2022divano2106

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA CHE VEDIAMO, FRA OMICRON-5, GUERRA, CALDO E SICCITÀ? IO PUNTEREI SU “L’ULTIMA DONNA” CON GÉRARD DEPARDIEU E ORNELLA MUTI GIOVANI E BELLISSIMI - AVETE ANCHE "HYSTERIA”, DI TANYA WEXLERM SULLA SCOPERTA DEL VIBRATORE COME CURA PER NON FAR DIVENTARE ISTERICHE LE DONNE DI INIZIO SECOLO - NELLA NOTTE PASSANO CAPOLAVORI COME “ZANDALEE”, EROTICO DI SAM PILLSBURY CON LA BELLISSIMA ERIKA ANDERSON E NICHOLAS CAGE COL PIZZO SU 7GOLD ALLE 23:30… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

l ultima donna 23

E allora stasera che vediamo, fra Omicron-5, guerra, caldo e siccità? Beh. Io punterei su un film che non vedo, anzi vediamo, da parecchi anni, personalmente da quando uscì nel lontano 1975, “L’ultima donna” di Marco Ferreri, scritto assieme a Rafael Azcona e Dante Matelli, prodotto da Edmondo Amati della Fida con Gérard Depardieu e Ornella Muti giovani e bellissimi, Michel Piccoli, Renato Salvatori, Nathalie Baye, Giuliana Calandra. Lo trovate stanotte alle 2, 20 su Rete 4 infarcito di spot.

 

l ultima donna 19

Assieme a “Ultimo tango a Parigi” di Bertolucci e a “L’impero dei sensi” di Oshima chiude, o magari apre, un discorso su come vedevamo il sesso e i rapporti tra maschio e femmina nei primi anni ’70. Cioè, preciso, su come i registi maschi vedevano i rapporti tra i sessi, prima della valanga femminista che molto, se non tutto, cambiò. Tutti e tre i film hanno finali, diciamo, tragici e definitivi che si concludono con la morte del maschio e della virilità, che allora era un tema diffuso.

 

un americano a parigi 2

Vorrei tanto rivedere anche “Ciao, maschio”, che Ferreri girò subito dopo in America, sempre con Depardieu. Purtroppo su Iris, alla stessa ora, passa un classico che vedo spesso e sempre con estremo piacere, che dice altre cose magari sul rapporto dei sessi, “Un americano a Parigi”, capolavoro di Vincente Minnelli con i meravigliosi Gene Kelly e Leslie Caron, che ballano sulle note di Gershwin, mentre Oscar Levant suona il piano.

Lo sperone nudo

Difficile trovare qualcosa di altrettanto perfetto, magari sempre su Iris, ma alle 23, 20, “Lo sperone nudo”, forse il western più bello di Anthony Mann con James Stewart che deve risolvere una situazione complessa fatta di geometrie, tradimenti, obliquità. Pochissimi attori, oltre a Stewart che indossa qui il suo cappello di sempre e cavalca il suo cavallo di sempre, e ha pure il favoloso doppiaggio di Gualtiero De Angelis, Robert Ryan, Janet Leigh e Millard Mitchell, che fa il vecchio e morì poco dopo a 50 anni. Scritto da Sam Rolfe e

 

Lo sperone nudo

Harold Jack Bloom, che vennero anche candidati all’Oscar. James Stewart, che mai come in questo film je rode e si carica negativamente fino a esplodere, ha il favoloso cappello da cowboy che indossa in ogni film e cavalca Pie, la sua cavalla preferita, che cavalcherà fino alla sua morte in ben 17 western. Attenti, invece, al suo giacchetto, troppo moderno, infatti è del 1953 mentre il film è ambientato nel 1868. Leggo anche che lo “Sperone nudo” è in realtà la roccia dove si svolge il finalone del film, dalle parti di Durango, in Colorado. Lo vengo a sapere solo ora, dopo settant’anni…

 

Passaggio di notte

Ritrovate James Stewart e la sua cavalla Pie anche in “Passaggio di notte” di James Neilson, su Iris alle 21, un film pensato e offerto a Anthony Mann, che però lo rifiutò perché non gli sembrava scritto così bene, malgrado fosse scritto da Borden Chase, e pensava che Stewart e il co-protagonista Audie Murphy, come suo fratello cattivo “Utica Kid” non fossero credibili. Non aveva tutti i torti, ma Stewart, offeso, non gli parlò mai più. E il film andò malissimo, perché Neilson non era Mann e Audie Murphy, l’attore preferito da Ciro Ippolito, ma cane tremendo anche se soldato più decorato d’America, non funzionava.

 

Passaggio di notte

Lo so. A noi, da ragazzini, ovviamente un po’ piaceva lo stesso, c’erano anche Dan Duryea e Jack Elam… Lo vidi credo a Trapani nei primi anni ’60, dove avevano trasferito mio padre, ma notai, o forse l’ho notato dopo anche se allora ero attentissimo a queste cose, che il film non aveva la stessa cura dei film di Mann nella costruzione visiva dell’inquadratura, anche William Daniels era un grande direttore della fotografia, specializzato nel Cinemascope.

immaturi

In prima serata in chiaro cosa altro abbiamo? Un film con Raoul Bova c’è? Certo che c’è. E’ “Immaturi” di Paolo Genovese, con Bova, Barbora Bobulova, Giulia Michelini, Luca e Paolo, Luisa Ranieri, Cine 34 alle 21. Funzionò benissimo e, devo dire, si vedeva con piacere. Genovese nello stesso anno girò questo e “La banda dei Babbo Natale” diventando un regista di punta della commedia più redditizia. Su Canale 20 alle 21, 05 avete il sequel “300: L’Alba di un impero” di Noam Murro con Sullivan Pleton,, Eva Green, Lena Headey, Rodrigo Santoro.

 

Come rubare un milione di dollari e vivere felici

Punterei piuttosto su “Come rubare un milione di dollari e vivere felici” di William Wyler con Audrey Hepburn vestita da Givenchy, Peter O’Toole, Eli Wallach, Charles Boyer, Hugh Griffith e un bel po’ di attori francesi da produzione americana, Dalio, Moustache, Fernand Gravey, Tv2000 alle 21, 10. Una commedia con furto deliziosa dove quel che conta è il funzionamento della coppia di protagonisti, così pieni di grazia. Ci colpì molto nell’estate del 1965 (o 66?).

 

Come rubare un milione di dollari e vivere felici

Wyler aveva scelto per la parte di Eli Wallach il più giusto Walter Matthau, che chiese troppo, 200 mila dollari. Così fece il contratto a George C. Scott. Che durò un giorno sul set, con grande dispiacere di Audrey Hepburn. Wyler aveva già problemi con due forti bevitori come Peter O’Toole e Hugh Griffith, che circolava nudo nell’hotel George V a Parigi con il cartello “non disturbare” attaccato al pisello, e non ne voleva aggiungere un terzo. Così chiamò il più sobrio Eli Wallach.

 

beautiful boy

“Beautiful Boy” di Felix van Groeningen con Steve Carell e Timothée Chalamet, Rai Movie alle 21, 10, è un duro film sul caso del rapporto fra un padre colto, intelligente, illuminato, e un figlio tossico che non smetterà mai. Anche i radical-chic piangono. Il padre, Steve Carell, è un giornalista affermato di “Rolling Stones” e “The New York Times” che vive a San Francisco, la madre bionda, Amy Ryan, vive a Los Angeles in una villa con piscina. C' è anche una matrigna simpatica, Maura Tierney, che ha sfornato due fratellini biondi.

BEAUTIFUL BOY

A scuola il ragazzo va benissimo, tutti i college lo vogliono, ma lui si fa dalla mattina alla sera di qualsiasi droga trovi, dalla cocaina al Crystal Meth, e non riesce proprio a smettere. Eppure il padre lo ha cresciuto bene, pieno di amore e di rispetto, gli ha pure fatto sentire i dischi di John Zorn. E i fratellini biondi sono un amore. E lui, come spiega il titolo, è un beautiful boy adorato da tutti.

 

beautiful boy

Ma si fa di pere senza interruzione sognando Bukoswki al ritmo di una colonna sonora ultratossica e magistrale che va dai Nirvana ai Sigur Ros, dai Massive Attack a Tim Buckley. Inutilmente il padre cerca di capire dove ha sbagliato. Magari è troppo radical chic, è un po’ soffocante. Magari il divorzio non è stato vissuto bene dal ragazzo. Ma lui non riesce a uscirne. E magari l’idea che viene fuori è che l’educazione dei genitori, scarsa, alta, media, non conta niente rispetto al precipitare nella droga.

 

hysteria

Su Cielo alle 21, 15 avete “Hysteria” di Tanya Wexler con Maggie Gyllenhaal, Hugh Dancy, Felicity Jones, Rupert Everett sulla scoperta del vibratore come cura per non far diventare isteriche le donne di inizio secolo. Su Canale Nove alle 21, 25 avete anche “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi con Cristiana Capotondi, Nicolas Vaporidis, Giorgio Faletti, Sarah Maestri, Elena Bouryka, ormai un classico. Su Rai Uno un lacrimoso film per famiglie, “Papà per amore” di Noémie Saglio con Vincent Dedienné, Camelia Jordana. Preferibile, in seconda serata, “La famiglie Bélier” di Eric Lartigau con Karin Viard, François Damiens, la storia della ragazzina “sana” in una famiglia dove sono tutti sordi che fece una fortuna in patria e diventato remake americano, “Coda”, vincerà pur l’Oscar.

il gaucho

Occhio al primo episodio di “It” di Andrew Muschietti con Bill Skarsgaard, Frinn Wolfhard, Nicholas Hamilton, Italia 1 alle 23, 20. Cine 34 alle 23, 25 ci regala “Il Gaucho” di Dino Risi con Vittorio Gassman che finisce in Argentina. Grandi apparizioni di Amedeo Nazzari e di Nino Manfredi. Non ebbe la fortuna di “Il sorpasso”, ma andrebbe sicuramente rivisto. E’ su questo set, in mezzo alla pampa, che Risi e Gassman fecero uno scherzo a Vittorio Cecchi gori, lasciandolo solo, addormentato, in mezzo al nulla. Bei tempi.

 

zandalee 1

Nella notte passano capolavori come “Zandalee” erotico di Sam Pillsbury con la bellissima Erika Anderson e Nicholas Cage col pizzo, “Pierino medico della Saub” di Giuliano Carnimeo con Alvaro Vitali, Mario Carotenuto, Mario Feliciani, Cine 34 all’1, 30. Chiudo col rarissimo “La donna è una cosa meravigliosa” di Mauro Bolognini con Vittorio Caprioli, Sandra Milo, Cine 34 alle 3 e su l’avventuroso “La via del rhum” di Robert Enrico con Lino Ventura, Sandra Milo, Clive Revill, Jess Hahn, traffico di rhum tra Cuba e il Texas, Iris alle 4, 45. Buona notte.

un americano a parigizandaleeil gaucho PIERINO MEDICO DELLA SAUBil gaucho 2immaturil ultima donna 2erika anderson zandalee 2erika anderson zandalee 1Lo sperone nudo zandaleenicolas cage zandalee. 1erika anderson zandalee 2Lo sperone nudo erika anderson nicolas cage zandalee 1Passaggio di notte Come rubare un milione di dollari e vivere felici Passaggio di notte Come rubare un milione di dollari e vivere felici BEAUTIFUL BOYbeautiful boy BEAUTIFUL BOY beautiful boy BEAUTIFUL BOY BEAUTIFUL BOYhysteria hysteria hysteria hysteria hysteria l ultima donna

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO