il merlo maschio 2021divanogiusti1204

IL DIVANO DEI GIUSTI – APRITE BENE GLI OCCHI CHE STANOTTE TORNA UNA LAURA ANTONELLI ASSOLUTAMENTE ESPLOSIVA COME MOGLIE SEMPRE NUDA DEL VIOLONCELLISTA LANDO BUZZANCA NELL’OTTIMO “IL MERLO MASCHIO” – È IL TRIONFO DEFINITIVO DELLA ANTONELLI, NUDISSIMA COME OGNI STAR DELL’EROTICO ITALIANO ANNI’70. BUZZANCA IMPAZZISCE, SOGNANDO DI SUONARLA NUDA COME UN VIOLONCELLO E IL PUBBLICO SOGNA CON LUI - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

marco bocci calibro 9

Attenti che su Amazon è appena uscito “Calibro 9”, ottimo sequel del celebre “Milano calibro 9” di Fernando Di Leo, diretto da Toni D’Angelo, prodotto da Gianluca Curti, con Marco Bocci, Ksenia Rappaport, Michele Placido, Alessio Boni. Potete anche lasciar perdere una puntata di Lol per una sera, su.

 

troppo napoletano 1

In chiaro alle 21 e dintorni lo scontro tra il frenetico (ma l'avrò visto?) “Fast & Furious 5” di Justin Lin con Dwayne Johnson, Vin Diesel, Paul Walker, Elsa Pataky, Italia 1, e il bel thriller, magari un po’ vecchiotto, “Black Rain”,  diretto da Ridley Scott con Michael Douglas, Ken Watanabe, Andy Garcia su La7.

 

gigi proietti monica vitti johnny dorelli non ti conosco piu amore

Rai Due getta nella mischia un buffo film napoletano, prodotto da Alessandro Siani, con un ragazzino problematico, “Troppo napoletano”, diretto dal suo sceneggiatore Gianluca Ansanelli con Luigi Esposito, Rosario Morra e, ovviamente Serena Rossi.

 

Più seriosi il solido thriller “The Lincoln Lawyer” di Brad Furman, Cielo 21, 20, con Matthew McConaughey, Marisa Tomei, Ryan Phillippe e il non troppo riuscito “Giochi di potere” di Per Fly, Iris alle 21, con Theo James, Ben Kingsley e Jacqueline Bisset.

 

black rain

Fa un po’ ridere “Dracula Untold” di Gary Shore, Canale 20 alle 21, 05, storia di Dracula prima di diventare Dracula, con Luke Evans come Dracula ancora umano, Dominic Cooper, Sarah Godon e il grande Charles Dance come vampirone.

 

la vita e una cosa meravigliosa

Non posso che ricordare con grande piacere “La vita è una cosa meravigliosa” di Carlo Vanzina con Brignano, Salemme, Proietti, Nancy Brilli, Luisa Ranieri, Cine 34 alle 21, visto una decina d’anni fa. «Come fa una famiglia a vivere con 1200 euro al mese?» si chiedeva Vincenzo Salemme nei panni del presidente di un importante gruppo bancario romano.

 

giochi di potere 1

Tra escort di lusso, intercettazioni telefoniche, malasanità, intrallazzi alla Balducci del generone romano, la commedia sul cafonal romano dei Vanzina brothers si spingeva molto più avanti nel fotografare la realtà italiana di qualsiasi film italiano degli ultimi anni.

 

the lincoln lawyer 2

Magari lo faceva con un linguaggio di commedia non modernissimo, che aveva però il gran pregio di evitare facili moralismi ideologici. Strepitoso Gigi Proietti come chirurgo romano.

 

michael douglas ridley scott black rain

Ma il mio film della serata, che non vedo da molti anni, ammetto, è il grande western mélo di Delmer Daves  “Vento di terre lontane”, girato su grande schermo con riprese a Grand Teton nel Wyoming da Delmer Daves, Rai Movie alle 21, 10, e dove le donne, Felicia Farr, Valerie French, rendono la vita difficile al cowboy Jubal di Glenn Ford e al marito geloso Ernest Borgnine.

 

 

 

laura antonelli lando buzzanca il merlo maschio

Ma ci sono anche un Rod Steiger fresco di Oscar e, soprattutto, i più amati Charles Bronson, Noah Beery jr e Jack Elam. Leggo che è un po’ ispirato a Otello… Mi ricordo bene solo il grande schermo a colori di Charles Lawton…

 

A seguire cascate ancora meglio con “Il vendicatore di Jess il bandito”, ma è più giusto il titolo originale, “The Return of Frank James”, diretto da Fritz Lang con Henry Fonda e John Carradine che riprendono i ruoli che avevano nel precedente film sui fratelli James diretto da Henry King per la Fox, cioè quelli di Frank James, il fratello rimasto vivo, e di Bob Ford, il “little coward” che uccise Jesse.

 

dracula untold 2

Tornano anche nei loro personaggi originali Charles Tannen, Ernest Whitman, Donald Meek, Henry Hull, George Chandler. E arriva una Gene Tierney al suo esordio. L’idea di Darryl F. Zanuck, visto che il primo Jesse James era andato così bene, era proprio quella di un rapido sequel con lo stesso cast e una storia un bel po’ diversa da quella vera, Frank James non si volle mai vendicare della morte del fratello, fece la sua vita, e per non avere problemi con la sua vera vedova, ancora viva nel 1940, venne tolta anche la storia d’amore con Gene Tierney.

tony renis lola falana quando dico che ti amo 1

 

Il problema maggiore era che Henry Fonda odiava Fritz Lang, malgrado il loro film precedente, “Sono innocente”/”You Only Live Once”, fosse un capolavoro. Si sentiva bullizzato sul set dall’inflessibile regista tedesco.

 

il merlo maschio.

Su Cine 34 arriva invece alle 23, 10 la curiosa commedia “Non ti conosco più amore” di Sergio Corbucci, tratta da una commedia del 1932 di Aldo De Benedetti, con Monica Vitti, Johnny Dorelli e Gigi Proietti. Fu proprio la Vitti a comprarsi i diritti delle vecchie commedie di De Benedetti pensando che fossero una vera miniera di comicità per lei. Il film in questione era già stato portato sullo schermo da Bonnard e Malasomma nel 1936 con Elsa Merlini, Vittorio de Sica, nel ruolo di Proietti, e Enrico Viarisio in quello di Dorelli.

 

il vendicatore di jess il bandito

 

E aveva già avuto un remake nel 1954 con Isa Barzizza, Adriano Rimoldi e Elio Pandolfi. Anche allora rimanemmo non poco stupiti dell’operazione, un po’ polverosa. Detto questo, Proietti fa ridere e fa ridere anche Franca Valeri, mentre notiamo la presenza debordante di Donatella Damiani, già stellina, nello stesso anno, di “La città delle donne” di Fellini.

 

laura antonelli lando buzzanca il merlo maschio

Come tutti i fan di Robert Aldrich sanno, “Quella sporca ultima meta” con Burt Reynolds, Eddie Albert, Ed Lauter, James Hampton è un gran bel film violento e pieno di azione. Ma l’idea di girare una gara di rugby fra carcerati e guardie all’interno del vero penitenziario della Georgia, in mezzo a veri carcerati rende il tutto epocale. Tra i migliori film di Aldrich di sempre. Lo potete vedere su La7 alle 23, 45.

monica vitti gigi proietti non ti conosco piu amore

 

Buono anche il film di Isabel Coixet “Guida per la felicità”, Rete 4 alle 00, 45, dove una critica letteraria newyorkese appena divorziata, Patricia Clarkson, e uno chaffeur indiano che si deve sposare una donna che non conosce, Ben Kingsley, si incontrano per un viaggio illuminante.

 

quando dico che ti amo

Su Cine 34 all’1,05 aprite bene gli occhi che torna una Laura Antonelli assolutamente esplosiva come moglie sempre nuda del violoncellista Lando Buzzanca nell’ottimo “Il merlo maschio”, diretto da Pasquale Festa Campanile.

 

Grande, divertente versione buzzanchiana di un racconto di Luciano Bianciardi, con Bianciardi stesso come attore. Ma è anche uno dei migliori film di Pasquale Festa Campanile, che lo gira tra i due “cavernicoli”, e il trionfo definitivo di Laura Antonelli, nudissima come ogni star dell’erotico italiano anni’70, prima del salto verso Malizia. Buzzanca impazzisce per la Antonelli, sognando di suonarla nuda come un violoncello e il pubblico sogna con lui. E’ Buzzanca a costruirsela nel suo immaginario come donna del desiderio maschile di tutta una generazione.

 

fast and furious 5

 

“Io la Antonelli non la conoscevo. Pasquale Festa Campanile in realtà voleva Marina Vlady che all’epoca era sposata e viveva a Mosca. La prima volta che l’ho incontrata mi son trovato con questa ragazza che aveva un’aria un po’ casalinga, Lei venne fuori senza vestiti e allora…” (Buzzanca da “Amarcord”).

guida per la felicita

 

Campanile ricordava che il film “piacque moltissimo a Visconti, il quale mi disse una cosa che mi lasciò un po’ perplesso: ’Se invece di esserci Buzzanca ci fosse stato Dustin Hoffman sarebbe stato un capolavoro!’ Io sono contrario a questo atteggiamento.

quella sporca ultima meta

 

Quando Il merlo maschio uscì in Francia in francese, non avendo consuetudine con il genere Buzzanca, col filone Buzzanca, non avendo quindi le prevenzioni che c’erano in Italia nei riguardi dei film interpretati da Buzzanca, scrissero inni su Buzzanca e sul film. Buzzanca era bravissimo.”

 

toto e marcellino

La nottata va avanti con un raro ma non amato da nessuno “Totò e Marcellino” di Antonio Musu, Cine 34 alle 3, dove Totò incontra il Pablito Calvo del film “Marcellino, pane e vivo”, lacrima movie della Spagna cattolica e franchista. Per fortuna che c’è Memmo Carotenuto.” Non ho mai visto, invece, “Quando dico che ti amo”, musicarello diretto da Giorgio Bianchi, Cine 34 alle 4, 30, con Tony Renis che se la spassa con ben sei ragazze, e tra queste ci sono bellezze come Lola Falana, Alida Chelli… Con lui troviamo anche Enzo Jannacci come suo compagna di stanza, dormono anche assieme, Lucio Dalla, Caterina Caselli… Temo sia assolutamente da vedere.

lola falana quando dico che ti amo vento di terre lontane 1il merlo maschio 2il merlo maschio 3troppo napoletano non ti conosco piu amore toto e marcellinodracula untold 1il vendicatore di jess il bandito 1marco bocci calibro 9 calibro 9burt reynolds quella sporca ultima meta vento di terre lontane giochi di potere laura antonelli lando buzzanca il merlo maschio lucio dalla quando dico che ti amo tony renis lola falana quando dico che ti amo guida per la felicita dracula untold laura antonelli il merlo maschio the lincoln lawyerfast and furious 5. il merlo maschio il merlo maschio la vita e una cosa meravigliosa lando buzzanca il merlo maschio

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)