2021divanogiusti2802

IL DIVANO DEI GIUSTI – UNA COSA UNISCE DUE FILM DAVVERO MOLTO DIVERSI, E DI GRANDISSIMO CULTO E STRACULTO, COME “ZABRISKIE POINT” DI MICHELANGELO ANTONIONI E “ATTILA FLAGELLO DI DIO” CON DIEGO ABATANTUONO, IN ONDA STASERA IN PRIMA SERATA RISPETTIVAMENTE SU IRIS E SU CINE34. IL FATTO DI ESSERE DUE AUTENTICI FLOP – ALLE 2 SU CANALE 5 IL CAPOLAVORO TRASH “LA PALESTRA”, CON UNA VALERIA MARINI NEL SUO MASSIMO SPLENDORE BAGAGLINESCO CHE SI SCONTRA CON L’ALTRA STELLA DEL TEATRO PAMELA PRATI – VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

daria halprin e mark frechette zabriskie point

Una cosa unisce due film davvero molto diversi, e di grandissimo culto e straculto, come “Zabriskie Point” di Michelangelo Antonioni con Mark Frechette e Daria Halprin e “Attila flagello di Dio” di Castellano e Pipolo con Diego Abatantuono in onda stasera in prima serata rispettivamente su Iris e su Cine34. Il fatto di essere due autentici flop.

 

Ma se “Attila” fu, in fondo, un flop stagionale, legato al Natale 1982 e portò solo alla fine del terrunciello Abatantuono, mai così grosso, per poi essere recuperato dalle brigate stracult parecchi anni dopo, ricordo una meravigliosa proiezione a Milano in una sala strapiena per l’uscita del primo dvd davanti a un pubblico che conosceva a mente ogni frase del film, “Zabriskie Point”, il primo film americano di Antonioni, prodotto dalla MGM, fu un flop epocale e venne a lungo considerato in America uno dei peggiori film di ogni tempo, anche se fra noi ragazzetti del tempo aveva un culto altissimo.

attila flagello di dio

 

Basterebbero la grande scena di sesso e droga nella Valle della Morte, l’orgia fra le dune, il grande nudo frontale di Daria Halprin, la musica dei Pink Floyd e lo spreco che fece Antonioni della musica. Avrebbe potuto chiedere qualsiasi cosa. Arrivano i Rolling, i Grateful Dead.

 

Ma rifiuta un pezzo scritto apposta da Jim Morrison, L’America, rifiuta oltre mezz’ora di musica originale di John Fahey, che venne a Roma per inciderla e si incazzò moltissimo dei tagli (e chissà che fine hanno fatto), rifiuta una serie di proposte dei Pink Floyd, che ricordavano l’atteggiamento saputello e vago di Antonioni sulla loro musica in un inglese stentato.

 

 

rita rusic attila flagello di dio

 

"Eets nice, but too slow" o "Eets a leetle bit too soft". Via una scena con Harrison Ford. La MGM glielo vuole cambiare completamente. Cerca di tagliarlo. Non vuole proprio la scritta finale “Fuck You, America” pensata dal regista. E’ una guerra e un disastro al box office, anche perché ha un audio, vedetelo in inglese, dove davvero non si capisce granché.

 

mark frechette e daria halprin zabriskie point 1

Vincent Canby e Rogert Ebert lo massacrano, "Il regista che ha fatto sembrare Monica Vitti così incredibilmente sola è incapace, in Zabriskie Point, di far sembrare i suoi giovani personaggi anche un po 'uniti. Le loro voci sono vuote, non hanno risonanza come esseri umani. Non giocano tra loro, ma a vaghe concezioni narcisistiche di se stessi, quando non si sarebbero nemmeno incontrati se non fosse stato per un'assurda coincidenza hollywoodiana”.

 

nicole kidman hugh jackman australia

 

Da vedere ci sarebbe anche il floppone di Baz Luhrmann fortemente voluto da Nicole Kidman “Australia”, Rai Movie, con Hugh Jackman, David Wenham, Jack Thompson e tutti i più grandi attori australiani. E’ una specie di “Via col vento” con Nicole Kidman che si sente Rossella.

 

Fu un flop anche “Un viaggio chiamato amore” di Michele Placido con Laura Morante che fa Sibilla Aleramo innamorata di Dino Campana- Stefano Accorsi. Ricordo l’antipatica anteprima a Venezia dove i critici italiani lo massacrarono. Ma non era affatto male e i due protagonisti bravissimi.

un viaggio chiamato amore 1

 

Ottimo per festeggiare i 50 anni di Accorsi, che a Venezia vinse il premio per la migliroe interpretazione maschile. Vedo che passano anche un buon thriller, “Derailed – Attrazione letale” di Mkael Hafstrom con Clive Owen raggirato da Jennifer Aniston e Vincent Cassel, Rai4 alle 21, 20, e il grandioso “Oliver Twist” di Roman Polanski con Barney Clark e Ben Kingsley come Fagin, Tv2000 alle 21, 20.

halle berry catwoman

 

Fu un disastro, mi ricordo bene, “Catwoman” diretto da Pitof con Halle Berry come protagonista e Sharon Stone come cattiva, Italia 1 alle 21, 20. Rovinò un po’ la carriera alla bellissima attrice e per anni si è pensato a Hollywood, sbagliando, che gli attori neri non fossero adatti a interpretare ruoli così grossi nei film di superoi.

sharon stone halle berry catwoman

 

In seconda serata vi consiglio “Shame”, capolavoro di Steve McQueen con Michael Fassbender malato di sesso e Carey Mulligan come la sua ugualmente squinternata sorella in una New York dove gli irlandesi non vivono benissimo, Cielo alle 23. Non vorrei consigliarvi altro.

 

 

oliver twist2

Forse “Black Cobra 3” girato da Edoardo Margheriti trentanni fa col mitico Fred Williamson, Iris all’1, 45, o il capolavoro trash “La palestra” diretto da Pier Francesco Pingitore per la tv nel 2003 con una Valeria Marini nel suo massimo splendore bagaglinesco che si scontra con l’altra stella del teatro Pamela Prati, Andrea Roncato, Maurizio Mattioli, Francesca Nunzi, Valeria Melillo in versione lesbo, Canale 5 alle 2.

derailed – attrazione letale 2

 

Rai Tre propone alle 2,05, contro tanto stracultume, “Il cuore del tiranno”, Boccaccio rivisto da MIklos Jancso in Ungheria con Ninetto Davoli doppiato in ungherese e la bellissima e sfortunata Teresa Ann Savoy che aveva incontrato in “Vizi privati, pubbliche virtù”.

 

Questo film faceva parte di una serie di piccoli film d’arte prodotti da Rai Tre nei primi anni ’80. Lo vidi a Venezia. Diciamo che Jancso non era più il regista nuovo e moderno che avevamo amato più di dieci anni prima, ma l’operazione era interessante.

 

 

il cuore del tiranno

 

Chiudo con “Due amici” di e con Spiro Scimone e Francesco Sframeli, prodotto da Tornatore, uno dei migliori esordi italiani di questo ventennio. Lo dovete assolutamente ricuperare. Ci sono anche Felice Andreasi, Teresa Saponangelo e un vecchissimo Tano Cimarosa che fa le parole crociate. Cine 34 alle 5, 50. Tardino, lo so.

spiro scimone due amici l orgia di zabriskie point michael fassbender shame attila flagello di diozabriskie point 1spiro scimone francesco sframeli due amicizabriskie pointoliver twist derailed – attrazione letalemark frechette e daria halprin zabriskie pointpamela prati valeria marini la palestrahalle berry catwoman ben kingsley oliver twist shame un viaggio chiamato amore un viaggio chiamato amoreil cuore del tiranno 1oliver twist 1mark frechette e daria halprin zabriskie point 1 derailed – attrazione letale 1zabriskie point 4daria halprin zabriskie point shame 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…