2022divanogiusti2603

IL DIVANO DEI GIUSTI – SERATONA. AVETE IL BUD&TERENCE ORIGINALE, CIOÈ “…ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!” DI MARCELLO FONDATO, PER RIFARCI GLI OCCHI, MA PASSA ANCHE IL BELLISSIMO PRIMO FILM DA REGISTA DI MARCO D’AMORE, “L’IMMORTALE” - SI SCENDE PESANTEMENTE CON LA COMMEDIA SEXY “GRAZIE… NONNA” CON EDWIGE FENECH E VALERIO FIORAVANTI, UN ATTIMO PRIMA DELLA LATITANZA, E CON IL FOLLE “ALEX L’ARIETE” CON ALBERTO TOMBA E MICHELLE HUNZIKER. HA UNA FAMA DAVVERO TERRIBILE, MA PER QUESTO È ESTREMAMENTE SIMPATICO….

 

 

 

 

altrimenti ci arrabbiamo

Marco Giusti per Dagospia

 

E stasera che vediamo? Vi dico subito che è una seratona. Intanto avete il Bud&Terence originale, cioè “…Altrimenti ci arrabbiamo!” di Marcello Fondato del 1974 su Rete 4 alle 21, 25, con tanto di Donald Pleasence, John Sharp, Patty Shepard. Per rifarci gli occhi.

 

marco d'amore l'immortale

Non solo. Avete anche il bellissimo primo film da regista di Marco D’Amore, “L’immortale”, Cine 34 alle 21, davvero qualcosa in più di una puntata speciale di “Gomorra”. Possibile che Ciro Di Marzio fosse proprio morto, su? Ma come si fa a liquidare così l’immortale?

 

Infatti, come vedremo nel film, il proiettile si è fermato a un centimetro dal cuore, ma pensa…, e non solo non è morto, ma lo ritroviamo protagonista di questo film tutto suo ambientato addirittura in Russia.

 

Da una parte c’è il Ciro bambino, che cresce come piccolo mariuolo di una baby-gang nella Napoli meroliana e maradoniana del dopo-terremoto del 1980, tra trafficanti di sigarette e belle cantanti neomelodiche.

 

 

marco d'amore l'immortale

La mamma è morta salvandolo proprio nel crollo della loro casa e il piccolo Ciro si è legato a Bruno, piccolo soldato del traffico di sigarette. Proprio un Bruno invecchiato e intristito incontra trent’anni dopo in quel di Riga, dove lo ha spedito Don Aniello dopo averlo salvato, per stare dietro al traffico di coca.

 

venantino venantini l'immortale

Lì Ciro dovrà vedersela, da subito, con la gang dei russi, quella capitanata dal boss Aleksey Guskov, e la gang rivale dei lettoni che vogliono la coca per loro. In mezzo un gruppo di napoletani finiti come anime morte a Riga, prima a falsificare vestiti e poi, assoldati da Ciro, come trafficanti di coca che da Napoli deve essere smaltita in Russia. Prima o poi si dovrà sparare.

 

altrimenti ci arrabbiamo

Non male neanche “Duplicity” di Tony Gilroy, già ottimo sceneggiatore (“Syriana”) con Julia Roberts e Clive Owen che fanno due ex-agenti della Cia che tentano il colpo grosso, Iris alle 21. Ci sono anche Paul Giamatti e Tom Wilkinson.

 

Su Rai Movie alle 21, 10 avete “La promessa dell’alba” diretto da Eric Barbier, tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore e regista ebreo-lituano Romain Gary, con Pierre Niney e Charlotte Gainsbourg. La giovinezza in Lituania, l’avvento di Hitler, la fuga nel sud della Francia.

 

 

VITTORIO GASSMAN TOLGO IL DISTURBO

Su Rai Storia avete un tardo film di Dino Risi col suo amico più caro, Vittorio Gassman, “Tolgo il disturbo”, Rai Storia 21, 10, con Dominique Sanda, Elliott Gould, Eva Grimaldi. Film triste, certo, con Gassman che torna dall’ospedale psichiatrico dopo anni e si ritrova in una famiglia problematica, ma è anche un addio al loro cinema da non sottovalutare.

 

la fabbrica di cioccolato

Su Canale 21 alle 21, 10 arriva “La fabbrica di cioccolato” con la regia di Tim Burton, tratto dal celebre romanzo di Roald Dahl. Ci sono Johnny Depp, Freddie Highmore, Helena Bonham Carter, David Kelly.  Visivamente è uno splendore, ma certo il vecchio film con Gene Wilder come Willy Wonka è di gran culto e Johnny Depp qui non vale Gene Wilder.

 

la terra dei morti viventi 2

 

Trovo bellissimo, uno dei migliori titoli di tutta la saga degli zombie e molto politico “La terra dei morti viventi” diretto da George A. Romero con John Leguizamo, Asia Argento, qui bravissima, Simon Baker, un grande Dennis Hopper, Robert Joy, Mediaset Italia 2 alle 21, 15.

 

Su Cielo alle 21, 15 hanno rispolverato la copia di “Voglia di guardare”, erotichello soft diretto da Joe D’Amato con Jenny Tamburi, Marino Masé, Sebastiano Somma, la fedelissima massaccesiana Laura Gemser e Lilli Carati già scivolata nel porno.

revenant 5

 

In seconda serata pioggia di repliche, “Operazione U.N.C.L.E.” di Guy Ritchie con la coppia Henry Cavill – Arnie Hammer, canale 20 alle 22, 45, l’ottimo “Man on Fire” di Tony Scott con Denzel Washington, Dakota Fanning, Radha Mitchell, Christopher Walken e Mickey Rourke su Rai 4 alle 23, 05.

 

Su Tv8 alle 23, 15 torna “Revenant” di Alejandro Gonzales Inarritu con Leonardo DiCaprio che le prende da un orso, viene dato per morto dai perfidi amici, e non si darà pace per riprendersi, attraversare chilometri di montagna tra mille pericoli e riprendersi il fucile che gli ha rubato Tom Hardy.

 

denzel washington man on fire

 

Su Cine 34 alle 23, 15 vi consiglio il noir napoletano “Perez” di Edoardo De Angelis con Luca Zingaretti, Marco D’Amore, Simona Tabasco, Salvatore Cantalupo. La storia è costruita intorno al detto “A fessa è più pericolosa delle pistole”. Sante parole.

 

Opera seconda di Edoardo De Angelis dopo l’interessante “Mozzarella Stories”, costruito in maniera abbastanza simile, e prima del grande successo di “Indivisibili”, venne anche presentato (non in concorso) a Venezia.. Grazie ai suoi due protagonisti, Luca Zingaretti e Marco D’Amore è anche un po’ Montalbano contro Gomorra. Perez, interpretato da Luca Zingaretti, pure coproduttore del film, è un avvocaticchio napoletano destinato all’insuccesso.

perez simona tabasco luca zingaretti marco d'amore

 

Avvocato d’ufficio, è chiamato solo per casi impossibili. Abbandonato dalla moglie vive solo per la bella figlia Tea, l’inedita Simona Tabasco, che non sembra rispettarlo molto. Come tutti però, a cominciare dai colleghi e dagli stessi suoi assistiti. Quando un pentito, il pericoloso capo clan Buglione, interpretato da un grande, Massimiliano Gallo, lo vuole come suo avvocato, capisce subito che qualcosa non torna. Perez accetta, ma ha un problema.

 

charlotte rampling swimming pool

La figlia è fidanzata con un camorrista emergente, tal Francesco Corvino, cioè Marco D’Amore, e a Perez tocca subire una situazione non proprio simpatica, anche se il giovane boss è gentile con lui.

 

Favore per favore, come in “Delitto per delitto” di Alfred Hitchcock, Perez cercherà di tirar fuori dalla pancia di un toro 28 supposte piene di diamanti e Buglione cercherà di inguaiare Corvino. Ma le cose non sono così facili come sembrerebbe.

 

aldo macchione agostina belli due cuori, una cappella

Su Iris alle 23, 35 avete il thriller con James Spader e Keanu Reeves “The Watcher” di Joe Charbanic. C’è il solito serial killer e il poliziotto che ha fatto uno sbaglio nella sua vita. “Swimming Pool”, Rai Movie alle 23, 35, è la versione di François Ozon con Charlotte Rampling, Ludivine Sagnier, Charles Dance del celebre “La piscina” di Jacque Deray.

 

Su Rete 4 alle 23, 40 c’è una buona commedia di Vincenzo Salemme, “Cose da pazzi” con Maurizio Casagrande, Carlo Croccolo e Lidia Vitale. Piuttosto raro, almeno in tv, “Due cuori, una cappella” di Maurizio Lucidi con Pozzetto, Maccione e Agostina Belli, 7Gold alle 23, 45. Ci sono anche fior di caratteristi come Leopoldo Trieste e Giusi Raspani Dandolo. Maccione e Pozzetto funzionavano molto bene insieme.

crema, cioccolato e paprika 4

 

Su La7D alle 0, 50 torna "Agorà", il polpettone spagnolo girato in inglese da Alejandro Amenabar sulla vita di Hypatia in quel di Alessandria d’Egitto. Ci sono Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac quando era sconosciuto, Michael Lonsdale. Torna anche lo stracultissimo “Crema, cioccolato e pa… prika” diretto da Michele Massimo Tarantini con Barbara Bouchet, Giorgio Bracardi, Silvia Dionisio, Renzo Montagnani e Franco e Ciccio.

crema, cioccolato e paprika

 

Quando uscì venne visto solo come un tardo esempio di commedia sexy con aggiunta del celebre duo siculo. Ma quello che allora ci sfuggì, e non solo a noi, fu che il film segnava l’esordio nel cinema di Giuseppe Greco Castellani, figlio del boss palermitano Michele Greco, nella triplice veste di produttore-attore-soggettista.

 

crema, cioccolato e paprika 3

La scelta del giovane Greco, pazzo per il cinema, fu appunto quella di entrare a tutti i costi nel mondo della commedia sexy dilagante con l’adorata Barbara Bouchet. Così Greco riunisce a Palermo un cast di veri attori e tecnici del genere. Giorgio Bracardi ricorda che c’era qualcosa che non tornava sul set, ma non capiva cosa. Il film fu comunque un disastro e Giuseppe Greco, a parte i processi degli anni successivi, aspettò una decina d’anni prima di ritornare al cinema col gangsteristico giovanile alla Ragazzi fuori.

 

paura e delirio a las vegas

 

Su Iris all’1, 35 arriva un film che amo molto come “Paura e delirio a Las Vegas” diretto da Terry Gilliam, tratto dal romanzo autobiografico di viaggio e di droghe pesanti di Hunter S. Thompson e del suo avvocato, interpretati qui da Johnny Depp e Benicio Del Toro. Per Johnny Depp quello con Hunter S. Thompson fu l’incontro di una vita. Pieno di ogni genere di trovata grottesca, animazioni improvvise, deliri. Assolutamente divertente e pieno di idee visive. Impegnativo, però.

 

giusva fioravanti edwige fenech grazie... nonna 2

Su Rai Tre Fuori orario presenta all’1,40 un fantasy diretto da Giulio Questi tratto da un racconto di E.T.A. Hoffmann, “L’uomo della sabbia” con Domiziano Arcangeli, Laura Belli, Massimo Girotti, Sylva Koscina.

 

Si scende pesantemente con la commedia sexy “Grazie… nonna” di Marino Girolami con Edwige Fenech e Valerio Fioravanti, un attimo prima della latitanza, Rete 4 alle 3, 15, e con il folle “Alex l’ariete” di Damiano Damiani con Alberto Tomba, Michelle Hunziker, Ramona Badescu, Orso Maria Guerrini, Italia 1 alle 3, 30, un film che ha una fama davvero terribile, ma per questo è estremamente simpatico.

ALBERTO TOMBA ALEX L'ARIETE

 

Chiudo con due perle della notte più fonda, il “Paolo e Francesca” di Raffaello Matarazzo con Odile Versois, Armando Francioli, Andrea Checchi e Aldo Silvani, Rai tre alle 4 in punto, grande rilettura della celebre storia dei due amanti descritta da Dante, e “La freccia nel fianco” di Alberto Lattuada con Mariella Lotti, Leonardo Cortese, Roldano Lupi, Alanova e Galeazzo Benti, melodrammone tratto da Zuccoli scritto addirittura da Moravia-Zavattini-Flaiano verso la fine della guerra, Rai Tre alle 5, 30.

edwige fenech giusva fioravanti grazie... nonna 1ALBERTO TOMBA MICHELLE HUNZIKER ALEX L'ARIETEgrazie nonna grazie nonna 4grazie... nonnagiusva fioravanti edwige fenech grazie... nonnagiusva fioravanti edwige fenech grazie... nonna

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO