franca valeri

ESSERE FRANCA (PER UN SECOLO) - CERCASI UNA SIGNORINA SNOB CHE PROVOCHI: "RISCALDO A BRACIERI, FA TANTO SUICIDIO". O UNA CESIRA VESTITA PER USCIRE: "UN MODELLINO MOLTO SEMPLICE MA PERSPICACE UN FUCSIA QUEL COLORE CHE ALLE ALTRE CI SBATTE E A ME MI DONA" - COME LEI NON C'È NESSUNA, NON SOLO PERCHÉ SAPEVA RUBARE LA SCENA A ALBERTO SORDI. "IL VEDOVO" È LÌ PER DIMOSTRARLO - LA CELEBRAZIONE QUESTA SERA SU RAI1 - VIDEO

 

 
 

franca valeri

COME LEI NON C' È NESSUNA

Mariarosa Mancuso per Il Foglio

 

arbasino gadda

Racconta Alberto Arbasino che Franca Valeri chiese a Carlo Emilio Gadda di scriverle "una commedia con un personaggio come l'Adalgisa". Detta così pare una richiesta ufficiale, con richiamo alla milanesissima e tosta fanciulla che nasce povera, riesce a calcare i palcoscenici (non di prima categoria) e per matrimonio diventa finalmente una signora. "Al cento per cento", lei crede - ma continuano a guardarla con sospetto, cantava per i militari.

 

franca valeri sordi

L' incontro avvenne al ristorante. Gadda era già conquistato alla causa, con la fedele governante ascoltava l' attrice alla radio. La richiesta di un testo lo trasformò - racconta sempre Arbasino, che c' era e prese nota delle maiuscole - "nella parodia di un paroliere deferente di fronte alla committenza". 

 

E dunque: "Come la desiderebbe, Ella? In prosa, in versi ritmati o liberi, forse alessandrini o in metri eventualmente barbari? Ma scusi, vero, questa commedia se la scriverebbe meglio da sé". Con il beneplacito di Carlo Emilio Gadda affrontiamo Tutte le commedie di Franca Valeri (esce da La Tartaruga). Andando subito a pagina 601 (su 676), dove cominciano i testi degli sketch.

 

FRANCA VALERI ALBERTO SORDI

Senza nulla togliere ai copioni teatrali, leggerli è un mestiere da professionisti: se volete provarci, il monologo "La vedova Socrate" è perfetto per cominciare. Negli sketch, ci sono il diario della Signorina Snob e la signora Cecioni, Cesira la manicure e la sarta romana ("quasi quasi ce metto un rinforzino Assunta! Me porti un inbottiturina Lollo? che è sempre quella che ce l'ha mejo de tutte"). 

 

FRANCA VALERI TOTO

La signora che strapazza l' architetto, l' altra seccata con la commessa distratta, e una serie di madri in vario grado di tormentosità verso i figli (e se capita le loro fidanzate). Segni particolari: crudeltà e precisione di linguaggio. La voce inconfondibile, gli accenti, le pause che Arturo Benedetti Michelangeli dava ai suoi allievi come esempio da studiare, vengono dopo.

Prima c' è la scrittura. E prima ancora la capacità di ascolto e di osservazione, in materia di debolezze femminili.

 

FRANCA VALERI

Domani Franca Valeri festeggia i cento anni (Norsa era il cognome vero, il genitore non voleva vederlo sui manifesti teatrali, per una ragazza il primo passo verso la perdizione). Come lei non c' è nessuna, non solo perché sapeva rubare la scena a Alberto Sordi. "Il vedovo" è lì per dimostrarlo, da guardarsi - anche per l' ennesima volta - con "Progetto Elvira" di Tommaso Labranca a portata di mano (non pare vero che abbiano avuto il coraggio di un remake, qualche anno fa: "Aspirante vedovo" con Luciana Littizzetto nella parte dell' inimitabile).

 

franca valeri zeffirelli

Molti saranno gli omaggi, e molte le parole in lode del genio. Inutili - e ipocrite - se non serviranno a liberarci da certe scritture femminili con il cuore in mano e la lacrima in tasca. Cercasi una Signorina Snob che provochi: "Riscaldo a bracieri, fa tanto suicidio". O una Cesira vestita per uscire (con un meridionale, già non si fida): "Un modellino molto semplice ma perspicace un fucsia quel colore che alle altre ci sbatte e a me mi dona".

UNA SCENEGGIATRICE ATTENTA NEL CALCOLARE LA TENUTA DEL FIATO

Osvaldo Guerrieri per la Stampa

 

Nel 1970 Franca Valeri scrisse e interpretò per la Rai con la regia di Giacomo Colli quattro atti unici accomunati dal titolo Le donne balorde. Ma se almeno due di questi lavori entrarono nel volume mondadoriano Toh, quante donne! (1992), un quarto pezzo, forse il più imprevedibile, è rimasto fino ad oggi inedito. Che Einaudi lo stampi per i cent' anni dell'artista sembra un dono elargito alle schiere dei fan sempre adoranti e insieme un gesto colmo di devozione e gratitudine.

franca valeri walter chiari

 

 

La commedia si intitola La Ferrarina - Taverna (37 pagine, 8 euro). E' ambientata in un ristorante rustico ma di pretese gestito dalla proprietaria, Lide. Ad un tavolo siedono due soli avventori, un uomo e una donna. Non si sa chi siano, quasi non parlano, ma tra loro corrono occhiate minacciose e gesti che covano violenza. Alle prese con questa coppia, Lide fa ciecamente ciò che deve. Rimprovera il maître per i bicchieri mal puliti, illustra il menu, millanta la genuinità dei cibi. Lide parla e parla, ma non vuol vedere che la corrente tra i due è sempre più esplosiva.

 

franca valeri sordi

Non si accorge che, finiti sotto il tavolo, i due si stanno picchiando. Quando rientra in cucina per lo champagne, finge di non sentire il grido che ha agghiacciato le lavoranti. E solo all'ultimo vede la donna scivolare a terra con un coltello piantato nel cuore. Ascoltare il suono della propria voce ignorando quella altrui è il tratto forte di una commedia virata sul "noir" che conferma l'originalità di una Valeri al suo vertice ruggente.

 

 

Da notare le frasi che, pur stampate, rendono conto della tenuta del fiato, del numero di parole che si possono pronunciare di filato prima di prendere nuovamente il respiro. Ma questo è il teatro ben scritto, bellezza. Anzi, è la Valeri.

franca valeri rinaldifranca valeri merlinifranca valeri gassmannFranca Valeri la signorina snob diventa dottoressa honoris causa franca valeri magnani

COVER FRANCA VALERIfranca valeri 1FRANCA VALERIFRANCA VALERI 2franca valeri 3franca valeri de filippofranca valeri magnanifranca valeri merlinifranca valeri sordifranca valeri walter chiariFRANCA VALERIFRANCA VALERI PIERLUIGI DIACOLITTIZZETTO FRANCA VALERIFRANCA VALERIFRANCA VALERI NAPOLITANOpaola cortellesi saluta franca valerifranca valeri cover

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”