la vera storia della monaca di monza

IL DIVANO DEI GIUSTI - VI DICO SOLO CHE STASERA PARTE “LA VERA STORIA DELLA MONACA DI MONZA”, STRACULTISSIMO TONACA-MOVIE DEL 1980 GIRATO IN DOPPIA VERSIONE SOFT/O CON INSERTI HARD (VOI LO VEDRETE SOFT, CHE VI CREDETE?) DI BRUNO MATTEI CON ZORA KEROWA SEMPRE NUDA - LA CENSURA SFORBICIÒ, AHI!, UNA SCENA A TRE CON LA MONTENERO -  PER DARMI UN TONO VI CONSIGLIO “COSMOS” E “CHANT D’HIVER”. SE FOSSI UN BRAVO RAGAZZO LI VEDREI. POI, CERTO, SCOPRI CHE... - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

la vera storia della monaca di monza 5

Che vediamo oggi? Vi dico solo che stasera alle 23, 20 su Cielotv parte “La vera storia della monaca di Monza”, stracultissimo tonaca-movie del 1980 girato in doppia versione soft/o con inserti hard (voi lo vedrete soft, che vi credete?) di Bruno Mattei con Zora Kerowa sempre nuda (al suo posto avrebbe dovuto esserci Leonora Fani), Franca Stoppi magnata dai topi, Franco Garofalo che sotto alla tonaca ha un completino da Satanasso degno di Gucci/Alessandro Michele, la bellissima Paola Montenero, modella anche di Fabio Mauri, qui in versione suora lesbo Benedetta solo di nome, Paola Corazzi, Ornella Picozzi e Sandy Samuel, allora attivissima nell’hard.

 

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La censura sforbiciò, ahi!, una scena a tre con la Montenero. Per darmi un tono vi consiglio anche l’ultimo film di Andrzej Zulawski, molto più erotomane del povero Bruno Mattei, “Cosmos” (2015) con Sabine Azema, Victoria Guerra, Jonathan Genet su Rai Tre alle 00, 50 su Fuori Orario ormai affidato a Roberto Turigliatto, seguito dall’ultimo film di Otar Ioseliani, “Chant d’hiver” (2015) con Pierre Etaix. Se fossi un  bravo ragazzo me li vedrei.

 

Poi, certo, scopri che all’1, 20 c’è qualcosa di superculto come il mai visto “Un amore americano” di Piero Schivazappa con Carletto Delle Piane, già vecchio, nel ruolo di un professore innamorato della bellissima Brooke Shields (ma come si fa…). E c’è pure Memè Perlini. E alle 2 in punto Rai Movie sforna “Démoni 2” di Lamberto Bava, scritto da Dario Argento, Dardano Sacchetti e dallo stesso Bava con Nancy Brilli, Asia Argento, il nero livornese Bobby Rhodes e il piccoletto David Marotta come “mostro”.

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 Non è proprio un sequel, anche se viene dopo il primo “Démoni”. “Sicuramente Démoni mi ha portato un certo pubblico”, ha detto Bava jr, “una certa gloria, ma io sono più affezionato a Démoni 2, perché la ricerca che ci sta dietro è sicuramente più curata. Démoni è il prototipo, la novità, ma non è così studiato come il secondo”. Anche Quentin lo preferisce al primo.

 

demoni2

Ambientato in un grattacielo amburghese fatto tutto di vetri e acciaio dove un gruppo di ragazzi se la vede coi demoni che escono dalla tv. Devo dire che se vi vedete “Démoni 2” dovreste aspettare fino alle 4, 40 per rivedervi o vedervi su Cine 34 il capolavoro gore di Joe D’Amato “Buio omega” con Kieran Canter, Franca Stoppi e la nostra adorata Cinzia Monreale. Lui è un giovane imbalsamatore pazzo che decide di uccidere la fidanzata, Cinzia Monreale, per tenerla sempre con sé imbalsamata. Ottima idea. Tenta di replicarla con altre donne.

 

game night 1

Poi arriva la gemella della fidanzata e la cosa si complica. Sbudellamenti, mutilazioni a gò-gò, D’Amato al suo meglio. Ma è troppo spinto e alla sua uscita non piace a nessuno. “La scena che scioccò tutti”, disse Joe, “era quella dell’imbalsamazione: era così realistica che pensavano che avessimo filmato una vera autopsia. Si faceva per finta, invece, ma quello che si vedeva era carne vera: l’avevamo comprata da un macellaio, erano soltanto interiora di animali, con l’aggiunta del cuore di una pecora”. Il successo arriverà con la rivalutazione dei film gore di Joe D’Amato qualche anno dopo.

 

22 minutes 1

In prima serata vedo che passa “Il grande Gatsby” di Baz Luhrmann con Leonardo Di Caprio, Carey Mulligan, Tobey Maguire, Iris alle 21, ottimo, anche se tutto girato in Australia e ho ripensato epr tutto il tempo a quanto era bello quello di Jack Clayton scritto da Francis Coppola.

 

il grande silenzio

 E poi, rivedendo quello, ho pensato che era buono anche quello di Luhrmann. Poi c’è il superaction movie russo coi pirati somali e la squadra d’azione militare, “22 minutes” di Vasily Serikov, canale 20 alle 21, 05, un buon film di Gianni Amelio girato in Tunisia, “Il primo uomo” con Jacques Gamblin e Maya Sansa, Rai Storia alle 21, 10, la bellissima nuova versione di “Le quattro piume” diretta da Shekar Kapur con Heat Ledger, Wes Bentley, Kate Hudson, Djimon Honsou.

 

il primo uomo

Ma vi propongo il più raro, perché non l’ho visto, “Game Night” di John Francis Daley e John Goldstein con Jason Bateman, Rachel MacAdams e Kyle Chandler su Italia 1 alle 21, 10. Un gioco di società fra amici e parenti diventa un gioco al massacro pieno di strane sorprese. Attori bravissimie  sceneggiatura perfetta. Su Cine 34 repliche su repliche, prima “Zucchero, mielo e peperoncino” poi “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”. Francamente stravisti. Anche “Il grande silenzio”, 7 Gold alle 21, 15, capolavoro western di Sergio Corbucci con Jean-Louis Trintignant muto, Vonetta McGee e Klaus Kinski è supervisto.

 

il grande gatsby 2

Però… Si Canale Nove dalle 21,38 bel ripasso di commedia all’italiana con “Pane, amore e fantasia” e Pane, amore e gelosia”, diretti da Luigi Comencini con Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida, Marisa Merlini, Roberto Risso e Tina Pica. Girato a Castel San Pietro a pochi chilometri da dove vi scrivo. Fanno sempre piacere. Sarebbe anche da vedere o rivedere su Rai 5 alle 23, 05 “Blindness-Cecità” di Fernando Meirelles tratto dal saggio più che romanzo di José Saramago con Julianne Moore, Mark Ruffalo, Alice Braga.

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Allora, a Cannes, quando lo vidi, mi sembrò deludente, anche se piacque moltissimo allo stesso Saramago. Ma col tempo è un film cresciuto, molto meno facile di quel che pensassimo allora.  Però il terribile “La vera storia della Monaca di Monza” di Bruno Mattei, alla stessa ora, mi sembra più interessante…

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