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IL DIVANO DEI GIUSTI – ANCHE IN MEZZO A TUTTO QUESTO DISASTRO, SANREMO O NON SANREMO, VACCINO O NON VACCINO, NON MANCHERANNO MAI I FILM DI EDWIGE. STASERA SU CINE 34 NE CONTO TRE. “L’INSEGNANTE VIENE A CASA” DI MICHELE MASSIMO TARANTINI ALLE 21, “L’INSEGNANTE VA IN COLLEGIO” DI MARIANO LAURENTI ALLE 23, “LA SIGNORA GIOCA BENE A SCOPA” DI GIULIANO CARNIMEO ALL’1 - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

l'insegnante viene a casa 1

 

Magari Sanremo non si farà (ma si farà, vedrete, si farà, anche senza pubblico, senza governo e senza recovery fund). O magari si farà senza pubblico, anche meglio, perché di solito, almeno nelle prime file, si vedevano solo dirigenti di Rai Uno. Ma posso assicurarvi che anche in mezzo a tutto questo disastro, Sanremo o non Sanremo, vaccino o non vaccino, non mancheranno mai i film di Edwige.

 

la signora gioca bene a scopa 9

Stasera su Cine 34 ne conte tre. “L’insegnante viene a casa” di Michele Massimo Tarantini alle 21, “L’insegnante va in collegio” di Mariano Laurenti alle 23, “La signora gioca bene a scopa” di Giuliano Carnimeo all’1.

 

l'insegnante va in collegio

Dopo parte, chissà perché, “I cammelli” di Giuseppe Bertolucci seguito addirittura da “I vitelloni” di Federico Fellini alle 4, 10. Nel fondamentale “L’insegnante viene a casa” di Tarantini, che passa alle 21 l’azione si sposta dalla Puglia a quel di Lucca (chissà perché?) e dalla scuola al condominio che, come la scuola, è popolato di guardoni e pipparoli, che poi sono sempre i soliti, Alvaro, figlio del portinaio Lino Banfi, Lucio Montanaro figlio del colonnello Carletto Sposito, Marco Gelardini figlio di Renzo Montagnani.

i cammelli

 

Si contano ben due favolose docce di Edwige, attenzione!, e una grande scena con lei insegnante di piano che suona nuda. Edwige, nel film, si sposta da Milano a Lucca per stare vicino al suo amante, l’arrapatissimo ma vigliacco Renzo Montagnani nel ruolo di Ferdinando Bonci Marinotti, assessore democristiano con alte ambizioni, nonché sposatissimo con Ria De Simone.

 

potere assoluto

Nel palazzo dove si svolgerà gran parte dell’azione Edwige viene scambiata per mignotta professionista e questo scatena i locales pipparoli con tanto di Alvaro in mutande in testa a tutti. Da non perdere Jimmy il Fenomeno onorevole, altro che Conte e Renzi, e Gianfranco Barra come Professor Busatti sposato con Gisella Sofio.

 

l'insegnante va in collegio

Vedendo Edwige sotto alla doccia, Alvaro esclama per tutti noi: “Perché non sono una spugna!”. Per me basta e avanza, ma vedo che Iris rilancia con ben due film di e con Clint Eastwood, alle 21 “Potere assoluto” con Gene Hackman presidente assassino, e alle 23 “La recluta” con Charlie Sheen. Nel primo ci sono, oltre a un Gene Hackman strepitoso, anche Scott Glenn e Ed Harris. Grande film.

 

 

 

ritratto di famiglia con tempesta

Non piacque a nessuno, invece, il ricco fantascientifico “Tomorrowland” di Brad Bird, regista di animazione, con George Clooney e Britt Robertson, Canale 20 alle 21, 05. Ma ci sono anche rarità come “La captive” di Chantal Ackerman con Sylvie Testud, Cielo alle 21, 15, “Ritratto di famiglia con tempesta”, grande film di Hirokazu Kore Eda, Tv2000 alle 21, 10, “The Meddler” di Lorene Scafaria, la regista di  con Susan Sarandon favolosa come fresca vedova italo-americana che va a trovare la figlia Rose Byrne a Los Angeles, Rai Movie alle 21, 10.

la recluta 1

 

Sul canale Spike vedo che danno ben due film della serie “Il giustiziere della notte”. Prima, alle 21, il numero 4, diretto da J. Lee Thompson, poi, alle 23, 45,  il numero 2, diretto da Michael Winner, con Jill Ireland e Vincent Gardenia.

 

Nella notte, confesso, mi vedrei  su Rete 4 all’1, 55 “Un tè con Mussolini” di Franco Zeffirelli con grande cast, Cher, Judi Dench, Joan Plowright, Maggie Smith, Lily Tomlin, Massimo Ghini, ritratto della Firenze degli anni ’30 e dei suoi tanti stravaganti stranieri. Ricordo come buono anche “In un posto sicuro” di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese e Alessio Boni coppia in crisi in quel di Asti, Rai Movie all’1, 30.

 

 

 

le mie due mogli

A ore davvero impossibili, Rete 4 alle 3, 50, vedo che passa “Come ti rapisco il pupo” di Lucio De Caro con Walter Chiari, Stefania Casini, Teo Teocoli, Umberto Smaila, Massimo Boldi, Felice Andreasi, musiche di Enzo Jannacci. In pratica è la storia di un giallo di Donald E. Westlake in versione Derby, cioè con gli attori giovani emergenti del cabaret milanese. Non ha grande status.

 

Alle 5 di mattina arrivano i film più interessanti, “Le mie due mogli” di Garson Kanin con Irene Dunne, Cary Grant e Randolph Scott, Rai Movie, e “Lucrezia Borgia” di Christian Jacque con Martine Carol e Pedro Artmendariz, Iris.

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