fedez tony effe achille lauro irama rkomi

IL FESTIVAL DEL “DISSING”: QUEST’ANNO A SANREMO SERVIRANNO I CASCHI BLU DELL’ONU! FEDEZ RITROVA TONY EFFE E ACHILLE LAURO DOPO GLI SCAZZI PER CHIARA FERRAGNI – IL RAPPER NON HA BUONI RAPPORTI NEMMENO CON GUÈ, MA ALL’ARISTON RITROVERÀ EMIS KILLA (“ALMENO UNO CON CUI PARLARE”) – TENSIONI ANCHE TRA RKOMI E IRAMA - IL 18 DICEMBRE SI CONOSCERANNO I TITOLI DELLE CANZONI, MA LA GARA È GIÀ ENTRATA NEL VIVO: LE QUOTE SISAL DANNO FAVORITA GIORGIA (SULLA FIDUCIA?) - A CONTENDERLE LA VITTORIA C’È ELODIE. A SEGUIRE...

Tiziana Cialdea per Novella 2000 - www.novella2000.it

 

fedez tony effe

Giorgia vince Sanremo. Almeno per i bookmakers. Già dal giorno dopo l’annuncio del cast da parte di Carlo Conti hanno iniziato a circolare le quote e, secondo gli esperti Sisal, è l’artista romana la favorita per la vittoria, con una quota di 5,00. Vuol dire che se uno punta un euro sulla sua vittoria, ne guadagna solo  cinque.

 

La cantante, che quest’anno ha condotto X Factor dimostrando di essere all’altezza se non migliore di tante conduttrici navigate, potrebbe conquistare il suo secondo trionfo sanremese a trent’anni da Come saprei. E sarebbe un’ulteriore consacrazione del suo talento. La sua versatilità è ormai cosa nota.

 

A contenderle la vittoria,  secondo l’ultimo aggiornamento di Sisal di domenica 8 dicembre (ma le quote sono in continua evoluzione), c’è Elodie quotata a 6,00. A seguire, Achille Lauro, Olly, Noemi, Rocco Hunt e Irama tutti quotati a 9,00 (più è alta la quota, meno è probabile la vittoria secondo i bookmaker): tutti nomi che rappresentano diversi stili musicali ma sono accomunati da un grande appeal sul pubblico.

 

fedez a real talk 6

Pubblico che quest’anno ascolterà con attenzione i brani in gara, sì, ma con altrettanta attenzione seguirà tutto il contorno del Festival, che si preannuncia decisamente frizzantino.

«Sono ragazzi intelligenti, canteranno e basta»: ha detto Carlo Conti al Tg1, subito dopo aver svelato la lista dei trenta nomi più attesa dell’anno. Il conduttore e direttore artistico del Festival è ben consapevole che a Sanremo potrebbero nascere o meglio continuare liti, discussioni, se non veri e propri dissing.

 

La presenza di Fedez e Tony Effe in gara, infatti, ha riacceso la curiosità di tutti coloro che hanno assistito, via social, al botta e risposta in musica che a settembre ha monopolizzato l’attenzione dei mass media. Se ne è parlato via social, appunto, ma anche nei telegiornali e sui quotidiani cosiddetti “importanti”.

 

chiara ferragni fedez

Nel corso degli ultimi giorni qualcuno ha ipotizzato che quel litigio a puntate fosse solo una farsa per alimentare l’attenzione in vista del Festival. Ma a settembre né Federico Lucia né Nicolò Rapisarda (questi i nomi di battesimo di Fedez e Tony Effe) sapevano che Conti li avrebbe scelti per gareggiare sul palco del Teatro Ariston.

 

Fedez e Tony Effe si detestano, e nemmeno cordialmente, ormai da mesi. Ed è impossibile individuare il motivo principale di tanto astio reciproco. Ce n’è più d’uno, e sicuramente la simpatia che Tony Effe suscita in Chiara Ferragni ha fatto da detonatore per la guerra in rime.

 

Tony Effe non è l’unico “nemico” di Fedez. Qualche tempo fa, infatti, circolava una voce particolarmente insistente secondo cui l’ormai ex marito di Chiara Ferragni avesse litigato anche con Achille Lauro. Sembra passato un secolo da quando, insieme a Orietta Berti, cantavano Mille nell’estate del 2021. Poi, qualcosa si è rotto. Qualcuno ha detto che a far finire un’amicizia, con tanto di rimozione “follow” su Instagram, sia stata Chiara Ferragni.

 

achille lauro

Come si legge su Mowmag in un articolo di maggio scorso, nel 2021, dopo l’estate trascorsa in Sardegna «Achille Lauro e il suo entourage erano andati all’isola di Albarella per incidere il disco e lì - nello studio costruito per l’occasione e diventato la casa dell’artista per più di cinque mesi - sembrerebbe che, secondo quanto abbiamo ricostruito, la Ferragni sia andata a trovare il cantante proprio in un giorno in cui erano assenti i collaboratori del suo staff.

 

E come facciamo a saperlo? Perché ad Albarella, per entrare, è necessario prima lasciare il proprio nome e cognome nei registri redatti dai vigilantes. Una misura di sicurezza per consentire l’accesso all’interno della villa di Lauro, con questi registri che poi venivano girati alla sua segretaria di allora per tracciare ingressi e uscite. E a quanto pare su quel registro e in quelle date ci sarebbe proprio il nome di Chiara Ferragni».

 

irama rkomi

Sembra che Fedez avesse intuito che qualcosa non andava. Si dice che inizialmente abbia chiesto a Chiara di mostrargli le chat ma, avendo lei cancellato tutto, si sarebbe poi rivolto direttamente a Lauro. Quest’ultimo, a sua volta, avrebbe eliminato le conversazioni, dicendo a Fedez: «Sono cose che dovete risolvere voi due. Non mettetemi in mezzo».

 

A febbraio Fedez e Lauro torneranno a incontrarsi. Il primo è ormai lontano da Chiara, il secondo sarebbe fidanzato con Giulia, la sorella di Sarah Toscano, anche lei in gara al Festival. Torneranno a essere amici? Chissà!

Di sicuro c’è che Fedez non ha buoni rapporti nemmeno con Guè, ma a Sanremo ritroverà Emis Killa, con cui in estate ha cantato Sexy shop. Su Instagram, ha pubblicato uno screen con la videochiamata ad Emis Killa, con la battuta: «Almeno c’è uno con cui posso parlare».

x factor rkomi

Va detto che non è solo Fedez ad avere problemi con i colleghi. Non è solo a causa sua se il Festival 2025 è già stato ribattezzato “il Festival del dissing”.

 

Una nuova indiscrezione mette sotto i riflettori una presunta lite tra Rkomi e Irama, due artisti che in passato hanno condiviso un lungo sodalizio musicale. La rottura, tra loro, risalirebbe a un episodio avvenuto durante il loro tour dello scorso anno.

 

Insomma, divergenze legate a questioni professionali e a differenze di carattere che nemmeno erano emerse quando partecipavano in coppia alla terza edizione di Celebrity Hunted, il reality di Prime Video che andava in onda nel 2022. Mirko Martorana (Rkomi) e Filippo Maria Fanti (Irama) hanno già calcato il palco dell’Ariston e dunque troveranno il modo di gestire al meglio lo stress. E forse tornare a essere amici come prima. In caso contrario, potranno sfidarsi a colpi di dissing. Tanto, uno più uno meno...

giorgia todrani

 

La rivalità tra gli artisti in gara sarà un valore aggiunto al prossimo Festival e già è possibile scommettere su chi potrebbe vincere. Giorgia o Elodie? O qualche sorpresa? Le altre quote Sisal danno Clara, Francesco Gabbani, Francesca Michielin e Gaia a 16,00. Ma è proprio la tensione tra Fedez e Tony Effe a promettere scintille: entrambi sono quotati a 20,00.

 

Così come Sarah Toscano e Rose Villain. Scendendo nelle previsioni, con una quota di 25,00 ci sono The Kolors, Coma Cose, Emis Killa e Bresh.  Con una quota di 33,00 ci sono Shablo con Guè, Joshua e Tormento, Rkomi, Modà, Serena Brancale, Simone Cristicchi, Willie Peyote, Brunori Sas. Joan Thiele è dato 50,00.

elodie

 

Tra le quote più alte, e quindi considerate vittorie meno probabili, Massimo Ranieri e Lucio Corsi, che  si attestano a 66,00. Marcella Bella, infine, chiude la lista con una quota di 100,00 e minori aspettative di vittoria rispetto ai nomi più amati dai giovani. Eppure, non è escluso che la sua canzone possa sorprendere e arrivare in alto, perché no.

GIORGIA TODRANIgiorgia todranielodie 57giorgia todranigiorgia todranigiorgia todranielodie 5elodie 56giorgia todrani

 

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)