2024divano0712

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – IN CHIARO AVETE IN PRIMA VISIONE TV L’INTERESSANTE, RICCO, ANCHE SE NON RIUSCITISSIMO “CYRANO”, CHE STAVOLTA NON HA IL NASONE, MA È PICCOLO. INFATTI LO INTERPRETA IL GRANDE PETER DINKLAGE - UNO DEI POCHI FILM DAVVERO VEDIBILI DELLA SERATA È “HABEMUS PAPAM”, PER ME L’ULTIMO BUON FILM DI NANNI MORETTI – IN SECONDA SERATA PASSA ADDIRITTURA “IL GATTOPARDO” E A CHIARA”, UNO DEI MIGLIORI FILM ITALIANI DEGLI ULTIMI ANNI… - VIDEO

cyrano di joe wright con peter dinklage

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo in chiaro stasera? Mah… Rai Uno alle 21, 30 passa in prima visione tv l’interessante, ricco, anche se non riuscitissimo “Cyrano” diretto da Joe Wright con Peter Dinklage, Haley Bennett, Kelvin Harrison Jr., Ben Mendelsohn, Bashir Salahuddin. Cyrano, stavolta non ha il nasone, ma è piccolo. Infatti lo interpreta il grande Peter Dinklage.

 

cyrano di joe wright con peter dinklage

La verità è che, naso o non naso, il testo di Rostand con un grande attore, funziona sempre. E, infatti, sì molto divertente questo “Cyrano” musical girato tutto in Sicilia da Joe Wright (“Anna Karenina”, “M”) con Peter Dinklage protagonista minuscolo che non ci fa per nulla percepire la differenza sostanziale del personaggio.

 

Wright lo ha ripreso sia dalla celebre commedia in cinque atti di Edmond Rostand scritta a fine ’800 ,sia dal recente musical scritto da Erika Schmidt, qui anche sceneggiatrice, e musicato da Aaron e Bryce Dessner, che vedeva protagonisti proprio Dinklage e la Roxanne di Haley Bennett, moglie nella vita proprio del regista.

 

cyrano di joe wright con peter dinklage

Peter Dinklage è bravissimo qui anche come spadaccino e fine dicitore, un po’ meno magari, troppe faccette, come innamorato non dichiarato di Roxanne. Inoltre l’idea di ambientare tutto il film in Sicilia, tra Noto e Scicli, funziona benissimo. E’ una scenografia meravigliosa che non ha bisogno di nulla. E Joe Wright sfrutta la sua messa in scena pompieristica per un’opera che ben si presta a questo trattamento eccessivo, tra cadetti che ballano, e gran movimenti di macchina del suo fidato Seamus McGarvey anche del tutto inutili ma che ci fanno pesare meno il vecchio testo di Rostand.

 

Funziona bene anche il cattivo Duca di Guisa, l’australiano Ben Mendelsohn, che vuole sposare a tutti costi la bella Roxanne, davvero meno sia la Roxanne di Haley Bennett sia il bel ragazzone nero Kelvin Harrison jr che interpreta Christian, l’amore di Roxanne, anche se è abbastanza moderno da funzionare come marionetta nelle mani di Cyrano.

cyrano di joe wright con peter dinklage

 

Ma direi che tutta la messa in scena di Joe Wright è costruita nel far risplendere il realismo del Cyrano di Peter Dinklage, primo Cyrano in assoluto senza naso lungo, con barba mal fatta, per nulla damerino, inserito tra i ricchi costumi di Massimo Cantini Parrini, decine e decine di comparse, e la bellezza delle città siciliane illuminate benissimo.

IL MAMMONE

Ci sarebbe in prima tv su Cine 34 alle 21, 05 “Il mammone” diretto tre anni fa da Giovanni Bognetti (già regista di “I babysitter”) con Diego Abatantuono, Angela Finocchiaro, Andrea Pisani, Michela Giraud, Emmanuele Aita. Così così. Canale 27 alle 21, 05 risponde con la commedia americana del 2014 “Insieme per forza” di Frank Coraci con Drew Barrymore, Adam Sandler, Joel McHale, Wendi McLendon-Covey, Kevin Nealon. Non credo sia tanto meglio.

un marito per anna zaccheo

 

Mi rivedrei invece il vecchio e glorioso “Un marito per Anna Zaccheo”, melo matarazziano in bianco e nero diretto da Giuseppe De Santis, scritto con Salvatore Laurani e Alfredo Giannetti, con Silvana Pampanini, Amedeo Nazzari, Massimo Girotti, Umberto Spadaro, Enzo Maggio.

 

nanni moretti renato scarpa habemus papam

Rai Movie alle 21, 10 propone uno dei pochi film davvero vedibili della serata, “Habemus Papam” di Nanni Moretti con Michel Piccoli neo-papa reticente, Nanni Moretti come suo psicanalista, Margherita Buy, Jerzy Stuhr e Renato Scarpa, vero motore della storia. Fece colpo nel 2011 il fatto che il cinema italiano preferisse mandare agli Oscar “Terraferma” di Emanuele Crialese piuttosto che "Habemus Papam” di Nanni Moretti.

 

HAROLD BRADLEY CAMILLO MILLI - HABEMUS PAPAM

Ovvio che il film di Moretti non avrebbe avuto nessuna chance per l’Oscar. Un film sul Papa diretto da un ateo… Un papa, inoltre, che non fa niente, gira per Roma e poi rifiuta di fare il papa… Tutto al ritmo di un buon augurale “Todo cambia” di Mercedes Sosa (vallo a spiegare agli americani che vorrebbe essere un annuncio di cambiamento). E neanche un po’ di Morricone.

 

michel piccoli habemus papam

 Poi tutte quelle sicurezze di vittoria da Cannes con i giornalisti italiani sempre pronti a fare i tifosi. Anche lì non vinse nulla. Ma era un buon film, almeno per me l’ultimo buon film di Moretti, profetico, sensibile, con un meraviglioso Michel Piccoli ancora presente e una banda di cardinali favolosa, Harold Bradley, Peter Boom, Camillo Milli, Renato Scarpa. Tutti vecchi amici, tutti intervistati da Stracult, a parte Peter Boom (non feci in tempo) e tutti ormai morti, ahimé, compreso Piccoli.

 

Ma qui li ritrovate in gran forma mentre giocano a pallavolo. Quell’anno, ricordo, il vero boom nel cinema italiano furono 50 milioni di incasso per “Che bella giornata” con Checco Zalone.

Sotto il segno del pericolo 1

Tv2000 alle 21, 10 passa il canterino “L’ottava nota” diretto da François Girard con Dustin Hoffman, Kathy Bates, Josh Lucas, Kevin McHale, Eddie Izzard, Debra Winger. Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa un altro film con gli squali, “Blu profondo” di Renny Harlin con Saffron Burrows, Thomas Jane, LL Cool J, Jacqueline McKenzie. Forse è meglio rivedersi su Iris “Sotto il segno del pericolo” di Phillip Noyce con Harrison Ford, Willem Dafoe, Anne Archer, James Earl Jones.

 

spogliando valeria 4

Cielo alle 21, 20 passa un erotichello poco noto, “Spogliando Valeria” di Bruno Gaburro con Dalila Di Lazzaro, Gérard Manzetti. Mai visto (da me). Italia 1 alle 21, 20 presenta il non riuscitissimo “Sonic – il film”, il primo film col geniale personaggio dei videogiochi Sonic the Hedgehog Lo dirige Jeff Fowler con un truccatissimo Jim Carrey, James Marsden, Tika Sumpter, Lee Majdoub, Neal McDonough, Adam Pally.

 

Su Rete 4 alle 21, 25 trovate invece uno dei grandi film con Arnold Schwarzenegger, “Commando” diretto da Mark L. Lester con Arnold Schwarzenegger, Rae Dawn Chong, Dan Hedaya, Vernon Wells, James Olson, Bill Duke. Di fatto è un banalissimo revenge movie con l’eroe che si era ritirato che deve riprendere le armi per salvare la figlioletta rapita. A Mark Lester piaceva, e anche a Arnold. L’unica scena d’amore che aveva girata venne ritenuta ridicola e cassata al montaggio. Mortacci…

claudia cardinale alain delon - il gattopardo

 

Su Canale 20 alle 21, 25 il preistorico “10.000 A.C” di Roland Emmerich con Camilla Belle, Steven Strait, Tim Barlow, Cliff Curtis, Omar Sharif, Reece Ritchie. Belli i mammuth. Passiamo alla seconda serata con “Incantesimo”, biopic del musicista americano Eddie Duchin, diretto da George Sidney con Tyrone Power, Kim Novak, Victoria Shaw,James Whitmore, Tv2000 alle 22, 50. Rai Movie alle 23, ci fa vedere addirittura “Il gattopardo” di Luchino Visconti con Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon, Romolo Valli, Paolo Stoppa, Rina Morelli.

detective pikachu

 

Vera stravaganza, Italia 1 alle 23, 20, “Pokémon Detective Pikachu” di Rob Letterman con Justice Smith, Suki Waterhouse, Kathryn Newton, Bill Nighy, Rita Ora, Ken Watanabe. Quando uscì in sala, nel 2019, il vecchio Pokemon giallino Pikachu, anche in versione Detective Pikachu, le suonò agli Avengers. Forza della nostalgia di chi era cresciuto con i Pokemon venti o trenta anni fa.

a chiara jonas carpignano

Rai Tre all’1, 25 passa uno dei migliori film italiani degli ultimi anni, “A Chiara” di Jonas Carpignano con Swamy Rotolo, Claudio Rotolo, Grecia Rotolo, Carmela Fumo, Giorgia Rotolo, terza parte di una trilogia su Gioia Tauro di grande valore, non solo cinematografico, che magari ci spiegherà qualcosa in più sulla situazione generale calabrese.

 

 “A Chiara” è il ritratto di una ragazza che cresce dentro una famiglia legata alla ’ndrangheta e inizia a accorgersi che qualcosa non torna. Girato benissimo, interpretato da non attori di Gioia Tauro, è la risposta più sana al cinema di papà italiano e ai suoi borghesi inaciditi. Alle 3, 20’ Rai Tre propone un altro buon film italiano, “Il cratere” di Silvia Luzi, Luca Bellino con Sharon Caroccia, Rosario Caroccia. Chiudo con “Anna, perdonami!” di Tanio Boccia con Aldo Fiorelli, Maria Frau, Silvana Jachino, Tamara Lees, Marisa Merlini, Rete 4 alle 4, 35.

anna, perdonami a chiara di jonas carpignanoil cyrano di joe wright con peter dinklage Sotto il segno del pericolo 3a chiara di jonas carpignanoa chiara di jonas carpignanoDETECTIVE PIKACHU DETECTIVE PIKACHU DETECTIVE PIKACHU harold bradley in habemus papamburt lancaster ne il gattopardoburt lancaster il gattopardo claudia cardinale alain delon - il gattopardomichel piccoli habemus papam 2cyrano di joe wright con peter dinklage soniccyrano di joe wright con peter dinklage ANGELA FINOCCHIARO DIEGO ABATANTUONO - IL MAMMONE spogliando valeria 5spogliando valeria 1spogliando valeria 2cyrano di joe wright con peter dinklage

Ultimi Dagoreport

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

donald trump giorgia meloni

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

zaia salvini striscione

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL "CUOR DI MELONI" E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX "DOGE" AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO - I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA - ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…