2022divano0711

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - SIETE PRONTI STASERA PER LA PRIMA DELLA SECONDA STAGIONE SU SKY DI "THE WHITE LOTUS", SERIE SUPERPREMIATA CON 10 EMMY CHE ADESSO SI SPOSTA DALLE HAWAII IN QUEL DI TAORMINA - PENSO CHE ANDRÀ VISTA, PRIMA O POI, ANCHE LA SERIE PIÙ DISCUSSA E PIACIUTA DA QUELLI FANNO CINEMA OGGI IN ITALIA, UN PO’ MENO DAI CRITICI AMERICANI, CIOÈ “THE OFFER”, CHE TROVATE SU PARAMOUNT+ - LA STORIA È UNA SORTA DI COME VENNE REALIZZATO “IL PADRINO”, TOTALMENTE FICTION, VISTO DAL PUNTO DI VISTA, MOLTO PERSONALE, DEL PRODUTTORE ALBERT S. RUDDY - VIDEO

the white lotus 3

Marco Giusti per Dagospia

 

Siete pronti stasera per la prima della seconda stagione su Sky di "The White Lotus", serie ideata da Mike White superpremiata con 10 Emmy che adesso si sposta dalle Hawaii in quel di taormina. Tra gli attori trovate, oltre a F. Murray Abraham, Jennifer Coolidge, Audrey Plaza, anche Sabrina Impacciatore e Simona Tabasco.

the offer 6

 

Ma penso che andrà vista, prima o poi, anche la serie più discussa e piaciuta da quelli fanno cinema oggi in Italia, un po’ meno dai critici americani, cioè “The Offer”, che trovate su Paramount+, ideata e scritta da Leslie Grief e Michael Tolkin, diretta, 2 episodi a testa a parte Adam Arkin che ne dirige 4, da Dexter Fletcher, Colin Bucksley, Gwyneth Horner-Payton su Paramount +.

the offer 5

“L’offerta” del titolo è quella della celebre battuta padrinesca “mi hanno fatto un’offerta che non posso rifiutare”, e la storia è infatti una sorta di come venne realizzato “Il Padrino”, totalmente fiction, visto dal punto di vista, molto personale, del produttore Albert S. Ruddy, che è qui protagonista interpretato da Miles Teller.

 

the offer 4

Nel ricchissimo cast trovate Matthew Goode come Robert Evans, potente produttore della Paramount, Dan Fogler come Francis Ford Coppola, Giovanni Ribisi come il boss Joe Colombo, Anthony Ippolito come Al Pacino, Justin Chambers come Marlon Brando, perfino Lou Ferrigno come Lenny Montana. Non mancano gli italo-americani, la mafia, ma neanche George Lucas che ebbe un ruolo attivo nella costruzione del capolavoro. Gran divertimento, ovviamente, per chi conosce “Il Padrino” e i suoi segreti a fondo.

candy – morte in texas 3

Ieri ho visto invece le prime cinque puntate, cioè tutte, di una nuova serie true crime su Disney+ piuttosto considerata dai critici americani, e infatti benissimo costruita e interpretata, “Candy – Morte in Texas”, storia di casalinghe disperate in Texas nel 1980 con mariti facioloni che lavorano, magnano, pregano, vanno a golf, bevono birre, all’occorenza trombano, poco e male, mentre le mogli hanno tutto il lavoro di casa, quintali di figli e sognano sesso e piselli dei mariti delle altre visto che la scelta è limitata.

candy – morte in texas 1

 

La protagonista, la notevole Jessica Biel truccata da Candy, moglie texana schizzatissima, che nella prima puntata vediamo uscire insanguinata dalla casa dove è appena morta un’altra moglie, la Betty di Melanie Lynksey, si vanta con le amiche alla prima scopata non del pisello del marito, terribile, un Filippo Facci americano zazzureto, Timothy Simons, ma del marito proprio di Betty, Pablo Schreiber, ma poi confessa candidamente che in giro in città, nel profondo Texas, non c’era di meglio. Quello che seguiamo nelle puntate successive è il perché si sia arrivati a un delitto così efferato, 41 colpi di accetta. Minchia!

the white lotus 10candy – morte in texas 2the white lotus 5the offer 8the offer 1the offer 10the offer 2the white lotus 6the offer 7the offer 9the offer 3the white lotus 7the white lotus 9the white lotus 2the white lotus 8the white lotus 1the white lotus 4

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…