2021divanogiusti1906

IL DIVANO DEI GIUSTI – FA IMPRESSIONE VEDERE CHE TRA I DIECI FILM PIÙ VISTI IN ITALIA NON CE NE SIA NEANCHE UNO ITALIANO. FIGURACCIA. PROPRIO QUANDO SI LEGGE DEL PRIMO CIAK DI “IL COLIBRÌ”, DI FRANCESCA ARCHIBUGI, TRATTO DAL ROMANZO DI VERONESI. NON SO SE ESSERE CONTENTO O NO – LE COSE PIÙ STRAMPALATE SONO A ORE TARDISSIME, COME L’EROTICHELLO STORICO “ELENA SÌ, MA DI TROIA”. PER IL PUBBLICO STRACULT SEGNALO LA COMMEDIA ANTICLERICALE “NON COMMETTERE ATTI IMPURI” CON UNA SCATENATISSIMA BARBARA BOUCHET CHE RICORDO IN UNA CELEBRE SCENA DI SESSO – VIDEO

 

 

 

 

 

the conjuring – per ordine del demonio

Il divano dei giusti 19 giugno

Marco Giusti per Dagospia

 

Fa un po’ impressione vedere che nella classifica dei dieci film più visti in Italia, capitana da “The Conjuring”, ieri a 37 mila euro, seguito da “Crudelia” a 29 mila, non ci sia neanche un film italiano. Figuraccia.

 

sandro veronesi 5

Proprio quando si legge che è partito il primo ciak di “Il colibrì”, nuovo film di Francesca Archibugi tratto dal romanzo di Sandro Veronesi con un cast che comprende Berenice Bejo e Nanni Moretti, ma anche Massimo Ceccherini, ormai sdoganato da Matteo Garrone per il cinema d’autore italiano. Non so se essere contento o no.

 

fatherhood

In streaming vi consiglio su Netflix “Fatherhood” di Paul Weitz con Kevin Hart, commedia con un padre vedovo che si trova a crescere la figlioletta che ha buone critiche in America, ma su Amazon vedo che hanno aggiunto “La signora di Shanghai” di Orson Welles con Rita Hayworth che non vedo da tempo.

 

elena si', ma di troia 1

In chiaro, le cose più strampalate, come sapete, sono a ore tardissime, come l’erotichello-storico “Elena sì, ma di Troia” di Alfonso Brescia con Don Backy, Peter Landers e Pupo De Luca, Cine 34 alle 4, 30.

 

la signora di shanghai scena degli specchi

Elena è la bella bavarese Christa Linder, ai giornali del tempo dichiarò riguardo questo film: «Vorrei far sapere alla gente che so anche recitare. Invece ho l’impressione che gli italiani non se ne siano neanche accorti». Pieno di battute vecchiotte. “Elena ha detto che vuole dare fuoco a Troia” – “Ma vuole dare fuoco a se stessa?”.

 

elena si', ma di troia 2

Buono Legnani cita addirittura una rivisitazione mussoliniania messa in bocca a Menelao: «Con Troia abbiamo pazientato quarant'anni: ora basta!». Maurizio Porro, su Il Giorno, parla di «una superiore insensatezza e di una rozzezza fuori dal comune. Don Backy non ci risparmia nulla e ogni tanto qualche bellezza muliebre ci dà qualche emozione che non ha nulla a che fare col film…».

 

Ma per fortuna passano anche “Le mie due mogli” diretto dal grande sceneggiatore Garson Kanin con Cary Grant, Irene Dunne, Randolph Scott e Gail Patrick, Rai Movie alle 5, per non parlare dell’arrivo di un film del portoghese Pedro Costa su Rai 3, “Vitalina Varela”, all’1,20.

 

shreck 2

In prima serate rivedrei molto volentieri su Rai Storia alle 21 “Belle ma povere”, sequel di “Poveri ma belli”, sempre diretto da Dino Risi, con tutti il celebre cast del primo film, Maurizio Arena, Renato Salvatori, Marisa Allasio, Alessandra Panaro. Sono i film che decretarono il primo grande successo di Risi e della sua commedia. Nati per essere prodotti popolari a basso costo colpirono subito per la loro freschezza e per la loro felicità di scrittura (Massimo Franciosa e Pasquale Festa Campanile), anche se ci vorranno anni per togliere a Risi la grave colpa di avere avuto un facile successo col cinema non d’impegno.

belle ma povere 1

 

“Credevo ti interessasse un altro tipo di cinema” gli disse ferocemente Antonioni quando Risi lo invitò assieme alla Vitti a vedere “Venezia, la luna e tu”. Dino si vendicò, mi sa, con la celebre battuta di Gassman se “Il sorpasso”, “Bel regista Antonioni, ha un Flaminio tzagato… mi ha fatto tirà il collo sulla fettuccia di Terracina ”.

 

keira knightley michael pitt seta

Al secondo episodio di “Shreck”, Italia 1 alle 21, 20, preferisco di sicuro “Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali” di Tim Burton con Eva Green, Rai Gulp alle 20, 45. Forse, come tutti gli ultimi film di Tim Burton, ha delle imperfezioni e molte concessioni alla cassetta, ma è comunque delizioso.

 

miss peregrine – la casa dei ragazzi speciali

Rai Due seguita con film mai sentiti, “Il dolce suono del tradimento” di Tara Cowell-Plain cin Helen Mattsson. Boh? Iris alle 21 sfodera una rara regia di Robert de Niro, il non riuscitissimo “The Good Shepherd” con Matt Damon, Angelina Jolie, Alec Baldwin e De Niro stesso.

 

baby boom

Vedo che ci sono anche un paio di commedie americane di buona fattura, “Baby Boom” di Charles Shyer con Diane Keaton e Sam Shepard, Tv2000 alle 21, 20, e il più raro “Words and Pictures” di Fred Schepisi con Juliette Binoche e Clive Owen, Rai Movie alle 21, 20.

 

 

le mie due mogli

Per il pubblico stracult non posso dimenticare di segnalare l’imperdibile seratona western di Cine 34, che prevede “Django il bastardo” di Sergio Garrone con Anthony Steffen e la bellissima Rada Rassimov alle 21, seguito dal davvero mai visto “Acquasanta Joe” di Mario Gariazzo con Lincoln Tate, Ty Hardin e Richard Harrison alle 22, 55.

barbara bouchet luciano salce non commettere atti impuri

 

Il primo è considerato uno dei migliori sotto Django e, per tutti, il miglior film di Sergio Garrone, che lo ha scritto assieme al suo protagonista. Va detto, però, che lo stato di culto è più dato dall’ambientazione malsana che da attori e messa in scena. Steffen, si sa, non ha la forza del Django originale di Franco Nero, ma l’idea di fare uno spaghetti horror, tutto ambientato in una notte in un villaggio deserto, è notevole.

barbara bouchet non commettere atti impuri 1

 

Di culto anche per la presenza di Rada Rassimov, Paolo Gozlino, Luciano Rossi (mascherato col folle nome di Lu Kamante) come il killer epilettico Hugo, e, soprattutto, di Ennio Antonelli, grande caratterista romano, qui in un ruolo di cattivo della banda di Tomas Rudy.

 

Sempre per il pubblico stracult segnalo la commedia erotichella anticlericale di Giulio Petroni “Non commettere atti impuri” con Luciano Salce, Dado Crostarosa e una scatenatissima Barbara Bouchet che ricordo in una celebre scena di sesso che i suoi fan non avranno dimenticato.

il segreto del successo

 

Per i fan di Muccino segnalo che passa invece, Rai Tre alle 21, 20, quello che per me è il suo film più riuscito, “Ricordati di me”, con Fabrizio Bentivoglio e Laura Morante che si urlano addosso per tutto il film, il fratello Silvio, anche co-sceneggiatore, Nicoletta Romanoff perfetta come pariolina viziata, Monica Bellucci come amante di Bentivoglio. Allora, ricordo bene, la prima del film fu un evento e gli anti-mucciniani erano davvero pochi. Le cose da allora sono molto cambiate.

giovanna mezzogiorno l’amore ai tempi del colera

 

In seconda serata vi potete divertire con il violento poliziesco francese “L’immortale” di Richard Berry con Jean Reno in gran forma, Kad Merad, il nostro Venantino Venantini, Tv8 alle 23, 10, o con “Ritorno a Tara Road” di Gilles McKinnon con Olivia Williams, Andie MacDowell, Iain Glen, Rai Movie alle 23, 10, con due coppie, una americana e una irlandese, che si scambiano la casa per un periodo.

 

Più drammatico “Cake” di Daniel Barnz con Jennifer Aniston e Adriana Barraza su Rete 4  alle 23, 35. Nella notte arrivo l’oggi imbarazzante, a cominciare dal titolo, “Bingo Bongo” di Pasquale Festa Campanile con Celentano, Carole Bouquet e grandi caratteristi come Felice Andreasi e Enzo Robutti, Cine 34 alle 00, 45. Non lo rivedo da allora.

 

bingo bongo

Non vi consiglio troppo il polpettone tratto dal romanzo di Gabriel Garcia Marquez, “L’amore ai tempi del colera” diretto dal pur affidabile Mike Newell con Giovanna Mezzogiorno, Javier Bardem, Liev Schreiber, John Leguizamo, Rai Movie alle 00, 55. Non amo particolarmente “La cena”, tardo film di Ettore Scola che vanta un gran cast, Gassman, Giannini, Ardant, Sandrelli, La7 all’1,50, ma è ovvia che si veda con grande piacere.

 

acquasanta joe

Non era riuscito per nulla il film tratto dal romanzo di Alessandro Baricco “Seta”, diretto da François Girard con Michael Pitt, Keira Knightley, Alfred Molina, Carlo Cecchi, Toni Bertorelli, Iris alle 2, 40. La cosa più sbagliata era la regia senza sostanza di questo Girard, che faceva sprofondare il racconto nell’ovvietà.

 

il segreto del successo

Su Italia 1 non posso non segnalarvi alle 3, 20 la buffa commedia di Massimo Martelli, autore storico di Fabio Fazio e di Sanremo, “Il segreto del mio successo” con la coppia di comici bolognesi Malandrino e Veronica che per diventare di culto decidono di scomparire dalla scena. Seguono quindi una serie di interviste a personaggi della tv che parlano di loro, da Giobbe Covatta a Pietro Taricone. Da qualche parte c’ero anche io. Senza vergogna.

 

Malgrado l’idea e malgrado il film Malandrino e Veronica non arrivarono mai al successo sperato. Ma li ricordo con simpatia in un programma che con Martelli facemmo a Napoli nella Raidue di Freccero, “Scirocco”, assurdamente presentato da Enrico Lucci. Nella notte più fonda arriva un raro simil Bud&Terence movie, “Noi non siamo angeli” del grande Frank Kramer alias Gianfranco Parolini con Michael Coby e Paul Smith. Ma ci sono anche Woody Strode e Renato Cestié, Rete 4 alle 4, 55. Credo di non averlo mai visto.

elena si', ma di troia 3 non commettere atti impuri 2barbara bouchet luciano salce non commettere atti impuri 1 non commettere atti impuri non commettere atti impuribarbara bouchet non commettere atti impuri barbara bouchet non commettere atti impuri elena si', ma di troia

la signora di shanghai randolph scott, irene dunne cary grant le mie due mogli noi non siamo angeli belle ma poverebaby boom miss peregrine – la casa dei ragazzi speciali 1orson welles rita hayworth la signora di shanghaikevin hart fatherhood adriano celentano bingo bongo belle ma povere 3

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…