20novembre2021divanogiusti

IL DIVANO DEI GIUSTI – IN CHIARO VEDO DEI FILM TOTALMENTE STRACULT COME IL BIOPIC “DALIDA”. O COME IL FANTASCIENTIFICO ALL’ITALIANA “OMICRON”. PIUTTOSTO RARO “UNA RAGAZZA PIUTTOSTO COMPLICATA” CHE OSAVA PARLARE DI LESBICHE E DI EROTISMO IN UN’ITALIA CHE STAVA CAMBIANDO - IMPERDIBILE, PER I FAN DI CLINT EASTWOOD E NON SOLO, “LO STRANIERO SENZA NOME” - NON PERDETEVI, SE NON L’AVETE GIÀ VISTO, IL PERFETTO “ZULU” DI CY ENDFIELD. NELLA NOTTE TROVATE ANCHE… VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

paura 2

 

Su Sky avrete sicuramente già visto le prime due puntate di “Gomorra – Stagione Finale” con Genny che scopre che Ciro Di Marzio è vivo e lo va a trovare in quel di Riga. Vi avviso che su Netflix è arrivata anche la grandiosa serie horror sud-coreana “Hellbound” scritta e diretta da Yeon Sang Ho, il regista di “Train to Busan”, con mostri che vengono dall’inferno, sette religiose peggio dei no vax italiani, visioni apocalittiche del futuro, ha già 100% di voti su Rotten Tomatoes. Imperdibile. Devo dire che ieri sera mi sono visto due bellissimi film in tv, alla faccia del ritorno al cinema.

 

pig

Su Amazon ho scovato, a 8 euro, il curiosissimo “Pig”, opera prima di Michael Sarnoski con Nicolas Cage nei panni di un grande chef di Portland che, dopo la morte della moglie, si è rifugiato nei monti dell’Oregon con un maiale, anzi una maiala, scova-tartufi. E’ un po’ abbrutito, ma la compagnia della maialina lo console dei disastri della vita. Solo che una brutta notte lo menano e gliela rubano, portandola a Portland, dove vanno forti i tartufi dei ristoranti alla moda. Così, assieme a un giovane amico, parte per ritrovarla. Ma non è un revenge movie come ci si potrebbe aspettare, è un film costruito sul cibo, sulla cucina e su quello che rappresenta per lo chef-poeta ora un po’ barbone Nicolas Cage. Una vera sorpresa.

 

omicron 2

Assolutamente da vedere su Netflix, se amate il musical americano, “Tick Tick… BOOM”, opera prima del coreografo, regista teatrale e da anni star di Broadway Lin-Manuel Miranda, autore di “Hamilton”, produttore di “In the Heights”, “Mary Poppins Returns”, costruito sull’autobiografia in forma di musical di Jonathan Larson, interpretato da uno strepitoso Andrew Garfield, e alle sue mosse nel mondo teatrale newyorkesi dei primi anni ’90 ancora a rischio di Aids.

 

il giorno in piu'

In pratica Lin Manuel Miranda filma la messa in scena minimale che Andrew Garfield fa della vita di Larsen e dei suoi amici, la fidanzata ballerina Susan, Alexandra Shipp, l’amico del cuore pubblicitario Michael, uno spettacolare Robin De Jesus, e il sempre presente Stephen Sondheim, interpretato da Bradley Whitford. Anche se è nascosto nella programmazione di Netflix e non avrò da noi nessuna vetrina in sala, è un film da corsa all’Oscar sia per il regista, autore che per il protagonista e il non protagonista. Per il pubblico italiano, che non ama il musical, non è così facile. Certo, sempre più facile e godibile di “Annette” di Carax.

 

le fate ignoranti 2

In chiaro stasera? Vedo dei film totalmente stracult come il biopic “Dalida” di Lisa Auelos con Sveva Alviti e RiccardO Scamarcio su Rai Movie alle 21, 10. O come il fantascientifico all’italiana “Omicron” di Ugo Gregoretti, che fece grandi film non capiti per il cinema, Rai Storia alle 21, 10, con Renato Salvatori, Rosemarie Dexter, Gaetano Quartararo, dove l’alieno Omicron entra nel corpo di un operaio morto e prepara l’invasione della terra…Su Iris alle 21 avete il thriller “Paura” di James Foley con Mark Wahlberg, Reese Witherspoon e il grande William Petersen.

gomorra – stagione finale

Su canale 20 alle 21, 05 la commedia “The Man – La talpa” di les Mayfield con Samuel L. Jackson come durissimo agente speciale in missione che si ritrova a far coppia col buffo Eugene Levy, vero rappresentante di forniture per dentisti che non la smette di parlare. Piuttosto raro, Cielo alle 21, 15, “Una ragazza piuttosto complicata” diretto nel 1968 da Damiano Damiani, tratto da un romanzo di Alberto Moravia con Catherine Spaak, Jean Sorel, Florinda Bolkan, che osava parlare di lesbiche e di erotismo in un’Italia che stava cambiando. Non lo vidi allora perché vietatissimo ai minori di 18 anni. Su Rete 4 alle 21,25 trovate “Agente 007. Moonraker Operazione spazio” diretto da Lewis Gilbert con Roger Moore, Lois Chiles, Micheal Lonsdale e Richard Kiel come “lo squalo”. Molto sofisticato, ricordo, con un Michael Lonsdale favoloso.

il boxer dalle dita d’acciaio

 

In seconda serata ovvio che mi vedrei il rarissimo spaghetti western “Monta in sella!! Figlio di…” diretto da Tonino Ricci con Mark Damon, Rosalba Neri, Stelvio Rosi, GiancarlO Badessi, Cine 34 alle 22, 20, ritenuto da tutti un po’ moscetto, ma non da Giuseppe Pulieri, che lo scrisse anonimamente, che ha il ricordo di un film riuscito. “Era uno dei western più divertenti e brillanti, e non perché l’avessi scritto io... Era veramente divertente. Entrai in platea, la gente si sganasciava dalle risate. Era uno dei primi western comici, ormai eravamo passati tutti al western comico”.

zulu

 

Andate sul sicuro col noir girato da Volker Schlondorff in America “Palmetto” con Woody Harrelson, Elizabeth Shue, Gina Gershon, Iris alle 23, 10. Molto divertente “La famiglia Bélier”, commedia francesissima di Eric Lartigau con Karin Viard, François Damiens, Roxane Duran, Rai Movie alle 23, 20, dove una famiglia di sordi, sordo padre sorda madre ecc, che lavorano in una fattoria, scoprono che la figlia Paula, l’unica che ci sente, vuole andare a Parigi a far la cantante partecipando a un concorso di Radio France. Oibò!

 

posh 1

Su Italia 1 alle 23, 45 vedo che passa il fantascientifico “Lost in Space” di Stephen Hopkins con William Hurt, Mimi Rogers, Gary Oldman, Heather Graham, versione cinematografica di una sitcom televisiva anni ’60 di fantascienza dallo stesso titolo. Ritrovate su Cine 34 alle 00, 15 il più famoso film di Ferzan Ozpetek, “Le fate ignoranti”, con Margherita Buy, Stefano Accorsi, Gabriel Garko, Erika Blanc e Serra Yilmaz. Imperdibile, per i fan di Clint Eastwood e non solo, “Lo straniero senza nome”, il suo primo magistrale western da regista, molto leoniano, con Verna Bloom, Marianna Hill, Mitch Ryan.

 

palmetto 5

Eastwood sviluppa la situazione base dei film di leone, quella dello straniero che arriva in città e è costretto a difendere i cittadini dalla solita banda di criminali, facendone un vendicatore luciferino che non si sa davvero da dove venga e cosa voglia, salvo mettere a ferro e a fuoco l’intera città. Su Rai Movie all’1, 15 potete vedere una buona commedia, “Il giorno in più” di Massimo Venier con Fabio Volo, Isabella Ragonese, Stefania Sandrelli, Luciana Littizzetto. Ci sarebbe su Iris all’1, 20 il non così riuscito “The Score” di Frank Oz, dove si incontrano però Robert de Niro, Marlon Brando e un giovane Edward Norton per una rapina che sarà, come sempre capita, l’ultimo grande colpo… Un po’ deludente, ricordo.

 

the score 2

Non perdetevi, se non l’avete già visto, il perfetto “Zulu” di Cy Endfield con Stanley Baker, Michael Caine, Jack Hawkins, James Booth, Ulla Jacobsson, spettacolare film di guerra inglese ispirato a una storia vera dove 105 soldati inglesi resistono all’attacco di 4000 zulu, che viene ricordate sia perché lanciò la stella di Michael Caine sia perché era un film di guerra dalle dinamiche perfette e dal fascino enorme, che fu un grandissimo successo di pubblico. E i guerrieri Zulu che vennero scritturati per ripetere la battaglia erano meravigliosi. Inoltre non è un film razzista, Endfield era appena scappato dall’America maccartista perché in odor di comunismo e trovò in Stanley Baker il socio e coproduttore ideale del suo cinema.

 

una ragazza piuttosto complicata

Nella notte trovate anche la bellissima commedia politica “Posh” di Lone Scherfig con Max Irons, Sam Claflin, Douglas Booth e Natalie Doermer, Rai Movie alle 3, 15, dove si capisce da dove nasca il mondo dei Boris Johnson inglesi. Interessante su Iris alle 3, 25 il vecchio film di kung-fu “Il boxer dalle dita d’acciaio” di Yang Shih Chin con Polly Kuanm Tiang Peng, beh me lo rivedrei, confesso…. Rivedrei anche la commedia all’italiana girata da Luigi Zampa in Sardegna “Una questione d’onore” con Ugo Tognazzi e Nicoletta Machiavelli, Rete 4 alle 4, 15, che per anni era diventato una rarità assoluta e non si poteva proprio vedere più. Nicoletta ricordava il set come magnifico e Tognazzi adorabile pronto sempre a cucinare per tutti come fossero una grande famiglia.

paura

 

Su Italia 1 alle 4, 20 passa pure l’action italiano “Nato per combattere” diretto dal prolifico Bruno Mattei con Brent Huff, Mary Stavin e i nostri Romano Puppo e Massimo Vanni. Gli spettatori più stracultisti non se lo perderanno di sicuro. Ci sarebbe anche il superclassico di Pietro Germi “Un maledetto imbroglio”, tratti da “Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana” di Gadda con Germi stesso nei panni del commissario Ingravallo, Claudia Cardinale, Claudio Gora, Eleonora Rossi Drago, Saro Urzì, Iris alle 4, 45. Se ce la fate…

agente 007. moonraker operazione spaziolost in spaceposh monta in sella!! figlio di…una ragazza piuttosto complicata 2una ragazza piuttosto complicata 3the scorepig 2palmetto 3hellboundomicrontick tick… boom qlo straniero senza nometick tick… boom 3palmetto 1le fate ignorantila famiglia belieruna questione d’onorethe man – la talpa palmetto 3dalidaagente 007. moonraker operazione spazio 4

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…