia, “Coriolano, eroe senza patria” di Giorgio Ferroni con Gordon Scott , Alberto Lupo, Lilla Brignone. Me lo ricordo bellissimo. Ma non ho più osato rivederlo. Per la fanzine “Nostalgia” va assolutamente recuperato: “capolavoro del peplum storico, un eccellente adattamento della della storia di Coriolano: sceneggiatura solidamente rifinita, messa in scena vigorosa con, cosa ben rara, delle bellissime scene di battaglia e un interprete notevole, tutto nobiltà, Gordon Scott”.

 

il miele del diavolo.

Tutto si chiude su uno dei migliori film di Enzo G. Castellari di sempre, “La via della droga”, Rai Movie alle 5, con Fabio Testi e David Hemmings e una serie di sparatorie e di inseguimenti assolutamente prestigiosi che dimostrano come il successo di “Gomorra – La serie” venga proprio da quel tipo di cinema di genere lì. A Stracult ricordo che invitai Enzo con Stefano Sollima, regista della prima e della seconda stagione di “Gomorra” proprio per parlarne.

scarlett johansson l'uomo che non c'era brivido biondo il miele del diavolo la via della droga sputnik di egor abramenkoil grande freddo leonardo di caprio michelle williams shutter island al posto tuoshutter island ezio greggio sbamm! le ultime ore della terra noi due senza un domani strappare lungo i bordi sir gawain e il cavaliere verde bianco, rosso e verdone mario brega carlo verdone un sacco bello l’uomo che non c’era la ruota del tempo bianco, rosso e verdone 1bianco, rosso e verdone noi due senza un domani. x men. le origini wolverine 1tick, tick… boom! bordella le ultime ore della terra maschi contro femmine la via della droga 2niente puo fermarci 1niente puo fermarci fallen la via della droga tick, tick… boom! andrew garfield tick, tick… boom! cuori in antartide

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")