2024divano2906

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – E IN CHIARO CHE VEDIAMO? CI VIENE IN SOCCORSO, QUALSIASI SIA IL RISULTATO DELLA PARTITA, NADIA CASSINI IN “TUTTA DA SCOPRIRE” - NON MALE NEANCHE, “RICORDATI DI ME”, MA OCCHIO ALLO STRACULTISSIMO MANHATTAN GIGOLÒ”, SPACCATO VIOLENTO DELLA DEPRAVAZIONE NEWYORKESE ANNI ’80 – NELLA NOTTE TROVATE “PRINCESS”, SU UNA RAGAZZA NIGERIANA CHE FA LA PROSTITUTA NEI BOSCHI DI OSTIA E CHE SI SERVE DI UNA SORTA DI GRAZIA MAGICA PER NON SENTIRE NULLA DELL’ORRORE DI QUELLO CHE SUBISCE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

tutta da scoprire 2

Che vediamo stasera in chiaro dopo la partita? Beh. Ci viene in soccorso, qualsiasi sia il risultato, Cine 34 che propone alle 21, 15 i clamorosi nudi di Nadia Cassini in “Tutta da scoprire” di Giuliano Carnimeo con Yorgo Voyagis, all’epoca l’uomo di Nadia e il coproduttore del film, Renzo Montagnani, Bombolo, Enzo Cannavale. Nadia mostrava il sedere già dai flani dei manifesti che erano, giustamente, tutti centrati su di lei. Anche se è notevole pure la spagnola Maria Luisa San José, grande star sexy degli anni ’70. E gran contorno di maschi assatanati, come Bombolo e Cannavale, anche en travesti.

tutta da scoprire 1

 

 “Quei due insieme funzionavano a meraviglia”, dice Carnimeo a “Cine70”, “Il film, una coproduzione italo-spagnola, lo girammo tra Lecce e Madrid. Fu una lavorazione simpaticissima. Era uno spettacolo vedere Bombolo che entrava nei bar spagnoli, dove si degustano gli antipasti locali, come i bocherones, e parlando romanesco, cercava di farsi capire dagli spagnoli: e ci riusciva. Era veramente uno spettacolo: roba da farci un altro film”.

RICORDATI DI ME

 

Non male neanche rivedere uno dei film più celebri di Gabriele Muccino, “Ricordati di me” con Fabrizio Bentivoglio, Laura Morante, Nicoletta Romanoff, Silvio Muccino, Monica Bellucci. Ricordo la prima al Fiamma (ma lo vogliamo riaprire? Va bene anche se ci date solo i film di destra di Pupi Avati…). Riuscito a metà, scrissi quando uscì, perché Muccino non rischia e ripete gran parte delle cose già viste in “L’ultimo bacio”.

RICORDATI DI ME

 

La commedia di costume gli riesce bene, però, quando deve dipingere i due ragazzetti figli di Bentivoglio e Morante, cioè il fratello Silvio Muccino ancora con la zeppola in bocca e Nicoletta Romanoff, figlie nella realtà di Consolo, allora onorevole di AN (i manifesti che circolavano su Via Aurelia glieli faceva Gianni Boncompagni, attenzione), nei panni della diciottenne che sogna di diventare velina. Meno bene funziona quando si passa ai quarantenni.

 

RICORDATI DI ME

Così si passa da una Laura Morante isterica che urla fin dalla mattina e finirà per innamorarsi di Gabriele Lavia, regista off che si dichiarerà gay (il suo outing è da urlo per l’evidente imbarazzo), a una Bellucci un po’ sprecata come signora borghese, a Bentivoglio che non sa né cosa fare né dove si trova. Strepitose le apparizioni di Pietro Taricone e di Andrea Roncato. Mi sembrò allora che il non funzionamento degli adulti protagonisti, diventati da trentenni degli adulti poco definiti avesse un po’ bloccato il film, che funzionava meno bene del precedente e indicava delle strade facili ma macchiettistiche per Morante e Bentivoglio. Invece la parte giovanile, Muccino Jr e Romanoff, era piena di inventiva. Da rivedere.

 

i banchieri di dio – il caso calvi 2

Su Canale 20 alle 21, 05 avete un immancabile film di Jackie Chan, “First Strike”, diretto vent’anni fa da Stanley Tong con Jackie Chan, Jackson Lou, Chen Chun Wu, Bill Tung. Ma la vera perla è su Rai Storia alle 21, 10, dove viene riportato alla luce un vecchio film di Giuseppe Ferrara sul Caso Calvi, “I banchieri di Dio” con un cast da urlo per i cinefili del cinema di genere, Omero Antonutti come Roberto Calvi, Giancarlo Giannini come Flavio Carboni, Alessandro Gassman come Pazienza, Pamela Villoresi come Clara Calvi, Rutger Hauer come Marcinkus, Camillo Milli come Licio Gelli, Pier Paolo Capponi come Roberto Rosone.

i banchieri di dio – il caso calvi 1

 

Qualcuno ci casca. Non Callisto Cosulich che lo bollò con un “imitazioni da Bagaglino drammatico”. Grandi battute in bocca a Gelli "Per fortuna siamo in un paese dove l'opinione pubblica conta quanto il due di picche" e in bocca al faccendiere Pazienza, "Ogni tanto purtroppo siamo in democrazia". Pieno di sosia di Andreotti, Forlani, Craxi, impresentabili. Ridicolo, ma stracultissimo.

max giusti gabriella pession la seconda chance 2

Rai Movie alle 21, 10 propone la commedia con Max Giusti “La seconda chance” di Umberto Carteni con Gabriella Pession, Grazia Schiavo, Maurizio Mattioli. Buon thriller “Rapina a Stoccolma” diretto da Robert Budreau con Ethan Hawke, Noomi Rapace, Mark Strong, Christopher Heyerdahl, Mark Rendall, Iris alle 21, 10, dove viene spiegato da dove nasca la celebre “sindrome di Stoccolma”.

 

MANHATTAN GIGOLO

Il film segue fedelmente una celebre azione criminale avvenuta nell’agosto del 1973 al Svriges Kreditbank di Stoccolma quando Jan-Erik Olsson e Clark Olofsson presero in ostaggio quattro persone per sei giorni. E in quei sei giorni criminali e ostaggi legarono incredibilmente. Su Cielo alle 21, 15 passa un altro film stracult, “Manhattan gigolò” diretto da Massimo Pirri e da Amasi Damiani, ancora attivo come regista a 100 anni!, qui mascherati col nome Aaron Humberstone, con Gianni Dei, Andrea Rebecca Thompson, il pelatone Eolo Capritti, Aris Iliopulos, Kayko Kawamoto, Ghisu Azari, Alexis Allen.

 

MANHATTAN GIGOLO

L’idea è di fare passare il film come spaccato violento della depravazione newyorkese anni ’80 tra orge, attori falliti in crisi, droga party e riflessioni amare sul cinema erotico. Le riprese a New York sono in super 8, mentre si tenta di far passare i dintorni di Roma come New York. Se Gianni Dei ha un ruolo alla Richard Gere, l’inedita Andrea Rebecca Thompson è una sorta di Kim Basinger. Molto spinto sul lato porno. Uscì prima in cassetta vhs e poi andò in sala. L’attore e sceneggiatore Aris Iliopulos, girerà un film da regista, scritto dal Ed Wood Jr, dieci anni dopo che non uscirà mai.

MANHATTAN GIGOLO

 

Mediaset Italia 2 alle 21, 15 propone lo sconosciuto horror  del 1987“La fattoria maledetta” di David Keith con Wil Wheaton, Claude Akins, Malcolm Danare, Cooper Huckabee. Rai4 alle 21, 20 l’action del 2020 “Army of One” di Stephen Durham con Ellen Hollman, Matt Passmore, Stephen Dunlevy, Gary Kasper, Kendra Carelli, Barry Hanley, mentre Rai Tre alle 21, 20 il biopic su Fernanda Wittgnes, direttrice di Brera durante il fascismo, “Fernanda” di Maurizio Zaccaro con Matilde Gioli, Eduardo Valdarnini, Christoph Hülsen, Enea Barozzi, Maurizio Marchetti, e Tv2000 alle 21, 20 il biblico “L’apostolo Pietro e l’ultima cena” di Gabriel Sabloff con Robert Loggia, Bruce Marchiano, Laurence Fuller, Ryan Alosio, Sarah Prikryl.

 

fernanda 3

Rete 4 alle 21, 25 propone una fortunata commedia di Pieraccioni, “Il pesce innamorato” con Leonardo Pieraccioni, Yamila Diaz, Paolo Hendel, Gabriella Pession. Passiamo alla seconda serata con la commedia tedesca con bambini “I ribelli del weekend” diretto da Marc Rothemund con Florian David Fitz, Cecilio Andresen, Aylin Tezel, Milena Dreißig, Joachim Krol. Mai visto. Rai Movie alle 23 passa il thriller “Una doppia verità” di Courtney Hunt con Keanu Reeves, Renée Zellweger, Gugu Mbatha-Raw, James Belushi, Jodi Lyn Brockton, dove il protagonista, avvocato di grido, difende un ragazzo accusato di aver ucciso il padre.

 

l’infermiera nella corsia dei militari 2

Si parla di cinema porno americano nel documentario “9 to 5: Days in Porn” di Jens Hoffmann con Otto Bauer, Audrey Hollander, Belladonna, Jim Powers, Mark Spiegler, John Stagliano, Cielo alle 23, 05. Torna Nadia Cassini su Cine 34 alle 23, 05, “L’infermiera nella corsia dei militari” diretto da Mariano Laurenti con Nadia Cassini, Lino Banfi, Alvaro Vitali, Nieves Navarro, Paolo Giusti, Karin Schubert.

 

Mediaset Italia 2 alle 23, 15 ripropone “The Visit” di M. Night Shyamalan con Ed Oxenbould, Erica Lynne Marszalek, Kathryn Hahn, Olivia DeJonge, Benjamin Kanes, l’horror/thriller a basso budget, 7 milioni di dollari, che riportò Shyamalan al director’s cut che aveva avuto nei film precedenti. Sue bambini vanno in vacanza dai nonni, che non conoscevano. Ma sono terribili. Sono davvero i nonni? La storia la spiegava benissimo già il trailer. “Puoi entrare nel forno per pulirlo?” chiede la nonnina cattiva a una nipotina come fosse la strega di Hansel e Gretel. “Stavo pulendo il fucile”, si scusa il nonnino che è stato trovato dalla nipotina con le canne in bocca pronto a far fuoco.

 

 Su Rete 4 alle 23, 40 passa l’ultimo capitolo di Hannibal Lecter, cioè “Red Dragon” diretto da Brett Ratner con Anthony Hopkins, Edward Norton, Ralph Fiennes, Harvey Keitel. La7 alle 23, 45 propone uno dei film di maggior successo di Mario Monicelli che lanciò come star comica di prima grandezza Monica Vitti, cioè “La ragazza con la pistola” con Monica Vitti, Stanley Baker, Carlo Giuffrè, Stefano Satta Flores, Anthony Booth. Siciliana disonorata, Monica Vitti vola con una pistola nella borsa nell’Inghilterra yeah yeah alla ricerca del suo nemico, Carlo Giuffré, maschio siculo che ha visto bene di scappare il più lontano possibile.

princess di roberto de paolis 6

Ma uscire dalla Sicilia, dall’Italia degli anni ’60, le aprirà la mente. E diventerà una nuova donna. Rai Tre alle 23, 45 propone l’opera seconda di Roberto De Paolis, “Princess”, con Kevin Glory, Lino Musella, Sandra Osagie, Salvatore Striano, Maurizio Lombardi. La protagonista, Princess, interpretata da una strepitosa e verissima nigeriana, Glory Kevin, è una ragazza che di “lavoro”, come dice lei, fa la prostituta nei boschi di Ostia e che si serve di una sorta di grazia magica per non sentire nulla dell’orrore di quello che fa o di quello che subisce.

 

princess di roberto de paolis 5

Come già accadeva in “Le notti di Cabiria” di Fellini, la struttura del racconto, una sorta di “picaresco moderno” come lo definiva Arbasino, verrà modulato dai tanti bozzetti di vita segnati dagli incontri con i suoi clienti/amanti più o meno mercenari. I maschi. Ce n’è una bella selezione, camionisti che vogliono solo toccarle il culo, il vecchio romano che si fa fare un pompino mentre lei lo deruba, il ricco con macchina importante sciroccato e divertito di Maurizio Lombardi, bravissimo, il tassista napoletano Sasà Striano, il borghese Corrado Sassi, fino a incontrare l’uomo normale, Lino Musella, con cui sogna di avere una vita normale come quella di tutti.

 

princess di roberto de paolis 3

A differenza del film di Fellini, che aveva una morale in fondo cattolica, qui la grazia si può perdere solo guardando in faccia la realtà e scivolando nella vita senza protezioni magiche diventando così parte di un buio, la notte. Costruito da De Paolis senza mai perdere un attimo lo sguardo sulla sua protagonista, un po’ alla Dardenne, il film funziona perfettamente come ritratto documentato e commovente della vita delle prostitute nigeriane e della protagonista Princess, con tanto di parrucche colorate e sempre diverse che ne accentuano la forza un po’ clownesca con la quale si muove come in un mondo primordiale.

 

laura antonelli casta e pura

De Paolis non sembra però interessato al ritratto sociologico della realtà della suburra romana, quanto al percorso appunto picaresco o fiabesco della sua eroina. Su Cine 34 alle 0, 55 trovate “Casta e pura”, ritorno di Salvatore Samperi e di Laura Antonelli al modello di “Malizia”, con Fernando Rey, Massimo Ranieri, Enzo Cannavale, Christian De Sica. Su Iris all’1, 40 si ride con “Niente da dichiarare?” di Dany Boon con Benoît Poelvoorde, Dany Boon, Julie Bernard, Karin Viard, François Damiens, costruito sui rapporti fra doganieri francesi e belgi nell’Europa post-Schenghen.

lo specchio rovesciato

Rai Tre all’1, 40 torna sul Cinema Novo brasiliano con “Tropici” di Gianni Amico, con Joel Barcelos, Janira Santiago, Graciele Campos, Batista Campos, mentre la commedia sexy sprofonda con “La campagnola bella” di Mario Siciliano con Femi Benussi, Franca Gonella, Gianni Dei, Filippo Torriero, Carla Calò su Cine 34 alle 2, 25. Ma la bomba per me e per chi ha lavorato alla vecchia Rai Tre-Liguria diretta da Arnaldo Bagnasco è la programmazione del fantastico “Lo specchio rovesciato” di Gianni Amico e Marco Melani, serie di tre film, totale 177’, dedicati alla nascita e allo sviluppo del Culmv, cioè Compagnia unica di lavoratori merci varie del porto di Genova.

 

gina lollobrigida venere imperiale 5

Una storia che inizia nel Trecento. Ricordo che c’erano molti attori dello Stabile di Genova. Italia 1 alle 3, 15 propone invece l’horror con la stupenda Paz de la Huerta (che fine ha fatto?), buona infermiera di giorno e terribile assassina di notte, “Nurse” diretto da Douglas Aarniokoski con Katrina Bowden, Corbin Bleu, Judd Nelson, Boris Kodjoe. Molto spinto. Iris alle 3, 30 propone un polpettone che allora mi colpì molto, “Venere imperiale” di Jean Delannoy con Gina Lollobrigida come Paolina Bonaparte, Stephen Boyd, Raymond Pellegrin, Micheline Presle.

 

adriano celentano zio adolfo in arte fuhrer 3

Ricordo che rimasi con gli occhi sbarrati davanti al quasi nudo di Gina-Paolina che si spoglia per farsi ritrarre da Canova. Leggo che è noiosissimo. Non me lo ricordo noioso. Era la risposta alla “Madame Sans Gene”di Christian-Jacque con Sophia Loren prodotto da Carlo Ponti. Altro polpettone del tempo. Chiudo con il discutibile “Zio Adolfo in arte Fuhrer” di Castellano & Pipolo con Adriano Celentano, Anna Gardini, Amanda Lear, Filippo Costanzo , Rete 4 alle 3, 50, che rilanciò la stella di Castellano e Pipolo come registi e quella di Celentano come protagonista comico.

il pesce innamoratoadriano celentano zio adolfo in arte fuhrer 1lo specchio rovesciato. adriano celentano zio adolfo in arte fuhrer 2la campagnola bella 5la campagnola bella 3la campagnola bella la campagnola bella 6campagnola bellavenere imperialeralph fiennes – red dragonred dragonlo specchio rovesciato tutta da scoprire 3casta e puralaura antonelli casta e pura 4il pesce innamorato 2l’infermiera nella corsia dei militari l’infermiera nella corsia dei militari 7 l’infermiera nella corsia dei militari1princess di roberto de paolis 7princess di roberto de paolis 4il culo di nadia cassini in l’infermiera nella corsia dei militari 2 nadia cassini l'infermiera nella corsia dei militari 1l’infermiera nella corsia dei militari 1una doppia verita'i banchieri di dio – il caso calvi 3manhattan gigoloil culo di nadia cassini tutta da scoprire 2the visit 1first strike fernanda 1fernanda 2fernanda 4tutta da scoprire 2tutta da scoprire 1la fattoria maledettanadia cassini bombolo tutta da scoprirela seconda chance max giusti gabriella pession la seconda chance 3max giusti gabriella pession la seconda chance tutta da scoprire 4

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….