le dolci zie

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA VI CONSIGLIO DI VEDERE LE ULTIME DUE PUNTATE DI “LOL 2” PERCHÉ CORRADO GUZZANTI, VIRGINIA RAFFAELE E MACCIO CAPATONDA FANNO DAVVERO MOLTO RIDERE. IN CHIARO COSA POSSO CONSIGLIARVI? FORSE È LA GIORNATA GIUSTA PER UN GRANDE FILM DI GUERRA DI CLINT EASTWOOD, “FLAGS OF OUR FATHERS”. O PER IL BEL GIALLO DI GIUSEPPE TORNATORE “LA MIGLIORE OFFERTA”. PER I PIÙ SPORCACCIONI IL SEMPRE STRACULT/STRATRASH “LE DOLCI ZIE”. NON È IL MODO MIGLIORE PER CELEBRARE LUCIO DALLA PASSARE IL TRASHISSIMO “IL SANTO PATRONO”… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

le dolci zie

Sveglia! Con 695 mila euro e 94.611 attenti spettatori il darkissimo “The Batman” di Matt Reeves con Robert Pattinson ha fatto il suo ingresso in società alla faccia dei russi che non lo possono vedere e si consoleranno con qualche vecchio film del putiniano Mikalkhov. Secondo “Uncharted” con Tom Holland, cioè l’attuale Spider-Man, con 52 mila euro e un totale di 4,5 milioni di euro.

 

le dolci zie 2

Al terzo e quarto posto due film di Kenneth Branagh, “Belfast” con 34 mila euro e “Assassinio sul Nilo” con 28 mila euro. Tra le new entries segnalo la commedia per vecchie signore “Il ritratto del Duca” con la deliziosa coppia Jim Broadbent-Helen Mirren, sesta con 20 mila euro, il settimo posto di “Luigi proietti detto Gigi” di Edoardo Leo con 10 mila euro e l’ottavo posto di “Cyrano” di Joe Wright con Peter Dinklage, un vero disastro di incasso, con 6 mila euro. Mah!

 

Stasera vi consiglio di vedere le ultime due puntate di “Lol2” perché Corrado Guzzanti, Virginia Raffaele e Maccio Capatonda fanno davvero molto ridere e qualcosa che ci rilassi un po’ ci vuole. In chiaro in prima serata cosa posso consigliarvi? Forse è la giornata giusta per un grande film di guerra di Clint Eastwood, “Flags of Our Fathers” con Ryan Philippe, Jesse Bradford, Rai Movie alle 21, 10. O per il bel giallo di Giuseppe Tornatore “La migliore offerta” illuminato da Geoffrey Rush che si perde in una storia che non potrà controllare, Cine 34 alle 21. C’è anche un altro film di Clint Eastwood, “L’uomo nel mirino”, Iris alle 21, un suo grande classico, dove da poliziotto di Los Angeles deve difendere una testimone, Sondra Locke, presa di mira da troppi killer.

 

le dolci zie 1

Bellissimo. Lo sapete. Per chi non se lo ricorda più ci sarebbe “Mamma, ho perso l’aereo” di Chris Columbus con Macaulay Culkin e i cattivi Joe Pesci e Daniel Stern, canale 27 alle 21, 10. Per i più sporcaccioni il sempre stracult/stratrash “Le dolci zie” di Mario Imperoli con Marisa Merlini, Femi Benussi, Pascale Petit, Orchidea De Santis e Mario Maranzana, Cielo alle 21, 15. Penso che sia divertente il superaction “The Transporter Legacy” di Camille Delamarre con Ed Skein, reboot della saga Transporter (ne avessi visto uno…). Per i più raffinati ci sarebbe “La promessa dell’alba” di Eric Barbier con Charlotte Gainsbourg, Pierre Niney, Diedier Bourdon e Jean_Pierre Darroussin, Rai Tre, bella versione del romanzo autobiografico di Romain Gary.

 

le dolci zie 6

In seconda serata passa un terzo film di Clint Eastwood, il biopic “J. Edgar”, sulla vita di J. Edgar Hoover, potente capo della CIA intepretato da Leonardo Di Caprio, Iris alle 23, 20. Ci sono anche Naomi Watts, Josh Lucas, Lea Thompson e Armie Hammer. Clint si permette di dire cose pesante su Hoover. Cine 34 alle 23, 45 presenta un altro buon film di Tornatore, dedicato al sogno del cinema e alla Sicilia dei paesini degli anni’50, “L’uomo delle stelle” con Sergio Castellitto, l’inedita allora Tiziana Lodato e un corposa cast di sicilianissimi come Tony Dperandeo, Gigi Burrano, Franco Scaldati…Da non perdere. Da non perdere neanche un tardo capolavoro di Samuel Fuller dedicato al suo battaglione in missione in Europa, “Il grande uno rosso” con Lee Marvin, meraviglioso, Mark Hamill giovanissimo, Robert Carradine, Bobby Di Cicco, Stéphane Audran, Rai Movie alle 23, 45.

 

la migliore offerta

Ricordo che in sala, a Torino, nel buio più fitto un ragazzo si svegliò per urlare “Ma quello è Luke Skywalker di Star Wars!!!”. Penso sia per questo che Mark Hamill non ha girato molti altri film oltre a Star Wars. Cine 34 alle 2, 05 lancia un terzo film di tornatore, “Malena” con la sempre conturbamnte Monica Bellucci. Tanto lo so che preferite l’Orchidea De Santis di “Le dolci zie”. Rai Tre alle 2, 15 presenta il “Pasolini” che parla un po’ inglese un po’ italiano di Abel Ferrara con Willem Dafoe meraviglioso protagonista. Ci sono anche Maria De Medeiros come Laura Betti (esagerati…) e una favolosa Adriana Asti come Susanna Pasolini. E’ un film che difendo a spada tratta anche se, capisco, possa non piacere.

 

le dolci zie 1

Su Iris alle 3, 25 avete il primo film della saga “Angelica” di Bernard Borderie con Michèle Morgan, Robert Hossein e la nostra Rosalba Neri. Non è il modo migliore per celebrare Lucio Dalla passare il trashissimo “Il santo patrono” di Bitto Albertini dove interpreta un prete di paese che lotta per il ripristino del nome di San Satiro Vedovo, Rete 4 alle 3, 35. Ricordo divertente “Panama Sugar” di Marcello Avallone con Oliver Reed, Scott Plank, Lucrezia Lante Della Rovere, Duilio Del Prete e Memè Perlini, Cine 34 alle 3, 45. Chiudo con il mai visto “L’amore si fa così” di Carlo Ludovico Bragaglia con Enrico Viarisio, Jacqueline Prevot, Luigi Almirante e Paolo Stoppa, Iris alle 5, 20. Scritto addirittura da Achille Campanile. Svegliate Aldo Grasso.

le dolci zie 3flags of our fathers 6flags of our fathers 2il santo patrono 3il santo patrono 4il santo patronola migliore offerta 5la migliore offerta 2la migliore offerta 7la migliore offerta 9

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…