17dicembre2021divanogiusti

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA, POCHI SCHERZI, CI SONO LE ULTIME DUE PUNTATE DI “GOMORRA”. IN CHIARO, COMUNQUE, VOI FAN DELLA COMMEDIA SEXY POTETE CONSOLARVI CON “LA POLIZIOTTA A NEW YORK” SU CINE 34 ALLE 21 - IRIS RISPONDE COL POLIZIOTTO CLINT EASTWOOD IN “FINO A PROVA CONTRARIA” - RAI DUE PROPONE IL FANTASY PIUTTOSTO DIVERTENTE PER TUTTA LA FAMIGLIA “IL MISTERO DELLA CASA DEL TEMPO”. SEMBRA INTERESSANTE L’EROTICO “CURIOSA” SU CIELO ALLE 21.15… VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

gomorra – stagione finale

Stasera, pochi scherzi, ci sono le ultime due puntate di “Gomorra” su Sky col gran finale dell’eterna battaglia tra Ciro Di Marzio e Genny Savastano. Non credo possa esserci niente di meglio da vedere. E’ la più grande serie italiana di sempre, che ha prodotto un numero incredibile di attori e di tecnici favolosi. Marco D’Amore e Salvatore Esposito erano due giovani sconosciuti o quasi quando hanno iniziato a girare le prime puntate e ora sono noti in tutto il mondo.

 

gomorra stagione finale ph marco ghidelli8

E Marco D’Amore è diventato uno dei migliori registi italiani oggi in circolazione, come dimostrano le puntate di Gomorra che ha diretto questa stagione, soprattutto la nona, dedicata ai figli, che andrà in onda stasera. Perdere “Gomorra”, anche se ormai era impossibile andare oltre, sarà durissima per noi spettatori affezionati, ma credo anche per la nostra industria cinematografica.

 

In chiaro, comunque, voi fan della commedia sexy potete consolarvi con “La poliziotta a New York” di Michele Massimo Tarantini, Cine 34 alle 21, terzo film della serie con la poliziotta Gianna di Edwige Fenech e il fido agente Tarallo di Alvaro Vitali costruito come un film comico internazionale. O quasi. Non sapendo più cosa farle fare, Luciano Martino la manda a New York come si faceva con Alberto Sordi o Tomas Milian.

 

una notte da leoni

Non male lo sdoppiamento della coppia Edwige-Alvaro in pupa del gangster e in piccolo boss italo-americano. Ci sono anche Renzo Montagnani, Aldo Maccione, Giacomo Rizzo e il futuro giornalista del Tg3 Lazio Fidel M’banga Bauna in un ruolo del tutto imbarazzante di nero gaio. Alytro che poluticamente corretto! Ennio Antonelli alias Manzotin appare con una battuta storica: “A Gianna, se te serve na mano chiama, che a sti americani je facciamo un bucio di culo così”. Finissimo.

 

shame

Iris risponde alla poliziotta col poliziotto Clint Eastwood, regista e protagonista di “Fino a prova contraria”, Iris alle 21, qui in versione vecchio giornalista dedito all’alcol con direttore amico, James Woods, che cerca di salvare un afro-americano innocente dalla condanna a morte a poche ore dall’esecuzione. Ce la farà? Rai Due alle 21, 20 propone un ricco fantasy piuttosto divertente per tutta la famiglia, “Il mistero della casa del tempo”, diretto da Eli Roth, grande amico di Tarantino, con Jack Black, Cate Blanchett, Kyle MacLachlan, Owen Vaccaro e Colleen Camp.

 

ocean’s 13

“Riflessi di paura” diretto da Alexandre Aja con Kiefer Sutherland e Paula Patton è il remake paro-paro di un celebre horror della Corea del Sud con un poliziotto, cacciato per aver ucciso un collega e quindi anche alcolista (il minimo…) che, finito a fare il guardiano di un grande magazzino, inizia a vedere strane cose negli specchi. Inutile. L’alcol fa male… Grande commedia fin troppo imitata, “Una notte da leoni” di Todd Phillips, che si rifarà una verginità artistica con “Joker”, funzionerà sicuramente anche su Canale 20 alle 21, 05. Nel cast Bradley Cooper, ancora ignoto al grande pubblico, Ed Helms, Zach Galifianakis, Heather Graham.

la poliziotta a new york 4

 

Rai Movie ripropone alle 21, 10 un altro successo di questi ultimi anni pre-Covid, “Bohemian Rhapsody” con Rami Malek come Freddy Mercury, ideato e diretto da Bryan Singer, ma abbondamente completato da Dexter Fletcher. Sembra interessante l’erotico “Curiosa” di Lou Jeunet con Niels Schneider, Noémie Merlant, Camelia Jordana, Cielo alle 21, 15, storia fine secolo (l’800) di un dandy parigin, Pierre Louys, alle prese con una ragazza, Maria de Heredia, che scappa col suo miglior amico e poi, per consolarsi, con l’affascinate algerina Zohra con la quale si lancia nella fotografia erotica.

 

mak pigreco 100

In seconda serata la commedia sexy di Cine 34 alle 22, 55 è “La dottoressa preferisce i marinai” di Michele Massimo Tarantino, tarda commediaccia scorreggiona con la nuova coppia comica Alvaro Vitali e Gianni Ciardo al loro secondo film, e le star sexy Paola Senatore e Sabrina Siani, mentre Gino Pagnani si ricicla come, letteralmente, non scherzo, lo scorreggione di turno. Ci sono anche Marisa Mell e Gordon Mitchell come spia russa. Non molto amato, ma talmente trash da risultare anche molto divertente. Fa molto ridere Lucio Montanaro che non capisce da dove vengano i peti di Pagnani.

 

l’innocente

Su Cielo alle 23, 20 arriva un bel film, “Shame” di Steve McQueen, mélo irlandese-cattolico su due fratelli, Michael Fassbender e Carey Mulligan, sesso-dipendenti. A Venezia venne accolto con assurdi fischi e mugugni dalla critica italiana. L’Aspesi disse che i critici italiani si erano storti già nei primi minuti quando hanno visto “un bel bisteccone” come quello del protagonista e hanno fatto inutili confronti col loro. In pratica Fassbender è uno yuppie che sogna gli anni ’60 ma anche tormentato schiavo del sesso in quel di New York.

 

la dottoressa preferisce i marinai 4

Mantiene il proprio equilibrio su un filo, ma non riesce a staccarsi dal porno via internet, mignotte, autoerotismo. Per lui è un’ossessione che lo condiziona nel rapporto con le altre donne. Poi entra in campo la sorellina Sissy, Carey Mulligan, che si concede facilmente ai maschi e spera sempre che sia amore e il quadro è più chiaro. I due fratelli, apparentemente soli al mondo, irlandesi arrivati da piccoli nel New Jersey, nascondono un passato (“Non siamo cattivi”, è la spiegazione di Sissy, “è che veniamo da un brutto posto”), e vivono il quotidiano con dolore.

 

io e marley

Iris lancia alle 23, 40 in replica un altro film di Clint Eastwood, “Coraggio… fatti ammazzare”. Non è freschissimo nemmeno il classicone “Paillon” di Franklyn J. Schaffner con Dustin Hoffman e Steve McQueen, Rai Movie alle 00, 40, ma si rivede sempre volentieri. Italia 1 presentya il parodistico demenziale “Angry Games – La ragazza con l’uccello di fuoco” di Jason Friedberg e Aaron Seltzer con Maiara Walsh, Lauren Bowles. Rai Tre riapre il cineclub di Fuori Orario all’1, 25 con il bellissimo “Varda by Agnes”, documentario di Agnes Varda su se stessa, e prosegue con “Intervista” di Federico Fellini alle 3, 20. Iris all’1, 55 presenta “Ocean’s 13” di Steven Soderbergh con George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon, Elliott Gould e perfino Al Pacino.

 

i racconti romani di pietro aretino su monache, cortigiane e maritate

Ricordate “Il ragazzo invisibile”, fantasy ideato da Gabriele Salvatores tutto girato a Trieste? Lo trovate stasera alle 2 di notte su Rai Due. Non è stato un successo. Molto più interessante, subito dopo, l’opera prima di Salvatores, “Sogno di una notte d’estate” con Alberto Lionello, Erika Blanc, Gianna Nannini, Flavio Bucci, Luca Barbareschi, Alessandro Haber, una specie di opera rock dei tempi del Teatro dell’Elfo che venne presentata nella Venezia socialista di De Michelis. Ricordo che portarono una sorta di poltrona-trono per farlo vedere in sala a Paolo Portoghesi, allora presidente della Biennale. Il film mi sembrò terribile, allora ero un critico cattivissimo, e litigai con la montatrice, Gabriella Cristiani, che lo difendeva, sostenendo di averlo salvato. Dopo, Salvatore ha fatto cose assolutamente migliori. Detto questo, mi è venuta voglia di rivederlo.

fino a prova contraria

 

Stracultissimo il romanzetto sentimentale con militari “Mak pigreco 100” di Antonio Bido con Rosita Celentano, Christophe Bouquin, Ray Lovelock, Erika Blanc, Cne 34 alle 2, 05. In “Io e Marley” di David Frankel con Jennifer Aniston e Owen Wilson, commedia familiare con cane simpatico, Rai Movie alle 2, 30, il vero protagonista è appunto il cane, Marley. Per interpretarlo ci sono voluti ben 22 labrador più o meno identici. Bau. Decisamente più assurdo “La padrina” di Giuseppe Vari, che qui si firma Al Pisani chissà perché, con Lydia Alfonsi e Venantino Venantini, rete 4 alle 3, 55.

 

curiosa

“I racconti romani di Pietro Aretino su monache, cortigiane e maritate” di Pino Tosini, Cine 34 alle 4, 20, è un film praticamente inguardabile che mischia romanzo storico con un cialtronesco camuffamento da decamerotico. Buono il cast, con Karin Mayer, Francis Blanche, Gino Cervi, Tania Lopert. Non perdete tempo, anche se siete arrivati alle 5 di notte a vedere questo film avete davvero tempo da perdere. Tutto si chiude sul bellissimo “L’innocente”, opera finale di Luchino Visconti, già malatissimo, con Laura Antonelli davvero bravissima e bellissima, Giancarlo Giannini, Jennifer O’Neill, Iris alle 5. 

fino a prova contraria 1varda by agnesuna notte da leoni 2shame 2l’innocente 2la poliziotta a new yorkil mistero della casa del tempola dottoressa preferisce i marinai 3la dottoressa preferisce i marinai 2coraggio… fatti ammazzareil ragazzo invisibileangry games – la ragazza con l’uccello di fuocobohemian rhapsodycoraggio… fatti ammazzare 2curiosa 2curiosa 3curiosa 5curiosa 6la padrina

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...