2020quarantenagiusti0506

IL DIVANO DEI GIUSTI – OGGI IL FILM PIÙ CALDO, MALGRADO TAGLI E CENSURE, RIMANE LA FOLLE COMMEDIA SEXY DEDICATA AI DEMOCRISTIANI DEL TEMPO “ALL’ONOREVOLE PIACCIONO LE DONNE NONOSTANTE LE APPARENZE E PURCHÉ LA NAZIONE NON LO SAPPIA” – SE SIETE PROPRIO DI BOCCA BUONA, UN PAIO D’ORE PRIMA C’È IL VOLGARISSIMO “DOVE VAI SE IL VIZIETTO NON CE L’HAI?” – VIDEO

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

all’onorevole piacciono le donne nonostante le apparenze e purche' la nazione non lo sappia 2

Che vediamo oggi? Purtroppo non avrei dubbi. Il film più caldo, malgrado tagli di oggi e censure di ieri, rimane la folle commedia sexy dedicata ai democristiani del tempo “All’onorevole piacciono le donne nonostante le apparenze e purché la nazione non lo sappia”, diretto da Lucio Fulci con Lando Buzzanca nel ruolo dell’onorevole Puppis, onorevole pronto a diventare Presidente quando si scopre che ha una irrefranabile mania delle donne, Laura Antonelli non ancora esplosa come suorina sexy, Lionel Stander, Eva Czemerys e una giovanissima Agostina Belli, Cine 34 alle 21, 10.

 

all’onorevole piacciono le donne nonostante le apparenze e purche' la nazione non lo sappia 6all’onorevole piacciono le donne nonostante le apparenze e purche' la nazione non lo sappia

Fulci e i suoi sceneggiatori, Ottavio Jemma e Sandro Continenza, attaccano la politica democristiana proprio nel loro punto nevralgico, il sesso. Ottavio Jemma ricorda che “Nel soggetto originale all’onorevole le donne non piacevano per niente!”. Buzzanca è infatti truccato esattamente come l’onorevole Colombo, allora ministro, e già molto chiacchierato per le sue tendenze sessuali, non proprio etero. Ma non si poteva fare un film così. Inoltre con Buzzanca protagonista. Così diventa un maniaco pronto a toccare il sedere a tutto. 

 

 

all’onorevole piacciono le donne nonostante le apparenze e purche' la nazione non lo sappia 11

 

“Secondo me nel film c’è poco sesso e troppa politica”, dice Fulci a Marcello Garofalo, “E’ una satira amara, dove il sesso è solo un fattore accidentale. E’ accidentale che che ci sia questo onorevole complessato che, probabilmente, da giovane qualcuno ha anche sodomizzato.” La censura democristiana è senza pietà. Il film viene tagliato di qualcosa come venti minuti! E Fulci si lamentò che le associazioni dei registi italiani non dissero ninte di questo scempio considerando lui e il film serie B. La copia integrale è scomparsa.

dove vai se il vizietto non ce l’hai 2

 

Se siete proprio di bocca buona, vi consiglio anche, un paio d’ore prima, il volgarissimo “Dove vai se il vizietto non ce l’hai?” di Marino Girolami con Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Paola Senatore, Lory Del Santo, Cine 34 19, 30. E’ la versione pecoreccia italiana de Il vizietto. Montagnani riprende il ruolo di finto cameriere checca già rodato in “Il vizio di famiglia”. Stavolta in coppia con Alvaro vestito da donna (“campione al concorso pippico”). “Straordinario”, ha detto Alvaro, “Renzo faceva il cameriere gay e io ero travestito da cuoca, in una villa dove il domestico di colore, gay sul serio, scopre il mio vero sesso e tenta di violentarmi in continuazione”.

maps to the stars 1

 

er piu' – storia d’amore e di coltello 1

 I due si muovono fra mille tentazioni, una Lory Del Santo giovane e provocantissima, Sabrina Siani al suo primo film, sempre nude. Così devono contenere i loro bassi istinti maschili. Così vediamo Montagnani con le parti basse fumanti che non trova altra soddisfazione che buttarsi in piscina per rinfrescarsi.

 

dove vai se il vizietto non ce l’hai 1 1er piu' – storia d’amore e di coltello

Rai Movie cerca di arginare la carica trashistica di Cine 34 alle 19, 15 con il cultone “Er Più – Storia d’amore e di coltello” di Sergio Corbucci con Adriano Celentano che fa il romano in mezzo a un megacast dell’epoca, Claudia Mori, Maurizio Arena, Vittorio Caprioli, Nino Davoli, Gianni Macchia, Fiorenzo Fiorentini. Grandi momento di romanità con la passatella fanno digerire il buffo finto romano di Celentano, che è comunque gradevole.

 

 

still alice

Poco potrà invece il lacrimoso “Still Alice” con Julianne Moore malata di Alzheimer alle 21 su Rai Movie contro l’Onorevole di Buzzanca.

notti magiche 2

 

Alla stessa ora Rai Tre propone un recente film di Paolo Virzì, “Notti magiche”, forse non riuscitissimo ma gran divertimento per chi ha vissuto il cinema romano un po’ radical chic degli anni ’90. Gillo, Ettore, Furio, Leo, la Cau… Tutti da Otello il mercoledì. E lì che i giovani sceneggiatori potevano conoscere i loro eroi. Anche se alcuni, come Dino Risi, avevano smesso di andarci perché facevano le scommesse su chi sarebbe stato il prossimo a lasciare per sempre la compagnia. L’aspetto più riuscito e divertente di “Notti magiche” è proprio la raccolta di figurine che lo spettatore cinéfilo deve riconoscere.

 

notti magiche1passioni e desideri

Ecco Ennio De Concini, lo fa Paolo Bonacelli, con la sua squadra di “negri” chini a scrivere. Preciso. Ecco Furio Scarpelli, qui Robert Herlitzka, che dispensa battute e massime storiche, ma nessuno può parlare alla sua allieva prediletta. Magari un giorno scriverà Mignon è partita. Giovanna Cau la troviamo davvero identica. Emmanuele Salce fa il presenzialista che non si sa bene cosa faccia e si imbuca ovunque. Ancora… Avete riconosciuto il produttore cialtrone Leandro Saponaro interpretato da Giancarlo Giannini, volgarissimo, si è mosso tra commedia sexy, poliziotteschi e film d’autore, ora sta in crisi e sogna un grande ritorno. Per giunta ha lasciato la moglie, Simona Marchini, e si è messo con una svampitissima ragazza coccodé, interpretata da Marina Rocco.

 

sex crimes giochi pericolosi sex crimes giochi pericolosi3

Un mischione di tanti produttori romani che ben conosciamo. Proprio all’inizio degli anni ’90 a Roma cenai con la moglie di uno di questi produttori tradita proprio da una coccodé. Chissà… Ma Fosco, il regista bolognese che prova a parlare romano e è ridotto in miseria interpretato da Andrea Roncato chi sarà? E il misterioso Pontani, grande regista che non parla più, interpretato da Ferruccio Soleri, non può essere Antonioni, vero? O forse sì…

la fidelite

 

sex crimes giochi pericolosi 2

Cercate di dribblare il terribile polpettone ero-noir con Angelina Jolie e Antonio Banderas “Original Sin” di Michael Christopher su Iris alle 21, che si dice di noia attanagliante, mentre si va sul sicuro con il noir di culto molto visto “Sex Crimes-Giochi pericolosi” di John McNaughton con la coppia meravigliosa Neve Campbell-Denise Richard, Rai 4 alle 21, 20, e sarà sicuramente notevole “La fidelité” di Andrzey Zulawski con la sua musa Sophie Marceau che cercando di tradurre in chiave moderna “La principessa di Cleves” di Madame La Fayette…

 

dove vai se il vizietto non ce l’hai 4

Ci sono anche Guillaume Canet, Magali Noele  Pascal Greggory. Se lo vedete, ricordatevi che su Rai Tre all’1, 15 danno un altro Zulawski recente, l’inedito “Cosmos” del 2015 con Sabine Azema… In seconda serata vi segnalo “Passioni e desideri” di Ferdinando Meirelles con Rachel Weisz,  Jude Law, Anthony Hopkins, Rai Movie alle 22, 50. Non amo particolarmente “Mi faccio la barca” di Sergio Corbucci con Johnny Dorelli e Laura Antonelli, Cine 34 alle 23, 05, che mi sembrò un filo sciatto rispetto alle regie di Corbucci. La Antonelli, inoltre, era entrata dopo prendendo il posto a Edwige Fenech che forse sarebbe stata più appropriata al ruolo.

 

decameroticus 1

Le cose si fanno più interessanti dopo la mezzanotte, con il bellissimo pamphlet contro Hollywood di David Cronenberg, “Maps To The Stars”, Rai Movie alle 00, 45, con Mia Wasikowska, Julianne Moore, Robert Pattinson, e con il terribile ma stracultissimo “Decameroticus” su Cine 34 alle 00, 45, cinque episodi boccacceschi girati in 15 giorni a Orvieto da Giuliano Biagetti col nome di Pier Giorgio Ferretti, che usa per la prima volta. Cast dei decamerotici del tempo al completo, Orchidea De Santis, Gabriella Giorgelli, Pupo De Luca, Antonia Santilli. L’episodio più celebre è quello del cetriolo di frate Ciccillo, Pino Ferrara, metodo incredibile per curare qualsiasi problema e malore femminile. Il frate è così molto richiesto dalle signore e signorine di ogni zona.

maps to the stars

 

Non si capisce perché alle 2, 15 Cine 34 lancia un film molto popolare al tempo come “Ninì Tirtabusciò, la donna che inventò la mossa” di Marcello Fondato con Monica Vitti, Peppino De Filippo, Pierre Clementi, Gabriele Moschin, mentre Rai Tre alle 2, 50 si butta su un tardo capolavoro di Luis Bunuel, “La via lattea” con Laurent Terzieff, Paul Frankeur e Pierre Clementi. Alle 5 su Rai Movie, tardino eh?, passa un mio personale cult movie, “Il tesoro sommerso” di John Sturges con Jane Russell, Richard Egan e Gilbert Roland come palombari coraggiosi a caccia di tesori. Meraviglioso.

original sinnotti magichedove vai se il vizietto non ce l’hai 3

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO