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IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA NON È UNA GRAN SERATA. MA BRILLA, NELLA NOTTE PIÙ FONDA, LA COMMEDIA SEXY ITALO SPAGNOLA, OVVIAMENTE OMOFOBA E MACHISTA, QUINDI STRACULTISSIMA “DUE RAGAZZI DA MARCIAPIEDE” DIRETTA DA RAMON FERNANDEZ ALVAREZ NEL 1970. L’IDEA ERA PIÙ O MENO QUELLA DI TRASPORTARE LA LOGICA DELLA COMMEDIA EROTICA ITALIANA IN SPAGNA, OLTRE A UN CARICO DI BELLE DONNE, IRA FURSTENBERG, SEMPRE PRONTA AI FILM PIÙ TRASH, ISABEL GARCES, MALISA LONGO. È UNA DELLE PUNTE ESTREME DEL LANDISMO, I FILM CIOÈ CON ALFREDO LANDA, SORTA DI SUB-LANDO BUZZANCA, OVVIAMENTE MACHO E SCOPATORE… - VIDEO

 

 

 

 

Il divano dei giusti 28 agosto

Marco Giusti per Dagospia

 

due ragazzi da marciapiede

In chiaro, stasera, vi dico subito che non è una gran serata. Ma brilla, nella notte più fonda, Cine 34 alle 2, 40, la commedia sexy italo spagnola, ovviamente omofoba e machista, quindi stracultissima “Due ragazzi da marciapiede”/”No desearas al vicino del quinto”, diretta da Ramon Fernandez Alvarez nel 1970, che, pur uscita nel pieno della censura franchista con sole 35 copie, detiene ancora il record di incassi in Spagna, con 4 milioni e passa di spettatori.

 

alfredo landa due ragazzi da marciapiede

L’idea era più o meno quella di trasportare la logica della commedia erotica italiana in Spagna, oltre a un carico di belle donne, Ira Furstenberg, sempre pronta ai film più trash, Isabel Garces, Malisa Longo, ma il film brilla perché è una delle punte estreme del landismo, i film cioè con Alfredo Landa, sorta di sub-Lando Buzzanca, ovviamente macho e scopatore.

 

Qui però, in quel di Madrid, Alfredo Landa, di professione sarto, si finge gay, ma solo per non avere problemi coi mariti cornuti delle sue prede. Il suo vicino italiano, Jean Sorel, ginecologo scappato dall’Italia proprio per colpa dei mariti infuriati, lo prenderà a modello.

 

Commediaccia poco considerata e da noi condannata alle sale minori alla sua uscita a causa di un titolo folle, divenne però un film di culto e straculto in patria.

 

compromessi sposi

Stasera in prima serata non credo gli sia molto superiore la commedia matrimoniale “Compromessi sposi” diretta da Francesco Micciché con Diego Abatantuono e Vincenzo Salemme, Dino Abbrescia e Rosita Celentano, Canale 5 alle 21, 20. Quando uscì in sala nel 2019, prima della pandemia, andò malissimo.

 

due ragazzi da marciapiede no desearas al vicino del quinto

Rai Tre alle 21, 20 presenta invece l’ottimo “The Front Runner – Il vizio del potere” diretto da Jason Reitman con Hugh Jackman nei panni del candidato a presidente Gary Hart, che nel 1988 venne liquidato da uno scandalo sessuale con un’attrice che ne azzerò qualsiasi possibilità di vittoria. In Italia, certo, non sarebbe potuto capitare… Assieme a Jackman troviamo J. K. Simmons e Vera Farmiga.

 

ritorno al futuro iii

Italia 1 si lancia in una doppietta di sicura presa spettacolare, alle 21, 20 “Ritorno al futuro II” di Robert Zemeckis con Michael J. Fox e Christopher Lloyd, seguito alle 23, 40 dal sequel “Ritorno al futuro III”. Ottima doppietta anche su Iris nel segno di Alfred Hitchcock.

delitto perfetto 2

 

Prima, alle 21 il capolavoro “Delitto perfetto” con Ray Milland, Grace Kelly, Robert Cummings e Anthony Dawson, tutto girato in un solo ambiente in un 3D magistrale che non vedrete, seguito alle 23 dal tardo, ma ancora meraviglioso “Frenzy” con Jon Finch, Alec McCowen, Barry Foster, Anna Massey, che segnò il suo ritorno in Inghilterra.

 

Adoro la scena delle patate e i delitti costruiti dai movimenti della macchina da presa come fossero nodi alla cravatta. Controllate… “Delitto perfetto” è ancora un giallo perfetto, anche se soffre un po’ della mancanza del 3D.

 

frenzy

 

Imperdibile, per i fan della nostra commedia, “Ringo e Gringo contro tutti” di Bruno Corbucci con la coppia un po’ improvvisata Raimondo Vianello – Lando Buzzanca. E’ il primo dei due spaghetti comici interpretati da Lando Buzzanca dopo il successo di James Tont di Corbucci e Grimaldi e prende qui il posto di Tognazzi e di Chiari in coppia con Vianello.

 

uma thurman la mia super ex ragazza

“Mi avevano molto divertito questi film western comici con Tognazzi, Vianello e Chiari”, mi ha detto Buzzanca. “Quindi accettai volentieri, anche perché non era una parodia. Inoltre non ero stato mai in Spagna e il regista era Bruno Corbucci, mio amico. Con lui avevo appena girato il primo James Tont. Con Raimondo Vianello abbiamo avuto un buon rapporto professionale, certo lui era più anziano mentre io ero un comico ancora giovane, ma avevo grande stima.”

ringo e gringo contro tutti

 

Per Buzzanca è il migliore dei suoi due western, perché è più ingenuo, più divertente, “pieno di cazzate, di cose nate sul posto, anche perché il film, a bassissimo costo, era girato senza sonoro e quindi potevamo invertarci cosa ci pareva”. Le ragazze, Mónica Randall e María Martín, Buzzanca le ricorda un po’ come due “squinzie spagnole”. La prima, la Randall, “era più attrice, aveva un occhio leggermente strabico. L’altra era una flamenchera”.

 

carambola, filotto… tutti in buca 1

Buzzanca ricorda che il film venne girato a Hoyo de Manzanares, in una Spagna ancora abbastanza arretrata, con donne che si vergognavano a mostrare le cosce, al punto che per girare una scena di lui sotto un tavolo nel saloon che vede gambe dappertutto, si dovettero chiamare delle prostitute vere, perché nessuna attrice voleva mostrare nulla.

 

 

michelle pfeiffer al pacino paura d’amare

Altri film delle 21 e dintorni “Ted2” di Seth McFarlane su Canale 20, “Il killer della porta accanto”, thrillerino canadese di tal Tony Dean Smith su Rai Due, il reboot del celebre film di Blake Edwards, “la Pantera Rosa” diretto da Shwan Levy con Steve Martin, Beyoncé, Jean Reno, Rai Movie alle 21, 10, “Pericle il nero”, forse il miglior film di Stefano Mordini anche se Riccardo Scamarcio non è proprio il Pericle del cupissimo romanzo originale, Rai4 alle 21, 20.

 

ted2

L’unico erotichello è “Vanessa” diretto nel 1977 da Hubert Frank con Olivia Pascal, Anton Diffring, Uschi Zegh, con la protagonista, orfanella, che scopre di possedere una serie di bordelli in quel di Hong Kong. Qualche nudo ci scappa, ma non ha grande status. In seconda serata è piuttosto raro “Carambola, filotto… tutti in buca” di Ferdinando Baldi con i finti Bud e Terence, Paul Smith e Antonio Cantafora, ma anche Glauco Onorato e Gabriella Andreini, Cine 34 alle 23. Grande spreco di caratteristi, da Remo Capitani a Enzo Monteduro a Piero Lulli, fratello di Folco, qui al suo ultimo film (morirà però nel 1995).

 

40 anni vergine

Remo Capitani ricorda Baldi come un gran signore. “Non lo sentivi mai urlare. Il film era divertente, ma non da serie A. Dei due protagonisti, Antonio Cantafora era bravo, preparato, Paul Smith un po’ meno. Io ho fatto le scene dove c’è anche Glauco Onorato. Ho fatto una cavalcata di un chilometro e mezzo. Poi è cascato uno e gli siamo finiti addosso tutti quanti”.

lando buzzanca raimondo vianello ringo e gringo contro tutti

 

Hanno di certo avuto più successo critico la bella commedia romantico “Paura d’amare” di Garry Marshall con Michelle Pfeiffer cameriera con un brutto passato e Al Pacino cuoco appena uscito di galera, Rete 4 alle 23, 35, o “La mia super ex ragazza” di Ivan Reitman con Luke Wilson che ha la brutta idea di mollare la sua ragazza, Uma Thurman, che ha dei superpoteri e non l’ha presso affatto bene.

 

grace kelly delitto perfetto

Buono anche “40 anni vergine” di Judd Apatow con Steve Carell, Catherine Keener, Paul Rudd, Canale 5 alle 23, 20. Rarità il recupero di una vecchia puntata del televisivo “Crimini 2”, cioè “Luce del Nord”, diretto da Stefano Sollima con Paolo Briguglia, Vinicio Marchioni, Nicole Grimaudo, Rai 4 alle 23, 25.

vanessa

 

Nella notte vi segnalo solo la serata Lattuada su Rai Tre, composta da “Anna” con Silvana Mangano, Raf Vallone e Vittorio Gassman all’1, 45 seguito dal favoloso “La spiaggia” con Martine Carol, Raf Vallone, Mario Carotenuto, film massacrato dalla censura e non so se più o meno restaurato, visto che aveva dei colori bellissimi.

 

delitto perfetto

Confesso che, rivendendolo, mi era anche molto piaciuto “Kamikazen – Ultima notte a Milano” di Gabriele Salvatores con un gruppo di comici e attori che faranno carriera, Paolo Rossi, Claudio Bisio, David Riondino, Gigio Alberti, Italia 1 alle 4, 25.

 

Per i fan dei decamerotici tornano “Decameroticus”, girato in 15 giorni a Orvieto da Giuliano Biagetti col nome di Pier Giorgio Ferretti, Iris alle 4, 15 e, soprattutto, il più raro “Sollazzevoli storie di mogli gaudenti e mariti penitenti” firmato da Romano Scandariato ma in realtà girato da Joe D’Amato, «Siccome io facevo già il direttore della fotografia, non ho voluto firmare la regia (anche perché pensavo che non fosse un grande film…)» , Cine 34 alle 4, 30.

silvana mangano anna

 

Si tratta di tre storie, raccontate da un gruppo di allegri fratacchioni giunti in un convento di monache. Il produttore, Franco Gaudenzi, già scenografo, aveva qualche problema col titolo; aveva già bocciato il primo, “Novelle grasse et sollazzevoli historiae”, stavolta ha qualcosa da ridire su gaudenti perché ricordava il suo cognome, ricordava Scandariato. Gaudenzi è il produttore che ha venduto gran parte della library di Cine 34…

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