jamie lee curtis rizzoli tirabassi

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA IN PRIMA SERATA, PER CELEBRARE PAOLO BORSELLINO NEL GIORNO DELLA SUA MORTE, BEN DUE FILM: SU 'RAI MOVIE' IL MAGISTRATO E’ INTERPRETATO DA BEPPE FIORELLO, SU CANALE 5 DA TIRABASSI - IN "TRUE LIES”, CANALE 20 ALE 21, 05, JAMIE LEE CURTS FA UNO DEGLI SPOGLIARELLI PIÙ BELLI MAI VISTI AL CINEMA (VIDEO+FOTO PEPERINE) -E POI POZZETTO E LA RIZZOLONA NEL “LA SETTIMANA BIANCA” - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

beppe fiorello

Che vediamo oggi? Stasera in prima serata, per celebrare il nome di Paolo Borsellino nel giorno della sua morte, ben due film. “Era d’estate” di Fiorella Infascelli, Rai Movie alle 21, 10, con il Borsellino di Beppe Fiorello e il Falcone di Massimo Popolizio che, ormai nel mirino di Cosa Nostra, passano un’estate all’Asinara nel 1985 con le famiglie sotto protezione. Le loro compagne sono interpretate da Valeria Solarino e Claudia Potenza.

 

Su Canale 5 invece alle 21, 20, troviamo “Paolo Borsellino” di Gianluca Tavarelli prodotto da Pietro Valsecchi, miniserie di due puntate del 2004 con Giorgio Tirabassi come Borsellino, Ennio Fantastichini come Falcone, Elio Germano come Manfredi Borsellino e Gigi Burruano come Buscetta.

 

Personalmente, avrei trasmesso su qualche canale Rai in prima serata il capolavoro di Franco Maresco “La mafia non è più quella di una volta”, premiato anche a Venezia un anno fa, che è proprio legato alle celebrazioni, anche quelle più trash, delle morti di Falcone e Borsellino.

 

tirabassi 2

Se cercate qualcosa di meno impegnativo in prima serata posso proporvi il bellissimo action di James Cameron “True Lies”, canale 20 ale 21, 05, con Arnold Schwarzenegger che nasconde alla famiglia di essere un agente segreto e una favolosa e ultrasexy  Jamie Lee Curts come sua moglie. Fa uno degli spogliarelli più belli mai visti al cinema.

tirabassi 1

 

Posso anche proporvi di rivedere su Iris alle 21 “Lost in Translation” di Sofia Coppola con Scarlett Johansson ancora ragzzina e Bill Murray star di Hollywood che deve girare una pubblicità a Tokyo. Stravisti, eh?

 

Non parliamo allora di tutta la serie delle Comiche con Pozzetto e Villaggio che Cine 34 ripropone dalle 21… Meglio dare una seconda chance allora al “Catwoman” diretto dal francese Pitof, alias Jean-Christian Comar, con la stupenda Halle Berry truccata da gattona in lotta con la perfida Sharon Stone.

 

Era un disastro, è vero, massacrato dai fan e dalla critica. “Altri centinaia di milioni dollari gettati al cesso” scrisse il New Yorker. Magari con termini meno coloriti… Comunque non piacque a nessuno e bloccò la carriera in salita di Halle Berry.

beppe fiorello 1

 

In seconda serata andiamo un po’ meglio con “Milionari” di Alessandro Piva con Francesco Scianna, una Valentina Lodovini ultrasexy in una focosa scena di sesso, Franco Di Leva, Rai Movie alle 22, 45.

 

E’ la versione alla Galliano Juso di “Gomorra-La serie” di Stefano Sollima. Se solo Piva avesse avuto un po’ di soldi in più, accidenti… “Love You” di John Derek, sì proprio lui già marito di Ursula Andress e Bo Derek, è un hard con Annette Haven, Wade Nichols e Leslie Bovee che su Iris stasera alle 23, 15 si vedrà in versione soft. Purtroppo… Però le ragazze sono due vere star del porno del tempo. Vale la pena, anche se in replica.

jamie lee curtis 4

 

La situazione si scalda dopo la mezzanotte con un bello scontro tra la versione en travesti del caso Cianciulli, la terribile saponificatrice di vecchiette, “Gran bollito” di Mauro Bolognini con Shelley Winters, Max Von Sydow, Renato Pozzetto, Alberto Lionello, su Cine 34 alle 00, 50, e il megaclassico con la Rizzolona “La settimana bianca” diretto da Mariano Laurenti con Cannavale, Bombolo, D’Angelo, Rai Movie alle 00, 40.

 

Primo film prodotto da Gianni Di Clemente con ciò che restava della commediaccia scorreggiona e quindi nascita della miniserie delle “settimane a…”. Anna Maria Rizzoli prende il posto di Edwige Fenech e Gloria Guida, i comici sono gli stessi, ma Di Clemente scopre per la prima volta la coppia Cannavale-Bombolo, che funzioneranno meglio di tutto il resto, anche perché univano due generi popolarissimi del periodo.

 

jamie lee curtis 3

Carmen Russo ha qui ancora una particina e sempre così avrebbe dovuto interpretare il successivo La settimana al mare, che non farà, chiamata a ben altri ruoli nella tv berlusconiana, dove finirà anche D’Angelo. Jimmy il Fenomeno, come zitella mostruosa, ha per la prima volta il nome in cartellone! Per capire il nuovo corso della commediaccia si segnala la scena di Cannavale che esce dalla camera d’albergo e chiede a Bombolo “Le chiavi?”. Lui equivoca, visto che sta in compagnia di due ragazze e risponde: “Ahò, le ho appena conosciute!”.

 

jamie lee curtis 2

Ottimo Giacomo Furia che fa il cecato in un gioco personale di Laurenti che, a quel tempo, aveva gravi problemi di vista. In una scena toglie sbadatamente lo slip alla bambocciona Rizzoli. “Per noi è stata davvero una settimana bianca. Non era un lavoro, tanto che, durante il giorno spariva sempre qualcuno perché andava a farsi una sciata. Eravamo tutti affiatatissimi, una vera famiglia”, ha detto Anna Maria Rizzoli.

 

jamie lee curtis 1

Rai Tre risponde con una nottata di cinema italiano anni ’30, prima, alle 00, 50, “1860” girato da Alessandro Blasetti nel 1935 con Maria Denis, e speriamo che abbiano tolto il cartello fascista all’inizio del film, poi “Cavalleria” di Goffredo Alessandrini con Amedeo Nazzari, Elisa Cegani e Anna Magnani, 1936, poi il più fascista di tutti, “Condottieri” di e con Luis Trenker, 1937. Rete 4 risponde invece nella notte con doppietta “guaglionesca” dedicata alle canzoni napoletani popolari. All’1, 55 “Guaglione” di Giorgio Simonelli con Mario Girotti ora Terence Hill, Giulia Rubini, Titina De Filippo, Dorian Gray e Tina Pica, cast insuperabile, poi “Non sarò più guaglione” di Domenico Paolella con Sylva Koscina, Gabriele Tinti, Yvonne Molnaur e Tina Pica. Attenti che alle 2, 55 su Cine 34 parte “Carmen di Trastevere” di Carmine Gallone con Giovanna Ralli, Jacques Charrier e Lino Ventura e Rai Movie chiude tutto con “La Gerusalemme liberata” di Carlo Ludovico Bragaglia con Francisco Rabal, Gianna Maria Canale e la divina Sylva Koscina. Buona notte.

anna maria rizzoligianfranco d'angelo annamaria rizzoli la settimana bianca 1annamaria rizzoli

jamie lee curtis 25jamie lee curtis 18jamie lee curtis jamie lee curtis 19

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?