the ferragnez ferragni fedez amazon prime

I FERRAGNEZ CI MOSTRANO LA TERAPIA DI COPPIA PERCHÉ TUTTO IL RESTO LO AVEVAMO GIÀ VISTO - NELLA SERIE TV SU AMAZON PRIME SI PARTE CON UNA SEDUTA DALLO PSICOLOGO: NON C'ERA ALTRO MODO DI METTERSI A NUDO, PER DUE CHE VIVONO SU INSTAGRAM COI TELEFONI PUNTATI ADDOSSO - "LA STAMPA": "STUCCHEVOLE? CERTO. IL PRIVATO È STORYTELLING E NON LO HANNO CERTO INVENTATO LORO, MA I KARDASHIAN E GLI OSBOURNE, CHE VOLEVANO SOLO FARSI INVIDIAR E VENERARE" (COME CHIARA E FEDEZ...)

Simonetta Sciandivasci per “La Stampa

 

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 7

La sola cosa che non avremmo potuto vedere su Instagram, di Chiara Ferragni e Fedez, è la terapia di coppia. O forse avremmo potuto, perché loro avrebbero saputo servircela, sapientemente trasfigurata, bollita e ribollita, ma sono troppo poco ingenui per commettere un errore così enorme: dopo anni di Codacons addosso, hanno capito il senso dell'Italia per le categorie protette.

 

the ferragnez la serie 1

Sanno che i medici non si tagliano, la terapia non si riduce a una Gif, o a una story, né ora né mai: sanno che, se lo avessero fatto, sarebbero stati incriminati per vilipendio della salute mentale.

 

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 5

E allora la terapia di coppia, la loro, ce la mostrano in un documentario, che naturalmente è una serie, The Ferragnez, in mondovisione su Amazon Prime da ieri, e annunciato su Instagram da Chiara che, in felpa, lacrime e struccata, dice: «Siamo proprio noi, con tutti i nostri lati negativi e positivi, ci siamo messi a nudo».

 

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 3

Non c'era altro modo di mettersi a nudo, per due che come loro vivono con i telefoni puntati addosso a tutte le ore, e si sono filmati mentre si insultavano, s'innamoravano, prendevano confidenza, si sposavano, diventavano genitori, inauguravano ospedali, piangevano, e insomma facevano tutto meno che essere infelici.

 

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 4

Non restava che questo: mostrarci la crepa e farlo per noi, non per loro. Il punto dei documentario sembra essere questo e anzi è questo: guardate come si può imparare a parlarsi, come ci si ama; guardate come si fa a non divorziare.

 

the ferragnez la serie 2

Lo dice Chiara, imperatrice del loro brand: «Ci siamo esposti per fare qualcosa di positivo». E cioè dimostrare, più che mostrare, che la felicità è faticosa, che le differenze diventano alture e muri di gomma anche quando si ha tutto, che il marito di una delle donne più influenti del mondo non sa dirle che è ferito e allora la attacca e lei, che non ha mai permesso a niente e nessuno di turbare la costruzione della sua favola di modo che non avesse mai bisogno di manutenzione ma solo di traguardi, ecco, lei guarda l'analista terrorizzata ed è bambina per la prima volta da anni, ma è pure madre, momager, assistente, tutto. Il dottore le dice: tuo marito soffre e lei si smarrisce per 5 infiniti secondi. Cinque e basta, perché lui è la fanteria e lei è la guerra.

 

i ferragnez

Lui confessa di non riuscire a parlarle dei suoi problemi perché sa che lei li sminuisce (come non capirla). Lui dice che come padre si è sentito inadeguato e nel frattempo lei partorisce due volte e porta il figlio sulle giostre e gli dice di non aver paura.

 

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 6

Lui dice che se ne frega del Natale, che ha pochi amici, che non ama la compagnia, e lei invece gioca con le sorelle, va a fare Yoga e ride in faccia al maestro, parla a braccio ai suoi follower mentre suo marito prova la frase giusta da dire a Sanremo per giorni decine di volte, pure mentre si allaccia le scarpe.

 

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 2

Lui la chiama dall'Ariston e lei gli dice: «Amore, mia sorella non sapeva che cosa fosse Sanremo giovani, ha capito Saremo giovani!». E ride. Per lui non c'è agnizione: da anni, lui è sempre una variazione di un suo verso: «Sono solamente un bambino che chiamerai papà».

 

i ferragnez in terapia 2

Stucchevole? Certo. Il privato è storytelling e non lo hanno inventato loro: prima c'erano i Kardashian e prima ancora gli Osbourne, i primi influencer, gli altri rocker: né gli uni né gli altri sembravano voler rieducare nessuno, ma farsi invidiar e venerare sì, eccome.

 

the ferragnez la serie 3

Il domani della social parade matrimoniale è (speriamo) di Federica Pellegrini che, l'altra sera, su Instagram, ha marchiato la fronte del suo compagno, Matteo Giunta, con sotto la musica del Re Leone, quella della scena di «tutto questo, un giorno, sarà tuo». Sempre esproprio del maschio è, ma fatto meglio e senza incitazione al taccuino.

 

the ferragnez la serie. the ferragnez la seriethe ferragnez i ferragnezthe ferragnez 2 the ferragnez 2

i ferragnez in terapia 1

ferragnez 2ferragnez 1i ferragnezthe ferragnez la serie 1

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)