007 il mondo non basta matrimonio a parigi apocalpyse now

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA, PER QUEI POCHI SPETTATORI CHE NON VOGLIONO VEDERE L’ULTIMA PUNTATA DI SANREMO, COSA CI SAREBBE DA VEDERE? C’È DI TUTTO, DA “007. IL MONDO NON BASTA” (RETE4 ALLE 21,25), A “APOCALPYSE NOW” DI COPPOLA SU LA7 A “LA TRAGEDIA DI UN UOMO RIDICOLO” DI BERTOLUCCI SU RAI STORIA - IL PIÙ VOLGARE DI TUTTI E’ “MATRIMONIO A PARIGI”. DI QUESTO FILM RIMARRA’ LA GRANDE GAG TRA ROCCO SIFFREDI, STILISTA BISEX, MENTRE SI AVVICINA ALLE SPALLE DI CECCHERINI CON CAPELLO BIONDO CENERE. “TI PIACE LA TORRE EIFFEL?”, GLI FA ROCCO APPIZZANDOGLIELO. “DA DAVANTI, FRANÇOIS, MA NON DA DIETRO!” RISPONDE CECCHERINI…

007 IL MONDO NON BASTA

Marco Giusti per Dagospia

 

Stasera, per quei pochi spettatori che non vogliono vedere l’ultima puntata di Sanremo, cosa ci sarebbe da vedere? C’è di tutto, da “007. Il mondo non basta” di Michael Apted con Pierce Brosnan, Sophie Marceau, Robert Carlyle e Judy Dench, Rete 4 alle 21, 25, a “Apocalpyse Now” di Coppola su La7 a “La tragedia di un uomo ridicolo” di Bernardo Bertolucci su Rai Storia.

 

matrimonio a parigi 1

Il più volgare di tutti, non può che essere “Matrimonio a Parigi” di Claudio Risi su Canale 5 alle 21, 20, con Boldi, Izzo, Salvi, Barbera, Minaccioni. Di questo quinto pre-cinepanettone boldiano targato Medusa rimarrà probabilmente la grande gag tra Rocco Siffredi, stilista bisex, mentre si avvicina alle spalle di Ceccherini con capello biondo cenere. “Ti piace la Torre Eiffel?”, gli fa Rocco appizzandoglielo. “Da davanti, François, ma non da dietro!” risponde Ceccherini. Vi segnalo anche una serie di battute che avrebbero fatto quella dei vecchi fan di cinema scorreggione d’annata. “A bientost!”, “La Tigre della Magnesia”, “Ho detto guarda la culotte, no lo culett!”, “Pruderie? Ah... anche a lui ci prude lì”, “Ti vedo un po’ consumato, un po’ consummé”, “Io ho studiato economia all’Albicocca”. 

 

matrimonio a parigi 3

Sono quasi tutti svarioni e francesismi di Anna Maria Barbera che fa la moglie di Biagio Izzo, rigida guardia di finanza napoletana che si ritrova a dividere viaggio e suite parigina con Massimo Boldi, piccolo Berlusconi di provincia, direttore della rete locale Telelecco (notevole quando fa gli spot con il parrucchino in testa recitando Dura Minga!) e evasore totale di tasse.

matrimonio a parigi 2

 

“La prima parola che ho detto non è stata mamma, ma evado!”, si vanta Boldi, in perfetta sintonia con il paese in cui viviamo. Spara grandi battute coatte anche Enzo Salvi, nel ruolo di tassinaro a Parigi con moglie non finissima, Loredana De Nardis, già ex di Boldi nella realtà. Rivolto a Boldi: “Che t’asciughi i capelli con la carta della pizza?”. “Lo sai perché il cesso si è intappé? Perché so’ troppo generoso di chiappe!”. 

 

matrimonio a parigi 1

Ma il più divertente di tutti è uno stralunato Ceccherini, assurdamente innamorato di Paola Minaccioni, avida socia di Boldi. Se volete un grande film, però, vi ricordo che La7 alle 21, 15 propone “Apocalypse Now: Redux”, la versione del 2000 del capolavoro di Coppola con Marlon Brando, Martin Sheen, Robert Duvall, rimontata dal regista con ben 53 minuti in più rispetto alla prima edizione. Sono state reinserite scene che erano tagliate, come il seguito delle avventure delle conigliette di Playboy, il dialogo di Brando sul New York Times, e soprattutto il lungo episodio dei coloni francesi, cioè Aurore Clément e Christian Marquand. Certo, si perde il grande doppiaggio italiano del tempo, ahimé, e su La7 non lo potete neanche vedere in originale. 

 

interno berlinese

Quanto a grandi film avete anche il thrillerone di John Woo “Face/Off” con John Travolta e Nicholas Cage, ladro e guardia, che si cambiano faccia e si scambiano i ruoli, Rai 4 alle 21, 20. Per non parlare del bellissimo film di Bernardo Bertolucci sugli anni di piombo, “La tragedia di un uomo ridicolo” con Ugo Tognazzi, Anouk Aimée, Laura Morante giovanissima, Ricky Tognazzi, Rai Storia alle 21, 10, con musiche di Morricone. Tognazzi ebbe finalmente la sua grande occasione e illumina il film. Mi ha deluso un bel po’, a rivederlo pochi mesi fa, “Interno berlinese” di Lilian Cavani, Cielo alle 21, 15, versione europea di un romanzo di Junichiro Tanizaki, “La croce buddista”, trasferito nella Berlino nazista del 1938. 

 

interno berlinese 2

La bellissima Mitsuko, Mio Tahaki, figlia dell’ambasciatore giapponese a Berlino, fa impazzire una coppia di tedeschi, la moglie Louise, Gudrun Landgrebe, e il marito, Kevin McNally, funzionario del Ministero degli Esteri. Ricordo che accompagnai al provino con la Cavani, in cerca di Mitsuko, la meravigliosa Ejko Matsuko, la protagonista de “L’impero dei sensi”, che avevo ospitato qualche giorno a Roma e venne rincorsa da qualsiasi critico maschio della capitale.

 

'UOMO CHE FISSA LE CAPRE

Ricordo come non riuscitissimo il pur divertente grottesco militare “L’uomo che fissa le capre” di Grant Heslov con Ewan McGregor, George Clooney, Kevin Spacey, Jeff Bridges, , Canale 27 alle 21, 10. Rai Due se la cava alle 21, 05 con un oscuro thrillerino americano, “Il lato oscuro della mia matrigna” di Jeffrey Scott Lando con Sofia Vassilieva, Kristy Swanson. Tra gli stracult moderni segnalo, su Mediaset Italia 2 alle 21, 05, il delirante western-horror “Dead in Tombston” di Roel Reiné con Danny Trejo come Guerrero Hernandez, capo di una terribile banda di banditi che grazie al patto stipulato con Satana in persona, Mickey Rourke, torna dalla morte e sistema il fratellastra che lo aveva ammazzato. Mortacci… 

 

lost in space

Più tranquilli il fantascientifico “Lost in Space” di Stephen Hopkins con William Hurt, Mimi Rogers, Gary Oldman, Canale 20 alle 21, 05, e “Per pochi dollari ancora” di Giorgio Ferroni con Giuliano Gemma, Dan Vadis, José Calvo, Jacques Sernas, Cine 34 alle 21, un Michele Strogoff spaghetti western. “Se ne sarà accorto il 3 per cento degli spettatori”, ricordava Gemma. Ma allora il film prometteva soprattutto, come recitavano i flani, “lo stesso regista e lo stesso inteprete di Un dollaro bucato”. Infatti è il secondo spaghetti girato da Giorgio Ferroni. Solo che i due produttori, Bruno Turchetto e Mario Montanari non ci credevano molto. 

 

PER POCHI DOLLARI ANCORA

“Arrivavano sul set”, raccontava Gemma, “si guardavano in giro e poi scuotevano la testa come per dire: Dio mio che stanno facendo? Non avevano capito niente, mettevano bocca, e volevano pure insegnarmi come dovevo sparare con una pistola con la canna segata e quando gli chiesi se avevano mai sparato risposero di no. Tanto poco credevano a quel film che lo vendettero prima dell’uscita”. 

 

PAPILLON

E infatti lo vendono a Edmondo Amati, che incassa ben tre miliardi di lire con una spesa di 195 milioni. Rai Movie alle 21, 20 ripropone il grandioso “Papillon” di Franklyn J. Schaffner con Steve McQueen e Dustin Hoffman, mentre Tv2000 alle 21, 20 ripresenta il grandioso “Da qui all’eternità” di Fred Zinnemann con Burt Lancaster, Deborah Kerr e Montgonery Clift. Saràun po’ meno vecchiotto l’action presidenziale “Delitto alla Casa Bianca” di Dwight H. Little con Wesley Snipes, Diane Lane e Alan Alda, Iris alle 21. Per i bambini c’è infine “Il viaggio di Arlo” di Peter Sohn su Italia 1 alle 21, 20.

 

travolti dal destino

In seconda serata tornano in replica il superflop “Travolti dal destino” di Guy Ritchie con Madonna e Adriano Giannini, canale 27 alle 22, 45, il western per ragazzi “Sella d’argento” di Lucio Fulci con Giuliano Gemma e Geoffrey Lewis, Cine 34 alle 23. Per le signore che non gradiscono il nuovo modello di Sanremo, propongo il mèlo “Suite francese” di Saul Dibb con Michelle Williams, Kristin Scott Thomas e il bel Matthias Schoenarts tratto dal best seller di Irene Nemirovsky, storia d’amore impossibile tra un ufficiale nazista che suona il piano e la moglie di un soldato francese prigioniero dei tedeschi sotto gli occhi della suocera. Canale 5 propone alle 23, 20 la commedia “Che vuoi che sia”, scritta, diretta e interpretata da Edoardo Leo con Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Marina Massironi. 

 

che vuoi che sia edoardo leo

Gli argomenti del film sono i sex tapes, il privato in rete, il desiderio di far soldi rapidamente in un mondo che non accetta fallimenti. Il tutto ambientato nella nuova Milano post-Expo, liberata dal berlusconismo, che offre un panorama intatto e come nuovo della città italiana ricca e operosa dove far muovere le vite e i sogni di personaggi più piccoli e ancora non realizzati. Claudio e Anna, cioè Leo e Foglietta, sono una giovane coppia che vorrebbe un figlio e una vita più tranquilla, ma non sono ancora arrivati a una condizione economica che glielo permetta. Poi, una sera, un po’ ubriachi, i due lanciano un video in rete dove promettono di far l’amore di fronte a tutti, in streaming, se arriveranno a 200 mila euro col crowfunding per un’app che si è inventato lui. 

 

che vuoi che sia edoardo leo

E i soldi arrivano davvero. Claudio e Anna diventano due star rincorse da giornalisti e televisioni. Ma sono davvero così pronti a far l’amore di fronte a tutti? Certo, la storia non è proprio il massimo e infatti il film non andò benissimo. Su Rai 4 alle 23, 50 avete il sequel di “Train to Busan”, cioè “peninsual” di Sang-ho Yeon. Nella notte arrivano capolavori come una doppietta di tarde commedie dirette da Pingitore, “Di che peccato sei?” con Tosca D’Aquino, Pippo Franco, Biagio Izzo, Cristiano Malgioglio, Cine 34 all’1, seguita alle2, 30 dal più giusto “Gole ruggenti” con Pippo Franco, Pamela Prati, Leo Gullotta, Valeria Marini, stracultissimo. 

 

SONNY BOY IL DONO DEL SILENZIO

Non ho mai visto questo folle, oscuro “Il dono del silenzio”/”Sonny Boy”, opera prima (di due) dell’ignoto Robert Martin Carroll con Paul L. Smith, già sosia israeliano di Bud Spencer, e David Carradine, che fanno una coppia maledetta, lui boss sadico e “lei” drag queen, che trovano un bambino in auto, lo torturano tagliandogli la lingua e lo crescono come un selvaggio. Poi diventa grande. Brad Dourif fa uno scagnozzo. Mai visto da nessuno, ha fama pessima. 

 

Lo trovate su Mediaset Italia 2 all’1, 15. Su Iris all’1, 45 arriva “Buffalo Bill e gli indiani” di Robert Altman con Paul Newman, Joel Grey, Harvey keitel, Burt Lancaster, Kevin McCarthy e Geraldine Chaplin come Anne Oakley. Non lo ricordo particolarmente riuscito, allora non si poteva non amare ogni film di Altman che arrivava. Magari il rimontaggio che aveva voluto Dino De Laurentiis lo aveva un po’ scombinato Quando vinse l’Orso d’Oro a Berlino, Altman, per protesta per i tagli del produttore, rifiutò il premio. Su La7 alle 3 arriva un capolavoro come “Piccola posta” di Steno con Franca Valeri, Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Memmo Carotenuto. 

 

l’uomo dalla pistola d’oro

Rarissimo lo spaghetti western “L’uomo dalla pistola d’oro” di Alfonso Balcázar con Carl Mohner, Gloria MIlland, Fernando Sancho e Luis Davila, Iris alle 3, 25. E’ il terzo western prodotto dai fratelli Balcázar, e girato in quel di Esplugas City, a Barcellona. Vede Carl Möhner nei panni di Doc detto “Manos de Plata”, medico fallito, che assiste all’uccisione di un celebre pistolero, Larry Kitchner, l’uomo dalla pistola d’oro, e si presenta nella città di Baldosas spacciandosi proprio per lui. 

 

sgarro alla camorra

Solo il bounty killer Slade, cioè Luis Dávila , sospetta qualcosa. Per molti è il western spagnolo che dimostra l’arrivo del nuovo corso italiano essendo molto più sadico e violento dei precedenti. Fernando Sancho si segnala come torturatore di primo piano. Per questo fu uno dei primi western ad avere grossi problemi di censura in Spagna. Chiudo col primo film in assoluto di Mario Merola, “Sgarro alla camorra” di Ettore M Fizzarotti con Franco Acampora, Enzo Cannavale, Pietro De Vico, il mitico Giuseppe Anatrelli, Rai Movie alle 5. Quando Merola esce di carcere e va al porto in cerca di lavoro, i vecchi amici gli dicono “Gesù come ti si’ fatto chiatto!?”, e lui risponde con un meraviglioso “E’ stata ’a priggione”…

PER POCHI DOLLARI ANCORA sgarro alla camorra

007 IL MONDO NON BASTA 007 IL MONDO NON BASTA matrimonio a parigi 2007 IL MONDO NON BASTA

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