anya taylor joy emma

IL DIVANO DEI GIUSTI –  MI SONO VISTO SU SKY “EMMA”, OPERA PRIMA DELLA REGISTA DI VIDEO AUTUMN DE WILDE E INTERPRETATO DALLA VOSTRA BENIAMINA ANYA TAYLOR-JOY, CHE OVVIAMENTE INTERPRETA EMMA, EROINA DEL ROMANZO OMONIMO DI JANE AUSTEN. ANCHE SE MI SONO UN PO’ APPISOLATO, NON È PROPRIO IL MIO GENERE, DEVO DIRE CHE IL FILM, BENCHÉ UN FILO LEZIOSETTO, È UNA BUONA RILETTURA MODERNA DELL’OPERA. ANYA TAYLOR-JOY È, AL SOLITO BRAVISSIMA, NON A CASO HA GIÀ PRONTI CINQUE FILM PER I PROSSIMI ANNI – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

emma

 

Ieri sera mi sono visto su Sky “Emma”, opera prima della regista di video Autumn de Wilde, scritto da Eleanor Catton e interpretato dalla vostra beniamina Anya Taylor-Joy, che ovviamente interpreta Emma, eroina del romanzo omonimo di Jane Austen.

 

Anche se mi sono un po’ appisolato, non è proprio il mio genere, devo dire che il film, già forte di due nomination all’Oscar per trucco/parucco e costumi, benché un filo leziosetto, è una buona rilettura moderna, con uno schermo luminosissimo alla “Bridgerton”, e una fin troppo accurata composizione fotografica di ogni scena (la de Wilde è figlia di un celebre fotografo) dell’opera della Austen.

 

Anya Taylor Joy Autumn de Wilde

Anya Taylor-Joy è, al solito bravissima, non a caso ha già pronti cinque film per i prossimi anni, da “Furiosa” di George Miller, dove riprenderà il personaggio di Charlize Theron, a “Laughter in the Dark”, thriller pesantino tratto da Vladimir Nabokov che la vede dark lady diretta ancora una volta dallo Scott Frank di “La regina degli scacchi”.

 

Domina il film, forse schiaccia un po’ troppo il personaggio della sua amica Harriet Smith interpretato da Mia Goth e permette poco anche al grande Bill Nighy, che fa il vecchio padre, ma soprattutto fa una buffa coppia col suo amore, un ruspante Mr Knightley interpretato dall’emergente Johnny Flynn che si presenta al pubblico con le chiappe di fuori come fosse il maschio da cacciare della storia. E in fondo lo è.

 

emma 9

Per curiosità mi sono rivisto, sempre su Sky, il vecchio “Emma” girato più di vent’anni fa da Douglas McGrath prodotto dalla Miramax di Harvey Weinstein con protagonista una Gwyneth Paltrow poco più che ventenne, come la Taylor-Joy, che non aveva ancora vinto l’Oscar per “Shakespeare in Love”.

 

Devo dire che il vecchio “Emma”, che pur grazioso e ben scritto non era un capolavoro, e vinse un Oscar per le musiche di Rachel Portman, sembra provenire da un altro mondo, tanto ormai siamo abituati a questi schermi da serie e meno da cinema.   Potete comparare i due film voi stessi. Anche per Douglas McGrath era un’opera prima, e fu certo Weinstein a volere l’americana Gwyneth Paltrow come Emma Woodhouse che porterà fino all’Oscar.

 

anya taylor joy emma 9

E, anche se penso che nessuna delle due protagoniste possa davvero convincere un pubblico inglese, la Taylor-Joy è di Miami, devo dire che mi piacciono entrambe, anche perché la Paltrow giovane aveva un suo fascino e un suo candore, mentre la Taylor-Joy è magari meno bella, ma più moderna per i gusti di oggi, le cose cambiano se si confrontano le due Harriet White, cioè l’amica un po’ faloppona di Emma in cerca di marito.

anya taylor joy

 

Se nella nuova versione è una Mia Groth sgraziata e succube della Taylor-Joy, nella vecchia versione è una favolosa Toni Colette che si presenta come ragazzona australiana ultra realistica, appena scoperta in “Le nozze di Muriel” e dalla carriera sicura, come il suo Frank Churchill, interpretato qui da uno sbagliatissimo, anche se nel pieno della forma, Ewan McGregor. Detto questo, penso che le due “Emma”, valgano la serata.

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