2022divanogiusti2812

IL DIVANO DEI GIUSTI - SEEE…DOPO ESSERMI SUBITO UNA SERATA INTERMINABILE A “PIAZZAPULITA”, STASERA NON MI FREGANO PIÙ E TORNO AI VECCHI AMORI. CIOÈ EDWIGE FENECH NEL FONDAMENTALE “IL VIZIO DI FAMIGLIA” DI MARIANO LAURENTI, CON RENZO MONTAGNANI IN VERSIONE FINTO GAY, TUTTO “OHIOHIOHI”, DEFINITO DA EDWIGE “IL MAIORCA DELLA SCOPATA”, VISTO CHE RIESCE A FARLO ANCHE SOTTO LA DOCCIA… - VIDEO

 

 

 

PAOLO CIRINO POMICINO A PIAZZAPULITA

Marco Giusti per Dagospia

 

Seee… Dopo essermi subito una serata interminabile a “Piazzapulita” con Paolo Cirino Pomicino, Luciano Canfora, Clemente Mastella, che sembrava il più allegro e giovanile, che discutevano del nulla aspettando il nuovo Presidente, stasera non mi fregano più e torno ai vecchi amori.

 

edwige fenech il vizio di famiglia

Cioè Edwige Fenech nel fondamentale “Il vizio di famiglia” di Mariano Laurenti, da poco scomparso, con Renzo Montagnani in versione finto gay, tutto “ohiohiohi”, definito da Edwige “il Maiorca della scopata”, visto che riesce a farlo anche sotto la doccia, Juliette Mayniel, Gigi Ballista, la generosissima Orchidea De Santis, il povero Roberto Pace quando si faceva chiamare Roberto Cenci, ancora attore, prima di diventare amministratore delegato di Mediatrade, scomparire in Thailanda e inguaiare il quasi presidente Berlusconi con l’unico processo che ha perso per appropriazione indebita per l’acquisto di diritti film gonfiati che faceva capo a Frank Agrama, indimenticabile regista di “Queen Kong”, che si ritrovò con 140 milioni di franchi congelati dai pm di Milano sui suoi conti in Svizzera.

lorenza izzo ana de armas knock knock

 

Dove fanno il film? Sulla berlusconiana Cine 34, ovviamente, alle 21. Scordavo che è il primo film in assoluto dove un uomo, Montagnani, spia la Fenech.

 

Iris alle 21 risponde con l’unico film lacrimoso di Clint Eastwood, “I ponti di Madison County” dove Clint, in versione fotografo di ponti americani nel 1956, fa perdere la testa alla sposatissima e castigata Meryl Streep rimasta per quattro giorni sola a casa senza mariti e senza figli.

la moglie vergine

 

Su Canale 20 alle 21 trovate “Knock Knock” di Eli Roth, dove Keanu Reeves, felice architetto sposato, una sera apre la porta e si ritrova le due fatalone Ana De Armas e Lorenza Izzo che gli cambieranno pericolosamente la vita.

 

l'amante russo

Remake di un film mai distribuito per il fallimento della casa di produzione, “Death Game” con Coleen Camp del 1977. In “Operazione finale” di Chris Weitz, Rai Movie alle 21, 10, trovate Oscar Isaac, agente del Mossad, a caccia di Adolf Eichmann. Ci sono anche Melanie Laurent, Greta Scacchi e Ben Kingsley come Heichmann.

 

cleo dalle 5 alle 7

Su Cielo alle 21, 15 arriva il sentimentalone “L’amante russo” di Danielle Arbid con Laetitia Dosch, professoressa universitaria parigina, e Sergei Polunin, diplomatico russo infoiatissimo, che vivono una intensa relazione clandestina. Visto, non è male.

 

 

ana de armas keanu reeves lorenza izzo knock knock

“Good – L’indifferenza del bene” di Vicente Amorim, 7Gold alle 21, 15, vede Viggo Mortensen, professore con grossi problemi in famiglia e mamma con demenza, che scrive un libro scandalo sull’eutanasia che viene molto apprezzato dai nazisti.

 

In seconda serata viene riproposto alle 22, 50 “Cattivi pensieri” di e con Ugo Tognazzi come marito gelosissimo della bellissima Edwige Fenech, mai così nuda, che lui sogna fra le braccia di tutti, soprattutto di Luc Merenda. Per Edwige fu un salto di qualità (mah…): “Ho fatto il film di Tognazzi, Cattivi pensieri (..), un film di qualità, ma mi spoglio lo stesso”, disse a “Oggi”, “D’altra parte il nudo nel cinema esiste da sempre. Anche Bergman spoglia le donne”.

 

ugo tognazzi edwige fenech cattivi pensieri

 

Ursula Andress ricorda, però, che prima della Fenech il ruolo della donna sempre nuda e infedele Tognazzi lo aveva offerta a lei. “Non avevo mai letto un copione così brutto”. Siamo d’accordo. In un ruolo di contorno c’è pure Mara Venier.

 

clint eastwood gran torino

Su Rai Movie alle 23, 20 torna Viggo Mortensen nel divertente e molto piaciuto a pubblico e critica (a me così così…) “Captain Fantastic” di Matt Ross con Frank Langella, Abigail Spencer, Kathryn Hahn, dove un padre cresce i figli lontano dalla corruzione del mondo moderno, in un bosco. Poi dovranno scendere in città…

desiderio 1

 

Su Iris alle 23, 45 arriva un secondo film di Clint Eastwood, “Gran Torino”, e su Cine 34 all’1 la terza commedia sexy con Edwige Fenech, “La moglie vergine” di Marino Girolami con Renzo Montagnani, Carroll Baker e Ray Lovelock nel ruolo ingrato del giovane marito di Edwige che soffre d’impotenza. Complimenti per lo spunto…

 

la moglie vergine.

Fuori orario apre il cineclub di Rai Tre con il capolavoro di Agnes Varda “Cléo dalle 5 alle 7” con Corinne Marchand, Antoine Bourseiller, José-Luis de Villalonga e, attore, Jean-Luc Godard. Cléo, bella cantante viziata, ha due ore di tempo in attesa di un referto sulla sua salute. Con la paura inizierà a capire davvero il mondo che la circonda.

 

 

 

captain fantastic

Fermi tutti che su Rai Movie all’1, 30 arriva un capolavoro stracult come “Desiderio” di Anna Maria Tatò con Fanny Ardant, Francesca De Sapio, Leonardo Treviglio e Carlo Giuffrè, definito al tempo da Giovanni Buttafava come “Una tranvata chiamata Desiderio”, “Tatò cerca casa”, un film Gaumont che al tempo i recensori, come Kezich, non potevano stroncare pubblicamente… 

laura antonelli giancarlo giannini l’innocente

 

Con tanto di scena madre di sesso tra Fanny Ardant e il tenebroso Leonardo Treviglio reclamizzata come inaudita, insolita, audace e “al femminile” che finisce con una botta in testa di lei a lui. Tié.

 

Meglio il thrillerone all’italiana di Luciano Ercoli con sua moglie Nieves Navarro “La morte accarezza a mezzanotte”, Rete 4 alle 2, 15. Ci sono anche Simon Andreu, Peter Martell, Ivano Staccioli.

 

 

 

eccezziunale… veramente

 

Rai Due passe alle 2, 15 (ma perché così tardi?) un capolavoro del film stracult sul tifo come “Eccezziunale… veramente” dei Vanzina brothers con Diego Abatantuono in tre episodi dove fa tre tifosi di tre squadre diverse. Ovviamente è indimenticabile come capo della tifoseria del Milan (“La parola d’ordine è sempre la stessa: Viuulenzaaa!”). Filmone. Ci sono anche Massimo Boldi, Teo Teocoli, Stefania Sandrelli. Imperdibile.

donne di piacere

 

Subito dopo, stesso canale alle 3, 50, arriva pure il sequel, “Eccezzziunale veramente. Capitolo secondo… me”, sempre diretto dai Vanzina bros, ma nel 2005, con Diego e molti attori noti, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Anna Maria Barbera, Ugo Conti.

la cavallina storna

 

Sempre Rai Tre propone in prima tv il bellissimo, complesso, film di Jerzy Skolimowski “11 minuti”, coproduzione irlando-polacca, dove ogni episodio dura solo 11 minuti che rappresentano la vita di questo e quel personaggio. Assieme, dovranno formare un intero film. Un po’ sacrificato in tv, mi ricordo un finale incredibile dove tutte le storie appaiono sullo schermo contemporaneamente.

 

la cavallina storna

Cine 34, dopo averci deliziato con ben tre film di Edwige Fenech, alle 2, 50 ci presenta “La cavallina storna”, girato da Giulio Morelli con l’aiuto di un giovanissimo Giorgio Capitani, tratto dalla celebre poesia di Giovanni Pascoli e alla stessa vita di pascoli. Ci sono Gino Cervi, Franca Marzi, Emma Baron, Clelia Matania. Mai visto da nessuno, credo. Da recuperare assolutamente.

 

 

meryl streep clint eastwood i ponti di madison county

“Rebus” di Nino Zanchin, malgrado la presenza di Laurence Harvey e Ann-Margret, Rai Movie alle 3, 05, non me lo ricordo come un capolavoro.

 

Zanchin era un celebre aiuto regista, non molto considerato però come regista. La storia ruota attorno a truffe e croupier. Girato tra Londra e Beirut come gli eurospy.

 

l’innocente

Rete 4 alle 3, 55 si butta sul film francese in costume con “Donne di piacere” di Jean-Charles Tacchella con Richard Bohringer, l’Isabella Rossellini di trent’anni fa, Marianne Basler e Eva Grimaldi in gran forma.

 

 

 

 

 

scusi, lei conosce il sesso?

Cine 34 alle 4, 20, dopo Pascoli passa a D’annunzio con “L’innocente”, ultimo film diretto da Luchino Visconti con Giancarlo Giannini e una strepitosa Laura Antonelli. Tutto si chiude con “W la foca” di Nando Cicero con Lory Del Santo, Riccardo Billi e Bombolo su Rai Movie alle 5 e sul finto documentario sul sesso di Vittorio De Sisti “Scusi, lei conosce il sesso?” con Mirella Pamphili, Gianni Pulone, Iris alle 5, 05.

scusi, lei conosce il sesso? la morte accarezza a mezzanotte. laura antonelli giancarlo giannini l’innocente cleo dalle 5 alle 7. 11 minuti eccezziunale… veramente. il vizio di famiglia cleo dalle 5 alle 7. w la foca desiderio rebus 1 il vizio di famiglia il vizio di famiglia 1cattivi pensieri viggo mortensen good – l'indifferenza del bene good – l'indifferenza del bene rebus. la morte accarezza a mezzanotte. clint eastwood i ponti di madison county laura antonelli giancarlo antonelli l'innocentel'amante russo.

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…