2022divanogiusti0201

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - STASERA, SE NON VEDIAMO SANREMO CON L’ESIBIZIONE DI ZALONE, RETTORE E ZANICCHI, COSA VEDIAMO? LO SAPETE, DAI. SU DISNEY+ PARTE L’ATTESISSIMA SERIE “PAM&TOMMY” CON LILY JAMES E SEBASTIAN STAN CHE PARLA COL SUO UCCELLO. ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE - IN CHIARO CINE 34 CI PROVOCA CON UN ALTRO DEI CAPOLAVORI DELLA COMMEDIACCIA ALL’ITALIANA, “L’INFERMIERA NELLA CORSIA DEI MILITARI” DI MARIANO LAURENTI CON NADIA CASSINI, LINO BANFI E ALVARO VITALI. CHE VOLETE DI PIÙ? - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

 

su disney+ una serie sul sextape tra pamela e tommy lee 4

E stasera, se non vediamo Sanremo con l’esibizione di Checco Zalone, Rettore e Zanicchi, cosa vediamo? Lo sapete, dai. Su Disney+ parte oggi l’attesissima serie “Pam&Tommy” diretta da Craig Gillespie con Lily James e Sebastian Stan che parla col suo uccello. Assolutamente imperdibile.

 

nadia cassini l'infermiera nella corsia dei militari 1

In chiaro Cine 34 alle 21 ci provoca con un altro dei capolavori della commediaccia all’italiana, “L’infermiera nella corsia dei militari” di Mariano Laurenti con Nadia Cassini, Lino Banfi e Alvaro Vitali, Nieves Navarro e Karin Schubert. Che volete di più?

 

nadia cassini l'infermiera nella corsia dei militari

Iris alle 21 presenta un bellissimo film di Steven Spielberg, “The Terminal” con Tom Hanks nei panni di Viktor Navorski, che rimane rinchiuso nel terminal del JFK di New York perché, dopo un colpo di stato nel suo paese, i suoi document non sono pù valido. E lui può esistere solo sospeso tra un volo e l’altra. Senza una identità territoriale. Grande film.  Ci sono anche Catherine Zeta-Jones, Stanley Tucci, Diego Luna e Zoe Saldana.

 

tom hanks in the terminal

 

Canale 5 alle 21, 20 per arginare Sanremo punta su “Un boss in salotto” di Luca Miniero con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, divertente commedia Nord/Sud col terrone al Nord (“Che cazzo so’ sti canederli?” “Certo la montagna fa veramente schifo… pure la pizza è fredda”) sul modello di “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”.

un boss in salotto

 

Così si parte dall’idea dello stesso Miniero e di Federica Pontremoli, già sceneggiatrice di Nanni Moretti (“Il caimano”, “Habemus Papam”), di prendere un pericoloso boss della camorra, tale Don Ciro interpretato dal lucano Rocco Papaleo, e spostarlo in attesa di giudizio nella casetta bolzanina di una famigliola perfettina composta da due figlioli, un marito senza palle con la fissa del trenino, Luca Argentero, e una mamma, che comanda su tutto e su tutti con grande accento veneto, interpretata da Paola Cortellesi.

un boss in salotto

 

Perché viene trasferito in questa casetta del Nord? Perché la mamma Cristina, in realtà, si chiama Carmela, è meridionale e sorella di Don Ciro, anche se non si vedono da quindici anni. Non solo. Carmela/Cristina ha fatto di tutto per modificare la sua meridionalità e diventare una perfetta bolzanina da Film Commission.

 

UN BOSS IN SALOTTO

Ovvio che quando arriverà in scena Don Ciro, boss rozzo e scatenato, tutta la sua perfetta costruzione nordestina crollerà. Ricordo che lo scontro tra Papaleo e Cortellesi funziona alla perfezione e fa molto ridere, ma il film ha dei malfunzionamenti, anche per via dei tagli, il personaggio di Nunzia Schiano, la suora che ha cresciuto i due fratelli, venne completamente tagliato per problemi di tempi, a tutto discapito della narrazione. Ma stasera farà il suo ascolto.

amanda seyfried cappuccetto rosso sangue

 

Siamo invece dalle parti delle riletture horror delle celebri fiabe con “Cappuccetto rosso sangue” diretto da Catherine Hardwicke con Amanda Seyfried, Gary Oldman, Lukas Haas, Billy Burke e perfino Julie Christie, Canale 20 alle 21, 15. 

 

breakfast club.

Su Canale 27 alle 21, 10 trovate invece la commedia generazionale diretta da John Hughes nel 1985 “Breakfast Club” con Emilio Estevez, Anthony Michael Hall, Ally Sheedy, Molly Ringwald. Allora fece un successo enorme.

mel gibson braveheart

 

Su Rai Movie arriva alle 21, 10, il film preferito da Umberto Bossi tanto che ci costruì miti e leggende della prima Lega Nord, “Braveheart” di e con Mel Gibson nei panni di William Wallace, paladino della rivolta degli indipendentisti scozzesi contro il dominio inglese. Ci sono anche Sophie Marceau, Catherine McCormack, Patrick McGoohan.

 

locandina magic mike

La5 alle 21, 10 si butta sul notevolissimo “Magic Mike” di Steven Soderbergh con Channing Tatum, Matthew McConaughey e Alex Pettyfer che fanno gli spogliarellisti. Grande successo che lanciò la stella di Channing Tatum che oggi è piuttosto oscurata.

 

john travolta broken arrow

Su Rai Due alle 21, 20 arriva il fantascientifico “Replicas” di Jeffrey Nachmanoff con Alice Eve, Keanu Reeves, Emjay Anthony. Inutile dire che “Broken Arrow” di John Woo con John Travolta e Christian Slater, uscito subito dopo “Face/Off” è un grande action, Canale Nove alle 21, 25.

 

In seconda serata Cine 34 alle 22, 50 rispolvera una protocommedia sexy a episodi dedicata alle corna nei secoli diretta dallo specialista Mariano Laurenti, “Mazzabubù… quante corna stan quaggiù?” con Franco e Ciccio, Renzo Montagnani, Luciano Salce, Pippo Franco, Rosemary Dexter. Ma, praticamente tutte o quasi le stelle della commedia sexy sono presenti in questo barzelletta movie di Continenza e Laurenti forse un po’ in anticipo sui tempi.

 

mazzabubu… quante corna stanno quaggiu

Giovanni Buttafava la descrive come la “prima commedia pornofamiliare”. Laurenti ricorda che lo diresse e basta, tutta l’operazione era stata ideata da Continenza, persino far di Franco e Ciccio due scambisti. Ma ritroviamo tanti dei temi poi abituali della commedia sexy. E rimane un po’ come film cerniera tra i due mondi.

 

La presenza di Giancarlo Giannini allora fece un po’ colpo, oggi è quella della presentatrice Rai Mariolina Cannuli come moglie di Ciccio a farci incuriosire. Ma ci sono anche Silvana Pampanini che ritornava sulle scene dopo anni e una Nadia Cassini alla sua prima commedia.

mazzabubu… quante corna stanno quaggiu

 

Su Rai 4 alle 23, 05 ci sarebbe l’ignoto “Blood Money – A qualsiasi costo” di Lucky McKee con John Cusack, Eliar Coltrane, Willa Fitzgerald, dove tre escursionisti si ritrovano intrappolati nel gioco violento di un criminale alla ricerca di un malloppo.

 

Meglio il mélo-horror-erotico all’italiana “Le mani di una donna sola” di Nello Rossati con Marina Frajese, Vanni Materassi, Bibi Cassanelli e Cristiana Borghi, Cielo alle 23, 05. La Frajese, che proprio in quegli anni, siamo nel 1979, stava scivolando nell’hard, ha il ruolo della Contessa Fabiani, nobile lesbica che ospita uno scrittore alcolizzato e sua moglie nel suo albergo in riva al mare.

 

LE MANI DI UNA DONNA SOLA

Visto che i due sono in crisi si butta sulla moglie, tal Bibi Cassanelli, scatenando le ire della sua amante, Cristiana Borghi che, per vendetta, si mette con il marito, Vanni Materassi, al suo primo e ultimo film da protagonista.

 

Ci sono anche i pazzi di un manicomio vicino che vedono tutto questo gran trombare inversione zombi daranno vita a un finale sanguinolento che spiegherà l’oscuro titolo. Il film ha dei fan e sembra che non esista in versione hard. Girato, leggo, a Portonovo nelle Marche.

il culo di claudia gerini com'e' bello far l'amore 2

 

Rai Due alle 23, 10 presenta il fantascientifico spagnolo con androide difettoso “Automata” di Gabe Ibanez con Antonio Banderas, Birgitte Hjort Sorensen, Melanie Griffith e Dylan McDermott.

 

Canale 5 alle 23, 20 gioca ancora con la moderna commedia all’italiana recuperando “Com’è bello far l’amore” di Fausto Brizzi con Fabio De Luigi, Claudia Gerini, Filippo Timi, Giorgia Wurth, Alessandro Sperduti, un film che nasceva col titolo di “Sesso in 3D” e che poi si era trasformato in qualcosa di più castigato non rinnegando però il 3D.

 

com'e' bello far l'amore 2

Tanto che, scrivevo quando il film uscì, nel 2012: la buona notizia è che il sedere di Claudia Gerini, anche ripreso in 3D, fa ancora la sua figura. E il cinema italiano non può che ringraziare. Quella cattiva, scrivevo ancora, è che malgrado il film sia sbandierato come commedia sexy, con tanto di set porno, dark room, e Filippo Timi come re dell’hard dal nome esplicativo di Max TwentyFive, e 25 sono proprio i centimetri dell’attrezzo, in questo film, per aggirare divieti e censure, le mutande non se le toglie nessuno.

il culo di claudia gerini com'e' bello far l'amore 1

 

Del resto sapevamo da tempo che la differenza fra un film d’autore con la Gerini e una commedia con la Gerini è che nel film d’autore la Gerini le mutande se le toglie, nella commedia no.

 

Per fortuna qualche battuta buona c’è. Come un “Tu sei molto stressato… Vuoi pompino?”, detta dalla pornostar Vanessa, cioè Giorgia Wurth, a Fabio De Luigi, sposato da vent’anni con la Gerini, che ha avuto la sciagurata idea di invitare a casa sua il vecchio amico di lei, cioè Max-Timi senza sapere della sua professione di artista dell’hard.

 

claudia gerini com'e' bello far l'amore

 

Battuta, va detto, che somiglia parecchio a quella, celebre, che Dino Risi attribuiva a Anita Ekberg richiesta, su un famoso set felliniano, ti tirare su lo stressato Maestro: “Io no interessata a pompetto!”.

 

Vero, falso, leggenda? E’ notevole anche il record dichiarato da Timi di orgasmi in auto sulla Roma-Firenze: “Tre orgasmi casello casello. Orte, Arezzo e Figline Valdarno!”.

com'e' bello far l'amore.

 

C’è anche una bella dichiarazione d’intenti per rivitalizzare l’industria del porno nazionale: “Basta con i soliti porno italiani due camere e cucina!”.

 

Il film gioca inoltre, quando può, sul confronto-scontro fra cinema d’autore e commedia, aprendo a buffi sketch con i Lumière che inventano il cinema realistico, l’arrivo del treno, perché si vergognano a mostrare il loro porno una volta girato, o con Margherita Buy che fa il verso a se stessa in un film ultradrammatico.

 

giorgia wurth com'e' bello far l'amore

 

 

 

O con Timi, già protagonista di “Vincere” di Marco Bellocchio e di “In memoria di me” di Saverio Costanzo che ironizza in una sala piena di ragazzi che pomiciano sull’uso dei tempi morti nei film d’autore di Bellocchio e Lars Von Trier.

 

com'e' bello far l'amore 1

E la cosa divertente è che proprio la Wildside, la casa di produzione fondata da Brizzi assieme a Mario Gianani e Lorenzo Mieli, e oggi disciolta, non solo aveva prodotto film d’autore come “Vincere” e “In memoria di me”, ma al tempo aveva in lavorazione “Io e te”, ultimo film di Bernardo Bertolucci, cioè il massimo del cinema d’autore, che doveva essere girato in 3D assieme a questa commedia sexy.

 

Attenti all’inedita “Com’è bello far l’amore” cantata da una Patty Pravo in gran forma (lei sì che ha avuto un passato hard con una celebre serie di fotografie scandalose per “Le ore”).

com'e' bello far l'amore

 

Su Iris alle 23, 35 avete un più sofisticato e più riuscito “Lost in Translation” di Sofia Coppola dove in un albergo di Tokyo si incontrano la giovane Scarlett Johansson, moglie di un fotografo distratto, e Bill Murray, attore cinquantenne che deve girare degli spot per un whisky giapponese.

 

La7D alle 23, 40 si lancia su “Hannibal” in versione Ridley Scott con Anthony Hopkins, Julianne Moore, Giancarlo Giannini e Ray Liotta. Non vale né la versione di Michael Mann con William Petersen e Brian Cox come Hannibal Lecter né quella di Jonathan Demme, “Il silenzio degli innocenti”, con Jodie Foster e lo stesso Hopkins. Però si vede volentieri…

 

monica bellucci briganti, amore e liberta

 

Nella notte arrivano delle perle come “Briganti, amore e libertà” di Marco Modugno, figlio di Domenico Modugno, già autore di un pera-movie celebre, “Bambulé”. In questo “Briganti”, scritto con Furio Scarpelli e presentato a Venezia nel 1993 e mai distribuito regolarmente, trovate Claudio Amendola, Monica Bellucci, Ricky Memphis, Tony Sperandeo, Donal O’Brien e il vecchio Pinuccio Ardia, il nobile decaduto di “Operazione San Gennaro”, doppiato da Carlo Croccolo. Sembra che non sia un capolavoro.

 

Su Rai Movie alle 00, 45 potete rifarvi con un grande e ricchissimo film di Zhang Yimou, “La città proibita” con Chow Yun-fat, Gong Li, Chou Jay. Su Rete 4 alle 00, 50 appare anche lo stracult celentanesco “Joan Lui – Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì”, in versione, sembra da 115 minuti.

ASIA ARGENTO ZOO

 

Cine 34 alle 2, 05 presenta “Zoo”, opera prima di Cristina Comencini con Asia Argento giovanissima protagonista nel ruolo della figlia del guardiano dello zoo. Lo ricordo molto riuscito.

 

Rai Uno alle 2, 35, subito dopo il festival, lancia il recentissimo film di Costanza Quadriglio dedicato alla vita di Nada, “La bambina che non voleva cantare” con Carolina Crescentina, Sergio Albelli, Paolo Calabresi, Teda Insolia, Paola Minaccioni, qualcosa in più di un biopic televisivo.

 

 

brancaleone alle crociate

La lunga notte televisiva si chiude su un paio di film decisamente bizzarri, “L’immensità”, musicarello poverissimo diretto da tal Pasquale V. Oscar De Fina con Don Backy, Caterina Caselli, Patty Pravo, Elio Crovetto, Piero Mazzarella, Rete 4 alle 4, 05, e il più recente ma oscuro “Vieni via con me” di Carlo Ventura con Mariangela Melato e Enrico Lucci, Cine 34 alle 4, 30, e su un capolavoro comico di Mario Monicelli e dei suoi geniali sceneggiatori, Age e Scarpelli, “L’armata Brancaleone”, Rai Movie alle 5. Con Vittorio Gassman, Catherine Spaak, Gian Maria Volonté, Enrico Maria Salerno e Barbara Steele.

 

braveheart

Quando lo vidi la prima volta, il primo giorno il primo spettacolo, al cinema Moderno di Grosseto, rimasi folgorato e per anni ho ricordato tutte le battute più celebri. Quando l’ho rivisto, ahimé, l’ho trovato un po’ lungo e forse anche meno divertente. Ma il cast e gran parte delle battute sono ancora strepitose. E poi ci sono i meravigliosi titoli di testa animati di Lele Luzzati sulla marcetta di Carlo Rustichelli…

mazzabubu… quante corna stanno quaggiu 1

nadia cassini lino banfi l'infermiera nella corsia dei militari

monica bellucci claudioamendola briganti amore e liberta

su disney+ una serie sul sextape tra pamela e tommy lee 9su disney+ una serie sul sextape tra pamela e tommy lee 3su disney+ una serie sul sextape tra pamela e tommy lee 2l’infermiera nella corsia dei militari 2il culo di nadia cassini in l’infermiera nella corsia dei militari 2 il culo di nadia cassini in l’infermiera nella corsia dei militaril’infermiera nella corsia dei militari su disney+ una serie sul sextape tra pamela e tommy lee 8

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…