elsa fornero

ELSA FORNERO MEJO DI MIKE BONGIORNO – “HO DEPOSITATO 2MILA EURO IN UN CONTO CORRENTE BANCARIO CHE MI DÀ UN RENDIMENTO ANNUO DEL 3%. SENZA PRELIEVI, QUANTO AVRÒ ALLA FINE DELL'ANNO?”. “LE DOBBIAMO SAPE' 'STE COSE, I TENG CINCCIENT EURO 'NCOPP 'O CUNTO”, RISPONDE UNA DELLA SQUADRE DELLE NEOMELODICHE – L’EX MINISTRO NUOVA REGINA DEL QUIZ NELLO SHOW CON COSTANTINO DELLA GHERARDESCA – LA POLEMICA CON BUFFAGNI, IL PERDONO A SALVINI "TRA 10 ANNI" E QUEL LIBRO SUL SESSO… - VIDEO

 

Tommaso Labate per il “Corriere della Sera”

 

elsa fornero

«E poi l' altro giorno Costantino della Gherardesca mi ha mandato a casa il suo ultimo libro. Lo apro, c' è anche una bella dedica, lo metto da parte col proposito di dargli un' occhiata. Finisce nelle mani di mio marito, che lo apre prima di me».

 

A questo punto la voce di Elsa Fornero si abbassa, come se il pudore nei confronti della scena che sta per raccontare meritasse il sussurro che si deve alle confidenze, e non la tonalità propria delle conversazioni normali. «Mio marito mi dice "Elsa, ma questo libro?". E io, "me l' ha mandato l' autore, guarda c' è anche una bella dedica". E lui, "ma gli hai dato un' occhiata?". E io, "a dire il vero non ancora, perché?".

 

"Elsa, questo libro parla anche di sesso", mi fa lui. Sono rimasta un po' così, sa, non me l' aspettavo. Abbiamo così poco tempo nella vita che uno, se proprio deve leggere un libro, magari non legge un libro che parla di sesso. Non trova?».

 

elsa fornero

Così il testo «La religione del lusso» - «confessioni autobiografiche e imbarazzanti dietro le quinte del mondo dello spettacolo», si legge nella nota dell' editore Rizzoli - ha violato per qualche secondo la tranquillità familiare della coppia accademica da mezzo secolo composta da Elsa Fornero e Mario Deaglio. Il filo conduttore che invece lega la rigorosa ex ministra del Lavoro allo spumeggiante Costantino della Gherardesca, oltre al libro in omaggio ovviamente, è la trasmissione condotta da quest' ultimo su Rai Due, che si chiama «Resta a casa e vinci».

 

Un quiz show in cui dieci esperti - Fornero (esperta di economia) divide il parterre, tra gli altri, con Carmen di Pietro (letteratura), Enzo Miccio (galateo), Vera Gemma (seduzione), Lory del Santo (cinema) e anche un pupazzo a forma di porcellino - rivolgono domande sul tema di loro competenza ai concorrenti. Che, come i giurati, stanno a casa loro.

 

«Sia chiaro, non è che sto cercando un futuro come giurata in tv o partecipante ai quiz show. Non ho l' età per iniziare un nuovo lavoro», spiega Fornero. «Ho solo accettato la proposta gentile e cortese di una persona gentile e cortese», aggiunge. Nasce tutto da una telefonata, una di quelle - racconta l' ex ministra - «che non si ricevono spesso. Mi chiama una persona, mi dice di essere un amico di della Gherardesca e mi chiede se posso fargli un videomessaggio di auguri per il suo compleanno.

elsa fornero

 

Mi informo su chi sia perché onestamente non lo conoscevo e poi decido di registrare questo videomessaggio di auguri. Qualche tempo dopo, eravamo durante il lockdown, mi chiama un collaboratore di Costantino e mi chiede se posso registrare alcune domande semplici a proposito di quella che io chiamo "alfabetizzazione finanziaria" per un quiz tv. E io dico "ma certo, perché no?"».

 

E così, nel pomeriggio catodico di mamma Rai, è possibile incrociare Fornero mentre interviene nella sfida tra la squadra «Neomelodiche» e il team «Rockettari» e fa la sua domanda: «Ho depositato duemila euro in un conto corrente bancario che mi dà un rendimento annuo del 3 percento. Senza prelievi, quanto avrò alla fine dell' anno?». «Le dobbiamo sape' 'ste cose, i teng cinccient euro 'ncopp 'o cunto», è la prima reazione di una delle neomelodiche mentre, tra i rockettari, il più lesto s' arrampica nel calcolo, «dobbiamo fare duemila per tre diviso cento, no?».

resta a casa e vinci

«Ancora non l' ho visto, devo recuperare le puntate», scandisce l' ex ministra del Lavoro. Quiz a parte, in tv si farà vedere ancora, «anche perché ho capito che in tanti, da casa, hanno voglia di qualcuno che tenti di dare spiegazioni chiare, non urlate, senza polemica e senza attacchi personali».

 

Agli attacchi personali si è abituata, lei. «Con le e-mail mi può contattare chiunque, vado dove mi chiamano associazioni di studenti, piccoli comuni come Pieve di Teco.

Dove c' è qualcuno che è interessato ad ascoltarmi, io ci vado. Certo, ricevo anche tanti insulti e devo dire che non mi fanno neanche paura. Soprattutto i vigliacchi che non si firmano, alcuni hanno dei vergognosi nickname che rimandano al peggiore squadrismo».

 

elsa fornero resta a casa e vinci 1

Conti in sospeso no, non ne ha. «Certo», spiega Fornero, «mi piacerebbe incrociare di nuovo in tv il sottosegretario Buffagni. Una volta, mentre ero collegata da Berlino e lui in studio, ebbe il coraggio di dire che stavo là per prendere ordini dalla Merkel. Lo vorrei incontrare adesso, dopo la partita che il governo di cui fa parte ha giocato in Europa sul Recovery fund, in accordo con la Germania. Gli direi, "scusi Buffagni, ha preso qualche ordine dalla Merkel, per caso, insieme a Di Maio?"».

fornero buffagni

 

A Salvini, invece, «non perdonerò mai l' attacco squadrista che fece sotto la mia casa a San Carlo Canavese, insieme a decine di persone. Una cosa inqualificabile davvero». Se il leader leghista si scusasse, in futuro? «Guardi, non saprei proprio. Magari, visto che il tempo lenisce anche le ferite più dolorose, tra dieci anni.Ma dovrei vedere che è pentito davvero».

 

A proposito di dieci anni.

elsa fornero resta a casa e vinci

 

L' anno prossimo saranno dieci anni del governo Monti, dieci anni del Salva Italia, dieci anni dalle lacrime, dieci anni dal giorno in cui la sua vita non sarebbe stata mai più come prima. «Anche lì fu una telefonata, ero in aeroporto di ritorno da Bruxelles. Mi telefona Monti e mi dice "sai perché ti sto chiamando?".

 

Gli rispondo "perché vuoi che ti faccia gli auguri?". E lui, "voglio che fai il mio ministro del Lavoro". Erano le 21.30, gli dissi che dovevo parlarne con mio marito, pretese una risposta entro le 23. "Confido che dirai di sì, Elsa"». E sì era stato anche allora, come anni dopo con Costantino della Gherardesca. Senza ricevere a casa libri che parlavano di sesso, però.

elsa fornero resta a casa e vinciMario Monti Elsa Fornero elsa fornero piangeforneroMATTEO SALVINI LEGGE FORNEROfornero buffagnielsa fornero resta a casa e vinci 4

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…