il divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTI - SONO IN LUTTO PER LA FINE DI “PAM & TOMMY” SU DISNEY+. FORTUNATAMENTE SU NETFLIX HANNO AVUTO LA BELLA IDEA DI FAR RIUSCIRE “TABOO” – IN PRIMA SERATA IN CHIARO ABBIAMO "007 SPECTRE" CON MONICA BELLUCCI, MEGAMILFETTONA NATA NEL 1964, A OGGI, LA PIÙ VECCHIA BOND GIRL CHE SI SIA MAI VISTA AL CINEMA. MA LA PERLA DELLA PRIMA SERATA IN CHIARO E' IL MEZZO PORNO “CASA DI PIACERE”. E POI LA COMMEDIA PIÙ O MENO SEXY “L’INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA”... - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

E stasera che si vede? Intanto sono in lutto per la fine di “Pam & Tommy” su Disney+. Magari non tutto funzionava, il personaggio di Pamela Anderson è diventato quello di un’eroina femminista e questo Tommy Lee è presentato come un pazzo schizzato, ma la storia è clamorosa. E l’arrivo del video hard sul web gratis ci ha portato direttamente ai giorni d’oggi. Scrivi tre volte w… www. Fantastico. Adesso sarà durissimo trovare un’altra serie all’altezza di “Euphoria” e “Pam&Tommy”.

 

Fortunatamente su Netflix hanno avuto la bella idea di far riuscire “Taboo”, la bellissima serie dell’ormai lontano 2017 interpretata e prodotta da Tom Hardy come un angelo della vendetta alla Conte di Montecristo che torna per riprendersi quel che è suo nella Londra puzzolente e razzista del 1814. Ideata dallo stesso Tom Hardy insieme al padre, Chips Hardy, è scritta dal fenomenale Steven Knight, autore di perle come “Locke, “La promessa dell’assassino” e “Spencer”, ma soprattutto della saga sui gangsters di Birmingham “Peaky Blinders”.

 

Tom Hardy è coatto come pochi, ma qui ha un grande ruolo. Ieri sera, per non tradire la grande tradizione dei film nordici mi sono visto “Against The Ice”, diretto da Peter Flinth, ma prodotto e supervisionato dallo specialista del ghiaccio Baltasar Kormakur, con Nikolaj Coster Waldau e Joe Cole che per capire come è fatta la Groenlandia ci mettono qualcosa come oltre 400 giorni nel gelo avventure da inizio 900 dei coraggiosi esploratori danesi. Incontrano anche un paio di orsi bianchi. Non succede molto, anche perché i due si ritrovano da soli e seguitano a darsi del lei, ma comunque i paesaggi erano belli e i cani da slitta pure.

taboo

 

E in prima serata in chiaro che abbiamo? Beh, ci sarebbe “007: Spectre” di Sam Mendes con Daniel Craig, la bellissima Léa Seydoux, Christoph Waltz, Ralph Fiennes e Rory Kinnear, ultimo Bond diretto da Mendes. La battuta storica “Bond. James Bond”, Craig 007 la dice praticamente dentro la bocca di Monica Bellucci, una fiatata insomma. Per poi passare ovviamente all’azione. E lasciarla in guêpière stesa sul letto, bonissima, ma poco sgualcita. Gloria tutta italiana, perché Monica Bellucci, megamilfettona nata nel 1964, è a oggi, la più vecchia Bond Girl che si sia mai vista al cinema. Ma vale il prezzo del biglietto. “Moriremo insieme”, gli dice la Bellucci dove che lui gli ha freddato il marito nella sequenza pre-titoli.

 

monica bellucci

“Ci sono modi peggiori di morire”, chiude Craig. Poi fa una folle corsa con la sua Austin Martin DB10 sulla Nomentana, tanto i pizzardoni romani quando lo acchiappano, inseguito dal bestione Mr. Hinx, interpretato dal wrestler Dave Bautista a bordo di una Jaguar C-X75. E finiscono a correre come matti sulle banchine del Tevere. E Bond non troverà di meglio che parcheggiare dentro il fiume sto cazzo di Austin Martin che si è portato da Londra per fare il fighetto. Scordavo il bel numero di Peppe Lanzetta che apostrofa Bond con un “E tu chi sì? Struooonzo!!!”.

 

Ma la perla della prima serata in chiaro non può che essere il mezzo porno “Casa di piacere” di Alex Damiano alias Bruno Gaburro su Cielo tv alle 21, 15 con Valentine Démy, stellina livornese dell’hard, vecchie conoscenze come Nieves Navarro, Maurice Poli, Elisa Mainardi, attrice felliniana ben nota ai fan, Gaburro e il produttore Pino Buricchi, siamo alla fine degli anni ’80, dopo averci dato capolavori come “Malombra” e “Penombra”, visto che la loro protagonista Paola Senatore è finita prima al gabbio poi agli arresti domiciliari per una storia di droga, la rimpiazzano con la pimpante Valentine Démy, già vista in “Intimo”. Le fanno fare una vedova che, nell’Italia degli anni ’40, si porta a casa tre ragazzotti, li cura e racconta loro storie di bordello. Nei flashback arrivano le situazioni più spinte, magari c’era una copia hard. Grandi battute. Il maturo antiquario Maurice Poli, davanti a una colonna a torciglione piazzata in una stanza della Démy rileva acutamente: “Strane queste colonne finto-corinzie…”.

 

monica bellucci daniel craig 007

Cine 34 alle 21 rispolvera il sempre favoloso “Il comune senso del pudore” di Alberto Sordi, scritto dal vecchio Rodolfo Sonego. Se Claudia Cardinale fa la moglie del giudice e Florinda Bolkan l’editrice di riviste porno patinate tipo dselina Tattilo, i pezzi forti sono l’episodio con Sordi e signora, Rossana Di Lorenzo, che cercano di trovare un film da vedere nei cinema di Roma per festeggiare l’anniversario di nozze e trovano solo hard e quello noto come “L’ingroppata”, dove un produttore napoletano, Philippe Noiret, cerca di convincere una diva, Dagmar Lassander, a girare la scena  dell’ingroppata in quanto artistica.

 

Non vuole, spiegano al produttore napoletano sia Giacomo Furia, il direttore di produzione, che il debosciato regista, Renzo Marignano. Noiret allora raduna un gruppo di esperti, Ugo Gregoretti, Giulio Cesare Castello e Mino Doletti, che discutono sul cinema porno del tempo, come realmente accadde in quel di Bologna in un celebre convegno su erotismo e merce alla presenza di Pier Paolo Pasolini, per convincerla. Alla fine la scena si girerà e il film, ovviamente, finirà a Venzia, applaudito da un folto pubblico in mezzo al quale spunterà, immancabile, Jimmy il fenomeno. 

monica bellucci 2

 

Su Iris alle 21 passa un thriller americano diretto una ventina d’anni fa da Barbet Schroeder, “Formula per un delitto”, con Sandra Bullock, Ben Chaplin, Ryan Gosling, Michael Pitt e Chris Penn. Schroeder ha girato solo buoni film, attenzione. Ottimo anche “Terminator 2 – Il giorno del giudizio” diretto da James Cameron con Arnold Schwarznegger , Linda Hamilton, Edward Furlong, Joe Morton, canale 20 alle 21, 05. Commedia franco-marocchina piuttosto divertente è questo “arigi a tutti i costi” di e con Reem Kherici, ma anche Cecile Cassel, Philippe Lachau, Tarek Boudali, dove una stilista marocchina in ascesa di una casa di mode a Parigi, si scordata di rinnovare il permesso.

 

 Viene quindi rispedita in Marocco come avrebbe voluto Salvini e farà di tutto epr tornare a Parigi.Su Canale 27 alle 21, 10 c’è la commedia francese di Danièle Thompson “Jet Lag” con Juliette Binoche, Jean Reno, Sergi Lopez, mentre su Rai Storia alle 21, 10 trovate una rara commedia all’italiana di Gianni Puccini, “Il nemico di mia moglie” con Marcello Mastroianni, Giovanna Ralli, Giacomo Furia e Andrea Checchi. Il nemico della moglie di Mastroianni è ovviamente il calcio. Provocherà non pochi dolori ai due, che si separeranno pure. Temo di non averlo mai visto. Su Italia 1 alle 21, 20 torna la coppia Enzo Salvi & Maurizio Mattioli con “Din Don – Un paese in due” diretto da Paolo Geremei. Due risate si faranno, no? Siamo sempre nel mondo del calcio, anche se spostati in Costa Rica con “Keylor Navas, il portiere dell’anima” di Dinga Haines con lo stesso Keylor Navas che racconta la sua storia, Tv2000 alle 21, 20.

casa di piacere

 

In seconda serata avete in replica un buon Almodovar, molto divertente, “Gli amanti pèasseggeri” con Javier Camara, Cecilia Roth, Lola Duenas, Rai Movie alle 22, 50, “Masterminds .

 

I geni della truffa” di Jared Hess con Zach Galifianakis, Kristen Wiig, Owen Wilson, il buffo “Kick-Ass£ di Matthew Vaughn con Aaron Johnson, Nicolas Cage, Mark Strong, Chloe Moretz, Tv8 alle 23, 15, il sempre funzionante “Il fuggitivo” di Andrew Davis con Tommy Lee Jones che cerca di acchiappare Harrison Ford”, Iris alle 23, 30. Segnatevi su Cine 34 alle 23, 30 il trashissimo “Atti impuri all’italiana” do Oswald Bray alias Oscar Brazzi disastroso fratello di Rossano col pallino del cinema.

 

Con Dagmar Lassander come nuova dottoressa del paesino toscano di Monsummano Terme, che attira gli sguardi di tutti i maschi del posto. Nel film abita nel palazzo del sindaco Gedeone, Maurizio Arena, vedovo che già si ripassa segretaria e cameriera, ma è da subito invaghito dalle grazie della dottoressa. Per la parte comica si ricorre a Ghigo Masino, comico fiorentino, nei panni di Don Firmino, e sua moglie Tina Vinci.

 

Non dimentichiamoci di Raffaele Curi, oggi regista di casa Anna Fendi per grandi imprese artistiche. Didier Lefevre, “Medusa Fanzine”, ci ricorda che “Lucio Fulci avrebbe dichiarato a proposito di Dagmar Lassander, sua attrice in La casa vicino al cimitero e Black Cat, che il suo culo era la sua carta migliore come attrice. Infatti la commediante russa sembra applicare questo commento alla lettera in questo film, perché passa buona parte del metraggio a esibire questa parte della sua anatomia, esattamente come i seni, denudandosi alla minima occasione senza alcun imbarazzo”.

casa di piacere 3

 

Si viaggia ancora nel boccaccesco con “La compagna di viaggio” di Ferdinand Baldi con Annamaria Rizzoli, Marina Frajese, Moana Pozzi nudissima sotto le cascate, Gastone Moschin, 7Gold alle 23, 45. Nella notte torna “Amami” diretto da Bruno Colella e prodotto dal mitico Galliano Juso con Moana Pozzi che fa la pornostar e torna al paesello tra il padre Novello Novelli e un bel gruppo di attori di straculto, da Massimo Ceccherini a Alessandro Paci, da Victor Cavallo a Flavio Bucci.

 

casa di piacere 2

Su Rai Movie alle 2, 10 passa l’horror belga “Cub – Piccole prede” di Jonas Govaerts con Maurice Luijten, Titus De Voogdt. La notte prosegue col fantascientifico “The Bay” di Barry Levinson con Kristen Connelly, Kimberly Campbell, Italia 1 alle 2, 30, il documentario di Jacopo Quadri “Lorello e Brunello” su Rai Tre alle 2, 30, storia di due fratelli gemelli maremmani. Non sarà male il thriller “Regali da uno sconosciuto” di e con Joel Edgerton con Rebecca Hall e Jason Bateman, Rai 4 alle 2, 50. Cine 34 alle 3, 15 lancia addirittura il biopic su Primo Carnera diretto da Renzo Martinelli, “Carnera il campione più grande” con Andrea Iaia, Anna Valle, F. Murray Abraham. Decisamente più divertente “Angelica alla corte del Re” di Bernard Borderie con Michèle Mercier, Jean-Louis Trintignant, Jean Rochefort, Rosalba Neri, Iris alle 3, 25.

 

l inquilina del piano di sopra 2

Avverto che alle 3, 30 passano due capolavori da cinefili, cioè il meraviglioso “Neve rossa” di Nicholas Ray con Robert Ryan poliziotto violento e Ida Lupino cieca che vive da sola in una casa con un albero in mezzo al salone centrale, che riuscirà a capirlo, e l’altrettanto meraviglioso “La zona morta”, cioè Stephen King riletto da David Cronenberg con Christopher Walken, Brooke Adams, Martin Sheen, Italia 1 alle 3, 45.

 

Chiuderei con due commedie più o meno sexy, La più sbarazzina “L’inquilina del piano di sopra” di Ferdinando Baldi con Silvia Dionisio, Lino Toffolo, Teo Teocoli, Pippo Franco, Cannavale, Rete 4 alle 4, 15, sorta di remake di “Maddalena zero in condotta” di Mario Camerini (assurdo, eh?) che vede, al posto di Gloria Guida, eroina del genere, o di una Fenech, la più sofisticata e fredda Silvia Dionisio, poco adatta a queste operazione di commedia sexy. Non male Cannavale come portiere. Teo troppo bravo ragazzo… E la più tranquilla “Scusa se è poco” di Marco Vicario con Monica Vitti, Ugo Tognazzi, Diego Abatantuono e Orazio Orlando, Rai Movie alle 5, tratto da due commedie antichissime di Aldo De Benedetti. Mai visto…

l inquilina del piano di sopral inquilina del piano di sopra

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT - CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE": INFANTE, NON E' DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA' ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE - E' UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO - NON SOLO: "PIERDUDI" SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE "CRIME" CHE, CON IL SUO "ORE14 SERA", ARGINAVA IL SUCCESSO DI "QUARTO GRADO", SU RETE4...

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT - LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI "FUTURO NAZIONALE" IN QUEL POSTO - DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL'ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE - IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” - INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO - E L'EX PARA' DIVENTATO PARA-GURO SE L'E' CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL'ESERCITO PER 11 MESI... - VIDEO

tomaso montanari carlo deodato carmen bambach giuli

DAGOREPORT – “MI DIMETTO”, “MI DIMETTO” MI “RIDIMETTO” E RIMETTO: QUANTE VOLTE HA RIMESSO TOMASO MONTANARI? LO STORICO DELL’ARTE, TANTO CARO AI SINISTRATI DA "SAL-OTTO E MEZZO" DI LILLI GRUBER, LASCIA IL COMITATO SCIENTIFICO DEGLI UFFIZI CON UNA LUNGA ARTICOLESSA SUL "FATTO QUOTIDIANO" - IL MINISTRO GIULI HA SCATENATO LA SUA IRA NOMINANDO ALL'INTERNO DEL CDA CARLO DEODATO, SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – MA COSA C’ENTRA DIMETTERSI ANCHE PER LA “COLLEGA” (SCRIVE MONTANARI) CARMEN BAMBACH, NOMINATA DA GIULI DOPO IL VIAGGIO NEWYORKESE DALL’OUTFIT STILE CAMICIE BRUNE? MENTRE MONTANARI HA TRASCORSO PARTE DEI SUOI ULTIMI ANNI DAVANTI ALLA TV, LA BAMBACH HA PUBBLICATO IL PIÙ IMPONENTE STUDIO IN TRE VOLUMI SU LEONARDO DA VINCI DIVENTANDONE LA MAGGIORE STUDIOSA MA NON LO FAI MICA FESSO COSÌ IL MONTANARI! VUOI VEDERE CHE, IN FUTURO, IL COMITATO SCIENTIFICO-FASCISTA DEGLI UFFIZI INTENDA PRESTARE A QUESTA MALANDRINA DEL CDA UNO O PIÙ DEI SUOI CIRCA 50.000 DISEGNI CONSERVATI NEI DEPOSITI? MEGLIO DIMETTERSI PREVENTIVAMENTE...

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)

giorgia meloni merz macron starmer trump salvini vannacci friedrich donald emmanuel keir matteo roberto

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI CONFERMA DI POSSEDERE TUTTE LE VIRTU' DEL CAMALEONTE, ANCHE LE PIU' SFACCIATE: DA QUANTO TEMPO NON PRONUNCIA PIU' IL NOME DI TRUMP? SE VIENE ESCLUSA DAL TAVOLO DELLE DECISIONI DA MACRON E MERZ, PER RIPICCA FA LA ORBAN IN GONNELLA E DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI VETO NELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO – PERO' A FAR VORTICARE GLI OTOLITI GIÀ FRAGILI DELLA DUCETTA E' LA TENUTA DI FORZA ITALIA E LEGA SULLA LEGGE ELETTORALE: COSTRETTA A CEDERE A SALVINI (ACCISE) E A DARGLI PURE UNA MANO PER NON VEDERE LA LEGA SMANTELLATA DA VANNACCI – DIFFICILE CHE SI AVVERI IL “GIORGIA'S DREAM"” DI ELEZIONI ANTICIPATE A PRIMAVERA, MA SENZA ELECTION DAY INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NELLE CINQUE GRANDI CITTÀ GOVERNATE DAL CENTROSINISTRA (ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, BOLOGNA): MATTARELLA HA FATTO SAPERE ALLA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" CHE NON CI PENSA PROPRIO DI SPEZZARE IN DUE IL VOTO: SAREBBE UN DOPPIO, INUTILE, COSTO PER UN PAESE CHE ARRANCA TRA BOLLETTE ALLE STELLE E INFLAZIONE - E IL PALLINO DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE E', PER ORA, IN MANO AL CAPO DELLO STATO...

schlein bonafoni taruffi furfaro boccia

DAGOREPORT – IL PD-ELLY E’ MESSO MALISSIMO: DOPO IL NAUFRAGIO VENEZIANO, I SONDAGGI SONO IN CALO DI DUE PUNTI, CIO' CHE RESTA DELL'ANIMA RIFORMISTA DEL PARTITO O LA DETESTA O TAGLIA LA CORDA E I 5STELLE NON LA VOTERANNO MAI COME CANDIDATO PREMIER DEL “CAMPO LARGO” – LE PRIMARIE SONO UN GUAZZABUGLIO: CHI POTRA’ VOTARE? SARANNO APERTE A TUTTI O SOLO AGLI ISCRITTI? E CHI CONTROLLERA’ CHI, E QUANTI, SONO GLI ISCRITTI DI 5STELLE, AVS, CASA RIFORMISTA? - E POI: SI VOTERÀ IN UN TURNO UNICO O CI SARÀ UN BALLOTTAGGIO? - SE NEL PD, IL SOVIET DI ELLY, I VARI CARNEADI BONAFONI, TARUFFI, FURFARO, SI PERMETTONO ORMAI DI BULLIZZARE SULLA CHAT DEL PARTITO PINA PICIERNO ("UNA ‘ROMPICOJONI IN MENO’’), LA VERA ANIMA NERA DEL SOVIET PD, DOVE SPADRONEGGIANO "PIPPE E MART-ELLY", E' L'UNO-E-TRINO FRANCESCO BOCCIA: IL "RASPUTIN DI BISCEGLIE" FA E DISFA PER LA DUCETTA DEL NAZARENO...