2022divano1506

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA COSA VEDIAMO? IN PRIMA SERATA DIREI LA COMMEDIA FROCIAROLA PER FAMIGLIE “SCUSATE SE ESISTO", CON RAOUL BOVA, PAOLA CORTELLESI E MARCO BOCCI - SU CINE 34 ALLE 22, 45 C'È LA COMMEDIA DI SERGIO CORBUCCI “A TU PER TU”, CON LA COPPIA MALFUNZIONANTE JOHNNY DORELLI E PAOLO VILLAGGIO, SALVATI DALLE PRESENZE DELLE SEMPRE NUDE MOANA POZZI E MARILDA DONÀ  - RITORNA L’EROTICO LETTERARIO “L’INIZIAZIONE” DIRETTO DA GIANFRANCO MINGOZZI CON SERENA GRANDI, MARINA VLADY, CLAUDINE AUGER E IL GIOVANE, ALLORA, FABRICE JOSSO… - VIDEO

scusate se esisto

Marco Giusti per Dagospia

 

Stasera cosa vediamo? Direi la commedia frociarola per famiglie con Raoul Bova, Paola Cortellesi e Marco Bocci, “Scusate se esisto” diretta da Riccardo Milani su Rai Uno alle 21, 25. Cosa volete di più con questo caldo. E poi.

marco bocci raoul bova paola cortellesi scusate se esisto

 

Avete mai visto in un film italiano, una protagonista, una grossa star molto amata come Paola Cortellesi, che sente trombare nella stanza vicina con gran frastuono, il suo coinquilino, addirittura un’altra grossa star come Raoul Bova assieme a un partner maschio occasionale? O Raoul Bova che bacia in bocca il suo fidanzato Marco Bocci con ciuffo da pazza sotto gli occhi proprio della Cortellesi? O vederli chiedersi l’un l’altra, nudi a letto, appena svegliati, Bova e Cortellesi, se hanno scopato o no? E concludere, poi, che insomma, se l’hanno fatto o no è lo stesso.

scusate se esisto raoul bova paola cortellesi

 

Evviva… Magari non è un capolavoro questo buffo, scombinatello, ma anche divertente “Scusate se esisto”, ma certo osava parecchio quando uscì per il mondo della nostra commedia. E la coppia è ancora favolosa. Perché Paola Cortellesi, architetta che si deve arrangiare nella Roma di oggi, e Raoul Bova, gay dichiarato con matrimonio alle spalle e figlioletto da crescere, formano davvero una coppia riuscita.

 

Hanno pure una scena stracultissima con lui che massaggia da sturbo il piede di lei. I fan di “Tutti pazzi per amore”, diretto da Milani e scritto dallo stesso team, ritroveranno qui la scrittura gay friendly, l’apertura al musical, la cura per i ruoli minori, da Lunetta Savino a Stefania Rocca, da Marco Bocci a Ennio Fantastichini.

una storia vera

Altri film da vedere in prima serata? Ci sarebbe il bellissimo “Una storia vera” di David Lynch con Richard Farnsworth, Sissy Spacek, Harry Dean Stanton, Iris alle 21, forse il film più normale del regista di “Twin Peaks”, dove il vecchio Alvin Straight, un grande Richard Farnsworth che venne candidato all’Oscar, messo malissimo, tra diabete, enfisema, vista che se ne sta andando, per non parlare delle anche, con figlia mentalmente disturbata, Sissy Spacek, ha saputo che il fratello Lyle, Harry Dean Stanton, ha avuto un infarto e parte per farci pace dopo dieci anni sperando di arrivare in tempo. Solo che parte per Mount Zion, nel Wisconsin con il suo trattorino John Deere.

una storia vera 2

 

 Il film non è altro che il suo viaggio. Capolavoro di Lynch, con Farnsworth che, con un cancro terminale, riesce comunque a recitare il suo ruolo sapendo che sarà il suo ultimo ruolo. Preferì spararsi poco dopo l’uscita del film. E’ anche l’ultimo film fotografato dal geniale Freddie Francis, qui ottantenne. Vederlo su grande schermo era uno spettacolo. Venne comprato dalla Disney per la distribuzione, stasera lo vedrete su Iris alle 21.

love actually – l’amore davvero

Cine 34 alle 21 propone invece “Fantozzi il ritorno” di neri parenti con Paolo Villaggio, Milena Vukotic, Anna Mazzamauro e Gigi Reder. Al posto di Plinio troviamo Dodi Conti come Uga. Il reboot di “Hellboy” diretto da Neil Marshall con David Harbour, Milla Jovovich, Ian McShane e Sasha Lane, Canale 20 alle 21, 05, fu un superfiasco. Più carina la ricca commedia di Richard Curtis “Love Actually - L’amore davvero” con Hugh Grant, Colin Firth, Emma Thompson, Liam Neeson, Keira Knightley, Laura Linney, La5 alle 21, 10.

 

un milione di modi di morire nel west

 Non funzionò benissimo nemmeno la commedia western del prolifico Seth MacFarlane “Un milione di modi di morire nel west” con Amanda Seyfried, Charlize Theron, Liam Neeson, Neil Patrick Harris e lo stesso Setrh McFarlane, canale 27 alle 21, 10. Lo avrete già visto, ma mi sembrava piuttosto riuscito invece la commedia sentimentale con complicazione di viaggio nel tempo “Kate & Leopold” di James Mangold con Meg Ryan e Hugh Jackman, La7D alle 21, 20.

blake lively paradise beach 2

 

In seconda serata vi propongo “Paradise Beach” di Jaume Collet-Serra con Blake Lively che rimane mezza nuda in mezzo al mare attaccata a una boa inseguita da uno squalo bianco che se la vuole mangiare, Rai 4 alle 22, 50. Gnam! Gnam!

a tu per tu

Così così la commedia di Sergio Corbucci “A tu per tu” con la coppia malfunzionante Johnny Dorelli e Paolo Villaggio, salvati dalle presenze delle sempre nude Moana Pozzi e Marilda Donà, di Marisa Laurito vestita e di Lucio Rosato come ineffabile cameriere, Cine 34 alle 22, 45. Ritorna subito, si vede molto gradito dal pubblico, l’erotico letterario “L’iniziazione” diretto da Gianfranco Mingozzi con Serena Grandi, Marina Vlady, Claudine Auger e il giovane, allora, Fabrice Josso, Cielo alle 23, 15.

 

ARMAGEDDON

Canale Nove alle 23, 25 propone lo stravisto fumettone fantascientifico “Armageddon. Giudizio finale” di Michael Bay con Bruce Willis, Liv Tyler, Ben Affleck, Billy Bob Thornton, Will Patton, con l’asteroide che sta per arrivare sulla terra che deve essere acchiappato al volo da Bruce e dai suoi uomini, riempito di bombette nucleari e fatto esplodere. Niente di più semplice.

non e mai troppo tardi

 

Su Iris alle 23, 25 trovate invece “Non è mai troppo tardi” di Rob Reiner con Jack Nicholson e Morgan Freeman malati terminali. Detto così è invedibile, ma regista e attori sono talmente bravi che il film funziona bene come commedia. La7D alle 23, 35 presenta la commedia sentimentale “Come farsi lasciare in 10 giorni” di Donald Petrie con Kate Hudson e Matthew McConaughey.

la prima cosa bella

Ma ci sono anche due commedie italiane, “La prima cosa bella” di Paolo Virzì con Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi, sorta di omaggio-ricostruzione della Livorno degli anni ’60, e il più cupo “The Place” di Paolo Genovese con Valerio Mastandrea, Sabrina Ferilli, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Rete 4 alle 00, 50. Girato subito dopo “Perfetti sconosciuti” da Genovese, non riuscì a ripetere il miracolo del film precedente, anche perché non era proprio un film, ma era nato come una serie di episodio staccati girati per TimVision che sono stati poi uniti come un unico film.

valerio mastandrea the place

 

Del film precedente, Genovese recupera il cast corale, l'unita' di luogo, stavolta un bar, appunto The Place, dove l'ambiguo Valerio Mastandrea riceve i suoi clienti e la cameriera è Sabrina Ferilli. E recupera, come se fosse un passaggio obbligatorio, la presenza di un'idea forte di soggetto. Quella di un gruppo di persone che chiedono una sorta di miracolo a Mastandrea, che, in cambio della realizzazione di sogni impossibili, da far guarire un bambino malato o un vecchio malato di Alzheimer, a recuperare la fede perduta, chiede a loro azioni spesso terribili.

 

sabrina ferilli the place

Sapresti far scoppiare una bomba in un bar pieno di gente?, potresti uccidere una bambina?, compiere una rapina? Ognuno dei clienti-pazienti-vittime di Mastandrea, da Rocco Papaleo a Alba Rohrwacher, da Vittoria Puccini a Giulia Lazzarini, si confida con lui come fosse uno psicanalista, ognuno ha ovviamente dei problemi a compiere questi atti tremendi. E non si capisce né il legame tra richieste e azioni né il quadro complessivo che Mastandrea disegna per le sue vittime e per lo spettatore. Il film soffre un po' della sua derivazione televisiva, perché una storia simile funziona meglio nella serializzazione, con episodi corti dove più nebuloso sei meglio vanno le cose. Su Cine 34 alle 00, 55 avrete meno problemi con l’erotico “Dirty Love” con la stella dell’hard Valentine Demy, Cully Holland, Lisa Lowenstein.

dirty love

Su Iris all’1, 20 trovate una perla come l’action di Andrew Davis “Danni collaterali” con Arnold Schwarzenegger e la nostra Francesca Neri. Su Rai Due si ride, speriamo, con “Raid – Una poliziotta fuori di testa" di Dany Boon con Alice Pol e lo stesso Dany Boon, ma anche Michel Blanc, Yvan Attal e Sabine Azéma. I fan del rock’n’roll acrobatico anni ’70 troveranno più che interessante il raro “Rock’n’roll” di Vittorio De Sisti con Rodolfo Banchelli, Rosaria Biccica, Leo Gullotta, Macha Meril, Cine 34 alle 2, 35.

 

una poliziotta fuori di testa.

Chiuderei con il mai visto (da me) “Il grande gioco” girato da Robert Siodmak nel 1954, subito dopo il capolavoro “Il corsaro dell’isola verde”, Jean-Claude Pascal, Gina Lollobrigida, Arletty, Raymond Pellegrin, Peter Van Eyck, Lila Kedrova, Rete 4 alle 4, 40, mélo più francese che italiano o tedesco, remake di un celebre film del 1934 di Jacques Feyder, “Le grand jeu”, dove un avvocato parigino, Jean-Claude Pascal, si rovina per la bella italiana Silvia Sarrego, Gina, per la quale ha lasciato la fidanzata, Arletty. Finisce così nella Legione Straniera assieme agli amici Pellegrin e Van Eyck per dimenticare la sua vita. Ma non sarà così semplice. Scordavo che alle 5, 10 su Iris passa anche stanotte “L’aldilà” di Lucio Fulci con Catriona MacColl, David Warbeck, Veronica Lazar. Buona notte

marco bocci e raoul bova si baciano in scusate se esistoscusate se esisto 3una storia verauna storia vera 1lunetta savino paola cortellesi scusate se esistodirty love 15dirty love 12una poliziotta fuori di testa. dirty love una storia vera 3marco bocci e raoul bova si baciano in scusate se esistoa tu per tu 1marco bocci e raoul bova si baciano in scusate se esistoLOVE ACTUALLYlove actually – l’amore davvero un milione di modi di morire nel west 1love actually – l’amore davvero dirty love 2un milione di modi per morire nel westil culo di blake lively paradise beach vinicio marchioni valerio mastandrea the place the place paolo genovese paradise beachvalerio mastandrea the place blake lively paradise beachblake lively paradise beach 1blake lively paradise beach blake lively paradise beach 1un milione di modi per morire nel west non e mai troppo tardi marco bocci raoul bova paola cortellesi scusate se esisto

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…