2024divano1703

IL DIVANO DEI GIUSTI – “STAI A SENTÌ A SASÀ: QUESTO È UN PAESE PER I GIORNALISTI IMPIEGATI. LE NOTIZIE SO’ NA ROTTURA ‘E CAZZO”. SU RAI STORIA ALLE 21:10 PASSA L’OTTIMO “FORTAPASC”, RICOSTRUZIONE DELLA MORTE DEL GIORNALISTA DE “IL MATTINO” GIANCARLO SIANI – SEMPRE IN PRIMA SERATA C’È UN CAPOLAVORO COME “VIALE DEL TRAMONTO” – SE NON RIUSCITE A DORMIRE, INVECE, OCCHIO CHE CINE 34 ALLE 4 PASSA LA COMMEDIA SEXY “IL LETTO IN PIAZZA”

Marco Giusti per Dagospia

 

papaleo finocchiaro leoni de sica la scuola piu bella del mondo

Che vediamo stasera? In chiaro, se vi è piaciuta la nuova serie “Shogun” su Disney+, con le sue giuste dosi di samurai in guerra e occidentali in Giappone, potete rivedervi l’ottimo “L’ultimo samurai” di Edward Zwick con Tom Cruise, Ken Watanabe, William Atherton, Chad Lindberg, Billy Connolly, Iris alle 21. Magari è un po’ vecchiotto.

 

Cine 34 alle 21 propone il curioso “La scuola più bella del mondo” di Luca Miniero con Christian De Sica, Rocco Papaleo, Angela Finocchiaro, Miriam Leone, Lello Arena. il film era nato tre anni prima come sequel del “Benvenuti al Sud” diretto da Miniero e scritto da Massimo Gaudioso. Ma il tutto, che doveva essere interpretato ancora dalla coppia Claudio Bisio-Alessandro Siani anche se non negli stessi ruoli, parve troppo fuori strada rispetto a un vero e proprio sequel con gli stessi personaggi del primo film. Così la Cattleya optò qualcosa di più immediato come “Benvenuti al Nord”, sempre diretto da Miniero, ma scritto da Fabio Bonifaci, che funzionò benissimo al botteghino, circa 30 milioni di euro e riproponeva proprio tutto il cast al completo e gran parte delle trovate del primo film. 

fortapasc 2

 

A questo punto, per proseguire sul genere “Benvenuti al Nord/al Sud”, si è ripescato il vecchio copione di Gaudioso del sequel mai fatto del film originale. Miniero lo ha riadattato per uno scontro tra Sud e Centro Italia piuttosto che puntare sull’idea del vecchio nord leghista, ormai obsoleto negli anni renziani, anche se ha lasciato praticamente intatta l’ossatura. Che vede al centro di tutto due scuole, la scassatissima “Enzo Tortora” di Acerra, col suo buffo preside Moscariello, un meraviglioso Lello Arena, che scrive al Presidente Napolitano un aiuto per proseguire i suoi corsi con dignità, e la perfetta “Giovanni Pascoli” di San Quirico D’Orcia, con preside Filippo Brogi, cioè Christian De Sica, da sempre in lotta per vincere il premio di scuola d’eccellenza dell’anno.

la scuola piu bella del mondo miniero de sica arena papaleo

 

Ora, il confuso bidello della Pascoli, tal Soreta, cioè il bravissimo Nicola Rignanese, incaricato dalla professoressa Margherita, cioè Miriam Leone, di scrivere una mail alla scuola africana di Accra per un gemellaggio da operazione bontà, sbaglia e invia l’invito a venire a San Quirico alla scuola di Acerra (Accra-Acerra, maledetto correttore automatico!). E invece del preside africano Moscarì, gli risponde pronto il preside Moscariello (sempre colpa del correttore automatico). In questo modo una classe di simpatici fetentoni della Pascoli di Acerra, al comando del professor Gerardo Gergale, cioè Papaleo, e della professoressa Wanda Pacini, cioè Angela Finocchiaro, partono alla volta della Toscana. Con mille paure, perché per il professor Gergale, come per i suoi alunni, “il Nord inizia sopra Mondragone.

fortapasc

 

Certo, poi trovate su Tele San Marino alle 21 un capolavoro come “Viale del tramonto” di Billy Wilder con William Holden, Gloria Swanson, Erich von Stroheim… Mi rivedrei volentieri anche il fracassone fantascientifico nato da un videogioco “Doom”, di Andrzej Bartkowiak con il bisteccone Dwayne Johnson, Karl Urban, Rosamund Pike, DeObia Oparei, Ben Daniels, Dexter Fletcher.

 

 

Su Rai Storia alle 21, 10 passa l’ottimo “Fortapasc” di Marco Risi con Libero De Rienzo, Ivano Marescotti, Gianfelice Imparato, Valentina Lodovini, Ennio Fantastichini, Salvatore Cantalupo, ricostruzione della morte del coraggioso giornalista de “Il Mattino” Giancarlo Siani che perse la vita nel 1985 dalla camorra che combatteva.

 

Uno dei migliori film di Marco Risi e una delle migliori interpretazioni di Siani. Il film ebbe solo il problema di uscire dopo la “Gomorra” di Matteo Garrone.

 

papaleo de sica la scuola piu bella del mondo

Più distensiva la commedia sentimentale “Se scappi ti sposo” di Garry Marshall con Julia Roberts, Richard Gere, Joan Cusack, Hector Elizondo, Rai Movie alle 21, 10. Cielo alle 21, 15 propone l’action prodotto da Ridley Scott “Welcome to the Punch”, opera seconda di Eran Creevy con James McAvoy, Mark Strong, David Morrissey, Peter Mullan, Andrea Riseborough, dove un detective londinese e il re del crimine inglese uniscono le forze contro un nemico che sembrerebbe imbattibile.

 

Su La7 alle 21, 15 passa il “Churchill” diretto da Jonathan Teplitzky con Brian Cox come Chrchill, Miranda Richardson, John Slattery, James Purefoy, Julian Wadham. Non male. Su Italia 1 alle 21, 20 trovate la rilettura di Biancaneve “Il cacciatore e la strega” di Cedric Nicolas-Troyan con Chris Hemsworth, Charlize Theron, Emily Blunt, Jessica Chastain, Nick Frost, Sam Claflin, dove la Theron è cattivissima e Emily Blunt buona. Pessime critiche. Mezzo disastro.

 

gloria swanson norma desmond in viale del tramonto

Su Tv200 alle 21, 20 trovate la commedia non proprio allegrissima sull’Alzheimer “Away from Her” diretta da Sarah Polley, tratta da un romanzo di Alice Munro con Julie Christie in coppia con Michael Murphy, Gordon Pinsent, Olympia Dukakis, Stacey LaBerge. Rai Uno alle 21, 25 propone la commedia di un paio d’anni fa “Una scomoda eredità” di Fabrizio Costa con Euridice Axén e Chiara Francini coprotagoniste, Cristiano Caccamo, Mariangela D'Abbraccio, Roberto Alpi. Magari è piacevole. Andate sul sicuro col thrillerone “L’uomo sul treno” dello specialista Jaume Collet-Serra con Liam Neeson, Vera Farmiga, Patrick Wilson, Sam Neill, Elizabeth McGovern, Jonathan Banks. Bell’idea e bel cast.

 

de sica la scuola piu bella del mondo

Passiamo alla seconda serata con i Vanzina in edizione inglese, “South Kensington”, diretto da Carlo Vanzina con Rupert Everett, Elle Macpherson, Judith Godrèche, Enrico Brignano, Cine 34 alle 23. Rai 4 alle 23, 05 propone il thriller “Resurrection” di Russell Mulcahy con Christopher Lambert, Robert Joy, David Cronenberg, James Kidnie. Rai Movie alle 23, 10 ripropone la commedia con un giovane Leonardo DiCaprio, “Voglia di ricominciare” di Michael Caton-Jones con Robert De Niro, Ellen Barkin, Eliza Dushku. Fu De Niro a spingere Scorsese a vedere DiCaprio per “Gangs of New York”.

 

viale del tramonto.

Su La7 alle 23, 15 avete un altro film con De Niro, “Men of Honor” di George Tillman jr. con Robert De Niro, Cuba Gooding jr., Charlize Theron, Michael Rapaport. E’ un divertente buddy-buddy al femminile “Corpi da reato” di Paul Feig con Sandra Bullock e Melissa McCarthy che si uniscono a caccia di un boss della droga, Demián Bichir, Marlon Wayans, Michael Rapaport.

 

Su Iris a mezzanotte arriva l’altro film su Churchill, quello che portò l’Oscar a Gary Oldman. Cioè “L’ora più buia” di Joe Wright con Gary Oldman, Kristin Scott Thomas, Lily James, Ben Mendelsohn, Stephen Dillane. Per I fan di Luchino Visconti segnalo che su Rete 4 alle 0, 55, in mezzo a montagne di pubblicità, passa “L’innocente”, ultimo film di Visconti con Giancarlo Giannini pazzo di gelosia della bellissima Laura Antonelli, Jennifer O'Neill, Rina Morelli, Massimo Girotti. Gran film.

 

il letto in piazza

7Gold all’una presenta un terzo film con De Niro, “Bronx”, stavolta anche diretto da De Niro con Chazz Palminteri, Robert De Niro, Francis Capra, Lillo Brancato, storia di amicizia tra un ragazzino e un gangster. Ne leggo ovunque benissimo. “Un Good Fellas col cuore”. Da vedere. Poi Chazz Palminteri è un attore favoloso. Si rifà a Good Fellas solo per il titolo anche la buffa commedia di mafia “Quel bravo ragazzo” di Enrico Lando con Herbert Ballerina alias Luigi Luciano che deve diventare un gangster come il padre, Gigi Burruano, ma ci sono anche Tony Sperandeo, Enrico Lo Verso, Daniela Virgilio, Giampaolo Morelli. Molto divertente.

 

Su La7 all’1, 35 passa “Splendor” di Ettore Scola con Marcello Mastroianni, Massimo Troisi, Marina Vlady, Paolo Panelli, Malgrado il cast non era un film riuscito. E’ un capolavoro, invece, “Tuta blu” o “Blue Collar” scritto e diretto da Paul Schrader alla sua opera prima con Richard Pryor, Harvey Keitel, Yaphet Kotto, Ed Begley jr., Harry Bellaver, tutto ambientato alla catena di montaggio della Ford di Detroit. Da rivedere. Occhio che su Cine 34 alle 4, 15 passa la commedia sexy “Il letto in piazza” di Bruno Gaburro con Renzo Montagnani, Rossana Podestà, John Ireland, Franco Bracardi, Daniele Formica.

 

 

il letto in piazza 3

Venne girato da Bruno Gaburro subito dopo una commedia sexy di grande successo come “Peccati in famiglia”, sempre con Renzo Montagnani. Questa è una commedia sexy-letteraria che parte da un romanzo (trashissimo) di Nantas Salvalaggio. Ma la storia del romanzo è a sua volta ripresa da una notiziola letta su “La Stampa” negli anni ’60 riguardante il paese di Cerano, vicino a Salò, dove uno “Spregiudicato casanova di provincia ridicolizza le pie signore del paese mettendo in piazza i loro peccati: leggendo ogni sera in trattoria pagine del suo diario di amatore”.

 

Secondo Salvalaggio, il primo a voler portare al cinema il romanzo era Vittorio Gassman, ma passarono dieci anni prima che qualcuno portasse il romanzo sullo schermo. Gaburro cercò di farlo anche con Luigi Proietti protagonista. Se vi piace Melissa McCarthy e la sua comicità alla Bombolo ci sarebbe “Tammy”, dove è diretta dal marito, Ben Falcone, e recita assiema alla grande Allison Janney, Susan Sarandon, Kathy Bates, Dan Aykroyd, Mark Duplas, Italia 1 alle 4, 40. La chiudo qui.

fortapasc 1MARCO RISI FORTAPASCviale del tramonto 2 la scuola piu bella del mondo

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani pier silvio berlusconi marina

DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…