16settembredivano

IL DIVANO DEI GIUSTI - LO SO CHE VOLETE I PORNOSOFT DI JOE D’AMATO COME “LA IENA” SU CIELO, MONICA GUERRITORE CHE SI ESIBISCE IN UN NUDO INTEGRALE SOTTO UN CAPPOTTONE MASCHILE IN “FEMMINA”O LA VANONI NUDA ASSIEME A TOGNAZZI NEL TERRIBILE “I VIAGGIATORI DELLA SERA”, MA VI AVVERTO CHE AL CINEMA DA OGGI C’È “DUNE” NELLA VERSIONE NUOVA FIAMMANTE DI DENIS VILLENEUVE. MAGARI È UN FILO NOIOSO, MAGARI LA MUSICA DI HANS ZIMMER È PEGGIO DI UNA MARTELLATA SULLA CAPOCCIA E… VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

femmina 3

Fermi tutti. Lo so che volete vedere Lilli Gruber, i pornosoft di Joe D’Amato come “La iena”, Cielo alle 23, 15, Monica Guerritore che si esibisce in un nudo integrale sotto un cappottone maschile in “Femmina”, il suo ultimo film erotico, Iris 3, 40, o la Vanoni nuda assieme a Tognazzi nel terribile “I viaggiatori della sera”, Rete 4 alle 3, 30, magari anche gli stracultissimi e rarissimi film di Oscar Brazzi con Ghigo Masino, terribile comico fiorentino, assieme alla moglie Tina Vinci, “Atti impuri all’italiana” e “Champagne e… fagioli”, Cine 34 dalle 00, 45, o il thriller fuori di testa con Carmelo Bene, Barbara Bouchet i primi nudi frontali femminili, “Colpo rovente”, unica regia dello scenografo Piero Zuffi, ultimo film scritto da Ennio Flaiano, montaggio ultrapop di Kim Arcalli , Cine 34 alle 22, 55, ma vi avverto che al cinema da oggi c’è “Dune” nella versione nuova fiammante di Denis Villeneuve, filmone da 155’ con Thimothée Chalamet, Zendaya, Rebecca Ferguson, Jason Isaac, Javier Bardem, tutti favolosi, per non parlare di Stellan Skarsgaard come Barone Harkonnen e di Jason Momoa che come entra in scena menando tutti un po’ di torpore se ne va.

 

DUNE 5

Sì. Magari è un filo noioso, magari la musica di Hans Zimmer è peggio di una martellata sulla capoccia, magari dopo due ore e mezzo sdraiati sulla poltrona vi chiederete: ma il seguito? Mi avete fatto vedere mezzo film. Quando arriva il personaggio di Sting? Vogliamo più Zendaya. Non mi sembra di aver visto né Lino Musella né Roberto Di Francesco né un qualsiasi attore napoletano, perché? Insomma. Il seguito lo devono ancora girare, quindi se va bene questo lo girano, altrimenti la seconda parte rimane in aria.

 

 

ornella vanoni in i viaggiatori della sera

O lo gira direttamente Gabriele Mainetti con la sceneggiatura di Nicola Guaglianone. Scordavo, certo che è meglio il “Dune” di David Lynch, che potete rivedere stasera si Italia 1 a mezzanotte in punto, ma questo è il meglio che si poteva realizzare oggi e il cast, a cominciare da Thimothee Chalamet funziona benissimo. Certo, un filo più di Jason Momoa ci sarebbe stato bene.

 

Se rimanete a casa ci sarebbe su Rai 1 la prima di “Sorelle per sempre” di Andrea Porporati con Donatella Finocchiaro e Anita Caprioli, due ottime attrici. Su Canale Nove alle 21, 25 c’è il curioso “Hercules-Il guerriero”, ma il titolo originale suona “The Tracian Wars”, di Brett Ratner con Dwayne Johnson, Ian McShane, Rufus Sewell. O il classico con Jet Li, “Kiss of the Dragon” di Chris Nahon con Bridget Fonda e Tcheky Karyo, Rai 4 alle 21, 20. Ancora più classico il non così veste “Sorvegliato speciale” diretto da John Flynn nel 1989 con Sylvester Stallone, Donald Sutherland, Darlanne Fluegel, Iris alle 21. Rai Movie alle 21, 10 presenta un filmone di Roland Emmerich sulla d’indipendenza americana, “Il patriota” con Mel Gibson e Heath Ledger.

 

la iena

Allora me lo ero risparmiato. Rai Due alle 21, 20 programma un film alquanto bizzarro, “Gli uomini d’oro” di Vincenzo Alfieri con Edoardo Leo, Fabio De Luigi, Giampaolo Morelli, storia di un vero colpo che non riesce a indirizzarsi su una sola strada, commedia o film realistico. Peccato. Buon film inglese per un pubblico di signore “Il verdetto” di Richard Eyre con Emma Thompson, Stanley Tucci, Ben Chaplin, Rai Tre alle 21, 20. Per i fan del grande cinema americano torna “Operazione sottoveste” di Blake Edwards con la coppia mai vista né prima né dopo Cary Grant Tony Curtis, La7D alle 21, 30.

 

 

kiss of the dragon

Doveva essere un piccolo film in bianco e nero ideato per Tony Curtis e, come entrò Cary Grant, idolo giovale di Curtis, diventò non solo molto più ricco e a colori, ma anche il più grande successo comico dell’Universal e di Hollywood. 23 milioni di incassi in tutto il mondo, Cary Grant, anche produttore, guadagnò tre milioni di dollari e Blake Edwards si lanciò nel pantheon dei grandi registi, pronto a dirigere “Colazione da Tiffany” e “La pantera rosa”. Purtroppo litigò con Cary Grant, non si capirono e non fecero mai più un film assieme. Grant usciva da un capolavoro come “Intrigo internazionale” e fece scalpore una sua intervista sul set dove rivelò di seguire regolarmente una cura all’LSD che lo aveva fatto rinascere. La usò fino al 1968, quando cioè diventò illegale.

il verdetto

 

Passiamo alla seconda serata. Di “Colpo rovente” vi ho detto. Vedo che passa pure “La mossa del pinguino”, prima regia di Claudio Amendola, reduce dal grande successo televisivo dei Caesaroni con Edoardo Leo, Ricky Memphis, Ennio Fantastichini e Antonello Fassari nei panni di un gruppo di sfigati che puntano alle Olimpiadi improvvisandosi campioni di curling, Rai Due alle 23, 15. Fassari fa l’esperto romano di biliardo, “La bija va tenuta come un passerotto”.

il patriota

 

Credo che non esista un altro film italiano sul curling e non ditemi che non sapete cosa sia. “Green Zone” di Paul Greengrass con Matt Damon è un altro di quei bei film d’azione tutti girati con la camera a mano, ma funziona, Iris alle 23, 20. “Eureka” non è il miglior film di Nicholas Roeg, ma ha un grande cast, Gene Hackman che ha trovato l’oro nel Klondike, Theresa Russell, Mickey Rourke, Rutger Hauer, 7Gold alle 23, 30.

 

 

i viaggiatori della sera 3

Confesso che non ho mai visto “Black Hat” girato dal grande Michael Mann solo cinque anni fa con Chris Hemsworth, Viola Davis, Wei Tang e me lo vedrei volentieri, Rete 4 alle 00, 45. Nella notte mi rivedrei più volentieri il mitico “Ad ovest di Paperino” di Alessandro Benvenuti con i Giancattivi al completo, cioè Benvenuti Athina Cenci e Francesco Nutu, Rai Uno all’1, 50, piuttosto che “To Rome With Love” di Woody Allen con un inutile megacast, Roberto Benigni, Ellen Page, Jesse Eisenberg, Greta Gerwig, Penelope Cruz e parecchi italiani buttati lì a far numero, Iris all’1, 45. L’unico episodio che mi piace è quello con Judy Davis e Woody Allen, mentre trovo insopportabile che Allen seguti a fare remake di “Lo sceicco bianco” di Fellini senza pagare i diritti.

green zone

 

Attenti che alle 3, 30 su Rete 4 arriva un cultissimo con Ornella Vanoni completamente nuda, “I viaggiatori della sera”, grande disastro, all’epoca, di Ugo Tognazzi, anche regista. Da abbinare al recente documentario diretto da Elisa Fuksas con la Vanoni nuda di oggi, “Senza fine”. Vi ricordo solo che Ursula Andress, chiamata da Tognazzi per lo stesso ruolo, inorridì al pensiero di girare nuda con lui.

 

Arrivano altri capolavori stracult nella notte, come “Femmina” di Giuseppe Ferlito con Monica Guerritore nel suo ultimo erotico, Iris alle 3, 40, o come “La tardona” (che titolo…) di Jean-Pierre Blanc con Philippe Noiret, Annie Girardot e Marthe Keller. Ovviamente la tardona era Annie Girardot, Rai Movie alle 3, 30. Prima di arrivare a “I sicari di Hitler” di Ralph Habib con Dawn Addams e Peter Van Eyck, mai visto neanche da me, Rete 4 alle 5, 25, mi fernerei al capolavoro dell’eurospy “Agente 077 dall’Oriente con furore” di Sergio Grieco con il vero americano Ken Clark, Margaret Lee, Fabienne Dalì, Cine 34 alle 4, 15.

hercules il guerriero

 

“Perché una bella ragazza come te fa questo mestiere?” chiede Ken Clark alla bella spia Margaret Lee. “Poteri dirti che lo faccio perché sono rimasta orfana o perché mi piace l’avventura”, fa lei maliziosa, “ma forse lo faccio perché è solo un lavoro come gli altri”. Dopo di ciò parte un bacio ravvicinato fra i due particolarmente caldo. È la punta del film. Decisamente tra i migliori titoli della serie, molto divertente.

femmina

DUNE 11DUNE 9DUNE 19DUNE 1

i viaggiatori della seragli uomini d’orochampagne e… fagiolicolpo roventeblack hatla mossa del pinguino“ad ovest di paperinoto rome with loveto rome with love 2sorvegliato specialesorelle per sempreatti impuri all’italiana 1lo sceicco biancooperazione sottovestesorelle per sempre 2la iena la iena 1atti impuri all’italianakiss of the dragon 2agente 077 dall’oriente con furorefemmina 1femmina 2

Ultimi Dagoreport

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...

giorgia meloni arianna ignazio la russa marina berlusconi matteo salvini roberto vannacci

DAGOREPORT – URGE UNO BRAVO PER GIORGIA MELONI: A UNA SETTIMANA DAL REFERENDUM, LA DUCETTA SI RITROVA TRAVOLTA DA BURIANE INTERNAZIONALI E MILLE FAIDE INTERNE – IL TRUMPISMO CHE BOMBARDA L'IRAN E TOGLIE LE SANZIONI ALLA RUSSIA HA DI FATTO SPACCATO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO: SALVINI, PER NON FARSI SCAVALCARE A DESTRA DA VANNACCI, VA ALLO SCONTRO TOTALE - SE TRUMP SI DIVERTE A METTERLA IN DIFFICOLTA' CON I LEADER EUROPEI, IL PARTITO E' DIVENTATO "COLTELLI D'ITALIA": IN ATTO UNA GUERRIGLIA I RAS DI ''VIA DELLA SCROFA'' (LOLLOBRIGIDA, LA RUSSA, RAMPELLI) E LA "FIAMMA MAGICA" DI FAZZOLARI E MANTOVANO - E ANCHE SE NON EMERGERÀ MAI PUBBLICAMENTE, ESISTE UNA TENSIONE LATENTE ANCHE TRA GIORGIA E ARIANNA – RISULTATO? LA STATISTA DELLA SGARBATELLA HA PERSO L’ANTICO VIGORE COATTO, E NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA: AL COMIZIO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM ERA MOSCIA E SENZA VERVE - SE VINCE IL "NO", L'UNICA SCONFITTA SARA' LEI E TUTTE LE QUESTIONI APERTE POTREBBERO ESPLODERE IN SUPERFICIE E TRAVOLGERLA… - VIDEO

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...