2022divano22107

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - STASERA NON È UNA GRAN GIORNATA, VI AVVERTO. LA PROPOSTA PIÙ INTERESSANTE IN PRIMA SERATA IN CHIARO MI SEMBRA QUELLA DEL COMPLICATISSIMO “INCEPTION” DI CHRISTOPHER NOLAN, ALLORA NON CI CAPII MOLTO. VEDIAMO STASERA… - ALLE 23,30 TORNA “PECCATORI DI PROVINCIA”, ULTIMA COMMEDIA EROTICA DI TIZIANO LONGO - NELLA NOTTE “LA CARNE”, COMMEDIA CANNIBALICA GROTTESCA CON SERGIO CASTELLITTO E UNA FRANCESCA DELLERA BELLISSIMA… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

inception

Ma stasera che vediamo? Stasera non è una gran giornata, vi avverto. La proposta più interessante in prima serata in chiaro mi sembra quella del complicatissimo “Inception” di Christopher Nolan con Leonardo Di Caprio che è in grado di entrare nella mente della gente e rubare segreti, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Marion Cotillard, Cillian Murphy, Tom Hardy, Canale 20 alle 21, 05. Filmone da 180 milioni di dollari di budget e 800 milioni di incasso, musica incalzante e fracassone di Hans Zimmer. Allora non ci capii molto. Vediamo stasera…

le due vie del destino 2

 

Non ho mai visto invece lo storico, che temo un po’ noiosetto, “Le due vie del destino” di Jonathan Teplitzky con Colin Firth, Nicole Kidman, Stellan Skarsgard, Jeremy Irvine, Hiroyuki Sanada, Tv2000 alle 20, 55, dove Colin Firth molti anno dopo la guerra, incontra quello che fu un suo terribile torturatore, quando i giapponesi nel 1942 entrarono a Singapore e fecero prigionieri 80 mila soldati inglesi.

 

INFELICI E CONTENTI

Su Cine 34 alle 21 trovate invece “Infelici e contenti” di Neri Parenti, scritto addirittura da Rodolfo Sonego, sorta di “Quasi amici” on the road con un cieco furbo, Greggio, e un paraplegico, Pozzetto, che cercano di riscattarsi a Sanremo e di vendicarsi sulle donne cattive, Yvonne Sciò, Marina Suma come moglie traditrice e Francesca D’Aloja. C’è anche un ottimo Angelo Bernabucci. “Defiance. I giorni del coraggio” di Edward Zwick con Daniel Craig, Liev Schreiber, Jamie Bell, vede tre fratelli ebrei in fuga durante la guerra che si uniscono ai partigiani russi. E salvano altri ebrei dai campi di concentramento.

need for speed 3

In “Peace, Love & Misunderstanding" di Bruce Beresford con Jane Fonda, Catherine Keener, Elizabeth Olsen, una avvocatessa appena divorziata porta i figli a conoscere la nonna hippy che non vede da vent’anni. Ci sono anche Kyle MacLachlan e Rosanna Arquette. Pessime critiche. Su Rai Movie alle 21, 20 avete l’action ispirato a un videogioco “Need for Speed” di Scott Waugh con Aaron Paul come meccanico onesto finito in carcere ingiustamente che si vendica partecipando a una gara di corse illegali, Domic Cooper, Imogen Poots, Rami Malek.

 

revenge 4

 In “Revenge” di Coralie Fargeat con Matilda Lutz, Kevin Janssens, Vincent Colombe, Guillaume Bouchede, Cielo alle 21, 15, una bella ragazza data per morta e abbandonata come spazzatura in pieno deserto da tre ricchi e odiosi padri di famiglia che erano andati lì per una battuta di caccia, si risveglia e decide di vendicarsi. Sarà lei a cacciare loro. Bang! Su Canale 5 alle 21, 20 vedo un recente film di Fausto Brizzi, “Se mi vuoi bene” con Claudio Bisio, Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Lorena Cacciatore, Valeria Fabrizi. Non andò benissimo.

il regno del fuoco

Più divertente il fantasy fracassone “Il regno del fuoco” di Rob Bowman con Christian Bale, Matthew McConaughey, Isabella Scorupco, Gerard Butler e un dragone sputafuoco cattivissimo che si era risvegliato dentro il cantiere della metro londinese. Pensa un po’. E’ invece bellissimo, molto amato dai critici alla sua uscita grazie alle interpretazioni di Drew Barrymore e Anjelica Huston la Cenerentola di Andy Tennant, ormai vecchio di una ventina d’anni, da noi ribattezzato “La leggenda di un amore”, Canale Nove alle 21, 25. I personaggi sono rivitalizzati e ben scritti, e il rapporto d’amore tra la Cenerentola di Drew Barrymore e il principe di Dougray Scott è notevole.

 

occhio alla perestrojka 1

In seconda serata torna “Occhio alla perestrojka” di Castellano&Pipolo con Greggio e Calà quando ancora non c’era né Putin né il suo Lettone. Con loro ci sono le ignote bonone Marina Kalinina e Jeanette Vredeveld, ma anche Corinne Cléry, Mattia Sbragia e, ovviamente, il Dogui cioè Guido Nicheli. Ecco, col Draghi avrei visto bene lui. Taaac! Torna anche un capolavoro della fantascienza anni’70 come “1975: Occhi bianchi sul pianeta terra” o “The Omega Man” diretto da Boris Sagal, tratto dal celebre romanzo “I Am Legend” di Richard Matheson riscritto da John William e Joyce Corrington con Charlton Heston, Rosalind Cash, Anthony Zerbe, Paul Koslo, dove un’epidemia ha massacrato gli abitanti della terra (ci siamo…), che sono tutti morti o deformi.

1975 occhi bianchi sul pianeta terra.

Ma non ha toccato Charlton Heston. Gli studios non volevano che l’unica storia che ha il bianco Heston fosse con un’attrice afro-americana, Rosalind Cash. Siamo ancora nell’America razzista del 1970, ma la cosa passò perché dopo una pandemia mortale ci poteva stare che si fosse salvata solo lei… Heston chiese a Orson Welles di dirigerlo, ma non se la sentì. Boris Sagal non era un regista autore, ma fece il suo miglior film di sempre. Adorato da Tim Burton e da intere generazioni di cinefili.

 

chasing mavericks

Su Rai Due alle 23, 15 vedo che, stranamente, passano un buon film sui surfisti e le ondo della scogliera di Maverick nella California del Nord, “Chasing Mavericks” di Curtis Hanson con Gerard Butler, Elisabeth Shue, Abigail Spencer, Johnny Weston. Piuttosto buono, nella sua costruzione un po’ teatrale, “Money Monster – L’altra faccia del denaro” diretto da Jodie Foster con George Clooney, Julia Roberts, Jack O’Connell, Rai Movie alle 23, 20, dove un giovane armata, ridotto sul lastrico per un investimento sbagliato, prende in ostaggio un celebre conduttore televisivo guru finanziario, George Clooney, durante la diretta tv perché lo sente responsabile del suo disastro.

 

peccatori di provincia

 Su 7Gold alle 23, 30 torna la commedia sexy con “Peccatori di provincia”, ultima commedia erotica di Tiziano Longo con un buon cast che vanta il lusso di Macha Meril e addirittura di Lauretta Masiero a fianco dei più collaudati Montagnani e Garrone. Ma è quello di Daniela Halbritter il nudo più in vista. Il film non prende mai una vera direzione stilistica, indeciso fra l’erotico, il comico, il serioso. Per Davide Pulici è un film emblematico dell’opera di Tiziano Longo. “con sequenze e situazioni audacissime per un Montagnani-movie (basti pensare solo alle foto porno scattate alla giovane protagonista addormentata per incastrarla)”.

in guerra per amore

 Su Rai Uno alle 23, 35 avete “In guerra per amore”, opera seconda di Pif con Pif soldato italo-americano che sbarca in Sicilia per amore di Miriam Leone, come da titolo, e Andrea Di Stefano. Dopo averci raccontato i rapporti tra mafia e la DC di Andreotti in “La mafia uccide solo d’estate”, Pif ci spiega qui come il patto segreto tra l’esercito americano e i capi mafiosi legati a Lucky Luciano durante lo sbarco alleato in Sicilia nella Seconda Guerra Mondiale abbia finito per spingere l’isola nelle mani della mafia per un lungo, lungo periodo.

pif in guerra per amore

 

Come nel primo film, una piccola vicenda umana serve a Pif per raccontare in maniera ironica, ma chiara, forse anche troppo, la storia dei legami tra mafia e potere e cosa questo posso aver provocato nella vita della gente comune. Cornice e storia personale sono perciò strettamente unite. Però, a ben vedere, siamo più dalle parte della commedia all’italiana “educativa” di Luigi Zampa o di Scola-Maccari (a Scola il film è dedicato) che non nel mondo più surreale e artistico di Franco Maresco.

 

la cura del gorilla

Su Iris alle 23, 50 avete un grande film di mare, “La tempesta perfetta” di Wolfgang Petersen con George Clooney, Mark Wahlberg, John C. Reilly, Diane Lane, Karen Allen. Non funzionava, ahimé, Claudio Bisio come protagonista del giallo “La cura del Gorilla” diretto da Carlo Arturo Sigon, che avrebbe dovuto aprire a tutta una serie di film gialli legati ai romanzi di Sandrone Dazieri e al personaggio del Gorilla, investigatore privato dalla doppia personalità. Però alla prima del film a Roma c’era una leggenda come Ernest Borgnine che ha un bel ruolo nel film e poteva già tornare a casa felice.

francesca dellera sergio castellitto la carne

Nella notte avete perle come “Belle al bar” di Alessandro Benvenuti con lo stesso Benvenuti che si scopre innamorato di Eva Robin’s, Rete 4 alle 0, 35, “La carne”, commedia cannibalica grottesca con Sergio Castellitto e una Francesca Dellera bellissima, Cine 34 alle 00, 40. Vedo che passa anche il vecchio film a episodi italo-spagnolo “I motorizzati” di Camillo Mastrocinque con Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Nino Manfredi, Franco e Ciccio e Alberto Bonucci, Rai Uno all’1, 55. Non vedo da quando uscì, invece, “tempesta di ghiaccio”, il film che ci fece scoprire Ang Leem con Kevin Kline, Joan Allen, Christina Ricci, Tobey Maguire, Sigourney Weaver, Iris alle 2, 20.

 

il domestico

Torna, per la gioia dei fan di Lando Buzzanca, “Il domestico” diretto da Luigi Filippo D’Amico, Rete 4 alle 3. Il protagonista, il domestico Sasà di Lando che si divide tra Martine Brochard, Silvia Monti, Femi Benussi, è un eroe dei nostri tempi che attraversa il 900 italiano, dai tempi di guerra a oggi. La parte più riuscita e divertente è quella legata al Neorealismo alla Matarazzo e al cinema, con Salce che interpreta il regista di cinema popolare, Femi Benussi mondina un po’ mignotta e il grandissimo Cannavale come produttore napoletano alla Peppino Amato.

il domestico

Ma non è male neanche Eleonora Fani come figlia strabica di Foà che riacquisterà la perfezione degli occhi dopo una scopatona con Sasà. Lando Buzzanca, in un’intervista a “La Sicilia”, 1 dicembre 1974, così parlava del personaggio: “Si tratta di un uomo debole che trova la sua tranquillità nel servire gli altri e nasconde la propria pochezza dietro la possibilità di servire bene e a tutti i costi. In questo modo è cercato e difeso proprio per questa sua dote”.

 

il domestico

Martine Brochard ricorda, in “Cinema 70”, di aver avuto qualche problema con Buzzanca. “Lui è uno che pensa sempre a sé, molto narcisista”. Femi Benussi, invece, dei tre film che ha girato con Buzzanca, pensa che sia il suo preferito. “L’idea di fare anche solo la parodia di Riso amaro mi stimolava molto, e mi piaceva molto anche il fatto che, nella parte, davo da mangiare il caviale ai cani”.

 

camorra 3

Chiuderei con “Camorra” di Pasquale Squitieri con Fabio Testi, Jean Seberg, Raymond Pellegrin, Enzo Cannavale, Charles Vanel, Rai Movie alle 5, anni prima di “Gomorra”. Ma devo dirvi che passa pure “Boccaccio ’70”, commedia in quattro episodi diretti da Luchino Visconti, Mario Monicelli, Vittorio de Sica e Federico Fellini.

anita ekberg le ossessioni del dottor antonio boccaccio 70

Il più celebre è quello di Fellini, “le tentazioni del Dottor Antonio” con Peppino De Filippo censore democristiano che sogna una Anita Ekberg gigantesca che esce dal suo manifesto all’Eur e lo insegue, ma è bellissimo anche quello di Luchino Visconti, “Il lavoro”, sui giovani nobili annoiati milanesi con Tomas Milian e Romy Schneider. Tomas rimase molto colpito dalle attenzioni che aveva per lui Visconti. “Perché non hai girato più niente con Luchino?”, gli chiesi. “Perché è arrivato Alain”, mi rispose.

inception 1romy schneider boccaccio ’70 marion cotillard leonardo dicaprio inceptionboccaccio 70 7sophia loren boccaccio 70il domestico 2peppino de filippo anita ekberg le ossessioni del dottor antonio boccaccio 70 romy schneider boccaccio 70 anita ekberg boccaccio 70 le due vie del destino 4occhio alla perestrojka 1occhio alla perestrojka 2camorra 2camorra 1infelici e contenti 1george clooney la tempesta perfettatempesta di ghiaccio tempesta di ghiaccio tempesta di ghiaccio 1la leggenda di un amore 1i motorizzatimoney monsteri motorizzati 1i motorizzati 2alessandro benvenuti eva robins belle al bareva robins belle al barbelle al bar money monster la cura del gorillaclaudio bisio la cura del gorilla francesca dellera sergio castellitto la carne 4la carnefrancesca dellera sergio castellitto la carnesergio castellitto francesca dellera la carne sergio castellitto francesca dellera la carnemoney monster money monster money monster la leggenda di un amoredefiance 1peccatori di provincia1975 occhi bianchi sul pianeta terra defiance 2in guerra per amorein guerra per amore 2peccatori di provincia 1IN GUERRA PER AMOREpif miriam leone in guerra per amore peccatori di provincia 1975 occhi bianchi sul pianeta terra 1975 occhi bianchi sul pianeta terra 1975 occhi bianchi sul pianeta terra 2occhio alla perestrojkaocchio alla perestrojka 3se mi vuoi bene 2se mi vuoi benedefiance 3need for speed 4need for speed 2revenge 1revenge 2revenge 3need for speed 1INFELICI E CONTENTI 1le due vie del destino 1le due vie del destino 3romy schneider boccaccio 70

 

sophia loren boccaccio 70 2le tentazioni del dottor antonio boccaccio 70il domestico 3in guerra per amore 1occhio alla perestrojka 2la leggenda di un amore se mi vuoi bene 1

Ultimi Dagoreport

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….