2021divanogiusti1801

IL DIVANO DEI GIUSTI – BANG! BANG! CON LA GUERRA RENZI-CONTE O MASTELLA-CALENDA, MI SEMBRA LA SERATA GIUSTA PER GUARDARSI O RIGUARDARSI “I CANCELLI DEL CIELO” DI MICHAEL CIMINO, CAPOLAVORO ASSOLUTO PER  MOLTI GIOVANI CRITICI DEGLI ANNI ’80, DISASTRO ASSOLUTO PER MOLTI ALTRI – L’UNICO FILM UN PO’ SCOLLATTUCCIO PER SPETTATORI MANIACI E’ “IL LUPO DI MARE” DI MAURIZIO LUCIDI CON L’ARRAPATISSIMO ANDREA RONCATO (CHE CI DO, CHE CI DO…”) CHE FA IL CAMERIERE MARINAIO IN MEZZO A DECINE DI BELLE RAGAZZE - VIDEO

 

 

i cancelli del cielo

Marco Giusti per Dagospia

 

Bang! Bang! Con la guerra Renzi-Conte o Mastella-Calenda, mi sembra la serata giusta per guardarsi o riguardarsi “I cancelli del cielo” di Michael Cimino, Rai Movie 21, 10, capolavoro assoluto per  molti giovani critici degli anni ’80, disastro assoluto per molti altri, a cominciare da Vincent Canby del “The New York Times”.

 

i cancelli del cielo 1

Ovvio che fu un disastro, almeno produttivo, 165 giorni di riprese, un budget di 11 milioni di dollari che diventò di 40 milioni (125 di oggi), primi incassi disastrosi e rimontaggio immediato del film, dal director’s cut di 228’  a quello della produzione di 149’. Non funzionò, ovvio. La United Artist fallì e venne inglobata dalla MGM, la carriera di Michael Cimino più  meno finita, non girò nulla per cinque anni.

 

i cancelli del cielo 2

Quella di Kris Kristofferson da protagonista pure. Andò bene solo a John Hurt, che nell’attesa di girare le sue parti, riuscì a inserire il ruolo da protagonista in “The Elephant Man” di David Lynch. Fu un caso epocale. Non potevamo non amare Cimino dopo “Il cacciatore”, e amammo anche “I cancelli del cielo”, ovviamente nell’edizione integrale, che vedemmo la prima volta in quel di Venezia 82 nella notte più buia in una proiezione epocale per noi critici teppistelli.

isabelle huppert kris kristofferson cancelli del cielo

 

Ma se cercate su internet non c'è traccia di questa proiezione epocale che ci fece perdere il sonno lì in quarta fila in Sala Grande accanto all'adorato Gianni Buttafava... In tv passò la prima volta durante la maratona “finesenzafine” su Rai Tre una decina d'anni dopo. Ma il 70 mm di Vilmos Zsigmond sullo schermo della tv non era più la stessa cosa. L’ho sempre pensata così.

 

i mercenari 2

Il film ha delle perle assolute, a cominciare da un cast meraviglioso, Christopher Walken, Jeff Bridges, Kristofferson, Isabelle Huppert, John Hurt. Gli animalisti lo boicottarono perché ci sono le battaglie tra i galli e molti cavalli furono massacrati. Fu un totale disastro, insomma. Ma anche per questo lo abbiamo molto amato.

 

 

nemico pubblico 1

Magari, stasera, preferite vedere “Nemico pubblico” di Michael Mann con Christian Bale che fa Melvin Purvis e Johnny Depp come John Dillinger, e la sempre piangente Marion Cotillard, Iris 21. Confesso che me lo rivedrei volentieri. Aveva qualcosa che non funzionava, ma sarà nulla rispetto a queste serie thriller che non finiscono mai.

 

Ottimo anche “I mercenari 2” di Simon West con tutti i nostri beniamini, Stallone, Arnold, Statham, Bruce e Liam Hemsworth, Italia 1 alle 21, 20. Credo di averlo visto in anteprima accanto a Gianluigi Rondi. Favoloso.

i mercenari 2 1

 

Non sono un fan di “I mostri oggi” di Enrico Oldoini, Cine 34 alle 21, malgrado abbia un buon cast, Abatantuono, Ferilli, Bisio, Buccirosso, Finocchiaro. Ma certi capolavori è difficile rifarli. Anche se porta la firma dei due produttori originali, scrivevo quando uscì, poco è così lontano dalla leggerezza, l'ironia e la cattiveria del vecchio classico e del suo sequel, che aveva punte comiche altissime.

 

christopher walken cancelli del cielo

Ovviamente tra le mostruosità di oggi non c’è neanche un accenno alla politica, alla tv, al cinema o ai carabinieri. Ah, scordavo, però c'è un Enzo Cannavale in gran forma. Pessimo il rifacimento dell’episodio del Malconcio con Abatantuono al posto di Sordi.

 

i mostri oggi

In seconda serata trovo davvero interessante “N capace”, opera prima di Eleonora Danco, Rai 5 alle 22, 40, solo per fedelissimi, e “Veleno” di Diego Olivares con Luisa Ranieri strepitosa accanto a Massimiliano Gallo e Salvatore Esposito, Rai Due alle 23, 45, un film che andrà meglio in tv che al cinema, dove venne massacrato da una pessima distribuzione.

 

 

marinai in coperta

L’unico film un po’ scollattuccio per spettatori maniaci passa all’1 di notte su Cine 34. E’ “Il lupo di mare” di Maurizio Lucidi con l’arrapatissimo Andrea Roncato (che ci do, che ci do…”) che fa il cameriere marinaio in mezzo a decine di belle ragazze. "Pensa, dicono che qui dentro abbiamo il 95% delle donne. E dicono del Poseidon? Questo qua è il Figheidon!". C’è anche Gigi.

 

la traversata di parigi

E’ una tardissima, strana commedia, probabilmente ideata da Montesano e Franciosa per la regia di Lucidi, ma prevista per lo stesso Montesano protagonista qualche anno prima. Andrea è il cameriere mandrillo Silvestro che si divide tra decine di femmine. Lasciato in balia di se stesso, con un cast maschile che non esiste e ragazze che non ricordi troppo, Andrea è una vera forza comica.

 

Batte puntualmente tutto il repertorio di playboy di provincia sempre sul checidòchecidò. E’ un fiorire di volgarissime battute e doppi sensi. “Champagne? Ne abbiamo anche di quello…”, “E’ tempo di migrazione, guarda quanta bella passerona”, “Non rimango mai senza benzina”.

 

il lupo di mare 9

 

L’ondata repressiva del cinema “carino” alla Avati e Nuti della fine degli anni ’80 ci aveva tolto il piacere di vedere una bella commediaccia scatenata. Nella notte più fonda non vedo grandi cose.

 

“Per un dollaro di gloria” di Fernando Cerchio con Broderick Crawford, Rai Movie alle 2, era uno spaghetti western vecchio anche quando uscì, con divise di nordiste che sembravano quelle da sudisti.

 

 

per un dollaro di gloria

Il vecchio Broderick Crawford puzzava d’alcol perfino nelle nostre sale. Rivedrei però un paio di film francesi buttati lì a ore tarde.

 

“Fuori il malloppo” di Jean Herman con Claudia Cardinale e Stanley Baker, Rete 4 alle 2, 15, o “Il figlio del gangster” di José Giovanni con Alain delon e Carla Gravina, Rai Movie alle 3, 30. C’è perfino un grande classico come “La traversata di Parigi” di Claude Autant-Lara con Jean Gabin, Bourvil e Louis De Funes, Rete 4 alle 3, 55.

 

Piuttosto raro mi sembra che sia “Desideri d’estate” di Silvio Amadio con Gabriele Ferzetti e Rosemary Dexter, Cine 34 alle 2, 45, girato prima che il regista perdesse la testa per Gloria Guida.

 

 

 

Alle 4 di notte un capolavoro di Robert Aldrich come “Quella sporca dozzina”, Iris, se la batte con il musicarello di Little Tony “Marinai in coperta”, Cine 34, diretto da Bruno Corbucci con Spela Rozin, Lucio Flauto e Ferruccio Amendola. Credo che passi per la prima volta, Rai Movie alle 5, “La giungla degli implacabili” di Guy Hamilton con John Mills, Eric Portgamnan Bryan Forbes…

il lupo di mare 2il lupo di mare il lupo di mare 3la traversata di parigi il lupo di mare 1i mercenari la giungla degli implacabili nemico pubblicoluisa raineri veleno 1il lupo di mareluisa raineri veleno n capace per un dollaro di gloriachristopher walken cancelli del cielolittle tony marinai in coperta n capace 1fuori il malloppo i mostri oggi i cancelli del cielo 4n capace 2isabelle huppert i cancelli del cielocancelli del cielo 5

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….