2021divanogiusti0111

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA POSSO CONSIGLIARVI TRE FILM CHE AMO MOLTO: “QUEI BRAVI RAGAZZI” DI SCORSESE, “PACIFIC RIM” DI GUILLERMO DEL TORO, E “L’UOMO DI LARAMIE” DI ANTHONY MANN - SU CINE 34 RITROVATE SERENA GRANDI IN “DESIDERANDO GIULIA”. NELLA NOTTE ARRIVA IL DELIZIOSO “COLPO GOBBO ALL’ITALIANA”. IMPERDIBILE, ALMENO PER ME. IMPERDIBILE PER TUTTI, MA SOPRATTUTTO PER CHI HA FATTO IL GIORNALISTA IL SECOLO SCORSO, LO STREPITOSO “PRIMA PAGINA” - VIDEO

 

 

quei bravi ragazzi

Marco Giusti per Dagospia

 

Stasera posso consigliarvi tre film che amo molto per motivi del tutto diversi. “Quei bravi ragazzi” di Martin Scorsese con Ray Liotta, Robert De Niro, Joe Pesci su Iris alle 21, forse il migliore dei film di gangster del regista e sono ancora incazzato perché non gli dettero il Leone d’Oro a Venezia perché troppo violento. Almeno così capimmo.

pacific rim

 

 “Pacific Rim” di Guillermo Del Toro con Charlie Hunnam, Idris Elba, Ron Perlman e Rinko Kikuchi, canale 20 alle 21, 05, e ancora aspetto il numero due diretto da Del Toro, non quello che abbiamo visto.

 

l’uomo di laramie

E “L’uomo di Laramie” di Anthony Mann con James Stewart, Arthur Kennedy, Donald Crisp, Rai Movie alle 21, 10, grande modello di storia western poi copiata altre cento volte con lo straniero che arriva in città in cerca di vendetta e piano piano arriverà dove vuole andare. Rivisto, confesso, non è bello come altri capolavori di Mann, penso sempre a “Winchester 73” e a “Lo sperone nudo”, ma rimane lo stesso un grande film.

 

sergio castellitto max tortora crazy for football

James Stewart indossa lo stesso cappello di sempre e ha lo stesso cavallo che ha in tutti i film di Mann, e questo è il loro ultimo film assieme, che magari andrebbe visto al cinema nel primo Cinemascope fotografato da Charles Lang. Vederlo in tv non è la stessa cosa.

 

laura torrisi una moglie bellissima

Rai Uno presenta alle 21, 25 l’interessante commedia “Crazy for Football”, diretto da Volfango De Biasi, che lo ha sviluppato dal suo documentario sugli effetti del calcio sui malati psichiatrici, che perdono nel gioco ogni tipo di paranoia. Nel film il dottore è interpretato da Sergio Castellitto. Con lui Max Tortora, Massimo Ghini, Antonia Truppo, Angela Fontana. Lo trovate anche su Rai Play.

 

 

david bowie leonardo pieraccioni il mio west

Cine 34 ha preparato un’altra seratina pieraccioniana con “Una moglie bellissima” alle 21 seguito alle 22, 55 da “Il mio west”, diretto da Giovanni Veronesi in Garfagnana con Pieraccioni figlio di Harvey Keitel che se la vede con un cattivissimo David Bowie cacciatore di taglie. C’è pure Alessia Marcuzzi con un celebre nudo iniziale che aveva fatto ben sperare gli spettatori.

 

the impossible.

Su Cielo alle 21, 15 trovate il disaster movie sugli effetti dello Tsunami in Thailandia “The Impossible”, davvero ben costruito e diretto dallo spagnolo Juan Antonio Bayona con la coppia Ewan McGregor - Naomi Watts e figli che cercano di ritrovarsi dopo l’arrivo dello Tsunami.

 

Su Rai Due alle 21, 20 c’è invece la commedia “Il fidanzato di mia sorella” di Tom Vaughan con Pierce Brosnan, Jessica Alba e Salma Hayek, che solo ieri abbiamo visto per Halloween ballare sul tavolo del Titty Saloon pieno di vampiri come Santanico Pandemonium.

 

pierce brosnan salma hayek il fidanzato di mia sorella

In seconda serata trovate invece, Rai 5 alle 22, 15 la divertente commedia diretta dal mio amico Massimo Gaudioso, più noto come sceneggiatore di tutti o quasi i film di Matteo Garrone, “Un paese quasi perfetto” con Silvio Orlando, Fabio Volo, Carlo Buccirosso, Miriam Leone, Nando Paone. Molto bello il tardo western di Richard Brokks “Stringi i denti e vai!” con Gene Hackman, Candice Bergen, James Coburn, Ben Johnson alle prese con una corsa a cavalli che attraversa il vecchio west.

fabio volo silvio orlando un paese quasi perfetto

 

Rai Due alle 23, 10 presenta il lacrimoso “Quando l’amore si spezza” di Jon Cassar con Morris Chesnut e Regina Hall, mentre Iris alle 23, 55 il prestigioso “12 anni schiavo” di Steve McQueen con Chiwitel Ejiofor e Michael Fassbender, nato dal libro e dalla vera storia di Solomon Northup, schiavo dal 1841 al 1853, ultimo tassello di un trittico che il regista ha costruito, assieme a “Hunger” e a “Shame”, sulla condizione di prigionia dell’uomo, partendo dall’Irlanda di Bobby Sands e passando poi per la dipendenza dal sesso nella New York di oggi.

12 anni schiavo.

 

La condizione di prigioniero, di schiavo, permette a Steve McQueen di lavorare costantemente, quasi su ogni scena e su ogni inquadratura, sulla realtà dei rapporti fra gli uomini, fra i torturatori e i torturati, il “peccato originale d’America” come scrissero i critici americani, ma forse il peccato in generale, che tormenta tutti, chi lo subisce e chi lo pratica, e l’esplosione di creatività nata dalla disperata ricerca di comunicazione esterna.

 

 

the impossible

La caduta all’inferno di Solomon, uomo libero di Marksville nel Nord che viene privato della propria identità e venduto come schiavo nella Georgia razzista e schiavista, rivela sì il peccato americano, la dipendenza quasi sessuale dei padroni bianchi rispetto allo schiavismo, il loro rapporto con la bellezza e l’innocenza delle ragazze, ma anche la loro incapacità di scrittura, di espressione, proprio perché schiavi del loro orrore.

 

Su Cine 34 ritrovate alle 00, 55 Serena Grandi in “Desiderando Giulia” diretto da Andrea Barzini e prodotto da Luciano Martino, dove se la contendono gli imbarazzati Johan Leysen, appena uscito da “Prenom Carmen” di Godard, e Sergio Rubini.

pasolini, un delitto italiano.

 

Su Rete 4 alle 2 trovate invece “Pasolini, un delitto italiano” di Marco Tullio Giordano con Andrea Occhipinti nei panni di Furio Colombo che indaga sulla morte di Pasolini. Presentato a Venezia, ricordo che non mi convinse troppo l’idea di costruire tutto il film senza la presenza di Pasolini. Alla fine il film si avvitava proprio su questa imposizione di scrittura.

colpo gobbo all’italiana

 

Su Cine 34 alle 2, 10 arriva il delizioso “Colpo gobbo all’italiana” diretto da Lucio Fulci sulla scia dei soliti ignoti monicelliani. Ci sono Mario Carotenuto, autore anche del soggetto, Marisa Merlini, Andrea Checchi, Gina Rovere che balla il twist, Nino Terzo strepitoso come sempre e perfino Bonanni e Jimmy il Fenomeno. Imperdibile, almeno per me.

 

walter matthau jack lemmon prima pagina

Imperdibile per tutti, ma soprattutto per chi ha fatto il giornalista il secolo scorso, lo strepitoso “Prima pagina”, celebre commedia di Ben Hecht e Charles MacArthur nella versione di Billy Wilder con Walter Matthau e Jack Lemmon, Iris alle 2, 40.

il segreto del successo

 

Nelle prime scene si vedono anche le vere rotative ancora funzionanti del Los Angeles Herald Examiner, anche se l’azione si svolge a Chicago e il giornale di Matthau e Lemmon è di Chicago. Ricordiamo che nella realtà, Ben Hecht, autore della commedia, già giornalista di punta del “Chicago Examiner”, lasciò lavoro e città perché chiamato a Hollwyood da Herman J. Mankiewicz per fare lo sceneggiatore. Come vediamo anche nel recente “Mank”.

 

kate winslet jude

 

E’ molto bello, ma decisamente molto cupo “Jude” di Michael Winterbottom, tratto dal romanzo di Thomas Hardy con Kate Winslet e Christopher Eccleston, Iris alle 4, 30.

 

Su Cine 34 alle 4, 35 trovate la buffa commedia “Il segreto del successo”, scritta e diretta dall’autore televisivo Massimo Martelli, dove un duo di comici bolognesi, Malandrino e Veronica, decidono di scomparire per acquistare maggiore visibilità e da lì parte una sorta di finto documentario dove dei veri personaggi della tv, Mentano, Freccero, Taricone e pure Marco Giusti, parlano della carriera dei due comici come se fossero davvero scomparsi. Stravaganza totale.

 

il culo di laura torrisi una moglie bellissima

Rai Movie chiude le saracinesche delle programmazioni notturne alle 5 con “Scusi, lei è favorevole o contrario?”, il film sul divorzio scritto, diretto e interpretato da Alberto Sordi, con un gruppo di star femminile che va da Giulietta Masina a Bibi Andersson, da Anita Ekberg a Tina Aumont, da Paola Pitagora a Laura Antonelli. Me lo ricordavo noioso e invece, rivedendolo, era decisamente migliorato, con un fascino anni’60 che allora non percepivo. C’è anche una piccola apparizione di un giovanissimo Dario Argento. Per non parlare del cameriere gay interpretato dall’ineffabile Eugene Walter, scrittore americano che si divertiva a far l’attore in ruoli davvero assurdi.

miriam leone un paese quasi perfetto quei bravi ragazzi colpo gobbo all’italiana 12 anni schiavoscusi, lei e favorevole o contrario?walter matthau jack lemmon prima pagina michael fassbender 12 anni schiavo salma hayek jessica alba pierce brosnan il fidanzato di mia sorella prima pagina the impossible. james stewart l’uomo di laramie quando l’amore si spezza scusi, lei e favorevole o contrario? stringi i denti e vai! il fidanzato di mia sorella pasolini, un delitto italiano il segreto del successo. laura torrisi leonardo pieraccioni una moglie bellissima leonardo pieraccioni harvey keitel il mio west colpo gobbo all’italiana crazy for football

Ultimi Dagoreport

trump netanyahu pasdaran iran

DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI ABITANTI. LE BOMBE SUI CAPOCCIONI CONTURBANTI DEGLI AYATOLLAH NON BASTERANNO PER UNA NUOVA RIVOLUZIONE: LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE NON È COMPOSTA DAI RAGAZZI CHE SCENDONO IN PIAZZA E SOGNANO DEMOCRAZIA E LIBERTÀ SESSUALE, MA È RELIGIOSA E TRADIZIONALISTA – LE QUESTIONI DA TENERE D’OCCHIO SONO TRE: 1) QUANTO CI VORRÀ PER NOMINARE LA NUOVA GUIDA SUPREMA? E CHI SARÀ?; 2) QUANTO POTRÀ RESISTERE L’IRAN? QUANTI MISSILI CI SONO ANCORA NELL’ARSENALE?; 3) QUANTO DURERANNO GLI EUROPEI CON IL BLOCCO DELLO STRETTO DI HORMUZ E UN’INFLAZIONE CHE SVUOTERÀ ANCORA DI PIÙ LE TASCHE DEI CITTADINI, GIÀ SVENATI DA QUATTRO ANNI DI GUERRA IN UCRAINA?

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...