2021divanogiusti2703

IL DIVANO DEI GIUSTI – SU CIELO ALLE 21, 20 PASSA IL TERRIFICANTE EROTICO BURINO “AMORI, LETTI E TRADIMENTI” CON DON BACKY COME PASTORE CIOCIARO E MARISA MELL, ALLORA DEFINITA “LE PIÙ BELLE COSCE D’EUROPA”, CHE VEDIAMO SCATENARSI IN UNO SPOGLIARELLO PARTICOLARMENTE PICCANTE. IL CASO VUOLE CHE SU RETE 4 VADA IN ONDA ALLE 21, 25 PROPRIO L’ORIGINALE DELL’EROTICO-BURINO, CIOÈ IL CAPOSTIPITE DEL GENERE “SERAFINO” DI PIETRO GERMI CON ADRIANO CELENTANO – VIDEO

 

 

le sorelle macaluso 3

Marco Giusti per Dagospia

 

Attenti, che su Amazon Prime passa “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante. Non piacerà a tutti, lo so, ma è un film che mi ha molto emozionato e vi consiglio. Del resto non c’è moltissimo né in streaming né in chiaro.

 

meg ryan russell crowe rapimento e riscatto

Su Iris alle 21 “Rapimento e riscatto” con Meg Ryan e Russell Crowe, un buon thriller di Taylor Hackford, regista di grande esperienza e cultura cinematografica, ci ho parlato ore rispetto ai grandi direttori della fotografia di Hollywood, e di grandi gusti musicali, ha diretto Hail! Hail! Rock 'n' Roll, capolavoro con Chuck Berry.

 

fabio testi la via della droga

Cine 34 si lancia in un’altra benemerita nottata dedicata al grande Enzo G. Castellari. Si parte alle 21 con “Keoma”, il suo western preferito, con Franco Nero con una parrucca gigantesca, Olga Karlatos, Woody Strode con arco e frecce, William Berger. Enzo raccontava che le comparse del suo film erano le stesse che scappavano tutti i giorni dal set bollente di “Caligola” di Tinto Brass e preferivano la polvere e la fanga di “Keoma” agli eccessi di Tinto.

50 primavere

 

Segue il già passato “Cipolla colt” e, soprattutto, alle 3, 25, vedo che passano il suo favoloso poliziesco “La via della droga” con Fabio Testi e David Hemmings. Forse il miglior Castellari della serata. Ispirato alle prodezze del poliziotto dell’antidroga Nicola Longo.

 

fantozzi contro tutti

Su Rai Due alle 21, 05, attenzione, passa un ottimo noir al femminile, “Un piccolo favore” diretto da Paul Feig con le strepitose Anna Kendrick e Blake Lively in una specie di sub Gone Girl…

 

Su Rai Storia avverto che alle 21, 10 torna “Fantozzi contro tutti”, capolavoro fimato Villaggio-Parenti, terzo film della saga, il primo senza Luciano Salce alla regia, ma anche il primo con Milena Vukotic come signora Pina che si innamora del figlio del fornaio, l’orendo Diego Abatantuono (“sffffilatino?”)

 

 

amori, letti e tradimenti 1

Su rai Movie alle 21, 10 un film per signore, “50 primavere” diretto da Blandine Lenoir con Agnes Jaoui protagonista come cinquantenne in crisi. Capita… Su Cielo alle 21, 20 il terrificante “Amori, letti e tradimenti” di Alfonso Brescia, erotico burino con Don Backy come pastore ciociaro alla Celentano/Serafino alle prese con il commendator Mordacchia di Ugo Bologna a suon di corna e di scopatone.

adriano celentano ottavia piccolo serafino

 

Nessun culto visibile, e Brescia non dava il meglio nelle commedie. Buono il cast femminile che spazia da Marisa Mell, allora definita “le più belle cosce d’Europa”, che vediamo scatenarsi in uno spogliarello particolarmente piccante, alla sempre notevole Malisa Longo.

 

amori, letti e tradimenti

Ugo Bologna si vede la segretaria spogliarsi sulla sua scrivania. Scena notevolissima. Ultimo film di genere pecoreccio di Don Backy. Poco si sa del produttore e sceneggiatore Mauro Righi della Alexandra Film, probabile responsabile di tutta l’impresa.

 

Il caso vuole che su Rete 4 vada in onda alle 21, 25 proprio l’originale dell’erotico-burino, cioè il capostipite del genere “Serafino” di Pietro Germi con Adriano Celentano, Francesca Romana Coluzzi, Ottavia Piccolo, Saro Urzì, Ben Lev. Ricordo che ci fece molto ridere quando uscì e rilanciò davvero Celentano.

 

adriano celentano serafino

Tutta la prima parte era un trionfo di commedia sexy ultramachista, nel 1968 poi!, mentre nella seconda Celentano faceva i conti col sentimento. Cinque sceneggiatori, Pinelli, Giannetti, Ded Bernardi e Benvenuti… Grande film di caratteristi, Linda De Felice, Nerina Montagnani, Luciana Turina… Non lo vedo da allora.

 

In seconda serata vi segnalerei “L’immortale” di Richard Berry con Jean Reno e Kad Merad, Tv8 alle 22, 50, dove Jean Reno, con 22 pallottole in corpo si ripija subito e si vendica dell’amico che lo aveva tradito (mortacci…).

 

 

jean reno l’immortale

Non era male “Giovani ribelli” di John Krakidas, il film sulle avventure della Beat Generation con Daniel Radcliff come un giovane Ginsberg, Dane De Haan come Lucien Carr, Ben Foster come William Burrohs, Jack Huston come Kerouac, Rai Movie alle 22, 45. Da una parte c’è l'iniziazione alla vita e alla poesia del piccolo Ginsberg da poco iscritto alla Columbia University nel 1944, dall’altra un celebre delitto a sfondo sessuale maturato proprio nel ristretto circolo di poeti e scrittori che si opponevano alla cultura del tempo.

 

daniel radcliffe giovani ribelli

Se Ginsberg, interpretato da un Daniel Radcliffe che cerca in ogni modo, anche baciando il suo amico, facendosi fare un pompino da 10 secondi in biblioteca, di togliersi dalle spalle la polvere magica di Harry Potter, è il nuovo venuto nel gruppo e cerca di ambientarsi aprendo gli occhioni sotto gli occhiali, il bel Lucien Carr, interpretato da Dane DeHass, che illumina ogni scena con la sua presenza, è il motore culturale e sessuale della storia.Perché è attorno alla sua voglia di ribellione, alla sua instabilità sessuale, che i ragazzi si muovono.

 

un piccolo favore.

Mi resta solo di segnalarvi “Amore all’arrabbiata”, altra terribile commedia sexy del tempo diretta da CarlO Veo con Ninetto Davoli, Franca Gonella e Alfredo Rizzo, Rete 4 alle 3, 15. Nel film Ninetto è un borgataro che vive alla giornata facendo il “prestafaccia”, cioè un giorno fa falsa testimonianza a pagamento, un altro sostituisce mariti, diventa anche San Giuseppe nei presepi viventi. Abita dalla mamma vedova e si arrangia come può per un losco avvocato, Alfredo Rizzo.

amore all’arrabbiata 2

 

E’ innamorato di Serafina, Franca Gonella, operaia impegnata nella lotta sindacale. Lui ha una serie di storielle, anche con una mignotta, Adalisa, con temibile pappone sicialiano, Zucchero D’Oro, ma alla fine, proprio la notte di Natale, dimostrerà a Serafina il suo amore. Girato da Ninetto non molto tempo dopo la morte di Pasolini, è tra i suoi rari film comico-erotici.

satyricon di gian luigi polidoro

 

Vi segnalo anche l’incredibile “Satyricon” di Gian Luigi Polidoro con Don Backy, Franco Fabrizi, Mario Carotenuto e Ugo Tognazzi, Cine 34 alle 3, 10, uno dei film più imbarazzanti che si siano mai fatti in Italia. Assurda operazione di Angelo Rizzoli, Alfredo Bini, Polidoro e, soprattutto, Rodolfo Sonego, alla rincorsa del progetto di Fellini. Anche se Sonego lo scrisse, come spiega nel libro che gli ha dedicato Tatti Sanguineti, anni prima della disfida con Fellini.

 

 

ugo tognazzi nel satyricon di gian luigi polidoro

Di per sé non era malissimo, nei ricordi del tempo. Le visioni successive riportano un film monco che poco ha a che vedere con l’originale. Tognazzi è divertente come Trimalcione, fra peti e rutti. Tina Aumont, che poi arriverà davvero a Fellini col Casanova, è una bellissima Circe, Carotenuto, che doveva esserci nel Satyricon “vero”, è un ottimo Eumolpo. Ma Don Backy e Franco Fabrizi sono una scelta un po’ azzardata e un po’ trash.

 

satyricon fellini

Il vero problema è che il Satyricon felliniano, che uscirà pochi mesi dopo, si rivelerà un capolavoro e allora del film di Polidoro, anche per colpa della censura che lo porterà via dalle sale per quasi un anno, non importerà più niente a nessuno. Il film viene finanziato, malamente, da Angelo Rizzoli, che «non aveva mai perdonato a Federico di averlo tradito dopo Giulietta».

marisa mell amori letti e tradimenti

 

Ma tira fuori solo 380 milioni. «Non bastano neanche per i costumi», si lamentava Alfredo Bini. Detto questo il film, malgrado i tagli, ci riporta una sessualità ancora molto forte e esplicita, soprattutto sui minori che ancora oggi ci colpisce e non si capisce perché

cipolla colt cipolla colt fantozzi contro tutti 2amore all’arrabbiata franco nero keomaun piccolo favore serafino cipolla coltle cosce di marisa mell amori letti e tradimentiserafino 2serafino amori, letti e tradimenti franco nero keoma rapimento e riscatto amori letti e tradimentisatyricon fellini

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...