2022divano1003

IL DIVANO DEI GIUSTI - QUASI QUASI ASPETTEREI L’UNA DI NOTTE PER RIVEDERE SU RETE 4 “TOTÒ, PEPPINO E… LA DOLCE VITA” DI SERGIO CORBUCCI. PIENO DI BATTUTE MERAVIGLIOSE, TUTTE IMPROVVISATE: “ALLE ORGE! SÌ, ORGIAMOCI” – FINALMENTE AVETE UNA TRASHATA ITALIANA AL GUSTO DEL KUNG FU, “METTI CHE TI ROMPO IL MUSO” DI GIUSEPPE VARI CON FREDERICK STAFFORD COME LADRO E PLAYBOY INTERNAZIONALE E SILVIA MONTI, OGGI SIGNORA DE BENEDETTI – ANCORA MEGLIO, PER I FAN DEL NOSTRO CINEMA BIS, COME DICONO IN FRANCIA, “LO SCUGNIZZO” DI ALFONSO BRESCIA - VIDEO

toto, peppino e … la dolce vita 1

 

Marco Giusti per Dagospia

 

E allora stasera che vediamo? Mah… Quasi quasi aspetterei l’una di notte per rivedere su Rete 4 “Totò, Peppino e… la dolce vita” di Sergio Corbucci, dove Peppino, nel ruolo di Peppino Barbacane , segretario comunale di un paesello del sud, che arriva a Roma con la missione di trovare un modo per far costruire una bretella nell’autostrada che porti proprio al paese suo.

 

toto, peppino e … la dolce vita

Così va dal cugino Antonio Barbavane a Roma che sta vivendo il momento d’oro della Dolce Vita in quel di Via Veneto. Solo che non ha potere, è un posteggiatore abusivo. I due però si scatenano. Soggettino di Steno e Fulci, sceneggiatura di Corbucci e Grimaldi. Pieno di battute meravigliose, tutte improvvisate.

 

toto', peppino e la dolce vita

“Alle orge! Sì, orgiamoci”. “Cha-cha-cha… è un proverbio giapponese”. “Non lo toccare, questi sono ferocissimi! Sono i famosi levrieri viennesi!”. C’è pure Giò Stajano, quello vero, che si era rifiutato di continuare a girare con Fellini la vera Dolce Vita. Questo lo aveva iniziato Camillo Mastrocinque. Ma non funzionava.

 

Totò mandò a chiamare Sergio Corbucci e lo convocò alle tre di notte. “”Arrivai lì un po’ stanco, assonnato. Totò mi disse: ‘Allora giriamo?’. ‘Sì, ma cosa? Non c’è niente, nemmeno la sceneggiatura?’ E che vuoi pure la sceneggiatura? Non ti preoccupare, poi con Peppino ci mettiamo, scriviamo le cose, facciamo una scaletta’. La prima scena che girano è quella al ristorante con Totò, Peppino e due straniere. E ordinano una bottiglia di champagne.

lino banfi edwige fenech zucchero, miele e peperoncino

 

“A me sembrava che fosse un po’ pochino ma mi avevano raccomandato di non fare prove altrimenti veniva male”. Infatti… In prima serata su Cine 34 in chiaro avete una maratona delle commedie sexy, ormai un po troppo viste, di Sergio Martino con Edwige, Banfi, Pozzetto.

 

Si inizia con il classico “Zucchero, miele e peperoncino” alle 21, quello con Pippo Franco senza soldi che si traveste da cameriera e si ritrova in casa di Dagmar Lassander sposata col violentissimo e gelosissimo Glauco Onorato. Si va avanti alle 23, 15 con “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio” e subiti dopo, all1, 25, con “Doppio misto” con Gigi e Andrea e Tinì Cansino e Moana Pozzi.

the accountant 1

Su Iris alle 21 visto che siamo in tempi di guerra passano l’action “Danni collaterali” diretto dal buon Andrew Davis con la coppia Arnold Schwarzenegger e Francesca Neri. Non sarà un capolavoro, però…Su Canale 20 alle 21, 05 arriva “The Accountant” di Gavin O’Connor con Ben Affleck che fa il genio matematico (non ci credete, vero?) al soldo di una banda di gangster. Ma lui sarebbe buono…

 

il giardino dei limoni

Tv2000 alle 21, 05 passa un bel film israeliano sul conflitto coi palestinesi, “Il giardino dei limoni” diretto da Eran Riklis con Hiam Abbass nel ruolo che la lanciò, quella di Salma, una vedova palestinese che vive al confine tra la Cisgiordania e Israele e coltiva un giardino di limoni che si ostina a non voler buttar giù come impongono gli ordini degli israeliani. Hiam Abbass fa la bella moglie di Brian Cox in “Succession”.

 

Jim Carrey in Yes Man

Su Rai Movie alle 21, 10 vedo che c’è un film di William Friedkin che non ho visto, “Regole d’onore”, con Tommy Lee Jones e Samuel L. Jackson. Storia di un ufficiale dei marines, già eroe di guerra, che ha sparato sui civili per salvare un gruppo di americani in fuga dall’ambasciata americana nello Yemen. Lo difende nel processo militare un altro ufficiale, che gli deve la vita dai tempi del Vietnam. Ottimo per questo periodo.

 

Su Canale 27 alle 21, 10 un film non così noto di Jim Carrey, “Yes Man” di Peyton Reed. Cielo alle 21, 15 lancia un altro film con Steven Seagal, un altro dei migliori amici di Putin, “The Keeper” di Keoni Waxman. Spero che nel suo bunker, Vlad si sia portato un po’ di film con Steven Seagal.

ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI

Su Italia 1 alle 21, 20 il primo film della saga post-Harry Potter con Eddie Redmayne protagonista, “Animali fantastici e dove trovarli” di David Yates con Katherine Waterston, Colin Farrell. Costumi, scenografie e animali fantastici bellissimi. Il film un po’ meno. Ma deve piacere a tutti in tutto il mondo.

 

Su Rai Due arriva alle 21, 20 un film che avrebbe dovuto lanciare la stella cinematografica di Fabio Rovazzi e incassare chissà cosa e invece non funzionò così bene, soprattutto all’inizio in sala. E Rovazzi non decollò… Parlo de “Il vegetale” di Gennaro Nunziante, alla sua prima uscita da regista senza Checco Zalone.

 

il vegetale 3

All’anteprima romana i critici in generale lo bocciarono, definendo il film fragile, non divertente. Io lo avevo trovato ben scritto, ben diretto, preciso nel suo voler fare qualcosa di davvero diverso, di controcorrente, civile, garbato. In fondo è targato Walt Disney, e la piccola e saccente Rosy Franzese, che nel film fa la sorellina di Rovazzi, era la star di Sirene in tv.

il vegetale 1

 

Rovazzi, all’epoca ventiquattrenne, si ritrova a cercar lavoro nella Milano e nell’Italia del tempo, fra adulti banditeschi, compreso un padre manigoldo e assente per anni, Ninni Buschetta, finito in coma, che gli lascia in eredità, oltre a una ditta di costruzioni truffaldina, una sorellina, Rosy Franzese, ricca e viziata, che lui non conosce.

il vegetale 2

 

Mentre il personaggio di Checco Zalone sconvolgeva la realtà con una cafonaggine da italiano medio ignorante che nascondeva però una purezza d’animo, il personaggio di Rovazzi sconvolge la realtà perché è così onesto da apparir stupido, per questo il padre lo chiamava il vegetale, e non accetta nessun tipo di compromesso con la società manigolda che lo circonda.

Risvegli

Chiude così l’industria del padre e si ritrova presto senza soldi e senza lavori. Accetta un lavoro sotto-sottopagato di raccoglitore di pomodori in un paesino, assieme a una massa di immigrati africani, che lui vive come fosse uno stage da impiegatuzzo milanese. Con una faccia immobile alla Buster Keaton, Rovazzi non fa una piega di fronte alla durezza del lavoro, che porta a termine con il solito modello di onestà e rispetto per gli altri.

 

Su La7D alle 21, 30 trovate “Risvegli” diretto da Penny Marshall, ispirato al libro e alle esperienze mediche di Oliver Sacks con Robin Williams che cura i malati di encefalite letargiche con un metodo innovativo che funziona solo per un po’. Un grande Robert De Niro fa uno dei malati.

 

le colt cantarono e fu… tempo di massacro 1

In seconda serata, tra una massa di repliche, apprezzerete il vecchio western super-sadico di Lucio Fulci, ma scritto da Fernando Di Leo, “Le colt cantarono e fu tempo di massacro” con Franco Nero, George Hilton, Nino Castelnuovo, 7 Gold alle 23, 30. La sceneggiatura era stata scritta originariamente da Fernando Di Leo per la Titanus, ma l’operazione non si chiuse e il copione finì a Fulci.

 

le colt cantarono e fu… tempo di massacro.

A lungo Di Leo ha detto che Fulci ha diretto quanto c’era sulla sceneggiatura e non ha aggiunto granché. Si dovette però cambiare il titolo da Tempo di massacro a Le colt cantarono la morte e fu..., etc. perché Di Leo aveva fregato il titolo a un libro di Franco Enna. Venne girato per sette settimane a Guadagnolo, fra Lazio e Abruzzo, un po’ di Elios sulla Tiburtina e in un casale di Corcolle.

 

le colt cantarono e fu tempo di massacro

Per Di Leo è il film che solleva dalla polvere il cinema di Fulci. “Tempo di massacro lo levò dal cinema basso che aveva sempre frequentato: perché era meglio dei film che faceva, Lucio, assolutamente... Dovetti difendermi sia da Fulci che da Coltellacci, che, come tutti, volevano qualche morto in più. Ma vinsi io. Il film è disegnato molto bene, ha una sua dignità di linguaggio” (“Nocturno”).

tre uomini e una pecora

Magari vi divertite di più con “Bad Boys II” di Michael Bay con la coppia Martin Lawrence e Will Smith, Canale Nove alle 23, 35, o con la fantastica wedding comedy australiana “Tre uomini e una pecora” diretta da Stephan Elliottg con Xavier Samuel, Laura Brant, Rebel Wilson e Olivia Newton-John. Visto che siamo in periodo di guerra magari gradirete il dotto film inglese “I lunghi giorni delle aquile” diretto da Guy Hamilton, solido regista inglese, con megacast, da Michael Caine a Laurence OLivierm da Trevor Howard a Harry Andrews, Rai Movie alle 2, 25.

metti che ti rompo il muso

 

Su Rete 4 alle 2, 50 finalmente una trashata italiana al gusto del kung fu, “Metti che ti rompo il muso” di Giuseppe Vari con Frederick Stafford come ladro e playboy internazionale, Silvia Monti, oggi signora De Benedetti, il calvo forzuto Puccio Ceccarelli, il vero cinese Nguyen Duong Don, Irina Maleeva, Leonora Fani.

lo scugnizzo

 

Ancora meglio, per i fan del nostro cinema bis, come dicono in Francia, con “Lo scugnizzo” di Alfonso Brescia con Mario Merola e Nunzio Gallo, Angela Luce e Marco Girondino. E’ su questo film che Lucio Montanaro ricorda che Merola e Gallo mangiavano di tutto, anche gli spaghetti con le mani… E quando una bottiglia di vino si rovesciò nel piatti seguitarono a mangiare.

II cadavere dagli artigli di acciaio

C’ ancora tempo, magari poca voglia però, per il modesto “Il prigioniero di Zenda” diretto da un mai così stanco Richard Quine con Peter Sellers, Elke Sommer, Gregory Sierra e Lynne Frederick, Iris alle 3, 10, il folle “Supercolpo da sette miliardi” di Bitto Albertini con Brad Harris, Dana Andrews, Elina de Witt, Cine 34 alle 4, 35 e il mezzo thriller francese-mezzo spy “II cadavere dagli artigli di acciaio” di Leonard Keigel con Romy Schnedeir, Maurice Ronet e Gabriele Tinti, Iris alle 4, 55. Devo averlo anche visto…

tre uomini e una pecora 1bad boys iimetti… che ti rompo il muso metti che ti rompo il muso metti che ti rompo il muso metti che ti rompo il muso metti che ti rompo il muso lo scugnizzo angela luce, gianni garko lo scugnizzoCiro Ippolito e Alfonso Brescia sul set di lo scugnizzometti che ti rompo il muso

occhio malocchio prezzemolo e finocchio doppio misto2moana pozzi, gianni ciardo, andrea roncato, tini?? cansino doppio misto doppio misto moana pozzi doppio misto occhio malocchio prezzemolo e finocchi5 lino banfi occhio malocchio prezzemolo e finocchio 1occhio malocchio prezzemolo e finocchio 3il vegetaleRisvegli Risvegli il vegetale 1fabio rovazzi il vegetale occhio malocchio prezzemolo e finocchio 2ben affleck the accountantANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI ben affleck the accountantben affleck the accountantANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI lino banfi occhio malocchio prezzemolo e finocchiole colt cantarono e fu tempo di massacroben affleck the accountantle colt cantarono e fu… tempo di massacro zucchero, miele e peperoncino

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: ANCHE SE LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE FOSSE SOLTANTO UNA RIVALSA SENTIMENTALE DELLA GIOVANE DONNA SEDOTTA E ABBANDONATA DAL POTENTONE, È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE – PERCHÉ I DONZELLI E LE ARIANNE HANNO LASCIATO SENZA GUINZAGLIO IL GIOVANE VIRGULTO DI ATREJU, MARCO GAETANI? PERCHÉ LA DUCETTA HA PERMESSO UNA TALE BIS-BOCCIA? E SOPRATTUTTO: QUANTO POTRÀ RESISTERE PIANTEDOSI? FINIRÀ COME SANGIULIANO: DOPO AVERLO DIFESO DI SOPRA E DI SOTTO, POI LA FIAMMA MAGICA LO COSTRINGERÀ A FARSI ‘’CONFESSARE’’ DA CHIOCCI AL TG1? QUALI RIVELAZIONI E QUANTE INTERVISTE HA IN SERBO LA MESSALINA CIOCIARA? NEI PROSSIMI GIORNI SALTERANNO FUORI MAIL, POST E CONTRATTI CHE POTRANNO ANCOR DI PIÙ SPUTTANARE IL MINISTRO INNAMORATO? AH, NON SAPERLO...

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO