IL GRAN FINALE DELLA “SIGNORA IN GIALLO”: ORA DOBBIAMO SOLO CAPIRE SE E' STATA UCCISA! SE NE VA A 96 ANNI ANGELA LANSBURY, LA GRANDE ATTRICE BRITANNICA CHE DAL 1984 AL 1996 HA INTERPRETATO JESSICA FLETCHER NELLA MITICA SERIE TV. AVEVA RICEVUTO L'OSCAR ALLA CARRIERA NEL 2004 – “LA SIGNORA IN GIALLO? SO BENISSIMO CHE SARÀ NELLA PRIMA RIGA DEL MIO NECROLOGIO, QUANDO MORIRÒ. PREFERIREI ESSERE CONOSCIUTA PER IL MIO LAVORO A TEATRO O AL CINEMA? FORSE. MA COSÌ È LA VITA” – VIDEO

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Renato Franco per il “Corriere della Sera”

 

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Bisognava stare lontani da Cabot Cove perché pur essendo un paese piccolo aveva il più alto tasso di omicidi di tutto il globo. Poi però a trovare il colpevole ci pensava lei, La signora in giallo, ovvero Jessica Fletcher, che con quell’aria da insegnante in pensione non pareva particolarmente furba, ma invece alla fine ti incastrava sempre.

 

Angela Lansbury è morta ieri un attimo prima di compiere 97 anni. Famosa più per il suo finto cognome, Fletcher, con cui la conoscevano tutti, protagonista della serie che andava in onda una volta alla settimana sulla Cbs dal 1984 al 1996 e ripresa in diversi film per la televisione fino al 2003. Un superclassico che ha tappezzato anche i nostri schermi, riproposto ciclicamente e stordente come una di quelle favole che sai come va a finire ma ti fai comunque raccontare lo stesso.

 

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«La signora in giallo? So benissimo che sarà nella prima riga del mio necrologio, quando morirò — aveva detto Angela Lansbury tempo fa in un’intervista a Vanity Fair —. A Londra, ogni sera, quando uscivo da teatro per andare a casa, c’erano decine di persone ad aspettarmi. Italiani, spagnoli, francesi, turchi... Erano tutti lì per Jessica. Mi sentivo una rockstar. Preferirei essere conosciuta per il mio lavoro a teatro o al cinema? Forse. Ma così è la vita». Aveva capito tutto...

 

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Angela Lansbury era nata a Londra il 16 ottobre 1925, figlia di un’attrice irlandese e di un politico del partito comunista di Gran Bretagna morto quando lei aveva solo 9 anni. Trasferitasi negli Stati Uniti in seguito ai bombardamenti di Londra, Lansbury coltivò fin da bambina la sua passione per la recitazione e nel 1942, dopo un’audizione a Broadway, venne scelta per esibirsi come cantante e cabarettista in un night club di Montréal. Nel frattempo aveva passato i primi provini per la Mgm, le porte del cinema la accolgono. Ottenne una prima candidatura agli Oscar con Angoscia (1944) di George Cukor, protagonisti Charles Boyer e Ingrid Bergman, in cui interpretava il ruolo di una sfacciata cameriera.

 

«Avevo 19 anni, loro erano due star ma furono gentilissimi. E, del resto, io avevo molto talento, adesso lo posso dire! Il cinema allora si faceva provando ogni scena, a volte per giorni interi». Una seconda nomination agli Oscar arriva l’anno successivo per Il ritratto di Dorian Gray dove era la dolce e ingenua Sybil Vane, che si suicida per amore di Dorian. La terza invece è del 1962 per Va’ e uccidi dove impersona una madre maligna e manipolatrice che trasforma suo figlio in assassino.

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Tre nomination, mai una vittoria; ogni volta veniva scelta un’altra. Il risarcimento arriva solo parecchi anni più tardi, nel 2014, quando finalmente le viene assegnata la statuetta più ambita come Oscar alla carriera. Non solo La signora in giallo, Angela Lansbury mette a frutto le sue grandi doti investigative come Miss Marple in Assassinio allo specchio.

 

Tanto cinema, tanta televisione, ma la sua comfort zone era il teatro: «Io amo il teatro, il mio cuore è lì. Ogni volta che, nella mia vita, qualcosa non andava bene, ci sono sempre tornata. Dopo la morte di mio marito sono stata ferma tre anni per il dolore ma poi il teatro mi ha riportato un po’ di gioia».

 

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Si era sposata due volte. La prima fu un fiasco: l’attore Richard Cromwell era gay e la lasciò dopo nove mesi con un biglietto che diceva: «Non posso andare avanti così». Nel 1949 si risposò con l’attore e produttore Peter Shaw da cui ebbe i figli Anthony Pullen e Deirdre Angela. Sono stati proprio loro a comunicarne la morte: «I figli di Dame Angela Lansbury sono tristi di annunciare che la loro madre è morta pacificamente nel sonno a casa a Los Angeles, a soli cinque giorni dal suo 97° compleanno». Nessun giallo.

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