2024divano2611

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – PREPARATE I FAZZOLETTI PERCHÉ STASERA ARRIVA IL DRAMMONE “BEAUTIFUL BOY”, CON TIMOTHÉE CHALAMET CHE SI FA DI PERE SENZA INTERRUZIONE SOGNANDO BUKOWSKI, AL RITMO DI UNA COLONNA SONORA ULTRATOSSICA E MAGISTRALE – ALTERNATIVE? “UN DOLLARO D'ONORE”, CIOÈ LA PERFEZIONE DEL CINEMA DI HOWARD HAWKS, O IL CLASSICO “RITORNO AL FUTURO” – IN SECONDA SERATA TROVATE IL CURIOSO “NINÌ TIRABUSCIÒ” E “GALANTUOMINI”, NOIR MOLTO BELLO CHE AVREBBE RETTO ANCHE LA PRIMA SERATA… – VIDEO

dwayne johnson il re scorpione

 Marco Giusti per Dagospia

 

E in chiaro che vediamo? Beh. Ci sarebbe “Il re scorpione”, pop kolossal o kolossal pop di Chuck Russell con Dwayne Johnson, Kelly Hu, Michael Clarke Duncan, Steven Brand, Sherri Howard, Canale 20 alle 21, 05. Gran divertimento. Assolutamente da rivedere. Roba ormai di vent’anni fa. E’ di vent’anni fa, ma non me lo ricordo proprio più “Mission to Mars”, raro fantascientifico di Brian De Palma con Gary Sinise, Tim Robbins, Don Cheadle, Kim Delaney, Elise Neal, Connie Nielsen.

 

un dollaro d'onore

Cine 34 alle 21, 05 propone il divertente "Il ricco, il povero e il maggiordomo" con Aldo, Giovanni e Giacomo, Giuliana Lojodice e Francesca Neri. Imbattibile la proposta di Iris alle 21, 15, "Un dollaro d'onore", cioè la perfezione del cinema di Howard Hawks, con John Wayne, Dean Martin, Walter Brennan, Ricky Nelson e Angue Dickinson.

 

Oggi non ci rendiamo conto che Ricky Nelson aveva un gran valore di mercato qua do il film uscì. C'è tutto quello che ci deve essere in un film, amore, amicizia, l'idea del riscatto, fedeltà e il deguello, che Morricone copiò per la musica di "Per un pugno di dollari". Ma già la prima scena nel bar, muta, ripresa dall'alto, ci fa capire cosa sia il cinema di Hawks.

 

la campana del convento

Su TV 2000 alle 21, 15 passa un tonaca movie con mistero diretto nel 1951 da un maestro come Douglas Sirk, "La campana del convento", con Claudette Colbert, Ann Blyth, Robert Douglas, Anne Crawford. Su Rai5 alle 21, 15 preparate i fazzoletti per il drammone "Beautiful Boy" di Felix Van Groeningen dove Steve Carell è il padre, colto, benestante, civile, del bel ragazzo Timothée Chalamet, rovinato dalla droga. Il ragazzo avrebbe tutto dalla vita.

 

beautiful boy

Un padre, Steve Carell, giornalista affermato di “Rolling Stones” e “The New York Times” che vive a San Francisco, una madre bionda, Amy Ryan, che vive a Los Angeles in una villa con piscina. Una matrigna simpatica, Maura Tierney, che gli ha sformato due fratellini biondi. A scuola va benissimo, tutti i college lo vogliono, ma lui si fa dalla mattina alla sera di qualsiasi droga trovi, dalla cocaina al Crystal Meth, e non riesce proprio a smettere.

 

BEAUTIFUL BOY

Eppure il padre lo ha cresciuto bene, pieno di amore e di rispetto, gli ha pure fatto sentire i dischi di John Zorn. E i fratellini biondi sono un’amore. E lui, come spiega il titolo, è un beautiful boy adorato da tutti. Ma si fa di pere senza interruzione sognando Bukowski al ritmo di una colonna sonora ultratossica e magistrale che va dai Norvana ai Sigur Ros, dai Massive Attack a Tim Buckley. Inutilmente il padre cerca di capire dove ha sbagliato. Magari è troppo radical chic, è un po’ soffocante. Magari il divorzio non è stato vissuto bene dal ragazzo. Ma lui non riesce a uscirne. E magari l’idea che viene fuori è che l’educazione due genitori, scarsa, alta, media, non conta niente rispetto al precipitare nella droga.

ritorno al futuro 1

Rai4 alle 21, 20 propone l'action "Special Forces: liberate l'ostaggio" di Stephane Rybojad con Diane Kruger, Djimon Hounsou, Benoit Magimel, Denis Menochet. Canale 27 alle 21, 20 passa invece il classico "Ritorno al futuro" di Robert Zemeckis con Michael J. Fox, Christopher Lloyd, Lea Thompson. Italia 1 alle 21, 45 punta su fracassone presidenziale "Attacco al potere" di Antoine Fuqua con Gerald Butler, ormai finito negli spot degli orologi Festina, Aaron Eckhart, l'immancabile Morgan Freeman, Angela Bassett, Robert Foster.

 

cena con delitto – knives out

Passiamo alla seconda serata con "Cena con delitto" di Rian Johnson con Daniel Craig, Jamie Lee Curtis, Ana de Armas, Toni Colettr, giallone alla Agatha Christie. Torna su Iris alle 23, 55 “Tom Horn". uno degli ultimi film di Steve McQueen, già malato, firmato più che diretto da William Wiard, scritto da Thomas McGuane con Linda Evans, Richard Farnsworth, Billy Green Bush, Slim Pickens. Steve McQueen liquidò qualcosa come cinque registi. Prima Don Siegel, poi Elliot Silverstein, poi James William Guercio, che durò addirittura tre giorni.

 

steve mcqueen tom horn

Lo avrebbe voluto girare lui stesso, ma sindacalmente non poteva. Allora chiamò un nessuno televisivo come William Wiard, qui al suo unico film, e se lo fece lui. Erano sei anni che non lo si vedeva al cinema. Ma il film non è bello. Solo triste. Il personaggio di Tom Horn è lo stesso che interpreta Marlon Brando in “Missouri” di Arthur Penn, un killer di ladri di bestiame pagato dai proprietari terrieri.

 

Ripudiata

Italia 1 a mezzanotte propone "L'ultimo Boy scout", action di gran classe di Tony Scott con Bruce Willis e Damon Wayans. Sono molto tentato dal melo anni 50 "Ripudiata" di Giorgio Walter Chili con Alberto Farnese, Helene Remy, Laura Nucci, John Douglas, Rete 4 alle 2, 45. Vorrei sapere chi l'ha visto. Cine 34 alle 3, 10 propone il curioso "Mimì Tirabusciò" di Marcello Fondato con Monica Vitti  protagonista assoluta che si muove tra Peppino De Filippo, Pierre Clementi,  Gastone Moschin, Carlo Giuffrè.

 

galantuomini

Molto bello il noir "Galantuomini" di Edoardo Winspeare con Donatella Finocchiaro gangster e Fabrizio Gifuni magistrato, Giorgio Colangeli e Beppe Fiorello, Rai Movie alle 3, 10. Un film che avrebbe retto anche la prima serata. Su Cielo alle 3, 20 parte un mezzo porno di Nello Rossati, “Le mani di una donna sola” con Vanni Materassi, Marina Frajese, Bibi Cassanelli, Cristiana Borghi. Marina è la contessa Fabiani, lesbica, che ospita una coppia di sposi nel suo albergo.

LE MANI DI UNA DONNA SOLA

Così si fa la moglie, Bibi Cassinelli, scatenando le ire della sua amante, Cristiana Borghi, che per vendetta si mette col marito, Vanni Materassi (grande nome) al suo primo e unico ruolo da protagonista. I pazzi di un manicomio vicino, come vedono il gran trombare a casa della contessa, si eccitano e se la prenderanno proprio con lei. Ahi!

 

 Iris alle 3, 40 in punto presenta un grande film di Arthur Penn scritto da Robert Benton, David Newman e Robert Towne, “Gangster Story” con Warren Beatty, Faye Dunaway, Gene Hackman, Michael J. Pollard, Estelle Parsons e Gene Wilder al suo debutto. Vinse due Oscar, per Estelle Parsons e per la fotografia di Burnett Guffey. Fu la costumista Theodora Van Runkle a ricostruire il personaggio di Bonnie interpretato da Faye Dunaway e a farne un’icona degli anni ’60. Penn raccontò che nel film si videro per la prima volta, ma in realtà lo aveva già fatto vedere Leone coi suoi primi due film western, le conseguenze dei colpi di arma da fuoco.

gangster story 2

 

Questo rese il film violentissimo, ma ne decretò il successo. Non si erano mai viste carneficine ricostruite così meticolosamente. Penn lottò per imporre le sue idee sul personaggio di Clyde, che vedeva come impotente o bisessuale. Jack L. Warner lo distribuì ma non gli piacque per nulla (“Le due ore e dieci minuti più lunghi della mia vita”). Stroncato da molti critici di giornali importanti, fu esaltato da una giovane Pauline Kael sul “New Yorker”, che ne fece partire il culto.

 

avanti!

Warren Beatty avrebbe voluto Natalie Wood per il ruolo di Bonnie, ma non si voleva separare dal suo psicanalista. Jane Fonda avrebbe fatto qualsiasi cosa per interpretarla. Chiudo la nottata con la riproposta dell'ottimo "Avanti!", Rai Movie alle 5, il film italiano di Billy Wilder con Jack Lemmon e Juliet Mills sulla costiera amalfitana. Altro che White Lotus. Occhio a Pippo Franco e a Gianfranco Barra, che Ruba la scena a tutti.

gangster story 1 IL RE SCORPIONEgangster story 2ritorno al futurogangster storygangster story special forces liberate gli ostaggimission to mars 3“il ricco, il povero e il maggiordomo” di aldo giovanni e giacomospecial forces liberate gli ostaggi 2attacco al potere cena con delitto – knives out 3special forces liberate gli ostaggi cena con delitto – knives out 6galantuomini cena con delitto – knives out 4cena con delitto – knives out 5nini tirabuscio la donna che invento la mossa 1nini tirabuscio la donna che invento la mossa 2nini tirabuscio la donna che invento la mossa 5nini tirabuscio la donna che invento la mossa 4attacco al potere 2 attacco al potere 2“il ricco, il povero e il maggiordomo” di aldo giovanni e giacomo 6il ricco, il povero e il maggiordomo 1il ricco, il povero e il maggiordomoIL RICCO, IL POVERO E IL MAGGIORDOMOmission to mars 1BEAUTIFUL BOY BEAUTIFUL BOYBEAUTIFUL BOY BEAUTIFUL BOY beautiful boy mission to mars 2

 

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...